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Napoli-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

QUarti di finale di Coppa Italia: Napoli-Lazio, martedì 21/01. Ore: 20:45

Arbitro: Massa (Imperia)
Assistenti: Mondin, Di Iorio
IV Uomo: Manganiello
VAR: Nasca
AVAR: Costanzo

Quindicesma deignzione con la Lazio: nei 14 precedenti: 6 vittorie, 4 sconfitte e 4 pareggi. 

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Lazio-Sampdoria, designazione arbitrale e precedenti

Lazio-Sampdoria, Stadio Olimpico (18.01.20, ore 15:00).

Arbitro: Chiffi (sez. Padova)
Assistenti: Vivenzi– Lo Cicero
IV uomo: Sacchi
VAR: Manganiello
AVAR: Costanzo

Precedenti: 3 partite, 2 vittorie e una sconfitta.

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Lazio-Cremonese, arbitra Maggioni: nessun precedente con il fischietto di Lecco

Lazio-Cremonese, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia ed in programma per martedì 14 gennaio alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Lorenzo Maggioni (sez. di Lecco).

Assistenti: Robilotta – Sechi

IV uomo: Dionisi

V.A.R.: Giua

A.V.A.R.: Ranghetti

La giacchetta nera classe 1984, finora, non ha mai arbitrato in un match della formazione biancoceleste, neppure a livello Primavera. Il fischietto nativo di Merate vanta invece quattro precedenti con la Cremonese: lo score parla di un pareggio e tre sconfitte. 

Maggioni, infine, ha debuttato in Serie A il 4 aprile scorso, nel poker casalingo del Sassuolo sul ChievoVerona.

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Lazio-Cremonese, designazione arbitrale

Laizo-Cremonese, ottavi di Coppa Italia. Stadio Olimpico, 14/01 h. 18.00
Arbitro: MAGGIONI
Assistenti: ROBILOTTA – SECHI
IV Uomo: GIUA
VAR: RANGHETTI

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Designazioni, Lazio-Napoli ad Orsato

La 19ª giornata di Serie A TIM Lazio-Napoli, in programma sabato 11 gennaio alle ore 18:00 allo stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Daniele Orsato (sez. di Schio).

Assistenti: Tegoni– Galetto

IV uomo: Giua

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Schenone

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Brescia-Lazio a Manganiello, precedenti favorevoli

La 18? giornata di Serie A TIM Brescia-Lazio, in programma domenica 5 gennaio alle ore 12:30 allo stadio Mario Rigamonti di Brescia, sar? diretta dal signor Gianluca Manganiello (sez. di Pinerolo).

Assistenti: De Meo ? Santoro IV uomo: Ghersini

V.A.R.: Mazzoleni A.V.A.R.: Di Iorio

Il direttore di gara piemontese ha arbitrato i biancocelesti in 5 circostanze (4 vittorie 1 sconfitta): la prima risale al 15 maggio del 2016, giorno nel quale la Prima Squadra della Capitale sfid? la Fiorentina allo Stadio Olimpico in occasione dell?ultima giornata della Serie A TIM 2015/16. I Viola si imposero per 2-4.

Manganiello, inoltre, ha arbitrato il 27 agosto 2017 la seconda giornata di campionato della formazione biancoceleste. In quest?ultima occasione gli uomini guidati da mister Simone Inzaghi espugnarono il Marcantonio Bentegodi di Verona battendo il Chievo per 2-1. Manganiello ha poi diretto la Prima Squadra della Capitale il 25 febbraio 2018, giorno in cui la Lazio super? il Sassuolo in trasferta per 3-0. 

Negli ultimi due incroci sono arrivate altrettante vittorie, entrambe all'Olimpico: 3-1 con il Cagliari il 22 dicembre 2018 ed il poker calato dagli uomini di Inzaghi sul Lecce il 10 novembre scorso.

