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Roma, Di Francesco: «Contro la Lazio partita che vale doppio»

E' stata una settimana incredibile per la Roma. Prima il passaggio del turno con il Barcellona dopo un'epica remuntada, poi il sorteggio contro il Liverpool per la semifinale, e ora il derby contro una Lazio ferita per l'eliminazione dall'Europa League. Di Francesco dovrà essere bravo a gestire uomini e soprattutto emozioni:

DERBY – «Ben venga una partita come quella con Lazio. Sono partite che si preparano da sole. Va bene l’entusiasmo, ma in campo va rimessa la stessa cattiveria agonistica. La partita vale doppio, ha una storia a sé, ma è anche fondamentale per il campionato». Sulle scelte Di Francesco non si sbilancia più di tanto ma fa il punto sui giocatori a disposizione: «Non parlo della formazione, non voglio dare vantaggi a Inzaghi. Giocherà uno tra Schick e Ünder. Defrel e Perotti non ci saranno contro la Lazio. Perotti spero di riaverlo contro la Spal. Qualche dubbio anche per Manolas e Florenzi, non al meglio a causa di alcuni problemini. Farò tesoro della partita con lo Shakhtar per non ripetere l'errore».

MODULO – Il 3-4-1-2 è la svolta per la Roma? Di Francesco: «Può essere un valore aggiunto, ma quello che mi interessa è l'atteggiamento e i principi di gioco. Contro il Barcellona ho avuto risposte importanti ma non è detto che questo sia la medicina definitiva di tutto».

FORMA – Chi arriva meglio al derby? «Le situazioni del passato si annullano in questa partita. E' una storia a sé, spero di essere avvantaggiato, ma non sarà così, è una partita da prendere con le molle. Dobbiamo pensare che dall'altra parte facciano una prestazione simile alla nostra con il Barcellona, dobbiamo prepararla allo stesso modo. La fisicità è una qualità importante a certi livelli. E anche la condizione fisica, che poteva sembrare sotto le scarpe dopo la gara con la Fiorentina».

CHAMPIONS – Di Francesco fa un passo alla volta: «Non ho ancora parlato con i giocatori del Liverpool. Prima abbiamo davanti due partite importantissime. I tifosi aspettavano questa partita da 34 anni, sono contentissimo.corrieredellosport.it

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Salisburgo, domande sul derby a Rose: “Mica penserete che la Lazio ci sottovaluti?!”

Il tecnico del Salisburgo Marco Rose ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico austriaco è parso molto nervoso e più volte si è infastidito delle domande sul derby romano in programma: “Non è una cosa che mi importa. Il derby capitolino dovrebbe influenzarmi o aiutarmi? Se la Lazio sottovaluta la gara di domani non è di mio interesse chiedetelo a loro. Questa domanda mi manda in bestia, se volete vi posso dire che hanno vinto già 4 a 0 così siete pronti per stappare lo champagne. Sono tutte stupidaggini queste cose che mi chiedete. Pensate davvero che loro non vogliano raggiungere le semifinali? Attraverso questa competizione possono alzare un trofeo e arrivare in Champions”. Poi sulla gara: “Ci siamo preparati su molti aspetti tattici. Possiamo giocare sia con il 3-5-2. Abbiamo provato anche un modulo molto offensivo per attaccare meglio gli spazi”.laziopress.it

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Il Salisburgo carica: “Pronti alla battaglia contro una grande Lazio”

Salisburgo e Lazio giovedì scenderanno in campo per disputare la gara di ritorno del quarto di finale di Europa League. Una partita dove i biancocelesti partono con un vantaggio in virtù del risultato dell’andata (4-2). Ne è consapevole l’attaccante degli austriaci, Munas Dabburche ai canali ufficiali del club ha ammesso. «Dobbiamo vincere con un margine di vantaggio di due gol. Alla Lazio non possiamo concedere più di una rete. E’ un compito difficile visto che i nostri avversari sono una grande squadra. In campionato sono terzi e hanno segnato più gol della Juve. Le nostre speranze sono appese a un filo ma crediamo nelle nostre possibilità». 

