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Biglia, il Milan detta le condizioni: “Non ci pieghiamo a certe richieste”. Chiusa ipotesi Keita: “Presa mollata”

Biglia alle nostre condizioni e basta con Keita. In sintesi sono questi i concetti emersi in riferimento ai due calciatori della Lazio salla conferenza stampa congiunta di casa Milan. Montella vuole l'argentino per completare il suo reparto, Fassone continua a dialogare con Lotito senza trovare un'intesa ed allora il ds Mirabelli fissa i punti dai quali il Milan sembra non voler prescindere. Biglia è ad un anno dalla scadenza ed il Milan non offre più di 13-14 milioni di euro per convincere Lotito. Dal canto suo il numero uno di Formello pretende 20 milioni di euero (bonus compresi): "Ci piace…Abbiamo una nostra linea e rappresentiamo il Milan, staremo sempre con la schiena dritta. Non ci pieghiamo a certe richieste di alcuni agenti, non faremo scelte non in linea con i nostri principiOgni tanto escono fuori notizia su alcune discussioni. Milan e Lazio hanno ottimi rapporti. Soprattutto Fassone con Lotito. Non abbiamo problemi particolari, ma in qualsiasi trattativa va trovata la quadra. Poi, vedremo come finirà».». Così i rossoneri che ovviamente ora attendono che l'agente dell'argentino Montepaone faccia pressione sulla Lazio per sbloccare la situazione. Minaccia già scritta: "O vi accontentate di quanto offre il Milan o restiamo alla Lazio senza rinnovare il contratto per poi liberarci nel 2018 a parametro zero". Sarà questo il contenuto, Biglia già si sente rossonero ed è pronto ad andare allo scontro. Diverso il discorso per Keita. Il Milan, venuto a conoscenza della volontà di Calenda e del senegalese di non accettare la proposta rossonera, ha chiuso all'ipotesi: ""Keita era un profilo seguito, ma ci siamo accorti che era gestito in un certo modo e abbiamo mollato la presa e da tempo non rientra nei nostri programmi". DB Radiosei

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Anche un’idea danese per l’attacco:Ingvartsen, la punta studiata da Tare

Ciro Immobile, non sarai da solo. Almeno questa è la promessa della Lazio, a caccia di un altro attaccante da regalare a Simone Inzaghi. Secondo quanto riporta la rassegna di Radiosei, nelle ultime ore è spuntata la candidatura di Marcus Ingvartsen, centravanti del Nordsjelland e della Danimarca Under 21. Ecco perché il ds Igli Tare, circa 10 giorni fa, era partito per la Polonia, con Marcus impegnato nell’Europeo. Lo chiamano l’Inzaghi (Pippo) di Danimarca. In realtà le caratteristiche fisiche e tecniche sono completamente diverse: alto quasi 190 centimetri, gran fisico, senso del gol e ottima tecnica. Ha 21 anni, è esploso nella passata stagione. Con il suo club ha segnato 23 reti in 35 partite. Stuzzica l’idea perché è un attaccante diverso da Immobile, e andrebbe a completare perfettamente il reparto. Su di lui anche Juventus, Milan, PSV e Werder Brema. Costo del cartellino: 4-5 milioni di euro. Prima però, c’è da piazzare in uscita Filip Djordjevic.

Dal Corriere dello Sport emergono altri due profili per il mercato capitolino, uno per l'attacco e l'altro per la mediana. La prima traccia porterebbe a Marcus Ingvartsen, centravanti del Nordsjelland e della Danimarca Under 21, 21 anni compiuti lo scorso 4 gennaio. Contratto fino al 2019, il ds Igli Tare l'avrebbe messo nel mirino nel suo ultimo viaggio in Polonia circa 10 giorni fa durante l’Europeo di categoria. Alto 1,87, mancino, nella passata stagione 14 reti in 25 match nella regolar season del campionato danese, 9 reti in 10 recite nei playoff scudetto; non ha mai vesstito la maglia della nazionale maggiore, con l'Under 21 9 reti in 12 partite. Il secondo profilo porta all'Adriatico, più precisamente a Ledian Memushaj, centrocampista che il 7 dicembre compirà 31 anni, contratto col Pescara fino al 2019. Ventuno gettoni con la nazionale albanese, quest'anno un gol e tre assist in 36 match. Memushaj è un interno che potrebbe far respirare ogni tanto Parolo, non parliamo di calciatori di assoluta qualità ma, per così dire, di riempitivi.

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Biglia, manca ancora l’intesa tra Lazio e MIlan

AGGIORNAMENTO – L'ottimismo di inizio serata sta lasciamdo spazioa dubbi che inquietano Biglia. La volontà tra Lazio e Milan di trovare un'intesa non sarebbe bastata. Continua ad esserci distanza con la Lazio, che chiede sempre 20 milioni. I rossoneri, invece, non vogliono offrire più di 12/15 milioni. Lotito non fa sconti, secondo quanto riferito da Skysport, il Milan potrebbe quindi andare sull'alternativa che è Grzegorz Krychowiak del Paris Saint Germain.

