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Genoa, stagione finita per Radovanovic: rottura del legamento crociato anteriore

Brutta tegola per il Genoa. È finita la stagione di Ivan Radovanovic: il centrocampista infatti ha subito la rottura del legamento crociato anteriore. Questo il comunicato pubblicato dal sito ufficiale del Grifone: "Radovanovic verrà sottoposto a un intervento chirurgico al ginocchio, gli accertamenti svolti nei giorni scorsi hanno evidenziato per il centrocampista del Genoa la rottura del legamento crociato anteriore. L’intervento verrà eseguito a Lione, dove il giocatore arriverà già nelle prossime ore accompagnato dallo staff medico rossoblù".

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Genoa al lavoro dopo due giorni di break. Distorsione al ginocchio per Radovanovic

Il Genoa stamattna è tornato al lavoro dop due giorni di riposo. Presso il centro Signorini la seduta è iniziata in in palestra, gruppo integrato da quattro giovani della Primavera, ma privo di infortunati o convalescenti, si è ricompattato con un allenamento di prevalente matrice tecnica. Tra esercitazioni e richiami, allunghi e partitelle tra uomini in pettorine arancioni e verdi, davanti ai dirigenti più a contatto con il team, la sessione si è chiusa nel giro di un’ora e mezza effettiva. Appuntamento mercoledì per svolgere un programma misto. 

REPORT MEDICO
Prosegue l’iter riabilitativo per Cristian Romero, dopo la distorsione al ginocchio riportata nella partita contro l’Atalanta. Da monitorare i postumi di un affaticamento muscolare ai flessori della coscia per Lasse Schone, così come l’infiammazione all’apofisi tibiale anteriore di Marko Pajac. Prosegue il percorso Paolo Ghiglione dopo che la settimana scorsa gli esami hanno evidenziato una lesione di secondo grado del bicipite femorale. Per Ivan Radovanovic i primi esami hanno evidenziato una distorsione al ginocchio con interessamento legamentoso. Esami che per Lukas Lerager avevano invece evidenziato una tendinopatia all’inserzione degli adduttori.

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Inter, Conte si nasconde: “Gara tra outsider, la Lazio ha vinto ed è avanti a noi nella programmazione”

Tanti complimenti alla Lazio, ma la gara di domani sera all’Olimpico non sarà una sfida scudetto perché secondo Antonio Conte la favorita per il titolo resta la Juventus e l’Inter e i biancocelesti sono “solo” due outsider. Il tecnico nerazzurro, oltre a bocciare il Var a chiamata, ha tirato una bella "stecca" anche ai suoi dirigenti.

Conte, che incontro si aspetta?
Sarà una partita ad alto indice di difficoltà. Stiamo parlando di una squadra che è una realtà consolidata nel campionato, che lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia e quest’anno ha vinto la Supercoppa. E’ una Lazio cresciuta in queste stagioni che ha mantenuto i giocatori più forti ed ha aggiunto calciatori. Bravo anche Inzaghi che ha lavorato tanto e bene in questi anni.

E’ una partita scudetto? Chi è la favorita?
E’ una partita tra due outsider del campionato italiano.

A che punto è Eriksen? Gli manca ancora qualcosa?
Christian sta lavorando con noi, sta capendo sempre di più che tipo di situazioni vogliamo da parte sua. Come vi avevo detto fin dall’inizio, ho fatto una cosa che non avevo mai fatto ovvero l’ho fatto giocare titolare con l’Udinese nonostante fosse appena arrivato. Ero forzato allora, mentre ora c’è stata la possibilità di farlo lavorare con noi. Ultimamente ha inciso nei minuti in cui ha giocato e lo vedremo dall’inizio nelle prossime gare, quando lo riterrò opportuno.

Il Var a chiamata le piace?
Sinceramente non mi piace. Io non devo chiamare nessuno: se c’è una situazione chiara sotto gli occhi di tutti, la devono vedere loro. Noi allenatori abbiamo già tanti pensieri durante la gara. Ma la gente che sta lì che fa? A me capita di vedere le partite in tv e nel 95% dei casi le cose sono chiare. La trovo una cosa non utile.

Però ci sono situazioni analoghe che sono valutate in maniera diversa. Come si risolve il problema?
Ci sono state difficoltà oggettive e ci sono state situazioni che lasciano perplessità. Noi dobbiamo avere la volontà e la voglia di credere sempre che c’è buona fede in tutte le situazioni. Se non lo pensassimo, uno dovrebbe alzarsi e andare via. La malafede non la puoi accettare. In passato ci sono stati errori importanti e ci auguriamo che ce ne siano sempre di meno.