Più fiducioso il mister Marco Rose. «Vogliamo dare gran battaglia alla Lazio, giovedì, e faremo di tutto pur di rendere questa serata speciale per i nostri tifosi. Dobbiamo essere pienamente concentrati su questo. Sarà anche importante neutralizzare i punti di forza della Lazio». lazionews24

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Europa League, Samassekou salterà Salisburgo-Lazio

Si interrompe all'Olimpico la striscia di imbattibilità di 34 partite. Al Salisburgo non sono bastate le reti di Berisha e Minamino per resistere ai colpi di una bella Lazio, sostenuta da più di 40mila tifosi. Non si mette bene per gli austriaci, che, nella partita di ritorno, dovranno fare a meno del centrocampista maliano Samassekou, pedina fondamentale nello scacchiere tattico del tecnico Rose. Il mediano è stato, infatti, ammonito allo scadere della partita. Un cartellino giallo che gli costerà un turno di squalifica. 

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Salisburgo, Rose: “Rispetto per la Lazio, tra lemigliori incontrate”. Lainer: “Siamo pronti”

Il tecnico del Salisburgo Marco Rose è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma.

“Domani incontreremo una squadra che non si farà cogliere impreparata, sarà importante offrire una buona prestazione. Un pareggio per noi non sarebbe un buon risultato. Non vogliamo assolutamente perdere, anche se ci sarebbe comunque tempo per recuperare. Ci piacerebbe ottenere una vittoria.

Non abbiamo paura di nessuno, ma portiamo comunque grande rispetto per la Lazio. Offriremo una prova di alto livello, dovremo dare il massimo avendo preparato molto bene l’incontro di domani. La Lazio? Mi aspetto una classica squadra italiana ben preparata tatticamente. Giocano bene in attacco e vantano giocatori come Immobile. Sarà necessario giocarci veramente al meglio la sfida, anche se dovremo prendere delle decisioni sul momento.

Voglio sottolineare che noi vogliamo giocare a calcio, senza pensare al nostro avversario. Vogliamo esprimerci ad alti livelli ed offrire il meglio, senza paragonare la Lazio ad altre compagini che abbiamo già sfidato. La Lazio è delle squadre più forti che abbiamo affrontato finora, sono compatti ed hanno qualità: i biancocelesti sono sicuramente una compagine forte. Abbiamo due calciatori indisponibili per la sfida di domani e dovremo fare attenzione al tipo di gioco che dovremo mettere sul campo: la Lazio sarà molto aggressiva, la nostra rosa non è molto larga e dovremo sfruttare al massimo le nostre risorse.

Domani sarà difficile contrastare il gioco della Lazio: ci attende una gara molto emozionante, abbiamo la possibilità di attestarci ad alto livello e mettere in mostra il nostro calcio”.

 

Stefan Lainer, difensore della squadra austriaca, è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello Stadio Olimpico.

“Ci siamo preparati alla gara di domani come abbiamo fatto in occasione delle precedenti gare di Europa League contro Borussia Dortmund e Real Sociedad. Abbiamo analizzato mediante video i punti deboli e quelli di forza della Lazio.

Quella di Inzaghi è una squadra estremamente forte, dovremo badare alla difesa: la manovra offensiva biancoceleste è di altissimo valore.

C’è tensione per la gara, ma è normale quando si gioca ad alti livelli: dobbiamo trasformare questo nervosismo in energia positiva da riversare in campo per raggiungere il nostro obiettivo.

L’Olimpico è uno stadio che ha una grande storia e dove affronteremo un grande avversario: questo renderà la gara con i biancocelesti ancor più interessante”.sslazio.it

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Benvento, De Zerbi senza Sagna. Lombardi e Cataldi dalla panchina

Benevento – Al termine dell'odierna seduta di rifinitura, il tecnico Roberto De Zerbi ha diramato l’elenco dei 23 calciatori convocati per la gara di domani 31 marzo, ore 15:00, presso lo stadio "Olimpico", contro la Lazio:

PORTIERI: 81 Puggioni, 22 Brignoli, 12 Piscitelli;

DIFENSORI: 18 Gyamfi, 23 Venuti, 2 Rutjens, 29 Billong, 3 Letizia, 21 Costa, 6 Djimsiti, 16 Tosca;

CENTROCAMPISTI: 8 Cataldi, 4 Del Pinto, 73 Volpicelli, 60 Sanogo, 30 Sandro, 31 Djuricic; 

ATTACCANTI: 87 Lombardi, 7 D'Alessandro, 66 Guilherme, 33 Iemmello, 99 Brignola, 11 Coda.

