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Juventus, si ferma Marchisio: salta la Roma e forse la Lazio

Un affaticamento muscolare alla coscia sinistra ha impedito al bianconero Claudio Marchisio di allenarsi. Lo rende noto la Juventus sul proprio sito internet. Le condizioni del centrocampista, "verranno valutate tra domani e domenica in vista di un eventuale impiego nella finale di Coppa Italia di mercoledì". La sua indisponibilità per la partita scudetto con la Roma si aggiunge a quella di Khedira, che avrebbe dovuto sostituire.

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Roma, Totti come Nainggolan: “Vinciamo 2-0”

«C'è il derby? Ah, sì? Un pronostico? Finisce 2-0»: un assonnato Francesco Totti, a colazione con i tre figli e la moglie Ilary Blasi, scherza con Fiorello e Stefano Meloccaro in collegamento via iPad con Edicola Fiore da casa, stamattina su SkyUno HD e Tv8. Una torta con la scritta "Auguri mamma" ricorda che oggi è il compleanno di Ilary, che riceve gli auguri anche da Gigi D'Alessio, ospite della trasmissione, e da Matteo Renzi, al telefono per un divertente siparietto a due giorni dal voto per le Primarie del Pd. La telefonata con l'ex premier è il pretesto per scherzare su Samantha Fox e gli altri miti adolescenziali citati in occasione del confronto su Sky con Andrea Orlando e Michele Emiliano. Il poster che avevano in camera da ragazzini Totti e Blasi? "Quello dei Take that" è la risposta di Ilary. Con l'esclamazione "Cicciolina" Totti regala l'ultima risata. Il programma tornerà a Edicola Fiore su SkyUno e Tv8 alle 20.30 con la replica e contenuti inediti.Corrieredellosport.it

 

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Caceres, già superate visite segrete con la Lazio. Oggi a Verona…

AGGIORNAMENTO – L’affaire Caceres è oramai concluso. L’accordo con l’Hellas Verona è stato raggiunto: l’uruguaiano resterà lì fino a gennaio e poi arriverà alla Lazio. si tratta solo di un escamotage burocratico perché, stando a quanto emerge dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, il calciatore si sarebbe già sottoposto alle visite mediche in gran segreto a Roma. Lotito infatti per assicurarsi che Caceres sia in piena forma fisica lo avrebbe prelevato per farlo sottoporre a controlli da parte di un suo medico di fiducia, e scongiurare così quanto successo con il Milan, che lo aveva scartato. Oggi farà quelle ufficiali a Verona. La panchina al Southampton era solo perché era stato preso contro la volontà del tecnico. Inzaghi invece non vede l’ora di schierarlo.

Un giocatore con esperienza internazionale, per rinforzare la difesa dell’Hellas Verona. L’operazione salvezza è cominciata soprattutto dal calciomercato, per i gialloblu, che ora stanno per piazzare un nuovo colpo: Martin Caceres. Il difensore, ex Juve, domani sosterrà le visite mediche; in caso di esito positivo, si procederà alla firma sui documenti che ne sanciranno l’arrivo.

L’operazione è stata condotta in sinergia con la Lazio, che valuterà se aggregarlo alla squadra a gennaio o al termine della prossima stagione. Un fattore importante, in questa situazione, saranno le condizioni di Matteo Bianchetti, operato due settimane fa per un serio infortunio che rende ancora incogniti i tempi di recupero per lo svolgimento dell’attività agonistica.gianlucadimarzio.com

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Pallonata di Totti a Wallace: il video sparito, chi ne parlerà?

Già da ieri pomeriggio in rete circola un video, apparentemente di proprietà ESPN, nel quale la nota capacità di Francesco Totti di assorbire le sconfitte, trova un'ulteriore conferma. Nelle immagini (per motivi editoriali non possiamo fornire il link, ma cliccando su google “Totti il primate” è il primo risultato della ricerca, ndr) inizialmente si vede il capitano giallorosso scaldarsi blandamente ad altezza della bandierina (entrerà all'81', ndr) quando la sfera arriva nel campo per destinazione. La rimessa è biancoceleste, il numero 10 raccoglie la sfera, in un primo momento fa il gesto di passarla all'accorrente Wallace, pochi secondi ed il giallorosso, con un gesto antisportivo, non violento ma antisportivo sì, getta la palla a Wallace, colpendolo tra la spalla ed il viso. Il brasiliano fortunatamente non reagisce, tutto si svolge sotto gli occhi del guardalinee che si limita a portare la bandierina verso il giallorosso, quasi a dirgli “falla finita”. Inspiegabilmente per Totti non scatta alcun provvedimento disciplinare, Wallace in piena serenità riprende il gioco mentre tutto scorre, come direbbe Giuliano Sangiorgi. Ci domandiamo sia cosa sarebbe accaduto a parti inverse, sia cosa sarebbe successo se Wallace avesse usato il poco buon senso di Totti reagendo ad un'evidente provocazione. Precisiamo che l'episodio non rientra nella casistica da prova tv, non essendo né violento né gravemente antisportivo, resta il fatto che dopo quella di Strootman, la provocazione di Totti non avrà alcuna conseguenza disciplinare. Speriamo che il frame, ormai stranoto, trovi spazio nei resocvonti dei emzzi di comunicazione, network tv e stampa in primis.