AGGIORNAMENTO- INCONTRO LAZIO-MILAN C'E' STATO: BIGLIA SEMPRE PIU' ROSSONERO: è andato in scena nel corso del pomeriggio dopo il pranzo tra il ds Mirabelli e Vincenzo Montella. Il teatro dell'incontro non è stato Villa San Sebastiano, ma avrebbe generato l'accordo tra i club per il cartellino dell'argentino. Venti milioni di euro più bonus sarebbe la cifra dell'intesa. Biglia e la Lazio sono al passo d'addio.

E’ sbarcato a Roma intorno alle 10.00 di mattina, Massimiliano Mirabelli. Il direttore sportivo del Milan è arrivato nella Capitale per chiudere l’operazione Biglia. Nel pomeriggio è previsto un incontro con il ds biancoceleste Igli Tare: l’obiettivo della Lazio è monetizzare il più possibile la cessione del centrocampista, arrivando almeno alla cifra di 20 milioni di euro più bonus. I rossoneri hanno già incassato il sì del giocatore, pronto a firmare un quadriennale da 3,5 milioni di euro a stagione. Sfumato l’inserimento di Keita nella trattativa, Mirabelli in giornata incontrerà anche l’allenatore del Milan, Vincenzo Montella, per definire ulteriori affari di mercato.ilmessaggero.it

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Biglia-Milan, ci siamo: si va verso la firma

Milan-Biglia, ci siamo. La società rossonera, scatenata sul mercato in questi giorni, non molla il centrocampista argentino e il forte pressing potrebbe finalmente risultare decisivo. Secondo quanto riportato da Premium Sport, la Lazio sarebbe disposta ad abbassare le pretese accettando un'offerta più bassa rispetto ai 25 milioni di euro richiesti in partenza. Biglia, impegnato in questi giorni con la nazionale argentina, sarebbe di ritorno verso l'Italia e nelle prossime ore potrebbe direttamente atterrare a Milano per dare un'accelerata all'operazione. Biglia e la Lazio sono ormai sempre più lontani.lalaziosiamonoi.it

 

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Keita, parla Calenda: “Lotito ci ha comunicato l’accordo con il Milan, non ci ha offerto il rinnovo. Decideremo cosa fare. “

Domande, interrogativi, incertezze. Il futuro di Keita è tutto da scrivere, e nonostante la splendida stagione e i segnali di riapertura, il senegalese sembra essere sempre più lontano da Roma. A parlarne è direttamente il suo agente Antonio Calenda, intercettato dai microfoni di Sky Sport: "Finalmente dopo un po’ di mesi è arrivata la chiamata e ci siamo incontrati. Ci è stato comunicato che c’è un accordo con  il Milan e che siamo sul mercato. Faremo le nostre valutazioni e decideremo. Il prezzo? Definire un prezzo con la Lazio è un’utopia. Lotito mi ha parlato di molte cose ma non c’è stato nessun discorso sul rinnovo di contratto. Tempistiche? Il mercato finisce il 31 agosto". lalaziosiamonoi.it

 

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Ciak si gira ma senza regista: piace Badelj per il dopo Biglia

Mentre il passaggio di Lucas Biglia al Milan sembra ormai cosa fatta, ogni giorno ci regala nuove ipotesi per la sostituzione dell'argentinmo, l'ultima ci riporta a Firenze, già segnalata per il possibile approdo a Roma di Gonzalo Rodriguez, svincolatosi dai viola. A muoversi nei panni del capitano laziale l'anno prossimo, con caratteristiche diverse, potrebbe essere Milan Badelj, mediano nato a Zagabria il 25 febbraio 1989. A Firenze dal 2014 – i Della Valle lo prelevarono dall'Amburgo per 4 milioni . il nazionale croato ha contratto in scadenza nel 2018, il che lo rende appetibile a livello economico come sa bene anche il suo agente Dejan Joksimovic. Più dinamico e meno ragioniere rispetto a Biglia, per lui in questa stagione in 33 gare in A, 2 gol (alla Roma il 18 settembre e il 15 gennaio alla Juventus, sempre al Franchi, ndr) e e tre assist; sei le presenze in Coppa Italia e due in Europa League. Giocatore che garantisce continuità a livello fisico, un po' latitante in zona gol – 4 reti in 113 gare con i Viola, 30 con la Dinamo Zagabria in 165, solo due in 169 match con l'Amburgo – Badelj non rappresenterebbe un vero sostituto di Biglia, pur trattandosi di un profilo di qualità, come confermato dalle 31 presenze nella nazionale maggiore croata, paese che ha rappresentato in tutte le categorie dall'Under 16. In carriera ha vinto 5 campionati croati e tre coppe nazionali.

