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Juventus, Sarri con i dubbi Szcesznej e Alex Sandro: il portiere lavora a parte, il brasiliano ai box

La Juventus ha concluso il 2019 in campionato nel modo migliore: battendo la Samp e conquistando la matematica certezza di concludere l’anno in vetta alla classifica. Ma le fatiche non sono finite: c’è una Supercoppa da giocare, fra pochi giorni, a Riad.

Ecco perché il gruppo, rientrato ieri sera da Genova, si è ritrovato questa mattina alla Continassa. Scarico per chi ha giocato ieri, possessi palla e partitella per il resto del gruppo: questo il menu della giornata per i bianconeri, che domani si alleneranno al mattino, per partire, nel primo pomeriggio, per Riad, dove domenica si gioca contro la Lazio. 

Da segnalare che Szczesny ha svolto attività personalizzata tra palestra e campo, mentre Alex Sandro si è sottoposto a seduta fisioterapica.

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Ronaldo: ‘Lazio squadra eccellente, ma siamo fiduciosi di poter vincere la Supercoppa’

Ieri sera la Juventus ha battuto la Sampdoria per 1-2 grazie a due prodezze di Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo. In particolare la rete di CR7 è stata davvero incredibile: il portoghese ha infatti spiccato letteralmente il volo saltando fino a 2,56 metri ed è rimasto in aria per quasi un secondo. Questo meraviglioso gesto di Cristiano Ronaldo ha regalato alla Juve una vittoria importantissima e le consente di preparare al meglio la sfida di Supercoppa italiana del 22 dicembre.

Al termine del match contro la Sampdoria, CR7 ha parlato proprio della sfida contro la Lazio: "La Lazio ha una squadra eccellente. Però noi siamo molto fiduciosi di poterla vincere", ha dichiarato il fenomeno di Madeira ai microfoni di Sky Sport.

CR7 sempre al top

Cristiano Ronaldo, nella sfida contro la Sampdoria, ha segnato il suo sesto gol nelle ultime cinque partite disputate con la Juventus, dimostrando di essersi lasciato alle spalle il problema al ginocchio che lo aveva condizionato per gran parte del mese di novembre.

Adesso il portoghese ha ritrovato la forma e sta regalando prestazioni di assoluto livello. Ieri, al termine della gara contro la Sampdoria, l’attaccante della Juve ha commentato il suo meraviglioso gol realizzato in quel di Marassi: “Il gol è stato bello, sono contento di aiutare la squadra con i tre punti".

Adesso per CR7 e compagni scatterà la "missione Supercoppa" e tutte le energie dovranno essere impiegate nella sfida contro la Lazio. Ronaldo ha spiegato di essere molto fiducioso in vista del match di domenica a Riyad. Anche i tifosi della Juventus possono essere ottimisti, perché con un CR7 così tutto sembra più facile.

Il portoghese, dopo il match di ieri sera, ha parlato anche della sua condizione fisica: “Ha avuto per un mese un problema al ginocchio, però è passato e ora mi sento bene fisicamente”. 

Ma l’obiettivo di Cristiano Ronaldo è uno, ovvero portare il club bianconero il più in alto possibile: “Quello che voglio è aiutare la Juve a vincere partite e titoli".

La Juve pensa solo alla Supercoppa

Da oggi la Juventus ha iniziato a preparare la sfida di domenica 22 dicembre contro la Lazio. Dunque, i bianconeri si sono già messi alle spalle la vittoria contro la Sampdoria e Maurizio Sarri sta già pensando alla formazione da contrapporre ai biancocelesti a Riyad, dove peraltro è atteso il tutto esaurito.

Proprio della prossima gara contro la Lazio ha parlato Leonardo Bonucci, tramite il suo profilo Instagram: “Adesso recuperiamo e prepariamoci per la finale di Supercoppa”, ha scritto il numero 19 juventino, aggiungendo che grazie alla voglia e al sacrificio si può raggiungere la vittoria.

