Davide Di Gennaro avrebbe già potuto indossare la maglia della Lazio, lo stop della cessione di Danilo Cataldi al momento blocca il suo arrivo nella capitale, ma il centrocampista milanese a breve dovrebbe essere a disposizione di Simone Inzaghi. Il numero 8, assistito da Tullio Tinti, avrebbe già l'accordo per un triennale da 1 milione di euro l'anno, aspetta solo la telefonata del ds Igli Tare che gli apra le porte dell'Hotel Auronzo, regalando a Simone Inzaghi una alternativa più che valida a Lucas Leiva in cabina di regia. L'ex mediano del Vicenza ha vissuto una stagione double face in Sardegna: ottima perché è stato decisamente il suo torneo migliore nella massima serie, il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che, essendosi rifiutato di rinnovare il contratto con i sardi, è sostanzialmente finito fuori rosa dopo l'ultima gara disputata al S'Elia il 5 marzo nell'1-5 con l'Inter. Osservando i tabellini delle gare rossoblù, 20 presenze di cui 17 da titolare, emerge come il numero 8 abbia ricoperto ben 7 ruoli diversi: nel 4-3-1-2 è stato 4 volte vertice basso e 6 volte trequartista; nel 3-5-2 ha una presenza da regista; nel 4-4-2 due volte si è mosso nella diga centrale; due volte ha agito come interno nel 4-2-3-1; mentre ha una sola recita, sempre come interno, sia nel 4-3-3 sia nel 3-4-3. Insomma, chi prende Di Gennaro acquista un calciatore dotato di un gran sinistro, precisissimi i suoi lanci da 50 metri, oltre ad avere un dote un calciatore in grado di ricoprire tutti ruoli della mediana con un rendimento soddisfacente; un neo può essere rappresentato dalla rapidità non proprio eccelsa, ma con la testa e la visione di gioco si tratta di una lacuna facile da limitare.
LA STAGIONE CAGLIARITANA NEL DETTAGLIO
Di Gennaro nella prima giornata di campionato il 21 agosto è in campo a Marassi, ko col Genoa 3-1, lui gioca da vertice basso nel 3-5-2; una settimana dopo con la Roma ancora regista nel 4-3-1-2 con Jonita e Padoin interni così come l'11 settembre nel ko di Bologna 2-1 e dieci giorni dopo allo Juventus Stadium; il 2 ottobre col Crotone gioca vertice alto nel 4-3-1-2; il 16 ottobre a Milano con l'Inter, in casa il 23 con la Fiorentina e il 31 col Palermo si muove da trequartista; anche a Verona col Chievo il 16 novembre è trequartista mentre il 27 novembre con l'Udinese n casa torna regista nel 4-3-1-2; a Pescara il turno successivo il 4 dicembre è ancora regista; con l'Empoli il 17 dicembre gioca solo 39 minuti, il 22 dicembre nel 4-4-2 contro il Sassuolo così come l'8 gennaio a San Siro col Milan è uno dei due mediani; il 29 gennaio è mediano nel 4-2-3-1 nel match interno pareggiato 1-1 col Bologna; il 5 febbraio nel ko di Bergamo è interno nel 4-3-3; il 12 febbraio ancora interno nel 4-2-31 con la Juve; in Sampdoria-Cagliari e a Crotone gioca rispettivamente 24' e 23'; il 5 marzo è interno nel 3-4-3 nell'1-5 con l'Inter, come detto ultimo match con la maglia del Cagliari prima di essere estromessodalla società per non aver rinnovato.
LA SCHEDA DEL GIOCATORE
Ha compiuto 29 anni il 26 giugno, si è appena svincolato dal Cagliari. Scuola Milan, in carriera ha vestito diverse maglie tra cui Bologna, Palermo, Livorno, Vicenza e La Spezia, senza mai decollare definitivamente. Il centrocampista milanese è dotato di un gran sinistro, qualità che gli ha consentito di muoversi in tutte le zone della mediana: regista, interno e trequartista. Due gol e cinque assist in 20 gare in maglia rossoblù quest'anno, cifre migliori lo scorsa stagione in B con 4 reti e 5 assist in 31 match, protagonista della promozione della squadra di Rastelli; numeri simili nel 2014-2015, ancora serie cadetta ma col Vicenza: 4 marcature e 6 assit in 38 recite. Di Gennaro arriverebbe alla Lazio a costo zero, un buon affare considerando la sua versatilità e il suo ruolo di vice sia del futuro regista sia di mezz'ala; ha vestito tutte le maglie minori della nazionale dall'Under 16 all'Under 21, cinque i gettoni con gli azzurrini con cui ha esordito contro la Germania nell'amichevole del 18 novembre 2008.
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