Categorie
Adnkronos News

Incidente sul lavoro a Varese, operaio morto schiacciato da struttura di cemento

(Adnkronos) – Un muratore di 55 anni è morto oggi in un cantiere a Origgio (Varese) in seguito alla caduta di una soletta di cemento che lo ha schiacciato. I soccorsi intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto automedica, ambulanza, personale dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Di Battista ricoverato e le polemiche sul volo di Stato, Ricciardi: “Non è trattamento di favore, racconta la polvere del mondo”

(Adnkronos) – "Era prevedibile, nella sua infamità, il dibattito sul 'cittadino Di Battista che usufruirà del volo di Stato. La casta che salva l’anticasta'. Innanzitutto traspare evidente un godimento nel vedere un uomo in difficoltà che, in un momento drammatico, sarebbe costretto sulla sua pelle a ripudiare una delle sue battaglie, secondo la schifosa propaganda di queste persone. Nel 2026 sono già stati effettuati 57 voli per cittadini italiani all’estero, con un protocollo che si attiva con diversi criteri che comprendono la gravità clinica. Quindi non ci sarebbe nessun trattamento di favore. Nessuno".  Lo scrive in un post su Facebook il capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi rispondendo alle polemiche seguite nelle scorse ore alla vicenda del'ex parlamentare del M5s, Alessandro Di Battista, ricoverato in gravi condizioni a Cuba dopo un malore.  "La seconda infamità -aggiunge- è: Alessandro Di Battista è andato a Cuba per documentare la situazione del popolo cubano che resiste, oltre ogni umana comprensione, ai soprusi degli Stati Uniti da decenni. Molti scrivono: ora ti curano i tuoi amici cubani e non la sanità occidentale che tanto disprezzi. Peccato che fanno finta di non sapere che il problema non è nella professionalità, ma nella mancanza di materie prime, anche banali, non solo mediche, che non arrivano a Cuba a causa dell’embargo. Con questa infamità micidiale, non vi rendete neanche conto che state dando ragione a chi, come Di Battista e molti di noi, non sopporta l’idea di un mondo dove ci siano popoli che costruiscono il proprio benessere sulla pelle di altri, non tollera che lo strapotere e la prepotenza degli Stati Uniti affami un popolo perché c’è da combattere un nemico politico". "Le sento già le risposte: dai la colpa agli Stati Uniti e non ai tuoi amici comunisti che sono al regime. Vedete, senza entrare nel giudizio di più di mezzo secolo di Cuba, in tutte le statistiche mondiali la sanità cubana è sempre stata un’eccellenza e le sue carenze non dipendono dalla competenza, ma dai mezzi. Alessandro stava e sta facendo proprio questo: raccontare 'la polvere del mondo'. Per raccontare invece la polvere che tenete costantemente sotto i vostri tappeti, non basterebbe un volume enciclopedico. Tutta la comunità del Movimento 5 Stelle -conclude Ricciardi- continua a essere vicino ad Alessandro e alla sua famiglia, in tutti i modi. Perché non dimentichiamo chi ha fatto la storia del Movimento". 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tir in fiamme sulla Tangenziale ovest di Milano all’altezza di Rozzano, carreggiata chiusa

(Adnkronos) – Un mezzo pesante che trasportava alimentari in transito sulla A50, in direzione Bologna, ha preso fuoco oggi lunedì 31 agosto in mattinata all'altezza di Rozzano. L'incendio ha richiesto l'attivazione dei vigili del fuoco di Milano, che sono intervenuti con tre mezzi del nucleo Nbcr. Una parte della carreggiata è stata chiusa per permettere ai soccorritori di svolgere le operazioni, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il mezzo che aveva un'alimentazione mista Gpl e metano. Nessuna persona è rimasta coinvolta. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Russia, Lavrov: “Piani Nato per l’Artico aumentano rischio conflitto armato”