 

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Juve, Sarri: “Calendario? L’errore è stato far giocare la Lazio lunedì”

 La Juventus torna subito in campo. Dopo la vittoria casalinga di domenica contro l'Udinese, domani è impegnata sul campo della Sampdoria per la 17esima giornata del campionato di Serie A. Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'incontro con i blucerchiati, dichiarando: "Tridente con la Sampdoria? Non lo so, voglio vedere le condizioni dei giocatori. Abbiamo giocato 48 ore fa e abbiamo fatto solo un allenamento defaticante. Prima guarderò i miei giocatori, poi le caratteristiche della Samp". Poi, sul calendario: "La Lazio ha più giorni di riposo per la Supercoppa? Mi dicono sempre che mi lamento. Il calendario è questo e va bene così. Se c'è stato un errore, è stato a monte, ovvero far giocare la Lazio lunedì. Avesse giocato sabato o domenica, avrebbe potuto giocare domani come noi"

Samp-Juve, Sarri in conferenza stampa

"Ho l'impressione di una società forte, che vuole continuare a vincere nonostante le vittorie recenti. Questo mi dà uno stimolo continuo, come il presidente che è sempre sul pezzo. E' un esempio assoluto di abnegazione e volontà. Quando ci vivi dentro, lo capisci bene" ha spiegato l'allenatore della Juve. Poi su Szczesny e i tre attaccanti: "Szczesny? Ha una piccola elongazione al muscolo pettorale, vediamo oggi. Ma qualcosina sulla risonanza c'era. Potrebbe giocare Buffon. I tre davanti stanno bene. Poi alcuni stano tornando dagli infortuni, come ad esempio Douglas Costa e Ramsey. Oggi parlerò con dottori e diretti interessati, perché devo ascoltare anche loro". corrieredellosport.it

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Juventus, lieve risentimento per Szczesny: può recuperare per la Supercoppa

Arrrivano gli aggiornamenti sulle condizioni di Szczesny. Il portiere della Juve ieri è stato costretto a dare forfait prima della gara contro l’Udinese, con la conseguente convocazione di Perin e la maglia da titolare affidata a Buffon.«Gli esami effettuati questa mattina al J| Medical hanno evidenziato un lieve risentimento al muscolo pettorale destro; le condizioni del giocatore verranno monitorate giorno per giorno», si legge oggi sul sito della Juventus.

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Cagliari, Maran: “Peculiarità Lazio sono note, abbiamo studiato contromosse. Servirà prova straordinaria”

Alla vigilia di Cagliari-Lazio, il tecnico rossoblù Rolando Maran è intervenuto in conferenza stampa.

“Ci siamo ritagliati un po’ di prestigio e lo vogliamo onorare alla grande. I numeri testimoniano lo stato di forma della Lazio: è reduce da 7 vittorie consecutive quindi è la squadra più in forma del campionato. Disputare un confronto simile è molto stimolante.

Dovremo prestare massima attenzione in fase di non possesso. A parte Birsa, Castro, Ceppitelli, Cragno e Pavoletti sono indisponibili, Olsen e Rog sono squalificati: avremo quindi sette assenti.

Dobbiamo rivolgere tutte le attenzioni solo al confronto con i biancocelesti; vogliamo continuare a sognare, domani dovremo dare più del nostro massimo. Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, anche dei tifosi visto che giocheremo in casa. I nostri supporter credono in noi, vogliamo superare anche il prossimo ostacolo.

Conosciamo le peculiarità del nostro prossimo avversario ed abbiamo studiato le dovute contromosse. Sono concentrato, come tutta la squadra. L’entusiasmo va cavalcato, restando però sempre calati nel modo giusto nella realtà”.

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Cagliari, Pisacane: “Ora anche la Lazio ci teme, di tutto per renderle la vita difficile”

E’ uno dei simboli di un Cagliari che non molla mai, capace di emergere e confermarsi tra le grandi. Fabio Pisacane, arrivato in Sardegna nell’estate 2015, ha dimostrato negli ultimi anni che in Serie A ci può stare. E, finora, ha dimostrato anche che può essere il titolare di una squadra che oggi staziona al quarto posto in classifica. Intervistato da Il Messaggero, il difensore napoletano non ha voluto sbilanciarsi: «La mia miglior stagione? Al momento non si può dare un giudizio finale. Quando arrivai in molti dicevano che ero di passaggio, che non sarei stato all’altezza di certi palcoscenici. Io ho tirato avanti per la mia strada e con il lavoro quotidiano ho dimostrato che ci potevo stare».

IL CAGLIARI – Il Cagliari vola in classifica, nonostante qualche frenata in tempi recenti: «Merito del presidente che ha acquistato giocatori di assoluto livello. Nainggolan ha ancora fame: poteva venire qui a far pesare il suo nome e invece si è messo a disposizione dell’allenatore e della squadra con grande umiltà. Abbiamo 29 punti, tutti strameritati e a fine campionato si compenseranno, succede sempre così. Stiamo giocando bene, abbiamo dimostrato un carattere fuori dal comune, siamo difficili da battere: dobbiamo continuare così».
LA LAZIO  – «Adesso le squadre ci studiano e ci temono e forse il discorso potrebbe essere fatto a parti inverse. Veniamo da una lunga striscia positiva, sarà una bella partita e faremo di tutto per rendere la vita difficile ai biancocelesti. Sappiamo quanto valiamo».

