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Sassuolo, Romagna: “Da Acerbi si può solo imparare, pronti ad affrontare bomber Immobile”

Inizierà tra poco la conferenza stampa di Filippo Romagna. Il difensore del Sassuolo parlerà dal Mapei Football Center, a pochi giorni dal match interno contro la Lazio. Start fissato alle ore 13.30.

13.32 – Inizia la conferenza stampa di Romagna.

Come avete vissuto questa sosta?
"Veniamo da due risultati utili consecutivi, un pari a Lecce e la vittoria nel derby con il Bologna che ha aiutato a lavorare con il sorriso ma non abbiamo perso la carica e la voglia di conquistare punti".

La Lazio dopo un avvio balbettante ha trovato linearità: come vi state preparando?
"E' una squadra forte che ha tanta qualità in avanti, giocatori come Immobile che segnano tantissimo ma siamo pronti".

C'è Immobile, per voi difensori un banco di prova importante.
"E' un grande stimolo affrontare questi campioni, è in un grande momento e sarà una sfida stimolante".

Come va qui a Sassuolo dopo i due anni di Cagliari?
"Mi sto trovando bene, come mi ero trovato a Cagliari. Ho trovato un gruppo sano che mi ha aiutato e anche grazie al lavoro ho avuto l'occasione per poter dimostrare il mio valore ma ho fatto solo 4 partite, la strada è ancora lunga".

E' stata peggio per te la delusione di aver giocato poco con il Cagliari o all'Europeo?
"Avrei voluto sicuramente fare meglio. Nel primo anno a Cagliari ho fatto tante partite in cui forse nessuno si aspettava questo e nel secondo anno invece ho fatto di meno. All'Europeo non sono stato schierato ma sono scelte, ho avuto la fortuna di aver fatto parte del gruppo che ha provato a vincere l'Europeo".

Come ti trovi qui con De Zerbi? Hai ritrovato anche Giovanni Rossi.
"Giovanni Rossi ha inciso tanto nella trattativa per portarmi qui. Qui è diverso dal punto di vista del gioco e delle idee, più affine alle mie caratteristiche. Il mister chiede tanto lavoro ai difensori, personalità, voglia di costruire gioco e di dominare il gioco in ogni momento e a me piace veramente tanto e mi trovo molto bene".

Cosa vi manca per fare un salto in avanti?
"Abbiamo tanta qualità in rosa, non solo in attacco. Dobbiamo cercare quella continuità, quell'equilibrio nelle prestazioni e ci stiamo lavorando tanto. Non eravamo scarsi due settimane fa e non siamo fenomeni ora. Dobbiamo trovare equilibrio per giocarcela con tutti".

La squadra è finita spesso sul banco degli imputati per i gol subiti, vi sentite più sotto pressione, come difensori?
"Sotto pressione no, tutte le partite sono difficili. La Lazio ha attaccanti forti e tanta qualità, è un banco di prova importante per noi e ci stiamo lavorando tanto anche con mister Bianco che fa parte dello staff da diverse settimane. Spesso subiamo gol perché proponiamo un calcio molto bello da giocare e penso da anche da vedere ma questo comporta dei rischi, stiamo lavorando su questo ma non cambieremo mai la nostra mentalità, tutti crediamo in questo modo di giocare".

Quando avete affrontato le squadre d'alto livello le cose non sono andata bene: perché domenica potrebbero andare meglio?
"Siamo in un buon momento, c'è stata una svolta a livello caratteriale nell'affrontare e nel vivere la partita, stiamo lavorando tanto e penso che assisteremo a una bella partita".

Hai pensato 'se restavo a Cagliari ora ero in Champions League'?
"No. Sono contento per loro ma rifarei tutto".

Dall'altra parte c'è Acerbi, che ha fatto benissimo anche a Sassuolo: può essere un punto di riferimento?
"E' un giocatore che sta facendo bene, qui ha lasciato il segno. Si può sempre imparare da campioni come lui, è un modello per noi difensori".