(Adnkronos) – La Nato sta tentando di trasformare l'Artico in un nuovo fronte per contenere la Russia e i suoi alleati. Ne è convinto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che in un articolo per Arctic.ru ha dichiarato che "nelle immediate vicinanze dei nostri confini settentrionali sono in corso intensi preparativi militari. Si stanno conducendo esercitazioni aggressive su larga scala, che coinvolgono Paesi al di fuori della regione, e stanno emergendo nuovi elementi della struttura di comando e stato maggiore della Nato".  Lavrov ha ricordato che a febbraio l'Alleanza Atlantica ha lanciato l'Operazione Arctic Sentinel, volta a espandere la propria presenza militare alle alte latitudini. Tale attività minaccia direttamente la Russia e aumenta il rischio di un conflitto armato, ha rimarcato. Mosca, da parte sua, si impegna a mantenere una zona di pace nella regione, ha sottolineato il ministro. "Siamo aperti alla cooperazione con tutti i Paesi stranieri che dimostrano un atteggiamento costruttivo e la volontà di ricambiare. Di questi Paesi ce ne sono molti", ha aggiunto, citando fra questi India e Cina. Esistono prospettive di cooperazione nell'Estremo Nord – ha concluso – con Brasile, Indonesia, Iran e altri Paesi Brics. La Russia è inoltre pronta a sviluppare un dialogo con la Bielorussia e altri partner della Csi. "Ho avuto buoni colloqui con Putin. Non attaccherà un territorio della Nato", ha dichiarato giorni fa Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. Il presidente americano ha detto ad Axios di "non essere preoccupato, per niente" rispetto a un possibile attacco della Russia contro la Nato. "Non sono preoccupato. Per niente. Non c'è nessun problema", ha risposto Trump al telefono con il giornalista Barak Ravid, che gli chiedeva di una possibile provocazione russa contro i Paesi della Nato.  Le parole di Trump sono arrivate dopo che martedì il direttore della Cia, John Ratcliffe, si era recato a Mosca, dove ha incontrato il suo omologo russo, Sergey Naryshkin. Secondo diversi media, obiettivo della visita era avvertire Mosca di non attaccare un Paese della Nato. Ma Trump ha smentito, dichiarando ad Axios che Ratcliffe non aveva dato alcun avvertimento di questo tipo. Il viaggio di Ratcliffe era "un normale impegno di lavoro", ha affermato Trump, dicendosi perplesso riguardo alla copertura mediatica dell'accaduto. "Ratcliffe incontra la sua controparte russa una volta ogni sei mesi o una volta all'anno. Hanno un ottimo rapporto. Non c'è stato alcun messaggio e non c'era nulla di insolito", ha messo in chiaro il presidente. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Scuole aperte in Emilia-Romagna due settimane prima per chi vuole: parte la sperimentazione alle primarie

(Adnkronos) – A scuola ma senza libri e quaderni. È un ’suono della campanella’ atipico quello che stamattina ha accolto, in 150 istituti scolastici da Piacenza a Rimini, oltre ottomila bambine e bambine delle primarie i cui genitori, su base
volontaria, hanno aderito al progetto 'Settembre insieme' voluto dalla Regione Emilia-Romagna.
 