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Fiorentina, Sousa: “Vogliamo sesto posto, ma la Lazio è forte, convinta e concreta”

Peggio avversario non poteva capitare, probabilmente. La Fiorentina incrocia sulla strada del sesto posto, attualmente occupato dal Milan con tre lunghezze di vantaggio, una Lazio sorprendente, brillante e spettacolare. Quella di Simone Inzaghi, capace in pochi mesi di restituire allegria e spensieratezza (e tanti risultati concreti) alla propria squadra: mercoledì 17 maggio, non a caso, affronterà in finale di coppa Italia la Juventus. Prima, però, la sfida alla Fiorentina. I viola viaggiano emozionalmente in senso opposto: nelle ultime due gare una sconfitta a Palermo e un pareggio ottenuto al 94' contro il Sassuolo con gol (e poi frecciatina all'ambiente) di Federico Bernardeschi. Futuro in bilico e Stefano Pioli a un passo dal ritorno a Firenze, stavolta da allenatore però. Paulo Sousa, in conferenza stampa alla vigilia, risponde così alle domande dei giornalisti presenti.

Sarà una gara simile a quella con l'Empoli in casa?
"Sono due gare differenti, per qualità e giocatori. Badelj e Gonzalo Rodriguez (che mancheranno contro la Lazio, ndr) sono due giocatori importanti e senza di loro abbiamo sempre avuto problemi: però nella nostra squadra ci saranno altre alternative valide".

La Lazio è una delle squadre più in forma: cosa teme di più?
"La loro convinzione, la capacità di gioco, la fisicità e la concretezza in ogni azione. E poi le ripartenze: sono molto forti con qualità individuali capaci di determinare ogni partita".

Bernardeschi e il suo momento: come sta?
"Ha avuto dei periodi dove fisicamente non stava bene, in altre occasioni invece gli altri giocatori mi davano più garanzie. Vediamo se ci sarà contro la Lazio, è al pari degli altri".

Le polemiche dopo la gara col Sassuolo: che ne pensa?
"Sono tranquillissimo, penso solo a vincere".

Crede realmente nel sesto posto in classifica?
"Lavoriamo ogni giorno per vincere ogni partita, è quello che mi aspetto anche contro Lazio".

Che appello farebbe ai tifosi della Fiorentina?
"I nostri tifosi ci sono sempre stati, anche nei momenti più difficili. Non ho bisogno di invitarli, ci sono sempre e su questo non ho dubbi".

Lo scarso impiego di De Maio: si aspettava qualcosa in più?
"Sono il primo a pensare che come allenatori dobbiamo lavorare sulla crescita del giocatore: è cresciuto ma ho preso altre decisioni verso altri giocatori in base a come vedo io il gioco. Mi spiace, gliel'ho detto anche davanti al resto del gruppo. Siamo noi tecnici i responsabili dei nostri giocatori".repubblica.it

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Roma, De Rossi a rischio derby?

Piccolo campanello d’allarme per Luciano Spalletti a tre giorni dal derby dell’ora di pranzo contro la Lazio: Daniele De Rossi si è allenato a parte a causa del problema alla caviglia che lo ha costretto a saltare il match di Pescara.