BENEVENTO (4-2-3-1): Puggioni; Venuti, Djimsiti, Tosca, Letizia; Viola, Sandro; Brignola, Guilherme, Djuricic; Coda.

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Benevento, De Zerbi: “Preoccupato dalle polemiche della Lazio contro gli arbitri… Cataldi deve fare di più”

Lazio e Benevento scenderanno in campo questo sabato 31 marzo all’Olimpico. La Serie A riparte dopo la sosta per le Nazionali. Sarà una partita delicata: i biancocelesti non possono sbagliare per continuare la corsa alla Champions League, mentre i campani devono mettere punti in cascina per continuare a sognare per evitare la retrocessione. Il tecnico del Benevento Roberto De Zerbi ha parlato nella consueta conferenza stampa prima della sfida: “Sagna, Viola, Dibaté, Memushaj hanno alcuni problemi. Del Pinto è un po’ acciaccato ma ce la farà contro per la Lazio. Memushaj ha un problema alla caviglia, Viola ha problemi al nervo sciatico, si tratta di un’infiammazione. E’ rientrato Iemmello che potrebbe partire dall’inizio. La squadra si è allenata come al solito, sono ragazzi che non hanno problemi di impegno settimanale. Si tratta di una sfida difficile contro una delle squadre più forti. Da Danilo (Cataldi, ndr) mi aspettavo di più. Si tratta di un giocatore di talento, ma quando si ha maggiore qualità rispetto ai compagni devi rendere meglio. Come rendimento deve essere bravo lui e bravi gli allenatori che lo seguono. Forse non sono stato bravo in passato a trasmettergli qualche cosa in alcune occasioni. Per me lui è un calciatore da Nazionale. Se devo stare a guardare solo l’impegno settimanale non c’è rassegnazione. Spero che il gruppo abbia ben chiara la partita con il Cagliari, io non l’ho ancora digerita. Quando prendi due reti nel recupero di una partita si va oltre il calcio, ci sono altre problemi che escludono il campo. Prendiamo rete da calcio piazzato e su azione. Sono tre partite che non prendiamo gol su azione ma subiamo reti su calcio piazzato. Dovrò comunque fare conto di un eventuale turnover visto il turno settimanale, Sandro se gioca contro la Lazio potrebbe non giocare contro il Verona. Dobbiamo cercare di fare una partita equilibrata e dobbiamo provare a vincere a Roma. Così come abbiamo fatto contro la Roma e il Torino. Sicuramente non andremo all’Olimpico per fare una passeggiata pre pasquale".

PREOCCUPATO DAL VAR – “Possiamo andare a giocare contro la Lazio per fare una partita di buon livello e fare il risultato. Vedremo se cambierò qualcosa a livello tattico sabato, non abbiamo comunque mai avuto grandi squilibri. Non mi preoccupa questo, sono più preoccupato delle polemiche sul VAR fatte dalla Lazio. Visto che a Roma arriva il Benevento magari tenteranno di riequilibrare quello che non è stato dato ai biancocelesti durante il campionato. Se la Lazio può lamentarsi sul VAR noi potremmo aprire un dossier. Questo lo voglio dire prima, così per metterlo in chiaro”.  

lalaziosiamonoi.it

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Cataldi e Lombardi, all’Olimpico da avversari, con un occhio al futuro..

Stanno per tornare all’Olimpico, pronti a riabbracciare il pubblico che amano e la squadra nella quale sperano di fare ritorno. Cristiano Lombardi e Danilo Cataldi sabato rientreranno a casa, ma da ospiti. I due giocatori biancocelesti in prestito al Benevento affronteranno i compagni di un tempo. Anche se, stando a quanto riportato dalla rassegna stampa di Radiosei, entrambi siederanno in panchina. Finora il loro percorso nel club campano è stato caratterizzato da alti e bassi. Lombardi, che a fine stagione quasi sicuramente tornerà a Roma, finora ha collezionato 15 presenze con la maglia del Benevento. C’è un assist vincente in attivo per il giocatore di Viterbo, realizzato nei 973 minuti trascorsi in campo. Cataldi invece, legato alla società di Vigorito da un obbligo di riscatto da esercitare solamente in caso di un’ormai improbabile salvezza, di presenze ne ha totalizzate 23 (22 in campionato e una in Coppa Italia contro il Perugia). Nell’ultimo periodo il centrocampista romano ha sofferto la concorrenza con Sandro e Djuricic. Entrambi, Lombardi e Cataldi, ce l’hanno messa tutta per conquistare la fiducia degli osservatori speciali che risiedono a Formello. E inevitabilmente la loro speranza è quella di fare quanto prima ritorno a casa, ma non più da ospiti. lalaziosiamonoi.it