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Nicchi: “Due errori su 100 decisioni: la VAR funziona. La VAR room pronta dalla prossima stagione”

 Indietro non si torna, ne oggi e ne domani. E se a dirlo è il numero uno degli arbitri italiani, Marcello Nicchi, c'è da crederci. La Video Assistan Referee è ormai un patrimonio del calcio e del mondo arbitrale, italiano e non solo. 
«La Var ha portato giustizia nel calcio, aiuta gli arbitri a sbagliare meno, non a raggiungere la perfezione perché è impossibile. E se su 100 decisioni, se ne sbagliano soltanto due, nessuno può dire che non funzioni».
È stato il numero uno dell'Uefa, Ceferin, a criticarla fortemente.
«La risposta giusta a quelle parole l'ha data il presidente federale, quando dice che se tutto il mondo chiede di implementare i campionati con la tecnologia, non volerla è come darsi la zappa sui piedi». 
A Cosenza, nel boxing day di serie B ce ne sarebbe stato bisogno per convalidare un gol regolare all'Empoli.
«Già, se ci fosse stata la goal line technology non ci sarebbe stato quell'errore clamoroso. A capire perché sia accaduto ci penserà ora il designatore. Da parte nostra non c'è altro da fare che chiedere scusa per l'episodio». 
È la conferma che anche in B la Var è diventata indispensabile…
«E noi siamo pronti, basta che la Lega di Serie B ci dica su quali campi dare il via alla sperimentazione off line a partire dal girone di ritorno. Ci sono già quattro, cinque direttori di gara della Can B che si stanno preparando come Avar».
E la Var Room, invece, quando sarà pronta?
«Con il presidente federale confidiamo di dare il via alla fase sperimentale prima della fine del campionato, così da essere pronti al via della nuova stagione. A Coverciano si lavora intensamente per questo».
Come funzionerà?
«Ci saranno dieci postazioni, più due di riserva, proprio in previsione dell'introduzione del Var in serie B. Ogni fine settimana lavoreranno, in questa Var room, circa settanta persone, tra arbitri, tecnici e dirigenti».
Crescerà anche la squadra dei varisti?
«Certamente. Siamo partiti con Mazzoleni, Banti, Di Paolo e Nasca ma a fine stagione contiamo di allargare il numero di specialisti, arrivando nel giro di un paio di anni a 10 arbitri specializzati».
Tra questi potrebbe esserci Rocchi, che a fine stagione smetterà?
«Saranno il Comitato Nazionale e le commissioni tecniche a dirci quale può essere il ruolo di chi termina la carriera in campo. Non è detto che tutti diventino varisti, qualcuno sarà anche dirigente per un naturale ricambio negli organici».
L'Uefa voleva Rocchi ancora in campo per una stagione, per portarlo all'Europeo 2020.
«A noi non risulta. Nessuno ci ha detto che qualche nazione avrebbe portato due arbitri a Euro2020. Noi abbiamo puntato su Orsato, che è meritevole di avere questa possibilità, mentre altri l'hanno già avuta, e siamo felici che sia così. Se poi l'Uefa avrà bisogno di un secondo arbitro, può benissimo sceglierlo tra i 10 internazionali che abbiamo, tutti molto bravi».
Quindi l'idea di una deroga non è mai nata.
«Il discorso è chiaro a tutti, Rocchi compreso. Avendo già beneficiato di una deroga, sarebbe stato sbagliato concedergliene un'altra. Avrebbe significato non poter promuovere Maresca e dire ad altri che dietro ai big non ci sono arbitri di valore».
Il ricambio generazionale a livello internazionale, come aveva detto lei due anni fa, sta andando a compimento.
«Sì, ed ha portato alla ribalta arbitri come Di Bello, Doveri, Fabbri, Guida, Mariani e Massa, che stanno facendo molto bene. E non dimentichiamo che a loro si accompagna gente esperta come Irrati e Valeri».
Delle nuove leve, invece?
«C'è un ragazzo che sta facendo molto bene ed è La Penna. Se continuerà così, presto diventerà anche lui internazionale».
Sul piano femminile, non le sembra che l'Italia sia un po' in ritardo?
«Non credo che altri Paesi siano più avanti di noi. Il caso della francese Frappart è particolare: stava facendo molto bene e le è stata data un'importante opportunità facendole dirigere la finale della Supercoppa Europea. In Italia, già anni fa avevamo due donne assistenti in serie A e una direttore di gara in serie C, oggi nell'Aia ci sono 1700 arbitri donna in tutta Italia e una di loro dirige in serie C».
Nel 2020 ci sarà il rinnovo delle cariche, Marcello Nicchi cosa farà?
«C'è ancora tempo per parlarne. Ora dico soltanto che le norme mi consentono di restare alla guida dell'Aia. Ma saranno i presidenti delle sezioni e i delegati a deciderlo quando sarà il momento». 
Al 2020, invece, cosa chiede?
«Che tanti operatori del settore continuino a dare supporto ai ragazzi, che hanno bisogno di una carezza, un abbraccio o una stretta di mano e non solo di essere ripresi quando commettono un errore. Ma anche che si parli sempre meno del Var, che ha evidenziato come tanta gente non conosceva i regolamenti: tante volte ci siamo sentiti rispondere, dagli addetti ai lavori, io non lo sapevo». 
Magari parlare nel dopo gara potrebbe aiutare?
«È una tappa che fa parte del nostro percorso di crescita, e con la Var Room ci arriveremo, anche se lo faremo dopo n ogni partita. Ci dovrà però essere anche una crescita culturale da parte di tutti, perché non possiamo sentire allenatori che provano a scaricare le loro responsabilità sulla classe arbitrale».

