Categorie
CALCIOMERCATO

Nesta-Perugia, è addio

Alessandro Nesta, finita la stagione, lascerà il Parugia Calcio. La decisione è arrivata ieri al termine dell’incontro avvenuto a Fiano Romano. Il presidente Santopadre si è incontrato con il direttore sportivo Goretti e con Alessandro Nesta per fare il punto della situazione. Da quanto appreso, pare non ci fosse totale sintonia per quanto riguarda il progetto per la prossima stagione.

Oggi il club di Massimiliano Santopadre annuncerà la fine del rapporto. Per quanto riguarda il direttore sportivo? Goretti è corteggiato da diversi club, ma conferme e qualche rassicurazione in più da parte del presidente. Goretti resta e continuerà a lavorare  nella prossima stagione. Il club biancorosso si trova nella condizione di dover cercare una nuova guida tecnica. Umbriajornal

Categorie
CALCIOMERCATO

Dopo Allegri: la Juve si è mossa per Inzaghi, ma in pole c’è Sarri

La scelta dell’allenatore della Juventus sta diventando un film di spionaggio. Le voci si rincorrono ora dopo ora e il mondo del calcio, ieri sera tra le 20 e le 23, ha parlato di Conte, Mourinho, Guardiola, ipotizzando addirittura una decisione a ore. Ordine, prego. Fabio Paratici al Premio Gentleman ha chiarito un aspetto: «Ci vuole pazienza, stiamo facendo le nostre valutazioni ma abbiamo le idee chiare». La Juventus insomma non sembra pronta ad annunciare l’erede di Allegri e fa capire di essere diretta su un allenatore sotto contratto, legato a una squadra.

Maurizio Sarri è il primo candidato. Una certezza infatti sono i rapporti recenti, tra la Juventus e i tecnico del Chelsea. Meglio, tra la Juventus e Fali Ramadani, agente che lavora tra gli altri con Pjanic e MS. L’altro finalista da seguire è Mauricio Pochettino, che il primo giugno giocherà la finale di Champions e non si libera senza un pagamento multi-milionario al Tottenham. In Italia sperano Inzaghi e Mihajlovic. La Juve per Simone si è mossa di certo, Mihajlovic ha già vissuto una grande squadra ed è un vecchio pallino di Andrea Agnelli. Gazzetta.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Calciomercato, Lazzari o Di Lorenzo se parte Marusic

I 25 milioni dell'accoppiata Coppa Italia-Europa League fanno comodo, anzi, sono indispensabili per progettare un mercato all'altezza. In attesa di capire come finirà la questione Inzaghi, la Lazio può cominciare a osservare le situazioni di mercato più interessanti. Manuel Lazzari è un nome che piace da tempo, già la scorsa estate Inzaghi lo aveva adocchiato e richiesto alla società. Dopo una stagione positiva, l'esterno azzurro può tornare in ballo in estate. La Lazio può spendere la pedina Murgia, già in prestito alla Spal, e sfruttare il fatto che il Napoli sembra essersi defilato. L'alternativa si chiama Di Lorenzo dell'Empoli, anche lui stimato, soprattutto dal Ds Tare. Romulo verrà riscattato e sarà la prima alternativa a destra per il titolare, ma tutto passa da un'eventuale addio di Marusic. L'agente dell'esterno montenegrino sta lavorando per trovare occasioni in Bundesliga, dove il calciatore sembra avere mercato. 

Categorie
CALCIOMERCATO

Bologna, Mihajlovic: “Lazio, è sempre bello incontrarti. Loro liberi e felici, noi a caccia della salvezza”. Poi sugli insulti dell’Olimpico…

OBIETTIVO SALVEZZA 

Sinisa Mihajlovic ha presentato la sfida di domani contro la Lazio, posticipo della 37esima giornata del campionato di Serie A.

Fari puntati sulla salvezza: “L’obiettivoprincipale rimane la salvezza, dopo penseremo ad andare il più avanti possibile. Sono rimaste due partite e dobbiamo provare a ottenere sei punti, in quel modo penso che arriveremo anche decimi”.