La sperimentazione ha preso il via oggi nei 42 Comuni dell’Emilia-Romagna coinvolti nelle Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile (Atuss), diventando una opportunità concreta per le famiglie che hanno potuto scegliere una offerta educativa e di socialità nelle due settimane che precedono l’avvio dell’anno scolastico, fissato per il prossimo 15 settembre. Niente zaini pesanti: in questo periodo le bambine e i bambini saranno coinvolti da personale educante extrascolastico, in attività formative, ricreative, percorsi multisportivi ma anche laboratori Stem, corsi di lingue e tante altre opportunità di apprendimento informale. Stamattina, a Bologna, ad accogliere quelli iscritti alla scuola primaria ‘Scandellara’ di San Donato-San Vitale erano presenti il presidente della Regione, Michele de Pascale, l'assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti, il sindaco della Città Metropolitana di Bologna, Matteo Lepore, e l’assessore del Comune di Bologna, Daniele Ara. “Oggi – hanno affermato il presidente de Pascale e l’assessora Conti – è una giornata molto importante per l’Emilia-Romagna. L’avvio di questa misura è il frutto di una visione che si inserisce nella migliore tradizione educativa della nostra regione, mettendo insieme Comuni, scuole, associazioni e territori. È dal lavoro
condiviso che si è realizzata questa proposta, pensata per aiutare genitori e famiglie a organizzarsi in autonomia, favorendo la conciliazione tra lavoro e cura, senza rinunciare alla qualità educativa del servizio offerto".  "La sperimentazione di queste due settimane – hanno proseguito – sarà per noi fondamentale. Non ci limiteremo a osservare i numeri della partecipazione, ma ascolteremo ciò che accadrà concretamente nei territori per migliorare ulteriormente il progetto, soprattutto in vista del prossimo anno, quando la misura diventerà strutturale ed estesa in tutti i comuni dell’Emilia-Romagna. Vogliamo cogliere le indicazioni che ci arriveranno per rispondere al meglio ai bisogni delle bambine e dei bambini e delle loro famiglie, valorizzare le esperienze più efficaci e individuare ciò che dovremo migliorare, insieme ai Comuni”. Presidente e assessora hanno poi anticipato che il prossimo 10 settembre si terrà una conferenza stampa per presentare i dati aggiornati e definitivi sulla partecipazione e l’andamento della sperimentazione. “Un ringraziamento davvero sentito – hanno concluso de Pascale e Conti – va alle sindache e ai sindaci, alle assessore e agli assessori comunali, alle educatrici e agli educatori, alle dirigenti e ai dirigenti scolastici e a tutti gli operatori della scuola che hanno scelto di mettersi a disposizione di questo progetto. Insieme stiamo dimostrando che è possibile costruire risposte nuove, creando spazi e opportunità di socialità, crescita e inclusione perché il futuro comincia dalle bambine e dai bambini e dalla capacità di una comunità di prendersene cura”. “Con l’apertura anticipata delle scuole primarie – ha sottolineato il sindaco Lepore – diamo una risposta concreta a un’esigenza che riguarda tante famiglie: conciliare i tempi del lavoro e quelli della vita familiare, soprattutto nelle settimane in cui l’estate finisce ma la scuola non è ancora iniziata. A Bologna 22 plessi accoglieranno gratuitamente circa 1.700 bambine e bambini, con attività sportive, educative e creative, e con una particolare attenzione all’inclusione. Insieme all'assessore Ara, abbiamo fatto dell'anticipazione del calendario scolastico una nostra battaglia per essere accanto alle famiglie e ai loro bisogni. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna, il presidente Michele de Pascale, l’assessora Isabella Conti e tutte le persone che rendono possibile questo progetto. A Bologna la scuola riparte prima, e riparte insieme”.  Sono stati i singoli Comuni, in collaborazione con enti e associazioni dei territori, a curare l'organizzazione delle iniziative, definendo le modalità in collaborazione con gli istituti scolastici aderenti. Ogni progetto comunale e territoriale è stato quindi studiato ad hoc, interpretato in base alle singole esigenze e caratteristiche, con personale arruolato in proprio, compreso anche il personale per le pulizie degli spazi della scuola utilizzati. La Regione ha stanziato 3 milioni di euro di risorse regionali. Il progetto riguarda i 42 Comuni delle Atuss e le risorse hanno permesso, in questa fase, di offrire gratuitamente il servizio a tutti gli iscritti. I posti sono quindi stati assegnati gratuitamente dai Comuni sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande dando priorità a bambini con disabilità certificata. Questi i
42 Comuni delle Atuss-Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile, che sono stati coinvolti nella sperimentazione: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì, Ravenna, Rimini, Cesena con Mercato Saraceno, Montiano Sarsina Nuovo Circondario Imolese (Comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Dozza, Fontanelice, Imola Mordano Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme e Medicina. Unione Terre d’Argine (Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena, Soliera). Unione Bassa Romagna (Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant'Agata sul Santerno). Unione Romagna Faentina (Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme e Solarolo).  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Trovare l’anima gemella su Whatsapp? Il prete-tinder che fa incontrare i single cattolici