Nella seduta prevista oggi alle 11:30 il tecnico valuterà nuovamente le sue condizioni e comincerà a capire quali siano le sue possibilità di scendere in campo, nel cuore di uno schieramento che dovrebbe essere in larghissima parte confermato rispetto all’Adriatico. Retesport.it

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Tare su Keita: “Parla con la Juve senza permesso. Offerte sopra i 30 milioni, non temiamo di perderlo a zero”

Bagarre Keita, il ds Tare esce allo scoperto. Carte in tavola, vicenda intrigante, con una Lazio che non ha ancora mollato la presa sul giocatore. Come racconta lo stesso direttore sportivo laziale, in un'invervista rilasciata a TuttoSport: "Per Keita abbiamo ricevuto offerte da tre big, tutte proposte tra i 30 e i 45 milioni di euro. Cederlo a 30 significherebbe svenderlo. Questi 3 top club ci hanno contattato per chiederci il permesso di parlare con i rappresentanti del giocatore. La Juventus, invece, non ci ha mai interpellato ufficialmente, ma sappiamo che sta parlando con l’agente. Il nostro obiettivo è sempre quello di rinnovare il contratto del ragazzo a livelli da top player della Lazio. Ma anche in caso di una eventuale cessione saremo noi a decidere. No, non temiamo di perdere Keita fra un anno a parametro zero".lalaziosiamonoi.it

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Stadio della Roma, altra tegola: la Regione chiude la Conferenza con esito negativo

Un'altra batosta in casa Roma, dopo quella del derby di ieri che è valsa l'eliminazione dalla Coppa Italia. In una nota, l’assessore alle Politiche del Territorio della Regione Lazio, Michele Civita, ha ufficializzato la chiusura della Conferenza Servizi con esito negativo, quindi a nulla sono servite né le delibere di intenti della Giunta Raggi, né tutte le pressioni per congelare il tavolo presso la Regione Lazio. Questo il comunicato di Civita: “La Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità della Regione Lazio ha concluso con esito negativo la Conferenza dei Servizi indetta per la valutazione del progetto relativo allo “Stadio della Roma”, prendendo atto dei pareri trasmessi dalle varie amministrazioni interessate e ribaditi, alla fine di marzo, con i pareri negativi dei Rappresentanti unici di Roma Capitale e della Città Metropolitana. Gli Uffici della Regione hanno contestualmente comunicato ai proponenti l’avvio della chiusura del procedimento, come prevede la legge, sottolineando il mancato completamento della variante urbanistica da parte di Roma Capitale e l’avvio del procedimento di apposizione di vincolo relativo alla porzione dell’immobile denominato “Ippodromo Tor di Valle” e area circostante da parte del Mibact. Il proponente, anche considerando che Roma Capitale, con propria deliberazione di giunta comunale del 30 marzo, ha avviato il procedimento di revisione del progetto come condizione necessaria per la dichiarazione di interesse pubblico, avrà tempo fino al 15/06/2017, data ultima per l’eventuale apposizione del vincolo da parte del Mibact, per presentare le controdeduzioni, anche mediante una diversa formulazione che, mantenendo le opere pubbliche e di interesse generale e garantendone la contestuale esecuzione con quelle private, potrà determinare l’avvio di una nuova conferenza dei servizi. Si chiude una prima fase richiesta dal Comune di Roma Capitale che, per 7 mesi, ha impegnato molte pubbliche amministrazioni anche a decifrare pareri confusi e contraddittori. Auspichiamo che la revisione, da poco avviata, per modificare il progetto sia rapida e chiara, a garanzia dell’interesse pubblico”. Per la 2P giallorossa, Pallotta-Parnasi, praticamente sette mesi buttati, riferendoci alla Conferenza Servizi, per non dire quasi tre anni se consideriamo la delibera della Giunta Marino del 22 dicembre 2014. Ricordando come l'urbanistica sia una competenza esclusiva del Consiglio comunale, fatta salva una nuova conferenza preliminare da effettuarsi in Campidoglio dalla durata di 90 giorni – su questo restano dubbi a livello normativo – il nuovo iter per la seconda Conferenza Servizi Decisoria prevede l'approvazione della delibera di pubblico interesse, basato sul progetto Tor di Valle Bis. Adozione in Giunta della proposta, invio alle 6 Commissioni consiliari competenti (Urbanistica, Mobilità, Lavori Pubblici, Sport, Ambiente, Commercio) e ai due Municipi interessati (IX e XI) per le osservazioni. Poi, di nuovo in Giunta per le controdeduzioni alle osservazioni, infine in Aula con calendarizzazione, discussione, emendamenti e, finalmente, il voto conclusivo del Consiglio Comunale con il testo della delibera che prevede le condizioni a cui il progetto dovrà attenersi per mantenere il titolo di interesse pubblico. Marino, a fine 2013, ci mise più di tre mesi fra l'adozione in Giunta e l'approvazione in Consiglio, non solo. Tra la delibera di Giunta del 22 dicembre 2014 e l'arrivo in Campidoglio del progetto definitivo (il primo, quello con le torri per capirci, ndr), quello su cui era incardinata la Conferenza Servizi chiusa oggi, passarono 18 mesi. Insomma, tra nuova delibera e relativa Conferenza Servizi, per la posa della prima pietra servirà almeno un anno, ad essere ottimisti.  Laziofamily