(lalazisoiamonoi.it) Biglia sempre più vicino ai saluti. Dopo quattro anni il capitano e regista della Lazio è ogni giorno più lontano da Roma. Voci insistenti lo vorrebbero vicino al Milan, quello che è più certo è che l’argentino si appresta a fare i bagagli. Èuno di quegli elementi che non vorresti mai perdere, un punto di riferimento per i suoi compagni in campo e fuori, ma anche per mister Inzaghi. Tare lo ha ringraziato pubblicamente due giorni fa, preannunciandone di fatto l’addio. Ecco che quindi parte la caccia al sostituto. Ricerca che sarà tutt’altro che facile. Come ricorda la consueta rassegna di Radiosei servirà un regista da Oscar, come da sempre è successo sotto l’era Lotito. Serve uno pronto, esperto duttile, capace di conciliare tecnica e intelligenza tattica, uno bravo ad impostare la manovra di gioco e che si adatti bene sia al 3-5-2 che al 4-3-3. Ogni volta, nella Lazio, il cambio regista ha creato angoscia nella piazza perché un ruolo così fondamentale e delicato è sempre difficile da coprire.  E anche stavolta non farà eccezione, sarà una ricerca accurata e per niente facile. Senza Biglia si apre la tradizione del regista.

I GRANDI REGISTI DELLA LAZIO – La tradizione degli ultimi 20 anni si apre con Roberto Mancini. Arrivato in quel di Formello come attaccante nel 1997, giocò la seconda parte della stagione successiva in cabina di regia. A seguire Juan Sebastian Veron, che ha guidato il centrocampo biancoceleste dal 1999 al 2001, collezionando 53 partite e segnando un totale di 11 gol. Dopo il suo addio approda alla Lazio Fabio Liverani, che vestirà questa maglia per ben 5 anni. A succedergli Cristian Ledesma, il regista più longevo della Lazio. Scelto da Delio Rossi che lo aveva allenato a Lecce, il suo regno dura 9 anni. Roccioso nel contrasto e meno fantasioso di Liverani, ma grande equilibratore della squadra. A chiudere la kermesse Matuzalem. Preso nell’estate 2008, il brasiliano mostra fin da subito una classe immensa, colpi da trequartista e visione da regista.

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Tare: “Vogliamo trattenere Keita e Biglia, stiamo parlando per il prolungamento ma dipende da loro”

Al premio Maestrelli tra i presenti anche Igli Tare, accolto al suo arrivo da numerosi bambini. Il ds  della Lazio è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium: “Milan su Biglia e Keita? La cosa più importante è che la volontà della società è quella di trattenere questi giocatori. Stiamo parlando con loro per il prolungamento del contratto, è come in un matrimonio: tutte e due le parti devono essere contente. Se c’è la possibilità ben venga. Loro hanno dato tanto alla Lazio, ma il discorso vale anche a parti invertite. Noi faremo al massimo delle possibilità per cercare di trattenerli. Vediamo da qui alla fine. Gli auguri a Bielsa al Lille? L’ho conosciuto, un professionista esemplare sul campo, purtroppo le problematiche che ci sono state con lui hanno dimostrato quello che pensava la Lazio. il tempo è stato galantuomo e quello che avevamo previsto è stata la cosa giusta. Bastos, Wallace, Lukaku, Milinkovic. Voglio sottolineare il discorso di Milinkovic. Nonostante richieste molto importanti e blasonati, la volontà di rimanere alla Lazio è stato un grande piacere per me e la società. Crescere in una grande società come la Lazio è fondamentale per i giovani. Il nostro obiettivo è far diventare la Lazio un punto di arrivo e non di partenza. Vedendo lo spettacolo in Coppa Italia e anche l’abbraccio di ieri sera, i presupposti ci sono. Noi dobbiamo avere fiducia nei tifosi e loro devono averla in noi”.lalaziosiamonoi.it

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Keita, prove di rinnovo: colloquio a tre con Lotito e Inzaghi

Nel centro sportivo di Formello, nei giorni scorsi è andato in scena un confronto informale che ha visto tre protagonisti: il presidente Lotito, il tecnico Simone Inzaghi e il calciatore, Baldé Diao Keita. Ancora non è stata riaperta la trattativa per quel rinnovo di contratto, pericolosamente in scadenza a giugno 2018, ma si è trattato comunque di un sensibile passo avanti da parte della Lazio.