(Adnkronos) –
Trovare l'anima gemella su Whatsapp? È possibile. A riuscirci è Fernando Cuevas, un prete spagnolo dell'Opus Dei che mette in contatto i cattolici single, alla ricerca di una relazione, attraverso un questionario e l'app di messaggistica istantanea.  Secondo quanto riferito dallo stesso Cuevas all'agenzia di stampa cattolica spagnola 'ACI Prensa', grazie al suo sistema di dating si sono sposate 1280 persone, numero inteso ai singoli individui coinvolti. Il sacerdote ha raccontato di ricevere oltre 50 messaggi al giorno in cui gli viene di partecipare. Per farlo bisogna avere più di 25 anni e frequentare la messa della domenica.  
Il metodo? È piuttosto semplice. Cuevas raccoglie le informazioni degli utenti, tra cui età, città, professione, interessi e caratteristiche desiderate nel partner. Poi confronta i profili e suggerisci i possibili match considerando diversi fattori, come l'età e la distanza geografica. Il progetto in poco tempo è cresciuto e dopo la Spagna, ha raggiunto l'America Latina tra cui Argentina, Colombia e Perù.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Schengen, Italia prolunga stop con Spagna per altri 15 giorni

(Adnkronos) –
L'Italia proroga di 15 giorni i controlli alle frontiere per i viaggiatori provenienti dalla Spagna. Il Viminale fa sapere che è in corso di notifica la nota con cui il governo sta comunicando alla Ue il prolungamento. La decisione è stata assunta, in linea con "l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1 agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione". Le valutazioni alla base del provvedimento di proroga sono state comunicate dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di un "costruttivo confronto telefonico". I media spagnoli avevano parlato del fatto che che l'Italia fosse orientata a prorogare la sospensione dell'accordo di Schengen introdotta dopo la crisi migratoria di Ceuta. Piantedosi nei giorni scorsi ha spiegato che la situazione nell’exclave spagnola è ancora critica, con 5-10mila migranti presenti – dopo l'arrivo di almeno 60mila persone a fine luglio – e forti tensioni con i residenti, e che la decisione definitiva verrà presa oggi. "La situazione è tutt'altro che migliorata a Ceuta. Faremo una valutazione serena e sulla decisione definitiva ragioneremo il giorno stesso della chiusura, che sarà il 31 agosto", le parole del responsabile del Viminale intervistato dal direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci all'evento 'La Piazza' di Affari Italiani a Ceglie Messapica il 28 agosto. 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Harry e il ritorno in Gb, retroscena: duca di Sussex è ancora arrabbiato e vuole le scuse della famiglia

(Adnkronos) – Chi si aspettava che il ritorno di Harry e famiglia nel Regno Unito avrebbe dato il via alla riappacificazione con il Palazzo si sbagliava di grosso. Secondo amici del duca di Sussex, infatti, il secondogenito di Re Carlo è ancora "arrabbiato" con la 'Ditta', almeno quanto il giorno in cui lasciò la Gran Bretagna alla volta degli Usa, sei anni fa. Harry, assieme a sua moglie Meghan e ai loro due figli Archie e Lilibet, è tornato a vivere nel suo Paese d'origine la scorsa settimana senza essere più membro attivo della famiglia reale.  Dopo il trasferimento negli Stati Uniti, nel 2020, i rapporti con i membri più anziani di Buckingham Palace sono crollati a seguito di una serie di rivelazioni sconvolgenti, apparse anzitutto nel libro di memorie di Harry, 'Spare', e in diverse interviste televisive, tra cui quella ormai celebre con Oprah Winfrey. Il ritorno del duca ha riacceso le speranze di una ricomposizione del rapporto con il fratello maggiore William e della definitiva riconciliazione con il padre, ma il Mail on Sunday sostiene che Harry continui a sputare veleno contro alcuni membri della famiglia reale e che "si aspetti le loro scuse".  Una fonte ha dichiarato al giornale: "Gli amici che hanno incontrato Harry si aspettavano di sentire espressioni di pentimento e umiltà". E invece non è andata così. Scrive il tabloid: "A quanto pare, non ci sarà nessuna imminente ammissione di colpa da parte di Harry. Tutt'altro. È ancora nello stato d'animo che aveva con Oprah. I suoi amici sono rimasti sbalorditi nel sentire che prova ancora rabbia verso i membri della famiglia reale, che è ancora frustrato dagli 'uomini in abito grigio' che circondano suo padre e che si aspetta ancora delle scuse".  Harry ha ripetutamente accusato i collaboratori del Re Carlo di aver tentato di sabotare la sua riconciliazione con il padre, riprendendo gli stessi argomenti usati da sua madre, la principessa Diana, riguardo ai cortigiani reali che, a suo dire, cercavano di minare la sua autorità. Quanto alla permanenza del duca, moglie e figli nel Regno Unito, sembra che vi resteranno per un "lungo periodo" di tempo, tra varie speculazioni su quanto tempo rimarranno effettivamente e su dove vivranno, con le Cotswolds indicate come la destinazione più probabile, mentre la coppia non ha ancora annunciato pubblicamente i suoi progetti. 
—internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Yacht in fiamme affonda al largo di Jesolo: 10 persone salvate, decisivo l’intervento di un’altra barca