Arrivate a questa partita con la delusione contro il Napoli, ma anche con la gioia del derby. Che errori non dovete fare contro la Lazio?
Contro il Milan la partita è stata giocava a viso aperto ed è stata spettacolare, con 6 gol segnati e altri che potevano essere fatti. Il Napoli ha adottato una strategia molto difensiva e ha ottenuto un buonissimo risultato: le occasioni per segnare le abbiamo avute, ma non le abbiamo sfruttate. Abbiamo analizzato le ultime due prestazioni e ora ci aspetta una Lazio molto forte che è più avanti nei lavori rispetto a noi visto che lavora da tanti anni insieme. Sta costruendo anno dopo anno una squadra sempre più forte e il merito è di Inzaghi, Lotito e Tare.

Dalla Spagna rimbalzano notizie sul futuro di Lautaro Martinez. Come vive un giocatore questi momenti? Che consiglio gli vuole dare?
Lautaro ha solo 22 anni, ma ha abbastanza la testa sulle spalle per capire che le voci di mercato contano pochissimo. Sicuramente noto che già il giorno dopo la fine del mercato qui all’Inter si parlava del mercato della prossima stagione. Noi ci prestiamo molto di più alle vicende di mercato rispetto ad altre società che sono più abbottonate. Il chiacchiericcio non conta niente. Bisogna pensare al campo.

La Lazio ha vinto negli ultimi anni. E’ quella la strada da seguire?
Vincere non è semplice, soprattutto in Italia dove c’è una squadra che da anni fa man bassa di vittorie. Onore alla Lazio che ha vinto dei trofei lavorando molto bene sul mercato. La visione e la pazienza sono importanti, bisogna lavorare e continuare a crescere.

Tatticamente Lazio-Inter assomiglierà più al derby o al match di Coppa Italia contro il Napoli?
La Lazio viene da prove di forze talmente evidenti che si giocheranno la partita come ce la giocheremo noi. Ci sarà una strategia da parte nostra come da parte loro, un tentativo di risaltare i difetti dell’avversario e di limitarne i pregi. Entrambi giocheranno per vincere e che vinca il migliore.

Ha un quadro della situazione di Handanovic? Serviva un altro portiere?
Per quel che riguarda le condizioni di Handanovic è giusto che ne parli il dottore. Per noi è una stagione particolare perché siamo a 6-7 infortuni traumatici: infrazioni, fratture e siamo ancora a febbraio… Mi auguro di avere tutti a disposizione perché è importante per noi: abbiamo tante partite da giocare e ci serve la rosa al completo.

Quanto saranno importanti le corsie esterne domani per vincere la gara?
Le corsie esterne sono importanti per creare superiorità numerica. Loro hanno anche due punte e un giocatore fisico come Milinkovic che si aggiunge alle punte. Mi auguro sia una bella gara tra due formazioni che si giocheranno la partita per superarsi.

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Inter, de Vrij: “Indimenticabile il periodo alla Lazio”

In vista di Lazio-Inter, match della 24esima giornata di Serie A in programma domenica sera allo Stadio Olimpico, ha parlato così al canale YouTube della Serie A il difensore dei nerazzurri Stefan de Vrij, grande ex della sfida: "Il periodo alla Lazio è stato indimenticabile, sono stato benissimo lì e me lo ricorderò per sempre. Abbiamo vinto partite bellissime come la Supercoppa, siamo sempre arrivati molto in alto in classifica. È stato un bel periodo, in tutto e per tutto. È un gran momento per la Lazio, per la Juventus e per noi, siamo tutte lì in cima. Se continuiamo tutti a vincere, la corsa per lo Scudetto sarà entusiasmante. Non sono sorpreso che la Lazio stia facendo così bene, Inzaghi è molto bravo a creare spirito di squadra. Non si arrendono mai, hanno vinto tante partite negli ultimi minuti, hanno dimostrato carattere. E credo che questo sia merito suo". Sky.it

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Conte dà un giorno di break alla squadra. Padelli confermato, Viviano resta in sala d’attesa

Antonio Conte dopo il ko interno per 1-0 nella semifinale d'andata di Coppa Italia col Napoli, ha concesso un giorno di riposo ai suoi giocatori. Non è la prima volta in stagione, era già accaduto dopo il successo al Rigamonti di Brescia, era fine ottobre; allora portò bene con l'Inter che la domenica dopo vinse a Bologna. Come riporta La Gazzetta dello Sport, nessun dubbio sul fatto che Handanovic salti il match con la Lazio. Ieri Samir era sì in panchina accanto a Conte, con lui altri due portieri: l'altro ex laziale Tommaso Berni e Filip Stankovic. Il capitano però era senza guanti, nel riscaldamento si è limitato ad alternarsi al preparatore Bonaiuti nel tirare e crossare verso Padelli. Il capitano tornerà quindi in campo il 23 febbraio in Inter-Sampdoria. Questo lo stallo della situazione Viviano, l'ex Spal congelato dai nerazzurri, così come illustrata dall'ad Marotta: «Non vogliamo lasciare nulla di intentato. Davanti a un’indisponibilità di Handanovic abbiamo valutato uno scenario alternativo. Abbiamo contattato Viviano spiegandogli chiaramente le esigenze. Valuteremo nei prossimi giorni, ma serviva una visita di idoneità preventiva». Padelli negli ultimi sei mesi si è allenato con la Pro Sesto, Serie D.