Sul dubbio di giornata: “Orsolini sta bene, ha saltato il primo allenamento settimanale ma non ha nessun problema, come evidenziato dagli esami svolti”.

 

LAZIO-BFC 

“Mi fa piacere tornare all’Olimpico per giocare contro la Lazio. Sappiamo di incontrare una squadra forte, che però ha vinto la Coppa Italia ed è già qualificata in Europa League. Siamo consci di incontrare una squadra che avrà la testa libera da preoccupazioni. Noi giocheremo per vincere, anche se sappiamo che non sarà semplice. Loro ci metteranno in difficoltà, ma se noi giocheremo come sappiamo faremo altrettanto”.

Sulla vittoria della Coppa da parte dei biancocelesti, la scorsa settimana, Mihajlovic si esprime così: “La Lazio è una squadra fisica, oltre che tecnica. In Coppa Italia non è stata una partita molto emozionante, ma bella dal punto di vista dell’intensità. Credo che i biancocelesti abbiano vinto con merito”.

 

EPISODIO CON LA DIGOS 

 

Sugli avvenimenti fuori dall’Olimpico in cui è stato coinvolto: “Io ho parlato di ciò che è accaduto perchè era stato accusato un tifoso della Lazio, ma così non è stato e mi dispiaceva per la tifoseria. Posso capire fino a un certo punto anche la tensione del poliziotto, considerando la situazione complicata da gestire che c’era in quel momento fuori dallo stadio. Si sono tutti scusati, in primis il capo della Digos che mi ha telefonato. Non voglio denunciare nessuno, se non fosse stato accusato un tifoso della Lazio non avrei neppure parlato dell’accaduto”.

“E’ sempre un episodio razzismo dire a qualcuno ‘zingaro di m…’, allo stesso modo di insultare una persona di colore, ma nessuno ha mai detto nulla a riguardo. Il problema è che troppo spesso si fa finta di niente. Comunque, non ho mai trovato nessuno che me lo dica in faccia”.

 

FUTURO E TIFOSI 

Sull’affetto dei tifosi: “A Genova e a Milano i tifosi mi hanno apprezzato e ne sono felice. Basta perdere due partite e tutti smettono di osannarti, io cerco sempre di essere equilibrato e di trasmettere questo equilibrio ai membri del mio staff e alle persone con cui lavoro. Come diceva Berlusconi, quando vinci sei un bel ragazzo, quando perdi sei una testa di c…”.

Sul futuro: “Prima di tutto parlerò con il Bologna. E’ una questione di rispetto. Poi non so cosa succederà, vedremo cosa la società avrà da dirmi e da lì si procederà, passo per passo, per capire cosa accadrà”.

 

 

PASSATO ALLA LAZIO 

 

Sul passato da giocatore della Lazio: “Eriksson è uno dei pochi allenatori apprezzati anche dai giocatori che giocavano poco. Alla Lazio avevamo giocatori forti e di carisma, era un bello spogliatoio. Non era facile gestire gente come me, Couto, Simeone, Stam… succedevano diverse cose, che però rimanevano all’interno. Non andavamo tutti d’accordo, però in campo questo non si notava. Eriksson era l’allenatore migliore per capire e gestire una situazione del genere. Abbiamo vinto ciò che abbiamo vinto non certo per caso, anche se credo che potessimo conquistare anche qualche altro trofeo”.

Categorie
CALCIOMERCATO

In attacco si cambia: Caicedo tentato da Cina o Emirati. Tare affonda su Wesley

È senz’altro uno dei calciatori che più ha stupito in questo finale di stagione. Complice anche un periodo non roseo per ImmobileCaicedo spesso ha trascinato la squadra alla vittoria grazie alle reti e agli assist sfornati per i compagni. Eppure, il nuovo idolo della tifoseria biancoceleste, potrebbe lasciare la Capitale.