(Adnkronos) – C'era anche un bambino tra le 10 persone a bordo dello yacht di circa 20 metri affondato ieri al largo di Jesolo, dopo un incendio. A renderlo noto è il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che in un post sui social parla di una "situazione drammatica" e ricostruisce quello che è successo ringraziando chi è intervenuto per prestare soccorso.  "Il fuoco che aveva ormai avvolto l’imbarcazione e una colonna di fumo nero era visibile anche dalla spiaggia. Walter Bisiol, 44 anni, padovano originario di Musile di Piave, stava rientrando dalla Croazia verso Cavallino insieme alla sua compagna Karin Paoletti, alla figlia Marina di 8 anni, a Davide Bravin, Stefania Cisotto e alla loro piccola Anna di 2 anni. Hanno visto il fumo. Poi hanno visto quelle persone a prua che si sbracciavano e chiedevano aiuto. Walter ha portato la sua imbarcazione il più vicino possibile allo yacht in fiamme. Ha lanciato un estintore, perché quelli a bordo erano già terminati e, insieme al suo equipaggio, ha iniziato a mettere in salvo le persone".  "Nel frattempo ha contattato via radio la Capitaneria di Porto, comunicando di aver preso a bordo i naufraghi e seguendo le indicazioni ricevute fino al pontile della Guardia Costiera, vicino al faro di Cavallino. Lo yacht, purtroppo, non è stato salvato. Le fiamme lo hanno completamente avvolto ma le persone a bordo stanno tutte bene. A Walter, a Karin, a Davide, a Stefania e a tutti quelli che erano a bordo va il mio grazie più sincero – aggiunge Zaia – Un gesto concreto che testimonia il cuore grande del Veneto: esserci quando qualcuno ha bisogno, senza esitazioni e senza voltarsi dall’altra parte. Grazie anche a tutti i soccorritori, ai Vigili del Fuoco, alla Capitaneria di Porto e a tutte le persone che, in quei momenti, si sono prodigate per portare a termine le operazioni di soccorso e mettere tutti in sicurezza". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Scambio di embrioni al San Raffaele, riprende attività del centro di Medicina della Riproduzione