Il Messaggero

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Moviola: Calvarese malissimo, Matuidi era da rosso

Non sarà certo la partita che ricorderà per la vita. Molti, però, la ricorderanno come una delle peggiori di Giampaolo Calvarese, teoricamente all’ultimo anno di attività (salvo deroga). Partito malissimo (Matuidi era da rosso e non è l’unico errore nell’occasione), molto statico (in alcuni casi passeggiava per il campo), poco coerente da un punto di vista disciplinare, senza grande piglio (ha ammonito Bentancour la prima volta con il giocatore girato di spalle). Nella ripresa ha cercato di riprendere in mano la partita, chiudendola con il secondo giallo a Bentancur (corretto il secondo giallo). Ma quell’errore pesa. Partiamo subito dall’errore, bisogna dividerlo fra Calvarese (in un recente raduno, s’è alzato in aula a nome di diversi colleghi per rilevare su alcune novità che gli arbitri della Can stanno studiando) e il VAR Mazzoleni (che qualche cosa deve aver visto ed ha sbagliato a non caldeggiare l’OFR, la revisione sul campo). Matuidi interviene con il piede a martello, la gamba alta, direttamente sulla tibia di Luis Alberto che aveva appena tirato. Dal campo potrebbe non averlo colpo, Mazzoleni al VAR però le immagini le ha visto benissimo. Non solo, ma arriva l’ammonizione (con grande ritardo) a Matuidi, il che consente a Luis Alberto a rimanere in campo anche dopo le cure: perché mandarlo fuori? Diversi episodi nelle due aree, Calvarese ha tenuto una soglia del fallo molto alta. E’ spalla contro spalla il contatto fra Immobile e Demiral. Leiva toglie il pallone a Higuain che calciando prende anche l’avversario, non può essere penalty. Tiro di Lazzari, Matuidi ha il braccio sinistro al corpo, ok non fi schiare nulla. Non c’è nulla neanche nel contatto fra Luiz Felipe e Ronaldo. RISCHIO. Rischia Lucas Leiva: già ammonito, dà una manata al volto di Higuain. Bravi gli assistenti (Costanzo e Peretti): Radu tiene in gioco Dybala sul tiro di Ronaldo parato da Strakosha (ok l’1- 1), Correa in off side sul lancio di Caicedo (gol annullato). Corrieredellosport.it

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Supercoppa, Juventus-Lazio: designazione arbitrale e precedenti

Juventus-Lazio, domenica 22 dicembre ore 17:45, la designazione arbitrale:

Arbitro: Calvarese (sez. Teramo)
Assistenti: Costanzo, Peretti
IV uomo: Maresca
VAR: Mazzoleni
AVAR: Giacomelli
RIS.: Alassio

La Lazio è la squadra più arbitrata da Calvarese, ben 20 gare. 14 le vittorie, 3 i pareggi e 3 le sconfitte.

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Cagliari-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Cagliari-Lazio, lunedì 16 dicembre ore 20:45, Sardegna Arena. Gara valida per il sedicesimo turno di Serie A.

Arbitro: Maresca (sez. di Napoli).

Assistenti: Longo–Di Vuolo

IV uomo: Abisso

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Ranghetti

Dieci precedenti per Maresca con i biancocelesti: 6 vittorie, due pareggi e due sconfitte. L'ultima gara arbitrata è Inter-Lazio 1-0 del 25 settembre scorso.