LA SITUAZIONE – Come riporta il Corriere dello Sport, non è affatto scontato che Caicedo possa indossare la maglia biancoceleste anche per la prossima stagione, soprattutto a fronte di proposte allettanti arrivate dalla Cina e dagli Emirati. Già a febbraio, l’ecuadoriano disse no al club asiatico, ma a luglio la situazione potrebbe cambiare. Il 31enne, in scadenza nel 2020, vuole l’aumento: attualmente alla Lazio percepisce1,6 milioni di euro, e per il rinnovo chiederebbe un sostanzioso ritocco del contratto. Dal canto suo, la società vuole ringiovanire la rosa, tanto da puntare su Wesley(con le stesse caratteristiche della Pantera). Ecco perché la favola tra l’attaccante e il club capitolino potrebbe concludersi in estate.

 

La Lazio sembra puntare forte su Wesley, che andrebbe a ricoprire il ruolo lasciato scoperto dall’ecuadoriano. Il nome del calciatore circola con sempre più insistenza in casa biancoceleste, tanto che anche il suo procuratore avrebbe aperto ad una eventuale cessione.

LA SITUAZIONE – Come riporta il Corriere dello Sport, la Lazio sarebbe pronta all’assalto per il centravanti brasiliano, per cui offrirebbe ben 16 milioni di euro più bonus. L’esperienza di Wesley è stata un crescendo, con 38 reti messe a segno finora: il campionato belga si chiude in serata, Tare è pronto a chiudere l’affare nei prossimi giorni. Lazionews.eu

Categorie
CALCIOMERCATO

Calciomercato, Wesley pista calda: il Milan tenta Tare

La Coppa Italia ha salvato la stagione della Lazio, anche sotto il punto di vista economico. La vittoria contro l'Atalanta ha fatto incassare al club biancoceleste oltre 25 milioni di euro, fra l'ingresso in Europa League e il premio del trofeo alzato al cielo di Roma. Le strategie di mercato dunque restano intatte, la Lazio non dovrà (almeno sulla carta) ridimensionarsi. Wesley è il nome caldo per l'attacco, da una stagione a questa parte. L'attaccante brasiliano del Brugge è valutato 20 milioni, ma Tare è sul giocatore da mesi. Il suo agente – ai microfoni del Corriere dello Sport – ha dichiarato: "Ne riparleremo a fine campionato, la Lazio non è l'unico club interessato". Alla base dei discorsi di mercato però, c'è il futuro di Tare. Il Ds ha grandi estimatori in Italia, fra cui il Milan, prossimo al restauro dirigenziale. I rossoneri stanno vagliando la pista Campos (Ds del Lille) ma Tare sembra convincere di più. A Milano il futuro di Leonardo sembra essere appeso a un filo, ma Lotito non ha intenzione di privarsi del 'suo' direttore, legato alla Lazio da un contratto fino al 2020, ma ormai fin troppo inserito nella società per esser considerato solo un Ds. Verosimilmente sarà ancora lui a organizzare le trame di mercato dei biancocelesti anche la prossima estate.

Categorie
CALCIOMERCATO

Calciomercato, Adekanye sbarca a Roma: lettera d’addio ai tifosi del Liverpool

Adekanye a Roma! È atterrato poco prima di mezzogiorno a Fiumcino, potrebbe essere all’Olimpico questa sera per la finale di Coppa Italia. L'ormai ex giocatore dell'Academy del Liverpool è prossimo alla firma con la Lazio. Dal suo profilo Twitter inoltre, ha pubblicato una lettera di ringraziamento/addio ai tifosi dei Reds.

Categorie
CALCIOMERCATO

Conferme per Bruno Viana: la Lazio pensa all’erede di Wallace

Si chiama Bruno Viana, ha 24 anni, gioca nel Braga e potrebbe entrare nell'orbita mercato della Lazio. E' un difensore brasiliano, alto 1,87, ha giocato prevalentemente come centrale di una difesa a 3 ma può adattarsi come marcatore destro. Dal Brasile arrivano conferme dell'interesse della Lazio, che dovrà però battagliare con il Flamengo, che vorrebbe riportarlo in patria. In chiave biancoceleste, Bruno Viana potrebbe raccogliere l'eredità di Wallace, probabile partente in estate. Le caratteristiche sono quelle gradite al Ds Tare (centrale di grande stazza e forza fisica). Il suo valore di mercato sia aggira intorno ai 5 milioni.

