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Candreva e la richiesta alla Nord: domenica Antonio sotto la Curva per ringraziare la gente laziale

Se la gara tra Lazio e Inter ha un'importanza marginale ai fini della classifica, con i biancocelesti vicinissimi al quarto posto e i nerazzurri che hanno praticamente rinunciato al sesto, l'attenzione è spostata sul ritorno all'Olimpico di Antonio Candreva. L'esterno della Nazionale ha lasciato l'estate scorsa la Capitale per accasarsi a Milano sponda nerazzurra, ma la sua prima stagione è stata con più ombre che luci. Diverso è stato, invece, il suo percorso con l'aquila sul petto con cui ha totalizzato 192 presenze e 45 reti in quattro anni e mezzo. Il match di domenica sera non sarà una sfida come le altre per lui. Antonio ha chiesto espressamente alla Nord di potersi recare, prima dell'inizio dell'incontro, sotto la curva per poter salutare e ringraziare il cuore del tifo biancoceleste. Richiesta accettata e così prima del fischio d'inizio Candreva farà un bel tuffo nel passato.lalaziosiamonoi.it

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Salme e bare disegnate nella notte a Trigoria

Spettacolo triste stanotte nello spazio antistante il centro sportivo di Trigoria. Ignoti hanno disegnato sull'asfalto le sagome, presumibilmente, di alcuni giocatori, linee di gesso evidenziate anche da alcune candele. Presente più volte la scritta RIP, Riposa in pace, oltre ad una bara disegnata su un muro.

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Soldi russi, idee olandesi È un Vitesse ambizioso

In Olanda lo chiamano Chelsea 2.0 per il legame diretto con i Blues, formalizzato nel 2013 con l’acquisto del club da parte del businessman russo Alexander Chigrinsky, amico e compagno d’affari di Roman Abramovich, che già dal 2010 aveva iniziato a foraggiare il Vitesse, salvandolo dalla bancarotta. Così sono stati ben 23 i giocatori arrivati in prestito dal club di Londra negli ultimi sei anni, anche se oggi nessuno di questi è titolare. Il Vitesse insomma è un club capace di camminare con le proprie gambe. La scorsa stagione è arrivata la vittoria della Coppa d’Olanda, primo trofeo in 125 anni di storia. Scontata quindi la conferma del tecnico Henk Fraser, che nonostante in estate abbia perso i due uomini migliori (Van Wolfswinkel e Baker, autori di 30 dei 51 gol complessivi segnati in campionato), ha plasmato una squadra altrettanto solida e competitiva.

La conferma è arrivata da un inizio di stagione molto positivo, con 3 vittorie nelle prime 4 giornate, 11 gol fatti e il secondo posto in classifica dietro il Feyenoord campione d’Olanda, sfidato ad agosto in Supercoppa, trofeo perso solo ai rigori. In attacco ci sono due meteore della Serie A, Matavz (ex Genoa) e Castaignos (ex Inter), con il primo autore di 4 gol in altrettante partite. Il nome da appuntarsi è quello del kosovaro Rashica, ala destra dalle evidenti potenzialità che necessitano solo di una maggiore costanza. Tocca a lui e al compagno di reparto alla sinistra del tridente Linssen il compito di creare situazioni di pericolo. A centrocampo Baker, rientrato al Chelsea, è stato sostituito dall’ex Ajax Serero, motorino sudafricano dotato di qualità tecniche superiori alla media, e il cui impatto si è subito rilevato fondamentale. Dietro comanda la difesa il georgiano Kashia, centrale con il vizio del gol.

Alec Cordolcini-gazzetta dello sport

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Cataldi verso un’altra panchina: nessun “derby” con la Lazio

Potrebbe saltare un'altra volto il confronto tra la Lazio e Danilo Cataldi. Assente già nella gara d'andata, il ragazzo della Cassia non sembra rientrare nella formazione che Ivan Juric dovrebbe schierare sabato alle 15 a Marassi contro i biancocelesti. Il tecnico croato, che ieri ha diretto il suo terzo allenamento dopo il suo ritorno sulla panchina del Grifone, nel 3-4-3 a lui caro, in mediana dovrebbe puntare su Veloso e Hiljemark, col romano fuori dai titolari. Tornando alla seduta di ieri, Rubinho ha svolto lavoro differenziato, a Pegli sessione intera per con i preparatori dei portieri, Scarpi e Raggio Garibaldi, anche due ragazzi delle giovanili, Bulgarelli (Under 17) e Faccioli (Primavera); “quest’ultimo prossimo a essere aggregato in pianta stabile” spiega il Genoa in una nota. All’allenamento era anche presente il centrocampista della Primavera Quaini. La seduta è stata decisamente impegnativa: grande spazio alla tattica. Infine, Juiric ha ripristinato l'abitudine della colazione e del pranzo collettivi, questo per cercare di compattare meglio il gruppo.

