Categorie
Adnkronos News

Alessandro Di Battista, malore per l’ex deputato M5S: tutto quello che sappiamo

(Adnkronos) – Malore con fortissimi mal di testa ieri per Alessandro Di Battista che è stato ricoverato all'ospedale Santa Clara nell'isola cubana. Solo nella serata di oggi, sabato 29 agosto, ha ripreso conoscenza. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti ben informate, il segnale di miglioramento dell'ex deputato del M5S ha convinto i medici a effettuare il trasporto verso la capitale cubana, dove dovrà essere sottoposto ad accertamenti più approfonditi tra cui una Tac con contrasto. I medici cubani hanno ritenuto necessario spostarlo con l'ambulanza nella capitale cubana, distante circa 300 chilometri, dove sono disponibili esami più avanzati.  Fonti di Palazzo Chigi riferiscono che l'ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, si è recata all'ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni e coordinarsi con le autorità locali. Il governo segue la situazione "con la massima attenzione" e ha predisposto un aereo sanitario per un eventuale rientro in Italia, che sarà autorizzato solo se le condizioni cliniche lo permetteranno.  Romano, classe 1978, laureato al Dams, Di Battista ha lavorato come cooperante in America Latina e Africa, prima di entrare nel Movimento 5 Stelle. Deputato dal 2013 al 2018, è stato tra i volti più carismatici del M5S. Nel 2018 ha scelto di non ricandidarsi, dedicandosi alla scrittura e ai reportage. Nel 2021 ha lasciato definitivamente il Movimento, dopo la decisione del M5S di sostenere il governo Draghi. Negli ultimi anni ha costruito una nuova identità pubblica tra documentari, podcast, libri di geopolitica e reportage internazionali. Nel 2023 ha fondato l'associazione 'Schierarsi', attiva su temi di sanità, pace e politica estera. Continua a raccontare conflitti e periferie del mondo con una linea critica verso le dinamiche di potere globali.  Peter Gomez, direttore del sito online del 'Fatto Quotidiano', conferma, parlando con l'Adnkronos, la gravità del quadro ma spiega di non avere ulteriori dettagli. "Stava preparando dei reportage per il Fatto, come fa da diverso tempo. L'ha fatto dalla Russia, dalla Siria, da Israele, insomma da varie parti del mondo. Ora aspettiamo di avere notizie più precise sul suo stato di salute. Aspettiamo e speriamo", ha dichiarato.  Molto attivo sui social anche sul fronte della politica italiana e internazionale, nell’ultimo post pubblicato su Facebook ieri sera intorno alle 22 ha scritto: “Lo Stato terrorista di Israele continua a bombardare contemporaneamente Palestina, Libano e Siria”. Intorno alle 2 del mattino ha inoltre condiviso su Instagram una storia rilanciando un video, pubblicato da Salah Ostaz, giornalista e fotoreporter palestinese nella Striscia di Gaza, che documenta un attacco contro civili nel nord della Striscia.  Giuseppe Conte ha definito "sgomenta" la comunità Cinque Stelle dopo il ricovero di Di Battista a Cuba, spiegando di essersi personalmente informato sulle sue condizioni e assicurando sostegno totale dell'intero Movimento. Il M5S ha parlato di "grande apprensione", stringendosi ai familiari e auspicando aggiornamenti positivi nelle prossime ore. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Trump posta esercito di ‘Donald Ducks’, le papere armate a difesa del Lago America

(Adnkronos) – Un esercito di 'Donald Ducks', papere armate con braccia umane e i capelli di Donald Trump, che marciano in difesa del 'Lake America'. È il video generato con l'intelligenza artificiale pubblicato dal presidente americano su Truth Social, dopo che la decisione di ribattezzare il Lago Ontario aveva scatenato sui social una serie di meme sui 'Donald Ducks': un gioco di parole sul nome inglese di Paperino, Donald Duck, proposto dagli utenti come rimpiazzo delle celebri Canada Geese, le oche canadesi.    Due giorni fa Trump ha firmato un decreto per cambiare il nome del Lago Ontario in Lago d'America, in un momento di forti tensioni con il Canada. Il cambiamento ha valore "immediato". "Abbiamo un golfo e abbiamo un lago. Ci manca solo un oceano", ha commentato il presidente americano, riferendosi al cambio di nome del Golfo del Messico in Golfo d'America.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Trovato senza vita nel Po il 16enne che si era allontanato da casa