Essere difensore è diverso dall'essere attaccante, la visibilità è diversa, i compensi è diversa.
"Tralasciando l'aspetto economico, è più un discorso di caratteristiche. A me piace il mio ruolo perché mi piace difendere e impostare, mi piace giocare l'uno contro uno con l'attaccante, cercando di prevederlo e anticiparlo, l'attaccante invece vive la partita per far gol, a me piace vincere i duelli con l'attaccante".

Tanti giovanissimi vivono nella precarietà, lei è un predestinato: che effetto le fa pensare a una lunga carriera di 20 anni?
"Non bisogna sedersi perché se arrivi in Serie A poi può cambiare tutto. Devi dimostrare giorno dopo giorno, devi avere ambizione, voglia di migliorarti e non puoi pensare a 18 anni che avrai 20 anni di carriera in A, devi capire che devi fare qualcosa in più per meritarti il prossimo anno in A".

Cosa danno i due manager Montipò e Tinti?
"E' una figura molto importante. Io ho avuto Manuel e Tullio da quando avevo 14 anni, ci siamo sentiti almeno due volte a settimana in questo percorso, nei momenti positivi e non positivi. Loro mi hanno sempre aiutato, anche a livello mentale. Ho una grande famiglia dietro che mi aiuta tanto e mi fa da psicologo e gran parte del merito è loro ma avere vicino Montipò e Tinti è importante per un ragazzo".

tuttomercatoweb.com

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Juventus in ansia per Alex Sandro, salta la Lazio?

Dopo Pjanic, Alex Sandro. Non arrivano buone notizie per la Juventus: infortunio per il terzino sinistro, che nel corso dell'ultima amichevole tra Brasile e Argentina ha riportato una lesione al muscolo adduttore della coscia destra. La Juventus è stata già informata delle condizioni del giocatore, che comunque resterà in ritiro con il Brasile. Alex Sandro, che non prenderà parte alla prossima amichevole della Seleçao contro la Corea del Sud in programma ad Abu Dhabi martedì 19 novembre, ha già iniziato le cure e le terapie concordate con la nazionale e il club. Il giocatore tornerà mercoledì mattina a Torino. Ancora incerti i tempi di recupero. Skysport.it

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Sassuolo, con la Lazio tornano Ferrari, Mazzitelli e Rogerio

E' ripresa quest'oggi la preparazione dei neroverdi al Mapei Football Center. Una seduta composta da attivazione in palestra, esercitazioni tecnico tattiche e lavoro metabolico a chiudere. Fermo Berardi, lavoro differenziato per Chiriches, Pegolo, Defrel e Romagna, assenti per gli impegni con le rispettive Nazionali Djuricic, Duncan, Locatelli, Müldür, Obiang, Raspadori, Russo, Traorè e Tripaldelli.

Il programma di domani prevede una seduta pomeridiana. Sono tornati in gruppo Rogerio, Ferrari e Mazzitelli. Il club non lo ha specificato nel suo consueto report ma i tre, stando a quanto appreso da SassuoloNews.net, sono rientrati in gruppo e a questo punto potrebbero tornare a disposizione del tecnico De Zerbi per il prossimo impegno di campionato con la Lazio.

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Sassuolo, lesione per Berardi: Lazio più lontana

Domenico Berardi è costretto a fermarsi. L’attaccante del Sassuolo, uscito per infortunio nel corso della gara con il Bologna, non potrà rispondere nemmeno alla convocazione in Nazionale di Roberto Mancini. La società neroverde, sul sito ufficiale, ha comunicato le condizioni di Domenico Berardi, dopo l’esito degli esami medici. «Nel corso di Sassuolo-Bologna di venerdì sera l’attaccante neroverde ha riportato una lesione al comparto adduttorio della coscia sinistra».