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RB Salisburgo, squadra solida e imbattuta in Europa. Il bomber è l’israeliano Dabbur

Evitati gli spauracchi Atletico Madrid e Arsenal, l'urna di Nyon ha regalato alla Lazio il Red Bull Salisburgo per i quarti di finale di Europa League. Una vecchia conoscenza per i biancocelesti, che già in passato in questa competizione avevano affrontato la squadra austriaca, uscendone a sorpresa sconfitti. 

LA STORIA – Il club nasce nel settembre del 1933, ed era a tutti noto come Austria Salisburgo. Nel corso della sua storia però, ha cambiato varie volte nome e colori sociali, per motivi legati agli sponsor e alle società che hanno acquisito le quote di maggioranza del club, fino ad arrivare all'attuale denominazione. Nel 2005 infatti, la Red Bull, colosso austriaco nella produzione delle bevande, proprietaria anche di altri club tra cui il Lipsia (che ai quarti di finale di Europa League affronterà il Marsiglia), ha acquisito alcune quote del club, cambiando nome, colori sociali e simbolo della squadra. Una rivoluzione che non è andata giù a molti tifosi, che per questo ribellandosi hanno deciso di dare vita ad un'altra società che rispecchiasse i provi valori (Lo Sportverein Austria Salzburg, militante nella seconda divisione austriaca). L'Fc Red Bull Salisburgo nella sua storia ha vinto ben 11 campionati austriaci, 5 Coppe di lega, e 3 Supercoppe d'Austria. Il risultato europeo più importante, fu raggiunto nel 1994, quando arrivò in finale di Coppa Uefa, ma, curiosa analogia con la Lazio, fu sconfitta dall'Inter. I colori sociali sono il bianco e il rosso, il simbolo i due tori identificativi del colosso delle bevande. Il club disputa le sue partite casalinghe nella Red Bull Arena, un impianto moderno, inaugurato nel 2003 e ristrutturato nel 2005. Il campo in erba sintetica, e la capienza è di 30.188 posti a sedere.

TECNICO E SQUADRA – L'attuale allenatore del Salisburgo è Marco Rose, tedesco, nato a Lipsia. Ha una storia molto simile a quella di Simone Inzaghi sulla panchina della Lazio. Sia il tecnico biancoceleste, che quello degli austriaci infatti sono del 1976 e compieranno a breve 42 anni. Altra curiosità il fatto che entrambi abbiano svolto tutta la propria gavetta nei rispettivi settori giovanili delle squadre che adesso allenano. L'esperienza di Rose però, a differenza di quella di Simone Inzaghi, è iniziata solamente in questa stagione, in cui sta mostrando le sue qualità e le sue doti. In campionato gli austriaci occupano la prima posizione, con otto punti di vantaggio sullo Sturm Graz, e si apprestano a vincere il loro quinto campionato consecutivo. Una squadra fondamentalmente molto giovane, con un'età media inferiore ai 24 anni, solita giocare in campo con un 4-4-2 ormai consolidato. Tanti gol segnati, e una difesa rocciosa difficile da oltrepassare. Ne sa qualcosa il Borussia Dortmund, che nonostante un attacco stellare, non è riuscito a segnare nemmeno una rete negli ottavi di ritorno in terra austriaca. La stella della squadra è sicuramente l'attaccante israeliano Munas Dabbur, 25 anni e 22 gol stagionali (16 in campionato, 6 in Europa League tra preliminari e fasi finali) a cui si accompagnano anche altri buoni giocatori come il centrocampista Valon Berisha, e l'altro attaccante, il sudcoreano Chan Hwang, 22 anni, che sarà squalificato nella gara di andata, considerato tra i più promettenti giocatori della rosa. Il capitano è invece l'esperto portiere tedesco Alexander Walke (34 anni).