(Adnkronos) – E' ripresa l'attività del Centro di Medicina della riproduzione all'Irccs ospedale San Raffaele di Milano, dopo la sospensione temporanea del Laboratorio di Embriologia disposta dall'Ats dopo l'errato impianto di un embrione. Lo comunica la struttura sanitaria, spiegando che il Centro aveva ripreso regolarmente l'attività ambulatoriale – non interessata dal provvedimento di sospensione – il 24 agosto, al termine della programmata pausa estiva, e a partire da oggi, 31 agosto, riprende anche l'attività del Laboratorio di Embriologia, oggetto della sospensione temporanea, consentendo la progressiva ripresa dei percorsi di procreazione medicalmente assistita. Nel corso delle ultime settimane, spiegano dall'Irccs, l'ospedale ha "lavorato in costante interlocuzione con gli organi competenti, dando seguito ai rilievi formulati da Ats della Città metropolitana di Milano e dal Centro nazionale trapianti (Cnt) e implementando le azioni correttive e preventive previste dal piano di miglioramento, con particolare attenzione all'identificazione delle pazienti e dei materiali biologici, alla tracciabilità dei diversi passaggi e all'organizzazione delle attività". "La sicurezza delle pazienti e delle coppie che si affidano al Centro rappresenta una priorità dell'Irccs", si assicura in una nota. Il percorso, ripercorre l'ospedale, era cominciato dopo che, "in coerenza con i principi di trasparenza e con il sistema aziendale di gestione del rischio clinico, l'evento del 23 luglio, non appena rilevato, è stato immediatamente segnalato attraverso i canali interni previsti e tempestivamente comunicato agli organi istituzionali competenti", Ats di Milano e Cnt, "nonché registrato nel sistema ministeriale Simes". Le coppie direttamente coinvolte "sono state tempestivamente informate dell'accaduto ed è stata loro assicurata la disponibilità dell'ospedale a fornire l'assistenza e tutto il supporto necessario". La segnalazione ha consentito di "avviare fin dalle prime ore l'analisi dell'accaduto", con il coinvolgimento dei professionisti interessati, e di adottare le prime misure correttive, successivamente integrate in un più ampio piano di miglioramento. "È questo uno dei principi fondamentali su cui si basa il sistema aziendale di gestione del rischio clinico – chiarisce l'Irccs di via Olgettina – far emergere e analizzare gli eventi avversi, così come le situazioni di potenziale rischio, consente di individuare le vulnerabilità dei processi e introdurre nuove barriere organizzative, procedurali e tecnologiche. La segnalazione diventa così uno strumento di apprendimento e di miglioramento continuo della sicurezza, a beneficio di tutte le persone assistite". L’analisi dell’evento ha portato alla revisione e al rafforzamento delle procedure e dei sistemi di controllo, "con l'obiettivo di ridurre quanto più possibile il rischio che un evento analogo possa ripetersi". "Riprendere oggi pienamente l'attività" del Centro di Medicina della riproduzione dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano "significa innanzitutto farlo con piena consapevolezza della gravità di quanto accaduto. Un evento come quello che si è verificato", l'impianto errato di un embrione, "non può e non deve essere minimizzato, soprattutto perché riguarda persone che ci affidano un progetto di vita estremamente importante e delicato. Per questo abbiamo analizzato in profondità quanto avvenuto e rafforzato le nostre procedure e i sistemi di controllo. Crediamo che la sicurezza passi anche dalla capacità di riconoscere e segnalare tempestivamente le criticità, analizzarle con trasparenza e trasformarle in opportunità concrete di miglioramento". A sottolinearlo è il responsabile del Centro, Enrico Papaleo. "Ogni anno il nostro Centro segue circa 1.000 coppie ed esegue circa 2.500 cicli di Pma. Sono numeri importanti, dietro ai quali ci sono soprattutto migliaia di persone, ciascuna con la propria storia, le proprie attese e la fiducia riposta nei nostri professionisti. Una fiducia che sappiamo non poter essere data per scontata e che dobbiamo meritare ogni giorno, attraverso competenza, trasparenza e sicurezza", afferma Papaleo in una nota. "In questi anni abbiamo accompagnato moltissime coppie nel loro percorso verso la genitorialità, con oltre 400 bambini nati ogni anno negli ultimi 3 anni". Oggi, conclude, "ripartiamo da questa esperienza, ma anche da ciò che è accaduto: con procedure ulteriormente rafforzate, controlli più stringenti e la determinazione di continuare a offrire alle coppie che si rivolgono a noi un percorso di procreazione medicalmente assistita all'altezza della fiducia che ci accordano". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)