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Lecce, Liverani emozionato: “Lazio casa mia per 5 anni, ora voglio un Lecce attento”

Due indisponibili "di peso" e scelte pressoché obbligate a centrocampo. Nella giornata della vigilia della sfida contro la Lazio, il Lecce deve prendere atto dei forfait di Diego Farias e Andrea Tabanelli che, di fatto, torneranno a disposizione a pieno regime dopo la sosta per le Nazionali. Per la sfida dell'Olimpico di domani, Fabio Liverani, tenterà comunque di allungare la striscia di risultati utili che per i giallorossi è giunta a quota 4 (tutti pareggi). Sarà difficile fare risultato sul campo di una delle formazioni più in palla in campionato (tre vittorie di fila per i biancocelesti, ma reduci da un brutto KO in Europa League), ma i salentini vogliono continuare a stupire, oltre ad essere desiderosi di riprendersi qualche punticino lasciato per strada nelle ultime uscite. Da Roma, dove la squadra è in ritiro da martedì, il tecnico dei giallorossi Fabio Liverani ha fatto il punto della situazione. Per lui la sfida agli aquilotti non potrà essere una partita come tutte le altre: in quello stadio, con la maglia della Lazio, infatti, ha trascorso cinque anni della sua carriera da giocatore, anche con la fascia da capitano al braccio. "La Lazio ha rappresentato la mia casa per cinque anni – dice – e ci sarà un pizzico di emozione, ma quello che è importante ora è il Lecce e speriamo di offrire una buona prestazione. Dal canto nostro, in questa settimana di ritiro abbiamo lavorato in serenità. La squadra ha speso tanto nelle tre partite in una settimana e abbiamo cercato di recuperare per la gara di domani, prima della sosta del campionato". Come detto, il Lecce arriva all'appuntamento dello stadio "Olimpico" dopo i pensanti pareggi contro Milan e Juventus, ma anche dopo le X contro Samp e Sassuolo che qualche rammarico hanno comportato: "Per una squadra che lotta per la salvezza è fondamentale muovere sempre la classifica – prosegue il tecnico. Certamente sono importanti le vittorie, ma non perdere è un valore aggiunto per quello che è il nostro obiettivo. Morale della squadra? Mediamente positivo per i punti, buono e in crescita per le prestazioni. Un pò di amarezza perché nelle ultime due partite avremmo meritato almeno due punti in più". Capitolo formazione. Come già detto, non saranno della partita Farias e Tabanelli per problemi fisici, ma in mediana tornerà a disposizione Tachtsidis dopo aver scontato il turno di squalifica. 

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Lecce, Rossettini: “Coraggio e voglia di prendere punti a Roma”

Luca Rossettini, difensore del Lecce, ha parlato ai canali ufficiali del club salentino in vista della gara di domenica contro la Lazio: "È una bella sensazione quella di essere stato sempre presente in queste prime undici gare di campionato. Era un mio obiettivo quest’estate quando ho scelto di vestire la maglia giallorossa, dopo un’annata poco felice. Certamente i bilanci si fanno a fine stagione, ma io cerco sempre di allenarmi al massimo dando la mia disponibilità, fermo restando che l’obbiettivo comune viene prima di tutto. Con Lucioni ci troviamo bene. Com’è normale che sia dobbiamo lavorare ancora per cercare di migliorare i meccanismi e l’affinità. Rivediamo spesso le immagini delle partite e analizziamo quello che non è andato per il verso giusto o che possiamo migliorare, ma questo fa parte di un processo di crescita che riguarda tutta la squadra".
Ha anche fornito l'assist a Lapadula contro il Sassuolo.
"Con Gianluca ci conosciamo da tre anni, lui è un giocatore rabbioso che attacca la profondità e in allenamento proviamo spesso queste situazioni. Il mio lancio è stato giusto, lui ha fatto uno stop straordinario come la conclusione ed i meriti maggiori del gol sono i suoi, che ha valorizzato il mio passaggio".
Domenica la sfida contro la Lazio.
"Dovremo affrontare quest’impegno come abbiamo fatto nelle ultime gare, con coraggio e voglia di prendere punti su un campo difficile e contro una squadra fortissima. L’unica ricetta è quella di fare una gara di sacrificio tutti e undici, cercare di concedere il meno possibile prestando la massima attenzione. Delle gare con la Lazio ricordo con piacere quella di due anni fa con il Genoa, quando riuscimmo a ottenere i tre punti e spero che questo possa essere di buon auspicio".
Come vi sentite dopo quattro risultati utili consecutivi?
"La squadra sta crescendo, abbiamo commesso qualche passo falso come a Bergamo, ma ci siamo subito rialzati. Cerchiamo di prendere insegnamento da ogni gara per cercare di non commettere più gli stessi errori". 
Ci saranno tanti tifosi a Roma.
"Per noi sono fondamentali, domenica scorsa il rammarico più grosso per il pareggio con il Sassuolo è stato quello di non essere riusciti a regalare quella vittoria che ancora manca al Via del Mare. Il loro entusiasmo per noi rappresenta un'arma in più".