(Adnkronos) – Si sono concluse nel più tragico dei modi le ricerche del minorenne che un paio di giorni fa si era allontanato da casa nel Mantovano. Il corpo del sedicenne è stato trovato nelle acque del Po, nel comune di Bondeno (Ferrara). Il ragazzo si era allontanato da casa nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto, e le telecamere lo avevano inquadrato nell'area del Po, dove le ricerche si sono da subito concentrate.  Stamattina i carabinieri di Borgo Mantovano e di Gonzaga, insieme ai vigili del fuoco del comando di Mantova, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano, la Protezione civile 'Terre dei Gonzaga' e la Polizia locale di Borgo Mantovano hanno ripreso le ricerche, fino alla tarda mattinata quando è stato trovato il cadavere. "Non ci sono segni di violenza sul corpo", si legge in una nota dei carabinieri di Mantova, "pertanto la salma è stata restituita ai familiari". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Serie A, oggi Sassuolo-Torino, Fiorentina-Frosinone e Monza-Udinese – Diretta

(Adnkronos) – Torna in campo la Serie A. Dopo il successo del Milan contro il Venezia, nell'anticipo del venerdì, si giocano alle 18:30 di oggi, sabato 29 agosto, altre tre partite della seconda giornata di campionato: Sassuolo-Torino, Fiorentina-Frosinone e Monza-Udinese. I neroverdi e i granata arrivano dai ko contro Atalanta e Milan, mentre i viola e la squadra di Alvini hanno perso all'esordio contro Roma e Juventus. Per i brianzoli, sconfitta al debutto contro l'Inter, mentre l'Udinese è reduce dal pari contro il Como.  
Dove vedere le partite di oggi alle 18:30? Sassuolo-Torino, Fiorentina-Frosinone e Monza-Udinese saranno visibili in diretta su Dazn.  Il sabato di campionato si chiuderà con Juve-Parma, in campo alle 20:45. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Clamoroso alla Vuelta, Pogacar cade e si ritira

(Adnkronos) – Clamoroso alla Vuelta di Spagna 2026. Tadej Pogacar cade oggi, sabato 29 agosto, nel corso dell’ottava tappa della corsa, la Pucol-Xeraco di 171 chilometri. L’incidente avviene poco dopo lo sprint intermedio di Simat de la Valldigna, nella Comunità Valenciana, a 33 chilometri dal traguardo. Il fenomeno sloveno, fino a quel momento in maglia rossa, si fa male alla spalla sinistra e riporta – in seguito alla caduta, causata da una borraccia – una profonda ferita all’altezza del sopracciglio.  Dopo i soccorsi, Pogacar è stato costretto al ritiro da leader della classifica generale, dominata fino a quel momento con oltre 4 minuti di vantaggio sul primo inseguitore. La maglia di leader è passata così allo spagnolo Enric Mas della Movistar. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