SOGNI – «Sognare è una delle cose più belle che ci viene concessa e può stimolare nel modo giusto, darti ambizioni. In questo momento il mio sogno più bello è il Cagliari tra le grandi anche a fine campionato. Dobbiamo vivere alla giornata, senza presunzione e rimpianti: a maggio vedremo dove saremo arrivati».cagliarinews24

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Cagliari, Maran: “La Lazio è alla pari con Juve ed Inter”

A tre giorni dal big match interno contro la Lazio, Rolando Maran ha rilasciato un’intervista a Repubblica. Il tecnico trentino è partito dagli inizi della sua carriera per arrivare al presente. Con il Cagliari sta scrivendo pagine importanti della storia del club anche grazie ad alcuni elementi di spicco: «Nainggolan uomo-squadra? Sì, molti lo vedono come un giocatore tutto fisico ed istinto, ma posso dire che tatticamente è tra i più intelligenti che ho avuto la fortuna di allenare. Prevede il gioco. Giocatori promettenti? Ciocci e Walukiewicz. Obiettivi? Non faccio tabelle nè promesse: ci siamo meritati il posto che occupiamo. Godiamoci il paesaggio e tra un po’ se ne riparla. In un mese circa dobbiamo affrontare Lazio, Juve, Milan ed Inter. La Lazio è molto forte e pratica, non la vedo come intrusa tra Juve ed Inter, se la gioca alla pari».

MARAN – «Noi dobbiamo sentire l’orgoglio di rappresentare questa gente, e loro l’orgoglio di essere rappresentati da noi. A Cagliari, agente è rispettosa, non assilla: si può lavorare bene. I risultati nascono dall’equilibrio e dalla continuità: ogni partita fa storia a sè ma tutte le gare sono pagine dello stesso libro. Alla squadra chiedo di essere artefice della sua prestazione: la storia della partita dobbiamo scriverla, e non subirla. Se gli altri poi sono superiori, ce lo dimostrino».cagliarinews24

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Rennes, Stephan: “Siamo eliminati, faremo turnover ma giocheremo da professionisti”

Il tecnico del Rennes, Julien Stephan, è intervenuto in conferenza stampa nella vigilia dell’ultima gara di Europa League contro la Lazio: “Siamo già eliminati, ma siamo anche professionisti e sappiamo che tutte le partite sono importanti. E’ un onore disputare una partita europea e non possiamo non giocarla al massimo. La Lazio, nonostante la possibile eliminazione, resta un avversario prestigioso. In Europa non ha fatto tanto bene quanto in Serie A, dove sono praticamente entrati nella lotta per lo scudetto. Il girone è stato molto più difficile di quanto si pensava. Domani farò delle rotazioni, mi aspetto che chi ha giocato meno si metta in mostra. Rimpianti per la qualificazione? Possiamo sempre chiederci cosa sarebbe successo se avessimo avuto i due rigori che non ci hanno concesso nel primo tempo contro la Lazio all’Olimpico, o se avessimo affrontato il Cluj 11 contro 11. Ma non è andata così, le altre squadre del girone sono state più efficienti ed efficaci di noi nei momenti topici”. 

laziopress.it

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Juventus, i convocati di Sarri: si rivede Pjaca, torna Rabiot

Novità tra i convocati di Maurizio Sarri per la difficile trasferta dell'Olimpico contro la Lazio. A disposizione del tecnico della Juventus ci sarà per la prima volta anche Marko Pjaca. Torna anche Rabiot,out gli infortunati Ramsey e Khedira. Ecco l'elenco completo.

PORTIERI: Szczesny, Buffon, Pinsoglio

DIFENSORI: De Sciglio, De Ligt, Alex Sandro, Danilo, Bonucci, Rugani, Demiral

CENTROCAMPISTI: Pjanic, Matuidi, Emre Can, Rabiot, Bentancur, Muratore, Portanova

ATTACCANTI: Ronaldo, Dybala, Cuadrado, Pjaca, Higuain, Bernardeschi.

