Massimiliano Allegri presenta Lazio-Juventus, gara valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 18 allo stadio Olimpico di Torino.
Come ha ritrovato la squadra?
“Domani si affrontano le due squadre che negli ultimi dieci anni si sono divisi i trofei in Italia fra scudetti e coppe Italia. Bella sfida, due squadre che stanno galleggiando ai margini del quarto posto. Sarà una partita difficile. Dei giocatori ho visto solo gli europei perché i sudamericani sono arrivati un po’ in ritardo, vediamo oggi chi avrò a disposizione. Non so neanche chi verrà a Roma, poi dopo quando li vedrà valuterò chi sarà in condizione”.
Dybala ci sarà?
“Oggi Dybala proverà a fare allenamento, ieri non ha fatto niente. Lui ha voglia di esserci, però il polpaccio anche se non ha niente può essere pericoloso”.
Che partita deve fare la Juve domani?
“Sarri dà un’ottima organizzazione, sta dando un’impronta alla sua squadra. Ha giocatori tecnici. Milinkovic-Savic è fisico e tecnico, Pedro è di livello internazionale, Luis Alberto anche e dietro ha dato una sistemata. Serve una partita buona tecnicamente e una buona difesa senza palla”.
Momento decisivo della stagione?
“In questo momento qui bisogna solo fare e non pensare. Siamo indietro in classifica, le chiacchiere non servono assolutamente a niente. Dobbiamo solo pensare a fare per cercare piano piano di migliorare nella fase offensiva e difensiva, oltre che in classifica. Fortunatamente Col Chelsea ci giocheremo solo il primo posto perché siamo già qualificati”.
Sarri ha detto che la squadra non è allenabile…
“Maurizio è un ottimo allenatore, lo dimostrano i risultati che ha ottenuto e qua ha vinto uno scudetto. Sul fatto che non sia alienabile dovete domandarlo a lui, l’ha detto lui e non io. Per me le squadre sono tutte allenabili, dipende poi dai giocatori che hai se farlo in un modo o in un altro. Non sono parole mie, non so come rispondere. Poi rispetto a due anni fa la squadra è cambiata, ci sono tanti giocatori diversi”.
Kean a che punto è? Rabiot può giocare?
“Kean ha lavorato bene ed è a disposizione domani. Rabiot ha fatto buone partite in nazionale segnando anche. Come al solito al ritorno dalle nazionali c’è chi è contento perché ha vinto e chi non lo è perché ha perso”.
Cosa ne pensa del fatto che si dice che la Juve può giocare meglio?
“Quello che rimane impresso a tutti sono le giocate dei singoli, l’allenatore deve mettere i giocatori che ha a disposizione nelle condizioni migliori percuoter giocare. Il calcio è bello perché è opinabile, si possono fare le chiacchiere ma poi alla fine tutto si riconduce ai risultati. Potrei stare qui a fare mille ragionamenti sulle partite con Empoli e Sassuolo ma poi abbiamo perso. La nazionale ha fatto un ottimo Europeo, prima dell’Europeo non veniva dato un euro all’Italia, poi ha vinto ed è diventata fortissima. Per un rigore sbagliato adesso è una settimana che li massacrano. Ci vuole equilibrio, ci sono imprevisti che vanno gestiti e io credo che alla fine andrà ai Mondiali”.
La Lazio senza Immobile? Cosa chiederà a Chiesa domani?
“Di fare gol, che è la cosa che gli attaccanti devono fare. Sarri ha costruito il Napoli sulla mancanze del centravanti, magari lo farà anche con la Lazio. Dalla prossima domenica magari…”