È morto Franco Fontana, chi era il fotografo maestro del colore: aveva 92 anni

(Adnkronos) –
Franco Fontana, uno dei grandi maestri della fotografia del Novecento e un innovatore visionario della fotografia a colori, è morto all'età di 92 anni a Modena, dove era nato il 9 dicembre 1933. La sua scomparsa segna la fine di un'epoca, lasciando un'eredità immensa fatta di immagini inconfondibili, di stile raffinato e di una coerenza artistica che ha attraversato oltre sessant'anni di storia. Fontana ha rivoluzionato il modo di concepire la fotografia, elevando il colore a strumento narrativo e poetico; ha spezzato i canoni accademici, affermandosi come uno dei padri della fotografia contemporanea.Le sue opere sono conservate in oltre 50 musei in tutto il mondo.  A lui sono stati dedicati oltre 70 libri, pubblicati da editori italiani, francesi, tedeschi, svizzeri, spagnoli, americani e giapponesi. Oltre 400 le mostre personali e collettive che ha tenuto in quattro continenti.  La carriera di Fontana inizia relativamente tardi: solo nel 1961, già adulto, si avvicina alla fotografia come autodidatta, frequentando i fotoclub e sperimentando con passione, ma da dilettante. Tuttavia, dietro quell'approccio amatoriale si celava già un senso profondo della composizione e una sensibilità estetica fuori dal comune. Già nei suoi primi lavori si percepisce l'interesse per una fotografia che non fosse semplice riproduzione del reale, ma espressione di un'idea, di una percezione interiore. A influenzare in modo decisivo la sua visione furono i grandi maestri dell'Espressionismo astratto e del Minimalismo come Mark Rothko, Barnett Newman ed Ed Reinhardt, pittori che avevano fatto del colore una forma di spiritualità e di silenziosa profondità visiva. Da queste suggestioni Fontana sviluppò uno stile fotografico unico, basato sull'astrazione, sulle linee nette e sui contrasti cromatici intensi. In un momento storico in cui la fotografia d'arte era dominata dal bianco e nero, e la fotografia a colori veniva spesso relegata a un ruolo commerciale o amatoriale, Fontana ebbe l'audacia di sovvertire le regole, proponendo un linguaggio visivo radicalmente nuovo, fatto di campiture di colore e di geometrie essenziali. Le prime esposizioni personali arrivarono a metà degli anni Sessanta, prima a Torino nel 1965 e poi nella sua Modena, nel 1968, presso la Galleria della Sala di Cultura. Fu proprio quest'ultima a segnare la svolta definitiva nel suo percorso, attirando l'attenzione di critici e appassionati. Nel 1963 aveva già partecipato alla Terza Biennale Internazionale del Colore a Vienna, e l'anno successivo la rivista Popular Photography gli aveva dedicato un portfolio con testo di Piero Racanicchi, aprendo per lui le porte del panorama internazionale. La consacrazione arrivò nel 1974 alla Photokina di Colonia, una delle più importanti fiere fotografiche al mondo, dove le sue immagini a colori furono accolte con entusiasmo, segnando un punto di svolta non solo per la sua carriera, ma per la fotografia stessa. Fontana dimostrava che il colore poteva essere linguaggio artistico, non solo decorazione. Negli anni successivi le sue opere furono esposte nei più prestigiosi musei del mondo: dal Museum of Modern Art di New York al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, dal Museum Ludwig di Colonia al Tokyo Metropolitan Museum, dalla National Gallery di Pechino all’Australian National Gallery di Melbourne, fino allo Stedelijk Museum di Amsterdam e al Victoria and Albert Museum di Londra. Partecipò a mostre personali e collettive a Parigi, Berlino, Atene, Amsterdam, Tokyo, Mosca, Buenos Aires, Sydney, ma anche in Italia, in sedi d’eccellenza come il Palazzo Reale di Milano, la Galleria Civica di Modena, la Gam di Torino e i Magazzini del Sale a Venezia. La sua opera fu oggetto nel 2003 di una grande monografia retrospettiva con introduzione di A. D. Coleman, mentre nel 2024 gli venne dedicata un'importante mostra antologica al Museo dell'Ara Pacis di Roma. Oltre al paesaggio, soggetto con cui è universalmente identificato, Fontana esplorò con sensibilità altri generi, dal nudo all'architettura, dallo spazio urbano all'ombra come tema concettuale. In "Presenzassenza" del 1982, per esempio, condusse una riflessione visiva sul concetto di presenza e assenza attraverso le ombre; mentre nel 2000, con "Sorpresi nella luce americana", si concentrò sulla figura umana e il suo rapporto con l'ambiente urbano. Negli ultimi anni si dedicò anche all’elaborazione digitale, senza mai perdere coerenza stilistica: anche nella manipolazione, il colore rimase sempre il protagonista assoluto, insieme alla geometria, intesa non come rigore tecnico ma come forma poetica. La sua produzione editoriale fu vastissima: oltre settanta volumi pubblicati in Italia, Francia, Stati Uniti, Giappone, Spagna e Germania. Tra i più noti si ricordano "Skyline" (1978), "Kaleidoscope" (1990), "Polaroids" (1997), "Route 66" (2002), "Franco Fontana – Retrospettiva" (2005). Parallelamente alla sua carriera artistica, Fontana fu molto attivo anche come fotografo commerciale. Collaborò con aziende internazionali come Fiat, Volkswagen, Sony, Volvo, Canon, Kodak, Versace, Ferrovie dello Stato e Snam, e con numerose riviste, tra le quali Time, Life, Vogue Usa, Vogue France, Panorama, Il Venerdì di Repubblica, Sette, Epoca, Frankfurter Allgemeine e New York Times. Non meno rilevante fu il suo impegno come divulgatore e formatore: tenne workshop, seminari e conferenze in tutto il mondo, dal Guggenheim Museum di New York al Tokyo Institute of Technology, dalle università di Toronto, Barcellona, Taipei e Parigi fino al Centro Pompidou e ai maggiori atenei italiani. Fu direttore artistico di eventi come l'International Photomeeting di San Marino, il Toscana FotoFestival e l0Interfoto Festival in Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Tra i più importanti, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1989, il Photographic Society of Japan Award nel 1990, il Premio Friuli Venezia Giulia, il Premio Città di Venezia, il Premio Guitarra di Cordoba e il Premio Pisa per la Fotografia in occasione del 650º anniversario dell'Ateneo pisano. Nel 2006 ricevette la Laurea Magistrale ad Honorem in Design eco compatibile dal Politecnico di Torino. Nel 2012 gli fu assegnato il Premio alla carriera dal Nettuno Photofestival, e nel 2013 partecipò al progetto It@rt con una serie di t-shirt artistiche in edizione limitata. (di Paolo Martini) 
—culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Nepal, Patrizia Marziale e Luca Barachini i turisti italo-svizzeri dispersi. Il post social: “Chiedimi se sono felice”