EUROPA LEAGUE – Il cammino del Red Bull Salisburgo in Europa League è sicuramente stato positivo fino ad ora. A confermarlo sono le statistiche della squadra di Rose, che nelle 10 partite giocate è ancora imbattuta in questa competizione con 5 vittorie e 5 pareggi. Interessante anche il dato riguardo ai gol: sono 13 quelli messi a segno, solo 5 quelli subiti. In ben 6 occasioni la formazione austriaca è riuscita a mantenere inviolata la propria porta, a testimonianza della grande solidità dimostrata in questa stagione. Una squadra difficile da affrontare, e anche abbastanza dura in campo. Sono 177 i falli commessi in 10 partite, 22 i cartellini gialli arrivati. Nella fase a gironi il Salisburgo ha superato Marsiglia, Vitória Guimarães e il Konyaspor, subendo un solo gol dai portoghesi nella partita inaugurale, mentre nelle fasi successive ha prima eliminato gli spagnoli del Real Sociedad, e poi a sorpresa i tedeschi del Borussia Dortmund negli ottavi di finale. 

PRECEDENTI – Lazio e Salisburgo si sono già incontrate in Europa League nella stagione 2009-2010. Anche in quell'anno i biancocelesti affrontarono gli austriaci da detentori della Supercoppa Italiana. Era la Lazio di Ballardini, che dopo un inizio positivo, stava perdendo le sue certezze e si avviava verso una stagione anonima. I capitolini si ritrovarono nel girone G insieme a Villareal, Salisburgo e Levski Sofia. All'andata all'Olimpico finì 1-2, con la rete iniziale di Foggia rimontata dalle reti di Schiemer e poi Janko al 93esimo. Nel dicembre del 2009 in Austria terminò con lo stesso punteggio. Anche in questa occasione la rete laziale portò la firma di Pasquale Foggia, mentre per gli austriaci andarono in rete prima Afolabi, e poi Tchoyi. Il Salisburgo passò il girone da prima classificata, davanti al Villareal, mentre la Lazio dovette abbandonare subito la competizione. 

FORMAZIONE

FC RED BULL SALISBURGO (4-4-2): Walke; Lalner, Caleta-Car, Ramalho, Ulmer; Haldara, Berisha, Sammassekou, Schlager; Dabbur, Hwang. All. Rose.

lalaziosiamonoi.it

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Dinamo Kiev, Khatskevich: “Con la Lazio partita seria contro un avversario forte!”. Chackevič: “Non c’è solo Immobile”

"Cercheremo di dimostrare quello che sappiamo fare, e' una partita seria, contro un avversario forte". Alyaksandr Khatskevich, allenatore della Dinamo Kiev, non si fida troppo del 2-2 dell'andata che da' ai suoi un leggero vantaggio nei confronti della Lazio per il ritorno degli ottavi di Europa League. "La partita dell'andata ci insegna che possiamo giocarcela contro qualunque avversario ma domani dovremo cercare di fare il massimo per poter passare il turno, dobbiamo dare tutto", sottolinea il tecnico ucraino, che ha lavorato su quello che non ha funzionato all'Olimpico. "Il primo gol e' stato merito delle qualita' individuali dei giocatori della Lazio, e' arrivato in velocita', il secondo e' figlio di un nostro errore ma abbiamo analizzato tutto e cercheremo domani di evitare sbagli del genere".

Insieme al tecnico Aljaksandr Chackevič, ha parlato anche Mykola Morozjuk, vice-capitano della Dinamo Kiev. Apertura sull'approccio della squadra alla gara di domani: "Visto il risultato ci stiamo preparando bene. Faremo tutti gli sforzi possibili per raggiungere il nostro obiettivo domani sera".

Il pericolo più grande sarà ancora una volta Ciro Immobile? 

"Non c'è solo lui. Immobile è molto forte, ma c'è tutto un gruppo di calciatori molto forti a livello individuale e offensivo".

Quando c'era più sicurezza, prima o dopo l'andata?

"Non è facile dirlo. Dobbiamo solo pensare alla sfida di domani sera per dimostrare tutte le nostre qualità. L'avversario è veramente forte".

La Dinamo Kiev giocherà ancora in maniera difensiva?

"Ma no! Abbiamo un certo programma. Non ci difenderemo e basta. Cercheremo di far valere le nostre capacità e sfruttare i loro errori".

Dinamo Kiev imbattuta in casa, fattore importante?

"Speriamo solo di poter continuare questa serie positiva".

Il fattore campo e la neve daranno vantaggi?

"Non credo. Entrambe le squadre giocheranno con lo stesso clima. Tireremo le somme dopo la partita".