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Suggestione Sarri, emergono dettagli: ieri l’incontro con l’agente che ora incontrerà il tecnico. E’ anche il procuratore di Maksimovic e Boateng

Con l'addio di Simone Inzaghi, ormai promesso sposo dell'Inter, Claudio Lotito e Igli Tare hanno dato il via alla ricerca di un nuovo allenatore al quale affidare la guida della Lazio. Gli occhi della dirigenza biancoceleste, in un primo momento, sono subito caduti su alcuni "uscenti" di questa Serie A: Gotti e Italiano, giunti al capolinea delle loro esperienze con Udinese e Spezia, sono infatti due profili graditi dal clucapitolino. Ma non sono i soli. Nella giornata di ieri, infatti, i vertici del club hanno incontrato a Roma Fali Ramadani, procuratore di Maurizio Sarri e, fra gli altri, di Maksimovic e Boateng. I biancocelesti hanno cercato di capire se la pista che porta all'allenatore toscano sia percorribile, specialmente in termini di richiesta economica. Dopo un primo incontro con la società, Ramadani ha ora in programma un confronto con lo stesso Sarri, per capire se la trattativa possa entrare nel vivo oppure no. Sempre con Ramadani, però, la Lazio ha anche mosso i primi passi in ottica mercato: tra gli assistiti del procuratore non mancano infatti alcuni calciatori in scadenza, su tutti Maksimovic e Boateng: i difensori di Napoli e Bayern Monaco piacciono a Lotito e Tare, che per il momento hanno chiesto informazioni su entrambi.

Gianlucadimarzio.com

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Inzaghi-Inter, c’è la firma sul contratto

Simone Inzaghi sarà il successore di Antonio Conte sulla panchina dell'Inter. L'ormai ex allenatore della Lazio è stato in gran segreto a Milano dove ha firmato fisicamente il suo contratto (un biennale). A questo punto manca solo l'annuncio del club. Intanto è arrivato il rinnovo di Bastoni fino al 2024. Skysport

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Casting allenatori: Sarri può diventare una realtà, previsto per domani un incontro conoscitivo. Resta la pista Nuno Espirito Santo

AGGIORNAMENTO ORE 10,42 – Confermata la pista che porta a Maurizio Sarri, l’incontro, di cui il portale specializzato tuttomercatoweb.com aveva scritto,è infatti previsto per domani . Sarà un summit conoscitivo che servirà a verificare la possibilità di intavolare una trattativa. Sarri è un profilo gradito al numero uno biancoceleste. Rimane viva anche l’ipotesi Nuno Espirito Santo. Nessuno sviluppo concreto al momento su Vincenzo Italiano (contattato da alcune persone vicine a Lotito ma non ancora da dirigenti della Lazio) fino a martedì quando incontrerà nuovamente lo Spezia a cui darà una risposta sul suo futuro. La Lazio sfoglia la margherita. E domani sarà il turno di Sarri. Tuttomercatoweb.com

Continua il casting in casa Lazio alla ricerca di un allenatore dopo l’addio di Simone Inzaghi. Secondo quanto filtra da fonti vicine al patrón biancoceleste, Lotito ha in programma nei prossimi giorni un incontro con Maurizio Sarri. Un summit che può diventare qualcosa di più. Maurizio Sarri è un candidato, la Lazio sfoglia la margherita a caccia del dopo Inzaghi. Sarri nome che potrebbe diventare caldo. E sullo sfondo c’è l’idea Mihajlovic che però perde posizioni perché non intriga il numero uno biancoceleste dopo gli approcci di ieri. Anche Nuno Espirito Santo è uno dei candidati alla successione di Simone Inzaghi. Il trainer lusitano ha lasciato il Wolverhampton Wanderers da pochi giorni e ora è nella short list di Lotito e Tare per il ruolo di allenatore della Lazio. Tuttomercatoweb.com

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Inter, il primo arrivo può portarlo Inzaghi: Radu

Non solo Inzaghi. Un po’ come successo in passato. In casa Lazio si teme che il tecnico non sia l’unico a lasciare Roma per andare all’Inter. L'allenatore vuole infatti portare con sé uno dei veterani dello spogliatoio biancoceleste: Stefan Radu. Il difensore romeno (34 anni) è in scadenza e non sta trovando un accordo con la società.

Radu è il giocatore che ha indossato più volte la maglia della Lazio (412 presenze), è a Roma dal 2008. Lui, così come Lulic e Parolo (anche loro in scadenza) si aspettava un trattamento diverso da parte della società. La Lazio, infatti, non si sta facendo sentire da tempo, motivo per il quale tutti e tre i giocatori, pur dando la priorità al club biancoceleste, si sentono liberi di trattare con altri. Radu, che in questa stagione ha giocato 33 partite con la Lazio, è un fedelissimo di Inzaghi (due anni fa il tecnico convinse il club a tenerlo benché sembrasse inevitabile la rottura), con il quale ha anche giocato insieme (sempre alla Lazio). Il rapporto fra i due è forte e considerando che all’Inter diversi difensori sono in scadenza (D’Ambrosio, Kolarov e Ranocchia), Radu, che alla Lazio guadagna 1,3 milioni a stagione, è una buona soluzione.

Sembra di rivivere quanto accaduto nel 2004, quando Roberto Mancini, all’epoca allenatore della Lazio, lasciò Roma per andare all’Inter. Insieme al tecnico sbarcarono a Milano anche Mihajlovic e Favalli, oltre a Stankovic che si era vestito di nerazzurro pochi mesi prima. Anche per questo a Roma i tifosi della Lazio temono che ad andarsene possa non essere solo Inzaghi.