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Juve, Allegri e Chiellini in conferenza: “Lazio forte, ora si fa sul serio. Serve gara attenta”

 In casa Juventus c’è voglia di lasciarsi alle spalle la sconfitta dell’Olimpico contro la Roma e di alzare finalmente il primo trofeo della stagione domani sera sul prato dello stesso stadio. Di fronte ci sarà la Lazio nella finale di Coppa Italia, in bella mostra tra Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini nella conferenza stampa della vigilia.

«Questa partita è una finale e dopo la sconfitta di domenica con la Roma non abbiamo più tempo da perdere e vogliamo iniziare a raccogliere. Niente drammi perché a inizio stagione vedendo il calendario duro che ci è capitato avrei messo la firma per arrivare a sfidare i giallorossi con 4 punti di vantaggio, ne avevamo 7 e dunque siamo andati al di là delle più rosee previsioni. Questa è una gara secca contro una Lazio forte e non possiamo sbagliare, perché non ci sarà una rivincita. Sensazioni su Mandzukic? Devo valutare sia lui che Dybala, anche se l’altro giorno Paulo è rientrato e ha fatto una buona mezz’ora. Rincon? Importante e quando ha giocato ha sempre dimostrato affidabilità e se lo schiererò domani farà bene come con il Torino in casa».

CHIELLINI 'SUL PEZZO' – Prima di Allegri ha parlato invece Chiellini; «Siamo stati fortunati e bravi ad arrivare qui per il terzo anno di fila, è un risultato importante e speriamo di conquistare domani il primo trofeo della stagione. Siamo pronti e vogliamo cominciare a raccogliere quanto seminato per tutto l'anno. Il triplete? E' il nostro ultimo pensiero: l'unica cosa che abbiamo in testa è vincere domani, consapevoli delle difficoltà che troveremo. Sarebbe da folli pensare a lungo termine, abbiamo fatto vedere che l'unico modo per raggiungere i risultati è pensare partita per partita».Il difensore azzurro confessa poi di non aver sentito delle critiche piovute sulla Juve – soprattutto da Napoli – dopo il ko con la Roma: «Siamo stati isolati da tutti questi discorsi dei 'biscotti'. Restiamo concentrati, e sinceramente sono dispiaciuto per non aver vinto già lo scudetto domenica, onestamente ci avrebbe fatto piacere vincerlo all'Olimpico davanti alla Roma».

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Il consigliere Onorato: “Perché SPQR su maglie Roma? Farò interrogazione parlamentare”

L'utilizzo della scritta SPQR sulle maglie della Roma in occasione del derby preso domenica scorsa non è passato inosservato. Al di là dell'autorizzazione avuta dalla Lega, ci si domanda con quale diritto la società giallorossa abbia potuto sfruttare una vetrina come il derby, forse, per far credere di rappresentare la Capitale, non si sa a quale titolo essendo i giallorossi, tra l'altro, un sodalizio più giovane di tanti altri presenti a Roma, Lazio in primis. La stessa cosa se lìè domandata il consigliere comunale, in quota Alfio Marchini, Alessandro Onorao. Questi i due post pubblicati ieri su twitter da Onorato: "Perché la Roma aveva sulla maglia SPQR? Chi l'ha autorizzati? Domani presenterò un'interrogazione parlamentare a Virginia Raggi"; "Diritti di SPQR sono della città di Roma e l'AS Roma non può utilizzarlo per far credere all'estero che a Roma ci sia solo una squadra".

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Vitesse, Castaignos ritrova de Vrij: “Sei diventato un grande!”