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Celtic, Lennon: “Non abbiamo mai vinto in Italia e la Lazio è avversario di qualità”. McGregor: “Diversa dall’andata”

Alla viglia della sfida di Europa League, il tecnico degli scozzesi, Neil Lennon, ha presentato la sfida in conferenza stampa.

“Domani ci attende una gara importante contro un avversario di qualità, è sempre bello giocare a Roma.

Sarà una partita difficile, loro sono molto in gamba e fiduciosi dopo la vittoria San Siro contro il Milan ma noi vogliamo la vittoria. I biancocelesti giocano bene, sono preparati, proveremo a vincere la partita.

Sarà particolare scendere in campo senza i tifosi ma, a prescindere da questo aspetto, la Lazio resta una grande squadra, non vediamo l’ora di giocarcela.

Dovessi togliere un giocatore alla Lazio sarebbe Immobile, ma nella rosa biancoceleste ci sono altri grandi giocatori come Correa, Milinkovic o Luis Alberto. Non dovesse esserci il numero 17, Inzaghi può comunque contare su ottime individualità in attacco.
Primi dopo tre giornate? Non ce lo aspettavamo ma siamo in vetta meritatamente. Vogliamo confermare le nostre qualità anche domani.

Sarà una partita difficile, finora il Celtic non ha mai vinto in Italia ma nella gara d’andata abbiamo disputato una prestazione ad alta intensità e domani dovremo ripeterci. I giocatori dovranno mettere la massima concentrazione.

McGregor è un giocatore molto intelligente e prezioso per noi, lo scorso anno è stato in campo praticamente sempre. Sono contento che abbia rinnovato il suo contratto, domani sarà fondamentale per noi.

Non svelerò la formazione, dopo la gara d’andata abbiamo studiato alcune modifiche ma non posso dire altro”.

Alla vigilia del match con la Lazio, il centrocampista scozzese Callum McGregor è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma: 

“Sono felicissimo, stiamo disputando un ottimo inizio di stagione, non posso chiedere di più. Ho rinnovato il contratto, la scadenza è lunga, proverò ad aiutare la squadra sia dentro sia fuori dal campo.

Dopo la gara d’andata siamo molto fiduciosi, affrontiamo una grande squadra ma ci auguriamo di ottenere un risultato positivo.

Sono molto contento del mio rendimento in questi ultimi anni, l’atmosfera del Celtic Park è inimitabile, la fiducia della Società mi spinge a dare ancora di più.

L’Europa è un obiettivo, nelle prossime tre partite vogliamo assicurarci la qualificazione così da poter proseguire il nostro cammino.

Due settimane fa abbiamo dato vita ad una bella partita, la Lazio gioca bene ed il centrocampo è molto forte ma non sarà la stessa partita”.

sslazio.it

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Lazio-Celtic, Jullien: “Grande rispetto per la Lazio, dobbiamo farci trovare pronti. Immobile top-player”

Giovedì prossimo la Lazio ospita all'Olimpico il Celtic dopo la beffa del match d'andata: un colpo di testa al minuto 89' diChristopher Jullien ha regalato il trionfo agli scozzesi, che avevano pareggiato l'iniziale gol di Lazzari con Christie. Il difensore francese autore della rete decisiva analizza la prossima sfida, fondamentale per gli equilibri del girone (gli uomini di Neil Lennon sono primi a 7 punti, quelli di Simone Inzaghi terzi a 3) in esclusiva ai microfoni di calciomercato.it

"Credo sia stata una sfida durissima, ben giocata da entrambe le squadre. La Lazio ha avuto dei momenti positivi, ma ne abbiamo avuti anche noi e siamo stati bravi a spingere fino alla fine, trovando le due reti di cui avevamo bisogno. Abbiamo dato tutto in campo ed è stato bellissimo disputare questa partita, in un'atmosfera fantastica e contro un top team come la Lazio". 