(Adnkronos) – Si chiamano Patrizia Marziale e Luca Barachini i due cittadini italo-svizzeri inseriti nella lista dei turisti stranieri dispersi in Nepal, oltre al gioielliere rapallese
Marco Ratto
, dopo l'alluvione che ha colpito il Paese.  La coppia, residente a Lugano, nel sud della Svizzera, italiano lui, svizzera lei secondo l'elenco dei dispersi diffuso dal governo nepalese e mostrato dal tg3, sarebbe arrivata lo scorso 26 agosto nella zona di confine tra il Nepal e la regione autonoma del Tibet. Dei due, così come di Ratto, si sono perse le tracce. Non si esclude che possano essersi spostati in un'area rimasta isolata, dalla quale non riescono a comunicare la loro presenza. Il sabato precedente all'alluvione, 22 agosto, la donna aveva pubblicato un post sul suo profilo social nel quale, accanto a una cartina del Tibet con 12 tappe, da Lhasa a Kathmandu, aveva scritto: "Chiedimi se sono felice… Sì. Perché ho imparato che la felicità non ha bisogno di grandi cose. È in un sorriso sincero, in un abbraccio che arriva al momento giusto, in uno sguardo che parla senza bisogno di parole. La felicità, in fondo, è fatta di piccoli istanti… quelli che diventano ricordi e restano nel cuore".   Di loro, così come di Ratto, non si hanno ancora notizie: la sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci, anche stamane ha pubblicato un post nel quale conferma di non avere nuove informazioni: "Sono in contatto costante con la famiglia di Marco -scrive-. Lo faccio in modo frequente, ma con la massima discrezione, per rispettare la loro intimità e, al tempo stesso, far sentire che l'intera città di Rapallo è lì con loro, pronta a sostenerli".  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

America’s Cup, Grael: “A Napoli bella sfida”. Chieffi: “Luna Rossa? New Zealand squadra da battere”

