La Lazio di Sarri partirà per il ritiro di Auronzo di Cadore con due certezze: Felipe Anderson e Hysaj saranno biancocelesti. È solo una questione di tempo, che potrebbe essere anche molto breve: la speranza del nuovo allenatore è di poter disporre di entrambi già da sabato, quando la squadra si sposterà sotto le Tre Cime di Lavaredo, ma anche se le operazioni non si dovessero chiudere nei prossimi tre o quattro giorni non appaiono in dubbio. Nelle ultime ore Tare ha trovato l’accordo definitivo con il West Ham per l’acquisto di Felipe Anderson. Si tratta di un affare al quale Lotito ha dato il via libera, perché dal punto di vista economico richiede un esborso di scarso rilievo: appena 3 milioni di euro. Visto che il brasiliano aveva compiuto il percorso inverso, Roma-Londra, in cambio di circa 35 milioni appena tre anni, è evidente che per il club biancoceleste si tratta di un’occasione da sfruttare, anche perché Sarri ha sempre apprezzato il giocatore, fin da quando il sudamericano giocava nella Lazio e lui guidava il Napoli con quello spettacolare 4-3-3.
Per raggiungere l’accordo con il West Ham, la Lazio dovrà comunque concedere al club inglese una percentuale importante in caso di rivendita di Felipe Anderson: se Lotito dovesse cederlo, il 50 per cento del ricavato prenderebbe la via di Londra. È una soluzione che permette alla società biancoceleste di ridurre al minimo l’esborso, elemento fondamentale visto che l’indicatore di liquidità è al limite e al momento è complicato muoversi sul mercato dovendo rispettare quel parametro. L’arrivo di Felipe Anderson, che ha già manifestato la sua soddisfazione via social, permetterà a Sarri di avere un esterno d’attacco con cui lavorare in ritiro, in attesa che ne vengano acquistati almeno altri due. Nel frattempo l’allenatore valuterà anche Raul Moro, ragazzo di talento, che la società vuole provare a inserire in pianta stabile in prima squadra; il fatto che Inzaghi non lo abbia in pratica mai utilizzato aveva creato tensioni in certi momenti della stagione tra Simone e Lotito.
Servirà un tempo superiore per definire chi saranno le altre ali della Lazio. Orsolini rimane un’opportunità, ma Tare non ha fretta (nonostante le pressioni di Sarri). Il d.s. è convinto che, con il trascorrere delle settimane, si presenteranno occasioni allettanti sul mercato, inclusa la possibilità di riaprire la trattativa con il Borussia Dortmund per Brandt, il quale mette d’accordo il d.s. e l’allenatore. Il nuovo tecnico giallonero Rose vuole vederlo in azione prima di dargli il via libera per affrontare una nuova avventura, la Lazio rimane in attesa.
Corriere della Sera