laziofamily.it

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Inter, Handanovic tornerà con la Samp: a Roma gioca Padelli

Le sensazioni sono negative, anche se al momento non c’è nulla di definitivo. Emiliano Viviano è ancora a Milano e ieri si è allenato nella palestra dell’hotel che lo ospita in attesa di avere news dal quartier generale nerazzurro. L’Inter, infatti, non ha ancora deciso se mettere sotto contratto l’ex portiere della Spal. D'altra parte Samir Handanovic continua il programma di allenamento personalizzato: salterà il Napoli e domenica non sarà disponibile per la sfida scudetto in casa della Lazio. Il capitano nerazzurro dovrebbe rientrare contro la Sampdoria il 23 febbraio, salvo complicazioni. Dunque la sua presenza contro la Juve il prossimo 1° marzo non sembra essere in discussione. E allora, vale la pena aggiungere un altro portiere alla rosa? 

Considerando che l’inattività di Viviano costringerebbe comunque l’Inter ad aspettare una decina di giorni per permettergli di avere un adeguato stato di forma, verrebbe da dire di no. È probabile che Handanovic possa effettuare nei prossimi giorni una nuova visita medica per stabilire definitivamente la data del ritorno in campo. Prima del weekend o al più tardi prima della partenza delle squadra per Roma, in programma sabato pomeriggio, la dirigenza nerazzurra darà una risposta definitiva a Viviano, che intanto continuerà a tenersi in allenamento in hotel. Con Napoli e Lazio, dunque, in porta ci sarà ancora Padelli. gazzetta.it

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Lazio-Inter, de Vrij: “Bello giocare queste partite”… ma sarebbe la prima all’Olimpico contro i biancocelesti

Lazio-Inter, stavolta de Vrij ce la fa? L'ex difensore biancoceleste, che ha segnato il gol del vantaggio nel derby di Milano, stavolta punta con decisione la gara dell'Olimpico. Nel post-partita, ai microfoni di Sky, l'olandese ha dichiarato: Sarà una partita bellissima che tutti vorrebbero giocare, siamo contenti di poterlo fare". Sicuramente un'atmosfera speciale accoglierà le due squadre in campo, nel catino bollente dell'Olimpico. de Vrij ha giocato contro la Lazio solo a Milano: le altre 3 sfide le ha sempre saltate, e all'Olimpico non è mai tornato. L'ultima partita in quello stadio, negli occhi dei tifosi della Lazio, è proprio un Lazio-Inter, costato la Champions ai biancoceleste, ed un fallo in area su Icardi proprio di de Vrij, già preso proprio dai nerazzurri… calciomercato.com

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Parma, D’Aversa recupera Kulusevki, Cornelius e Karamoh

In vista del match di domani con la Lazio, il tecnico del Parma Roberto D’Aversa ha diramato la lista dei calciatori ducali convocati.

 

Portieri: Colombi, Corvi, Radu; 

Difensori: B. Alves, Darmian, Dermaku, Gagliolo, Iacoponi, Laurini, Pezzella, Regini; 

Centrocampisti: Barillà, Brugman, Grassi, Hernani Jr, Kucka, Kurtic, Kulusevski; 

Attaccanti: Caprari, Cornelius, Karamoh, Siligardi, Sprocati.

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Parma, Kulusevski e Cornelius di nuovo in gruppo: in campo con la Lazio?

Il Parma ha proseguito a Collecchio la preparazione in vista del prossimo impegno al "Tardini" contro la Lazio con un allenamento mattutino. Dopo i lavori di prevenzione e gli esercizi di riscaldamento la truppa gialloblù ha svolto un lavoro tattico concluso da una sessione di tiri in porta sotto lo sguardo attento di Roberto D'Aversa. Buone notizie per il tecnico ducale, che ha potuto contare su Andreas Cornelius, Riccardo Gagliolo, Dejan Kulusevski e Matteo Scozzarella, tutti a pieno regime con i compagni. Out Andrea Adorante, Roberto Inglese e Luigi Sepe, tutti alle prese con le terapie. Domani altra seduta mattutina, al termine della quale avrà luogo la consueta conferenza stampa di mister D'Aversa.

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Parma, Regini: “Rispettiamo i biancocelesti, ma non li temiamo”

Vasco Regini, difensore del Parma, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla partita contro la Lazio.

"Fisicamente sto bene, sono contento di essere rientrato. Mi sono inserito subito in questo gruppo, devo ringraziare i compagni. Domenica mi aspetto una gara difficile contro una Lazio che ha dimostrato senza dubbio di poter lottare per lo scudetto. È una squadra forte, con qualità, per la quale c’è rispetto ma nessun tipo di timore”.sslazio.it