(Adnkronos) – “L’America’s Cup? Non facciamo il paragone tra queste barche e quelle di oggi, però i 12 metri classe internazionale sono state le barche usate dalla Coppa America per tante edizioni, sono barche che fanno bellissime regate perché hanno prestazioni molto simili, sono divertenti da navigare con un equipaggio numeroso, e con manovre complesse. Sono davvero delle belle barche”. Lo ha detto Torben Grael, leggendario velista brasiliano e storico tattico di Luna Rossa, protagonista delle imbarcazioni storiche 12 metri Stazza Internazionale ad Imperia al timone di Kookaburra II conversando con l’Adnkronos. “La Coppa America di oggi? E’ stata sempre la punta della tecnologia dello sport della vela, quindi è giusto che ci sia questa modernità perché anche nella vela olimpica ci sono tante novità, c’è il foil e quindi credo sia normale che si vada verso quella strada”, ha aggiunto Grael che sulla prossima Coppa America a Napoli nel 2027 ha spiegato: “a settembre si comincia con le regate preliminari e Napoli sarà un campo di regata abbastanza difficile, anche perché c'è l'influenza del vulcano che crea un po’ di problemi per le condizioni meteo, sarà quindi una sfida per tutti”. "Penso che quella di Napoli sarà un'edizione dell’America’s Cup molto bella e spettacolare”. Sono le parole di Tommaso Chieffi all’Adnkronos in occasione del mondiale delle imbarcazioni storiche 12 metri Stazza Internazionale ad Imperia dove sarà impegnato come tattico di Kookaburra III, che difese la Coppa per il Royal Perth Yacht Club contro Stars & Stripes ’87 di Dennis Conner (e la perse) armata dall’imprenditore italiano Maurizio Vecchiola. “La Coppa America 2027 in Italia, a Napoli, sarà molto interessante anche con questo rientro all'ultimo minuto del team australiano, tra l'altro molto vincente nel SailGp, che è il circuito avversario, e anche se gli inglesi hanno ancora problemi perché non hanno una barca e mi dicevano che anche volendo fanno fatica a comprarla perché non ce ne sono, però speriamo che quell'impasse venga risolta perché sarebbe un peccato perdere un team valido per una questione burocratica, però sette barche sono un buon numero. C'era stato un po' di disappunto sulla scelta di Napoli senza aver consultato di altri team, però la partecipazione sta a significare che invece alla fine la pace è fatta e le regate si faranno, poi io credo che Napoli sia una cornice spettacolare”, ha aggiunto il tattico azzurro. “Con un imprenditore amico avevamo già fatto una supervisione per fare la Coppa America, quella che poi si fece a Valencia, e avevamo individuato proprio l'area di Bagnoli come l'area perfetta, la cornice perfetta per seguirla dalle rive le regate e ormeggiare i super yacht dei Tycoon a Capri, lo scenario ideale per fare quel tipo di gare”, ha aggiunto Chieffi.  Si è parlato anche di un'ipotesi di fare anche l'edizione successiva della Coppa America a Napoli. “Lì devi firmare il famoso patto della Concordia, però una volta che c'è la struttura credo che sia conveniente per tutti utilizzarla. Il Mediterraneo, tra l’altro, è un campo di regata conosciuto oramai dagli inglesi e dai neozelandesi con le grandi barche d’altura da parecchi anni, per cui direi che tutti gli elementi ci sono. Tra l'altro Napoli sta cercando di rilanciarsi anche come polo dello sport e della cultura, con il sindaco Manfredi che ha organizzato moltissime iniziative. Quindi speriamo che vada tutto bene”, ha sottolineato il tattico. “Certo l'organizzazione è mastodontica, nonostante le barche non siano tantissime, però muovi tanta gente, muovi tante strutture, quindi ci vuole una partecipazione della città e dei cittadini che probabilmente dovranno anche accettare dei sacrifici, però io credo che per Napoli sarà una buona occasione. E’ una città che se lo merita è sempre stata all'avanguardia e ultimamente era un po' andata nel dimenticatoio”. “Luna Rossa tra le favorite per la vittoria? Indubbiamente è nella fase migliore della sua decennale storia. E’ sicuramente in un momento di particolare grazia, con la Coppa in Italia e con le barche che hanno sviluppato con team New Zealand. Poi il fatto di aver chiesto e ottenuto di avere Peter Burling che in questo momento è lo specialista incontrastato della classe, e il fatto di avere dei ragazzi giovani altrettanto validi come Titta, Bissaro e Gradoni, può aiutare, anche se la vela è come il pallone, rotonda, e quindi tenendo tutte le dita delle mani e dei piedi incrociati io penso che ci sia una buona chance". "I principali avversari di Luna Rossa? Team New Zealand è sicuramente la barca da battere, perché storicamente è sempre stato così. Gli inglesi in questo momento sono un po' in difficoltà, Alinghi è da valutare, e non sottovaluterei gli australiani che hanno una tradizione fortissima”, ha aggiunto Chieffi che ad Imperia sarà il tattico di Kookaburra III.  "E’ una sorta di déjà-vu di chi seguiva la Coppa America all'epoca visto che la Coppa America di questo tipo di barche nel 1987 non aveva ancora la televisione a seguirla, che fu poi introdotta successivamente da Raul Gardini, quando facemmo il Moro di Venezia e allora si iniziarono a vedere le prime telecamere autobasculanti, e si riuscivano ad avere le riprese che rendessero quello che stava succedendo in mare, però molte persone si sono appassionate in quell'epoca lì, Azzurra fu un successo incredibile nell'83 seguita poi da due barche italiane una c'ero su io su Yacht Club italiano con Italia, e Azzurra per cui insomma era già diventato in Italia un fenomeno di costume che poi è esploso prima con il Moro di Venezia e successivamente con Luna Rossa però vedere da dove tutto è iniziato è comunque bello”, ha concluso Chieffi.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Caldo, il bilancio di Ares Lazio: “+25% di chiamate al 118 nei primi 15 giorni di agosto rispetto al 2025”