Gazzetta.it

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Casting allenatore, spunta anche Italiano: c’è il contatto

Nelle ultime ore è stato contattato anche Vincenzo Italiano, l'attuale allenatore dello Spezia, sul quale da giorni c'è l'interesse anche del Sassuolo e dell'Hellas Verona. Nel caso però in cui la Lazio dovesse affondare, sono forti le probabilità che la società biancoceleste riesca a battere la concorrenza per convincere l'allenatore. Le prossime ore saranno decisive per capire chi sarà il successore di Simone Inzaghi. Nel casting è entrato anche Vincenzo Italiano. Gianlucadimarzio.com

 

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Ora Lotito vira su un altro ex: Mihajlovic in pole per la sostituzione di Inzaghi

È Sinisa Mihajlovic il nome caldo in casa Lazio per il dopo Simone Inzaghi. Ci sono già stati dei primi contatti tra le parti. Se tutto andrà come da programma e Inzaghi si accaserà all’Inter firmando un triennale da 4 milioni a stagione, Mihajlovic potrebbe diventare il nuovo allenatore dei biancocelesti. La Lazio studia le mosse per il futuro. Tuttomercatoweb.com

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Inzaghi-Inter, accordo totale (biennale di 4 milioni a stagione): entro domani l’ufficialità

AGGIORNAMENTO – Simone Inzaghi sarà il prossimo allenatore dell'Inter. La decisione è ormai stata presa e la firma del tecnico arriverà tra stasera e domani mattina, dopo di che la società di viale della Liberazione emetterà il comunicato ufficiale. Accordo totale su tutto tra lo stesso Inzaghi e l'Inter, con lo stipendio che dovrebbe essere di 4 milioni di euro a stagione più bonus, per un biennale con opzione sul terzo.

Simone Inzaghi si avvicina a grandi passi all'Inter. Nonostante le parole di Lotito di poco fa, che ha annunciato che "a breve verrà comunicato il rinnovo dell'allenatore con la Lazio fino al 2024", l'ultimo colloquio tra l'allenatore e il presidente biancoceleste è finito male, dopo che lo stesso Inzaghi aveva chiesto altro tempo prima di prendere la decisione definitiva. Dopo la litigata tra i due il sì all'Inter: adesso devono essere soltanto trattati i dettagli del contratto.
Ospite di un evento organizzato da Il Foglio Sportivo, l’ad dell’Inter ha dribblato le domande sul futuro allenatore nerazzurro: “Chi sarà? Non lo sappiamo neanche noi. Non sto scherzando. Entro stasera forse riusciamo ufficiosamente a fare qualcosa”. Tuttomercatoweb.com

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L’agente parla con l’Inter, Inzaghi incontra nuovamente Lotito: ore frenetiche tra rinnovo e ribaltone

Simone Inzaghi e l’Inter tornano a riavvicinarsi. Il tecnico della Lazio non ha ancora materialmente apposto la firma sul prolungamento di contratto biancoceleste, anzi sta discutendo del proprio futuro con i nerazzurri, a caccia di un allenatore che possa raccogliere la pesantissima eredità di Antonio Conte. In fondo, l’Inter non ha mai smesso di crederci e, dopo tanto lavoro sotto traccia, ora tenta l’accelerata decisiva alla luce del sole. ULTIME ORE FRENETICHE- Inzaghi ieri sera è andato a cena con il presidente Lotito e sembrava che tra i due ci fosse un principio di intesa per estendere la durata del contratto fino al 2024, ma oggi ecco il colpo di scena. Il tutto con colloqui costanti e frequenti sull’asse Roma-Milano. Nella sede del club in viale della Liberazione si è presentato per primo l’agente dell’allenatore Tullio Tinti, e assieme all’Inter ha iniziato a entrare nei dettagli di un possibile accordo, mentre Simone, ancora nella capitale, sarebbe atteso da un altro colloquio con il presidente Lotito. La situazione è in evoluzione e sarà risolta, comunque, in tempi brevi: l’Inter vuole subito un nuovo allenatore, preferibilmente italiano. In più, Inzaghi professa lo stesso 3-5-2 contiano: una premessa importante per raccogliere l’eredità del tecnico campione di Italia. Gazzetta.it

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L’Inter non molla la presa: rilancio per Inzaghi dopo l’intesa con la Lazio

“Nuovo tentativo dell’Inter per Simone Inzaghi che non ha ancora firmato il rinnovo con la Lazio”, scrive su Twitter l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio dopo l’accordo trovato ieri tra il tecnico biancoceleste ed il presidente Claudio Lotito.  L'attuale tecnico biancoceleste è ritenuto il sostituto ideale di Conte, che ieri si è separato consensualmente dal club nerazzurro. In queste ore ci sono contatti fra i dirigenti dell'Inter e l'agente Tinti. 

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Milinkovic, Marusic, Kamenovic: arriva Kezman per pianificare il futuro

L’agenda degli appuntamenti inizia a riempirsi. Lotito e Tare nelle prossime due settimane incontreranno Mateja Kezman a Roma, è il manager di Milinkovic, Marusic e Kamenovic. È uno dei procuratori più vicini alla Lazio, l’alleanza dura da anni. I suoi assistiti, per motivi diversi, sono uomini chiave per le strategie estive. Inzaghi o non Inzaghi, la Lazio è chiamata a definire il piano rinforzi chiarendo la posizione dei giocatori in rosa, i big blindati e chi si trova in scadenza nel 2022. C’è il rischio, mai come quest’anno, di sacrificare almeno un big, è una necessità di quasi tutti i club (il caso Inter lo dimostra). È uno scenario che si lega alla panchina, la partenza di un totem come Milinkovic creerebbe un buco a centrocampo per qualsiasi allenatore. Inzaghi in primis. Corrieredellopsport.it