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Juve, Khedira vuole la Lazio ma è a rischio: “Trauma distrattivo”

TORINO – Selfie con sorriso e pollicione alzato e messaggio rassicurante: Sami Khedira salta Roma-Juve di domenica ma dovrebbe recuperare in tempo per la finale di Coppa Italia. Ottima notizia per Allegri, visto che mercoledì a centrocampo non potrà contare sullo squalificato Pjanic. A dare la prognosi a social unificati (Facebook + Twitter), anticipando di fatto il bollettino ufficiale del club bianconero e confermando l'ottimismo filtrato nelle scorse ore, è stato lo stesso Khedira, uscito al 10' di Juve-Monaco con un flessore ammaccato: "Buone notizie. Non è niente di grave. Ho bisogno di riposare per un paio di giorni, dopodiché sarò in grado di aiutare la squadra nelle partite decisive della stagione". Leggi: finale di Coppa Italia e finalissima di Champions League contro il Real Madrid: "Sono ancora emozionato perché ce l'abbiamo fatta a centrare la finale di Champions e soprattutto per il modo in cui abbiamo giocato", aggiunge il tedesco, passato dal precariato della sua prima stagione a Torino al posto fisso (da 25 presenze alle 44 attuali). In chiusura, l'ex si prepara ad affrontare il suo recente passato madridista: "Sono molto impaziente di incontrare il Real Madrid per la resa dei conti a Cardiff". Sì, scrive proprio così. REPUBBLICA.IT

AGGIORNAMENTO 14.10 – Il tanto atteso bollettino medico ufficiale della Juventus è arrivato: "Gli accertamenti cui è stato sottoposto Sami Khedira hanno evidenziato la presenza di un trauma distrattivo di lieve/media entità ai muscoli flessori della coscia sinistra. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche, sarà sottoposto a controllo clinico quotidiano e a nuove verifiche strumentali la prossima settimana". Un comunicato, quello apparso sul sito della società bianconera, non in linea con le ottimistiche dichiarazioni del calciatore. Solo tre ore fa, lo stesso Khedira, parlava infatti di appena due giorni di riposo necessari.

 

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Roma, Totti: “Massimo rispetto per la Lazio ma vogliamo distruggerla”

Nike-Totti un binomio che ha fatto da sfondo per quasi l’intera carriera del capitano romanista. Questa mattina in piazza San Lorenzo in Lucina il numero 10 ha presentato gli scarpini che l’azienda americana gli ha messo a disposizione per celebrare i suoi 25 anni di carriera: i Tiempo Totti X Roma. Un servizio d’ordine degno di un capo di Stato a contenere l’entusiasmo di circa 200 tifosi desiderosi di un selfie e un autografo con l’attaccante. Qualche problema organizzativo (gli addetti ai lavori di Nike si sarebbero lamentati per l’impossibilità di invitare la stampa all’interno dello store), non ha ostacolato la festa a Francesco che domenica potrebbe giocare il suo ultimo derby da calciatore professionista: «Sarà una partita diversa da tutte le altre, è una squadra che provi sempre a distruggere sul campo ma col massimo rispetto. Per la città, per la curva, per i tifosi provi sempre a dare il 101%, è una partita che vorresti sempre vincere e voglia riprenderci una rivincita. Il derby più bello rimane quello del 5 a 1», ha detto Totti durante la presentazione. Gli scarpini hanno un costo di 225 euro ed una tiratura limitata (solo 2500 esemplari), saranno venduti negli store ufficiali della Roma e in quelli di Nike. All’interno del negozio, Totti si è seduto su un trono giallorosso, sui gradini della scalinata i nomi di alcuni Re di Roma (Tullio Ostillio, Anco Marzio, Tarquino Prisco, Servio Tullio, Tarquino il Superbo) e quello di Francesco Totti: «Io non mi sento Re di Roma, non mi piace giudicarmi ma essere giudicato. La lotta contro il Napoli? La viviamo con serenità, con tranquillità. Siamo a 4 punti da loro, ci sono poche partite anche se tre sono molto difficili sulla carta. Cercheremo di arrivare secondi. L’intera carriera a Roma? Sapevo che se fossi andato in un’altra squadra avrei vinto di più. È stata una scelta di testa, di cuore, di vita. Volevo vincere con me stesso restando qui».ilmessaggero.it