(Adnkronos) – Forte impatto delle ondate di calore estive sul sistema dell'emergenza-urgenza del Lazio che ha risposto senza particolari stress. "I mesi estivi sono stati segnati da prolungati periodi di alte temperature, siamo ormai alla quinta ondata di calore e i dati rilevati dalla Centrale Operativa di Roma evidenziano un andamento delle chiamate proporzionale all'innalzamento delle temperature. Nei primi 15 giorni di agosto, paragonati allo stesso periodo dell'anno precedente, si registrano aumenti fino al 25% circa delle chiamate al 118. La Centrale Operativa di Roma ha gestito a luglio 45.116 contatti (+14,4% rispetto a luglio 2025), da cui sono derivati 40.670 interventi (+9,1%), 24.656 con trasporto in ospedale e 13.580 conclusi con trattamento sul posto". E' il bilancio – elaborato per l'Adnkronos Salute – dell'attività svolta dall'Ares 118 durante i mesi estivi del 2026.  Nella Centrale Operativa Lazio Sud, interessata dai flussi balneari, "le schede a luglio sono state 13.168 (+23,2%) con 11.648 missioni (+6,6%), delle quali 3.710 gestite sul posto. Stesso andamento, con numeri inferiori, per la Centrale Lazio Nord. Proprio in considerazione dei flussi turistici – prosegue l'Ares 118 – ogni anno viene programmato il Piano Mare, che quest'anno ha visto anche la stretta collaborazione con la Guardia Costiera. Il Piano Mare viene predisposto nel periodo estivo, per assicurare il soccorso sanitario nelle località balneari a maggiore affluenza. In questo contesto si inserisce la collaborazione con la Guardia Costiera, coordinata tra le Centrali 118 e le sale operative delle Capitanerie di Porto, che prevede la presenza di personale sanitario a bordo dei mezzi navali per gli interventi in mare. Grazie a questa collaborazione lo scorso 23 luglio al largo di Civitavecchia, un marittimo di 61 anni in difficoltà durante una battuta di pesca è stato soccorso per l'azione congiunta di Guardia Costiera, mezzi navali, equipaggi di terra ed elisoccorso".  "I risultati di questa stagione estiva non rappresentano soltanto il bilancio di una risposta efficiente a picchi straordinari di domanda, ma testimoniano l'avanzamento concreto di una precisa visione strategica di riorganizzazione della rete dell'emergenza-urgenza nel Lazio – afferma il direttore generale di Ares 118 Narciso Mostarda – L'integrazione strutturale tra il Nue (Numero Unico Europeo per le Emergenze) 112, la rete del soccorso 118 e l'estensione del Nea (Numero europeo armonizzato), 116117 a tutto il territorio regionale costituisce il pilastro di una nuova architettura della salute pubblica: un sistema flessibile, capace di orientare correttamente il cittadino, decongestionare i pronto soccorso e garantire interventi tempestivi ed appropriati. Stiamo consolidando un modello di sanità territoriale moderno, coeso e improntato all'equità di accesso alle cure per ogni cittadino della nostra regione". 
Il ruolo del Nea, Numero europeo armonizzato, 116117. Considerando "i dati di Roma e Provincia – si rileva nell'analisi – nei mesi di giugno e luglio 2026 si è avuto un significativo aumento della domanda di assistenza sanitaria rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: 65.968 chiamate, a fronte delle 55.348 del 2025, 10.620 chiamate in più, circa il 19%. Il trend di incremento della domanda è proseguito anche nel mese di agosto, in relazione al perdurare delle ondate di calore: 27.476 chiamate nelle prime 3 settimane rispetto alle 24.337 del 2025, +16%. Particolarmente significativo risulta il dato relativo ai consigli telefonici: 31.205, rispetto ai 28.019 dello stesso periodo del 2025. Gli interventi assegnati ai medici del territorio sono passati da 11.901 nel 2025 a 14.414 nel 2026, ben 2.513 interventi in più. In questo contesto si inseriscono decine di prese in carico mensili per supporto psicologico (segno che il servizio che va oltre il triage telefonico) – osserva l'Ares 118 – In generale, l'attività svolta conferma il ruolo del 116117 quale efficace strumento di accesso, orientamento e governo della domanda sanitaria, con particolare rilevanza nella gestione dei soggetti fragili e dei pazienti cronici e nel corretto indirizzamento dei cittadini verso i servizi territoriali o, quando necessario, verso il sistema dell'emergenza-urgenza. Un servizio che dal 24 agosto 2026 è stato esteso a tutto il territorio regionale". 
Visibilità del Nue 112 ed evoluzione tecnologica. Sui mezzi aziendali risalta l'applicazione del logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (Nue) 112, un'iniziativa avviata a inizio agosto alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e destinata all'intera flotta di ambulanze per rendere subito identificabile il numero di riferimento per i soccorsi. Sul piano tecnologico prosegue l'impiego della piattaforma 'FlagMii', che consente agli operatori di Centrale di visualizzare in tempo reale la scena dell'evento per guidare le manovre di primo soccorso in attesa dell'equipaggio, e prosegue l'integrazione dei sistemi per l'ambulanza connessa con la rete ospedaliera. 
—salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Di Battista ricoverato a Cuba, le reazioni. Da Crosetto a Mannoia: “Forza Ale”