Che impressione vi ha fatto la squadra di Simone Inzaghi?

"Ovviamente, la rispettiamo molto. Hanno segnato un gran gol all'andata e sappiamo che sono un club ricco di calciatori di talento. Dovremo farci trovare nuovamente pronti per affrontare questa complessa gara". 

Che partita ti attendi all'Olimpico?

"Un'altra sfida durissima. La Lazio creerà molti pericoli in cerca della vittoria, sono assolutamente in corsa per la qualificazione e vorranno mostrare una grande prestazione ai loro tifosi. Lo ribadisco, dovremo farci trovare pronti: i biancocelesti in casa hanno battuto in scioltezza il Cluj, che si sta dimostrando un avversario durissimo. Sappiamo che avremo di fronte un rivale agguerrito e con grandi qualità, ma anche noi stiamo giocando bene in questo periodo: sarà una bella partita".

 

C'è qualche calciatore biancoceleste che ti ha colpito in campo?

"Ce ne sono diversi da ammirare. La Lazio ha un'ottima difesa, con calciatori come Bastos che sono veloci, forti fisicamente e talentuosi. Hanno qualità ed esperienza in ogni settore del campo: Milinkovic-Savic è un altro brillante elemento e Immobile, ovviamente, è un top player, ma sarebbe ingiusto focalizzarsi su un paio di nomi. Si tratta di una squadra molto forte a livello di collettivo". 

C'è stata un po' di tensione tra i tifosi nella gara di Glasgow: che messaggio lanci in vista di giovedì? 

"Abbiamo tutti voglia di parlare solo di calcio e di un'altra grande partita, è quello che vogliamo noi del Celtic ed è quello che dovrebbero desiderare tutti. Sappiamo che i nostri tifosi seguono la squadra in maniera positiva ed hanno un'ottima reputazione quando viaggiano in Europa: sono stati in Italia tante volte, visitando città come Milano, Torino ed Udine e si sono goduti grandi sfide. Vogliamo che accada la stessa cosa, che ci sostengano in campo e si godano Roma, una delle città più belle al mondo. Rendiamo la partita una festa di sport con due grandi squadre pronte a dar vita a un bello spettacolo".

calciomercato.it

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Milan, i convocati di Pioli: Suso e Musacchio out

Al termine dell'allenamento di rifinitura a Milanello, Mister Pioli ha diramato la lista dei 23 rossoneri convocati per Milan-Lazio.

 

Portieri: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Reina

Difensori: Calabria, Caldara, Conti, Duarte, Gabbia, Hernández, Rodríguez, Romagnoli

Centrocampisti: Bennacer, Biglia, Bonaventura, Çalhanoğlu, Kessie, Krunić, Paquetá

Attaccanti: Borini, Castillejo, Leão, Piątek, Rebić

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Lazio-Torino, Cairo: “Mazzarri non ha bisogno di essere difeso, facciamo bene stasera”

A poche ore dalla sfida dell’Olimpico a Roma contro la Lazio, il presidente del Torino Urbano Cairo corre in difesa del suo tecnico, alle prese con una partenza in campionato un po’ inferiore alle attese. “Mazzarri non ha bisogno di essere difeso, è un grande allenatore – attacca Cairo che ha parlato a margine della presentazione della Generali Milano Marathon –. L’anno scorso abbiamo fatto un grandissimo campionato arrivando settimi, ora bisogna lasciare lavorare la squadra e i risultati arriveranno”.

“Abbiamo tutti l’obiettivo di fare bene stasera con la Lazio, poi nel derby e nel resto del campionato – ha aggiunto -. Ora l’importante per uscire da questo momento di pochi punti fatti è quello di essere squadra, pensare più al noi che alle cose personali”. Cairo è poi intervenuto sulle polemiche dei tifosi granata contro Mazzarri, “reo” di avere citato lo juventino Chiellini come esempio. “Ha voluto semplicemente citare un calciatore che ha allenato e che gli aveva lasciato buoni ricordi al Livorno. Anche noi abbiamo tantissimi esempi del Toro, dallo storico capitano Giorgio Ferrini fino al capitano di oggi Belotti”, le parole del numero uno del Toro. gazzetta.it