KEITA, PROVE DI DISGELO – Il club ha ribadito la sua fiducia nei confronti del ragazzo, così come la volontà di continuare insieme anche nelle prossime stagioni. Allo stesso tempo ha tentato di capire quali fossero le intenzioni di Keita e questa volta hanno trovato un giocatore diverso, sicuramente meno incline alla rottura rispetto a qualche mese fa, quando ancora bruciava il rinvio a oltranza (da parte della stessa società biancoceleste) degli appuntamenti fissati in estate e poi rimasti sospesi nel nulla. Quelli in cui si sarebbe dovuto parlare appunto del rinnovo del giovane senegalese, ma che per un motivo o per un altro non sono stati rispettati. Da lì era nata la decisione di Keita di non presentarsi nei primi giorni di ritiro, così come qualche dolorino di troppo accentuato prima delle partite.

LA MIGLIOR STAGIONE – Con il passare delle settimane il clima si è disteso sensibilmente, il giocatore ha accettato di mettere da parte i discorsi per il rinnovo concentrandosi solo sul campo, con tanto di elogi pubblici da parte di Inzaghi: “È un altro giocatore rispetto a inizio stagione, sempre puntuale e pienamente all’interno del gruppo: è sempre il primo a incitare i compagni anche quando parte dalla panchina. È un piacere vederlo allenare così, davvero molto bene”. Non è un caso che il tecnico continui a tessere le lodi del giovane ex canterano del Barcellona, fosse per lui lo avrebbe blindato da tempo alla Lazio, offrendogli quell’adeguamento da 1,5 milioni (rispetto ai 550mila attuali) che tutto sommato il giocatore si è anche meritato sul campo, con la sua migliore stagione da professionista: 28 presenze, 8 gol e 4 assist, suo miglior risultato nonostante abbia perso un mese per via della Coppa d’Africa.

SONDAGGI DA ITALIA ED EUROPA – Keita non esclude di poter rinnovare con la Lazio e restare almeno un’altra stagione, anche perché le offerte arrivate fino a questo momento non lo soddisfano particolarmente. Per lasciare la Capitale, il giovane senegalese vorrebbe un top club europeo, altrimenti – questo il suo ragionamento – tanto vale restare dove è e continuare il suo percorso di crescita. Finora ci sono stati tanti sondaggi (l’ultimo quello del Napoli, che però pare essersi defilato), sia dall’Italia che dall’estero, ma non delle vere e proprie proposte tali da far smuovere le Lazio. Lotito non intende cederlo per meno di 20 milioni di euro, più o meno è questa la valutazione che ne fa del cartellino. In proporzione, dunque, uno stipendio annuale da 1,5 milioni non sarebbe poi così fuori dalla norma. La società biancoceleste lo ha capito, vuole provare a intavolare una nuova trattativa con il suo agente. Dopo i rinnovi di MIlinkovic, Lombardi e Murgia, ora potrebbe essere arrivato il momento per un nuovo tentativo per Keita.repubblica.it

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Keita è del Monaco: manca solo l’ufficialità

AGGIORNAMENTO ORE 20 – Visite terminate. Il prossimo passo di Keita: firmare con il Monaco. Poi verrà dara l'ufficialità dell'affare dal club monegasco.

AGGIORNAMENTO ORE 15.43 – Inizialmente previste per le ore 17 di questo pomeriggio, sono state anticipate le visite mediche per il Monaco di Keita Balde. Arrivato a Montecarlo quasi due ore fa, l'attaccante senegalese sta per iniziare adesso i test con la società francese. Una volta ultimati, si procederà poi con le firme e con l'ufficialità dell'operazione, chiusa sulla base di 30 milioni di euro più bonus grazie ai rapporti tra Lotito e Jorge Mendes, idilliaci da un anno grazie all'amicizia del presidente della Lazio con il braccio destro del manager portoghese, Ezio Castriota.gianlucadimarzio.com

Operazione sbloccata in mattinata e subito partenza per Montecarlo, dove Keita è arrivato da poco per sistemare gli ultimi dettagli del contratto. L'avventura dell'attaccante senegalese al Monaco sta per cominciare, intesa raggiunta tra il club francese e la Lazio sulla base di 30 milioni più bonus, cifra che ha convinto Lotito a cedere e a dare il via libera alla partenza del giocatore. Nel pomeriggio, alle ore 17, Keita sosterrà la visite mediche, ultimo step prima di sposare ufficialmente il nuovo progetto Monaco.gianlucadimarzio.com

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Djordjevic, ci prova anche la Spal

Sempre in uscita Filip Djordjevic che lascerà il posto di vice Immobile a Caicedo. Alle pretendenti per l’attaccante serbo se ne aggiunge un'altra, la Spal. Secondo l’estense.com infatti il club di Ferrara è deciso a puntare sull’attaccante ex Nantes per puntellare il suo reparto avanzato. Un problema alla buona riuscita della trattativa sono i costi elevati, con la squadra neopromossa che potrebbe aspettare le ultime ore di mercato quando i costi tendono ad essere più bassi.

lalaziosiamonoi.it