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Juventus, Sarri: “Lazio da scudetto, ma è ancora lunga”

La Juventus, superata dall'Inter in vetta alla classifica domenica scorsa dopo il pareggio con il Sassuolo, farà visita alla Lazio che affronterà poi anche in Supercoppa Italiana. Maurizio Sarri è fiducioso in vista della trasferta romana: "Nelle partite post Champions abbiamo maggiori difficoltà, a livello inconscio c'è un calo di motivazioni. È una mia ipotesi, non una certezza. Questa volta sono fiducioso, poi il campo risponderà. Spero sia da stimolo avere una squadra davanti, potrebbe essere una motivazione in più". Quello contro i biancocelesti è un big match che secondo Sarri ancora non  potrà decidere molto: "I punti sono tutti importanti, le partite hanno tutte lo stesso grado d'importanza. Poi a livello giornalistico è giusto enfatizzare questo tipo di partite, ma a livello razionale dico che siamo in una fase della stagione in cui manca ancora tanto alla fine. Chiaramente come tutti i punti, anche questi sono pesanti". Al di là della classifica, la Lazio di Inzaghi non è un avversario da sottovalutare: "È una squadra forte, al di là dell'aspetto tattico ha grandissima qualità. Quando riesce a portare la palla vicino all'area avversaria è la migliore in Italia per passaggi filtranti e una delle migliori in Europa in questa statistica. Bisogna tenerli lontani dalla nostra area, prepariamo quindi la partita per limitare tutti i grandi pregi degli avversari e per sfruttarne i difetti. Ma è una partita palesemente difficile. Mi aspetto un approccio violento da parte loro, hanno una condizione mentale favorevole. Avranno grande determinazione, ci sarà da gestire quest'impatto. Lazio in corsa per lo scudetto? In questo momento lascia questa sensazione. Squadra forte, 18 punti in 6partite e ora fa pensare che possa inserirsi". 

Sarri, gli infortuni e il modulo 

Capitolo singoli. Il momento di Bernardeschi non è dei più brillanti: "È un ragazzo estremamente sensibile, lo si nota dalla differenza di sicurezza che ha in trasferta. Il rendimento è diverso, questa cosa gli sta pesando. Per noi è un giocatore importante, non deve farsi influenzare. Il mio compito è accompagnarlo, non farlo riposare". Senza Kedhira, il centrocampo ha i giocatori contati: "Sicuramente non sono contento, ma durante la stagione momenti in cui ci sono queste situazioni esistono. Rabiot per fortuna sta meglio, si è allenato con la squadra e fortunatamente sta superando i problemi avuti nelle ultime settimane. Dal punto di vista medico è guarito, deve ritrovare la condizione". La risorsa in più risponde al nome di Emre Can: "Emre ultimamente ha fatto apparizioni, quindi non è rimasto escluso totalmente. E' rimasto escluso dalla Champions e per lui è stato qualcosa di pesante dal punto di vista mentale. Sa che se fa bene in campionato verrà tenuto in considerazione. Sami è una perdita pesante, ma la situazione è questa. La situazione del suo ginocchio stava peggiorando e la decisione è arrivata perché nel giro di 10 giorni era peggiorata in maniera non normale perché queste cose normalmente peggiorano nel corso degli anni, non in una settimana. Non ci resta che far crescere il rendimento degli altri". Anche Bentancur sta mostrando uno stato di forma eccellente: "È un calciatore importante. A livello fisico sta avendo numeri straordinari, a questo abbina grande qualità. Poi ha grandi margini di miglioramento essendo giovane. Se poi riuscisse a fare anche qualche gol in più, in futuro potrebbe fare ancora meglio". Su possibili rinforzi a centrocampo, il tecnico frena: "Proveremo a farci giocare Bernardeschi e Ramsey, questo è il compito che spetta all'allenatore. Al mercato pensa la società". Sulla scelta del modulo, Sarri spiega come qualsiasi decisione sia legata ai giocatori da mettere in campo: "Con la presenza di Douglas Costa è difficile pensare al trequartista. Il grande momento di forma di Dybala, invece, ci porta a prediligere l'1-2, quindi ora è difficile pensare a un altro cambiamento. Non puoi vietare a Dybala di venire a prendere palla vicino ai centrocampisti, gli toglieresti una sua qualità. Così come non puoi togliere a Ronaldo la possibilità di partire decentrato, su questo ha costruito una carriera straordinaria. Bisogna trovare qualche accorgimento per riempire meglio l'area, anche sfruttando il trequartista". 

corrieredellosport.it