(Adnkronos) – Sono ore di apprensione per Alessandro Di Battista, ricoverato "in gravi condizioni" nella serata di ieri, venerdì 28 agosto, in un ospedale di Cuba. Sono numerosi i messaggi di vicinanza e sostegno condivisi sui social per l'ex deputato del Movimento Cinque Stelle.  Dal mondo della politica a quello dello spettacolo: "Forza Ale!", scrivono il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e la cantante Fiorella Mannoia. Anche la Lega ha voluto esprimere la propria vicinanza con un messaggio sui social: "Vicinanza ad Alessandro Di Battista e alla sua famiglia in queste ore difficili, con l’augurio di una pronta guarigione. Forza Alessandro Di Battista". I messaggi di vicinanza per Di Battista, storico tifoso biancoceleste, arrivano anche da parte di pagine e gruppi legati al mondo della Ss Lazio. Tra i messaggi più condivisi quello pubblicato dalla pagina 'Lazio World', che scrive: "Alessandro Di Battista sarebbe stato ricoverato in gravi condizioni a Cuba nella serata di ieri. Ti siamo vicinissimi Ale". Nel post si legge anche: "Forza Alessandro, non mollare. Ti auguriamo con tutto il cuore una pronta e completa guarigione. Siamo tutti con te". Altre pagine e profili riconducibili al tifo laziale hanno rilanciato appelli analoghi, invitando a mettere da parte le appartenenze politiche per stringersi attorno all'ex parlamentare. "Forza Alessandro Di Battista, non mollare mai. Vinci la battaglia più importante", si legge in uno dei messaggi circolati online. 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)