Categorie
CALCIOMERCATO

Sirene francesi per Badelj: lo vuole Paulo Sousa al Bordeaux

Un amore mai sbocciato fra Milan Badelj e la Lazio. Uno degli acquisti più applauditi in estate, che però non ha quasi mai trovato spazio e continuità in maglia biancoceleste, complice il modulo e il solito straripante Lucas Leiva. Difficile pensare che possa restare a Roma, anche perché il corato ha mercato. In inverno lo Zenit San Pietroburgo si era fatto avanti, ma le richieste di Lotito (10 milioni) è stata considerata eccessiva. Spunta allora il Bodreaux di Paulo Sousa, che lo vorrebbe al centro della sua rosa. Badelj è molto legato al portoghese, la Francia potrebbe essere la prossima tappa della sua carriera.

Categorie
CALCIOMERCATO

Murgia: “Alla Spal ho trovato me stesso, i due club decideranno la cosa giusta”

Poco più di vent’anni, ma parla già con l’esperienza di un veterano. Alessandro Murgia, in arte il soldatino, è stato senz’ombra di dubbio uno dei tanti valori aggiunti che hanno permesso alla Spal di conquistare la permanenza in Serie A, contribuendo con la sua velocità, la sua visione di gioco e la sua tecnica al taglio di un traguardo che si è rivelato davvero speciale, come lui stesso ha sottolineato nella conferenza di metà settimana in via Copparo.

“Il bilancio di questa ultima parte di campionato – ha raccontato il centrocampista – è più che positivo. Abbiamo raggiunto la salvezza, che è sempre stata il nostro obiettivo, grazie a un gruppo forte, con tanta qualità e unione, a una società solida e a un ambiente e una città che si sono rivelati essere quello che cercavo. Sono contento di aver fatto questa scelta, per me ideale, e sono felicissimo di stare in questa realtà”.

Il giovane scuola Lazio ha poi proseguito: “La salvezza non è arrivata per casualità e raggiungerla mi ha suscitato la stessa emozione di alzare un trofeo. Se mi manca il gol? Non nego che mi piacerebbe riuscire a segnarne uno, ci sto provando ma non è ancora arrivato. Non è una fissazione, l’importante è che li faccia la squadra. Ora ci stiamo allenando al meglio e pensiamo partita dopo partita, tenendo ben presente che il decimo posto sarebbe un grande traguardo, possibile da raggiungere solo se giocheremo gli ultimi tre incontri come abbiamo dimostrato di saper fare”.

A partire dal prossimo in casa contro il Napoli, dove il pubblico sarà inevitabilmente chiamato ancora una volta a fare la sua parte: “Posso solo fare un applauso alla nostra tifoseria. Sono il dodicesimo uomo in campo, e quando si gioca il Mazza è sempre un’emozione. Insieme a loro abbiamo una marcia in più, e anche a Verona ci hanno fatto sentire come se fossimo a casa. Festeggiare insieme alla fine è stato davvero bello. Mi aspetto che siano in tanti anche domenica, pronti a sostenerci e a darci una spinta”.

“Ancora non sto pensando al futuro – ha successivamente aggiunto Murgia – e non nego che Ferrara mi piaccia. Ma a questo ci penseranno il mio procuratore e le due società, che si incontreranno e decideranno quale sarà la scelta migliore (il ragazzo è in prestito secco fino al 30 giugno 2019 dalla Lazio, ndr). Qui ho ritrovato me stesso, ma nel calcio non si sa mai. Ad oggi, la mia volontà è quella di chiudere al meglio questa stagione. Poi si vedrà”.

A maggior ragione se, tra poco più di un mese, l’Under 21 di Di Biagio sarà impegnata negli Europei casalinghi di categoria, con il soldatino del centrocampo biancazzurro tra i papabili convocati della spedizione azzurra: “Il mister saprà fare le scelte giuste. Io continuerò a dare il massimo, anche se logicamente spero di andare. Si tratterebbe per me di una vetrina importante, oltre che di una grande emozione nel poter rappresentare il mio Paese. Sono comunque convinto che chi scenderà in campo darà il massimo per quella maglia”.estense.com