Il Vitesse aspetta la Lazio, dopo le parole del tecnico degli olandesi arrivano altre dichiarazioni, questa volta da due membri della squadra. Entrambi si sono resi protagonisti nella vittoria di sabato 9 settembre contro l’Excelsior. Si tratta di Bryan Linssen e Luc Castaignos che hanno segnato due reti proprio alla squadra di Rotterdam. Linssen si è reso protagonista con un gran gol dalla distanza: “Cosa posso dire di questa rete? – spiega ai microfoni di Foxsports – Che aspettavo l’altezza giusta per colpire la palla, ho impattato bene la sfera ed ho indovinato la traiettoria: se non ci pensi, realizzare gol così è più semplice”. Poi sulla sfida di giovedì contro la Lazio: “Spero di fare gol così ancora, sarebbe bello farne altri così”. Biancocelesti avvisati, mezzi salvati.lalaziosiamonoi.it

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Calcioscommesse, 18 mesi di squalifica per Izzo. Salta la Lazio

Arrivano le decisioni del Tribunale Federale Nazionale in merito alla presunta combine di due gare dell'Avellino nel campionato di Serie B 2013-14 (contro Modena e Reggina). La sentenza è stata appena pubblicata. Armando Izzo è stato condannato in primo grado a 18 mesi di squalifica. Che per il difensore del Genoa, prossimo avversario della Lazio, diventano subito esecutivi. Il 25enne napoletano si è salvato tuttavia dall'accusa di doppio illecito che aveva mosso la Procura Federale a chiedere la preclusione. Sanzionato per responsabilità diretta anche l’Avellino con tre punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso. Prosciolti il calciatore del Cagliari Fabio Pisacanee il presidente del club irpino, Walter Taccone, Raffaele Biancolino, Luigi Castaldo e Mariano Arini, ai tempi tutti tesserati con i campani. Cinque anni invece per Francesco Millesi. Le parti interessate potranno ora ricorrere in appello. 

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Bonucci scuote la Juve: “Dobbiamo ritrovare cattiveria e prenderci il primo trofeo”

La Lazio per cancellare la sconfitta con la Roma e alzare al cielo il primo trofeo stagionale. In attesa di chiudere il discorso Scudetto e affrontare il Real Madrid in finale di Champions. I bianconeri vogliono battere ogni record. A poco più d 24 ore dalla sfida contro i biancocelesti, Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni del sito della UEFA: "In spogliatoio dopo la sconfitta con la Roma ci siamo parlati, siamo uomini esperti che sanno di dover ritrovare la cattiveria giusta per rendere la stagione leggendaria. Dobbiamo ricreare lo stress positivo: il godere nel faticare e non prendere gol ci è mancato. Dobbiamo ritrovare la cattiveria. Il ko può essere utile per non sottovalutare la Lazio in finale di Coppa Italia. Contro la Lazio servirà la miglior Juve per conquistare il primo dei tre obiettivi. Avremmo preferito chiudere il discorso Scudetto, ma adesso dobbiamo rimanere concentrati, senza perdere altri punti in questo momento cruciale della stagione".lalaziosiamonoi.it

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Strootman ci ricasca: prenderà 2 turni con la prova tv

Stavolta neanche l'avvocato più bravo potrà salvare Kevin Strootman dalla squalifica di due giornate – tanti saluti a Milan e  Juventus, gare fondamentali per difendere il secondo posto – per la simulazione effettuata al 44' del primo tempo ndel derby odierno. Il giocatore olandese – recidivo dopo la sceneggiata hollywoodiana nel derby d'andata – fa finta di essere colpito da Wallace e si avvita su se stesso, inducendo l'arbitro Orsato a decretare il penalty per la Roma. Come da Codice di Giustizia Sportiva (CGS),  le immagini parlano chiaro: i due calciatori neanche si sfiorano, ci sono almeno 20 cm tra i due piedi. A questo punto, come previsto dal punto 1 nel comma 1.3 dell'articolo 35 del CGS, il giudice sportivo adotterà il provvedimento già utilizzato dopo al stracittadina dell'andata – poi annullato dalla Corte Federale con una pronuncia poco condivisibile –  Gerardo Mastrandrea causa “la evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato”, sanzionerà l'ex PSV con due turni di squalifica, in tal caso non sono previste riduzioni, ovvero o la simulazione c'è, e restano due giornate di squalifica, oppure non c'è ed il giocatore viene riammesso a disputare le gare, Ipotesi quest'ultima impossibile, i frame non lasciano dubbi: Strootman sarà squalificato.  E, aggiungiamo noi, verrà fatta un po' di giustizia dopo la singolare caduta in avanti verificatasi per una tirata all'indietro sul colletta della maglia da parte di Cataldi.   

Gianluica La Penna laziofamily