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Un derby per Gabriele: Peruzzi e Totti incontrano la famiglia Sandri

«Bello l'affetto di tutte le tifoserie d'Italia nel 10/o anniversario della morte di Gabriele Sandri, mi auguro che domani sia una festa di sport e civiltà». Questo è l'auspicio di Eusebio Di Francesco che nella conferenza stampa pre-derby ha voluto sottolineare come lo sport debba essere elemento di aggregazione e unione. Un appello quello del tecnico della Roma seguito dal bel gesto da parte della società giallorossa e di Francesco Totti. L'ex capitano infatti, come riporta il profilo Twitter della Roma, ha incontrato all'interno dello Stadio Olimpico Giorgio e Cristiano Sandri, papà e fratello di Gabriele, il tifoso laziale rimasto ucciso l'11 novembre del 2007 da un colpo di pistola sparato da un agente di polizia. Con Totti e la famiglia Sandri anche Angelo Peruzzi, club manager della Lazio. «Uniti nel ricordo di Gabriele Sandri e nel rispetto dei valori dello sport» il cinguettio social della Roma.

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Roma-Lazio, varato il piano sicurezza: controlli in centro e mille agenti

È pronto il piano di sicurezza per il derby Roma-Lazio di domani all'Olimpico. Secondo quanto si è appreso, le misure scatteranno già da stasera con controlli nel centro storico della Capitale, frequentato da tifosi di entrambe le squadre. Mentre da stanotte verranno effettuate le bonifiche delle aree verdi intorno allo stadio e controlli sullo specchio d'acqua del Tevere davanti all'Olimpico con la polizia fluviale. Il piano di sicurezza messo a punto per il match di domani verrà illustrato dal Questore Guido Marino durante un Tavolo tecnico in corso in Questura. 

Saranno circa mille gli agenti delle forze dell'ordine impiegati per garantire la sicurezza in occasione del derby Roma-Lazio di domani all'Olimpico. I tifosi delle due squadre confluiranno allo stadio dalle direttrici opposte: ponte Milvio e piazzale Clodio. Massima l'attenzione a evitare contatti. Al lavoro anche la Digos su eventuali criticità. Il piano sicurezza verrà messo a punto durante un tavolo tecnico in corso in Questura.lmessaggero.it

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Mai più 11 Novembre: dieci anni dalla morte di Gabbo. Ecco tutte le iniziative

L’11 novembre 2007 Gabriele voleva solo andare a vedere la sua Lazio, ma gli è stato impedito. Il colpo di pistola partito dal grilletto dell’agente Spaccarotella ha fermato tutto. A distanza di 10 anni da quel tremendo giorno, Gabbo è ancora nella mente e nel cuore di chi gli vuole bene. Lo sarà per sempre. La famiglia Sandri ha ricevuto un affetto incredibile dai tifosi laziali ma non solo, una vicinanza che in tutti questi anni ha provato ad alleviare un dolore profondo. Ognuno ricorda Gabriele a suo modo. Lorenzo De Silvestri, per esempio, grande amico di Gabbo, si fece fare un paio di scarpini con la scritta “Gabbo” sulla linguetta. Oggi – come riporta la rassegna di Radiosei – quel ricordo così personale Lollo l’ha donato: “Volevo farlo da tempo, era un obbligo morale”. É passato nel negozio di Giorgio Sandri e lì ha lasciato le sue scarpette che, chissà, un giorno potranno essere indossate dal nipote di Gabriele, figlio di Cristiano, che porta il suo stesso nome. Proprio Cristiano le immagina già ai piedi del suo piccolo di 8 anni: “Un giorno li indosserà mio figlio Gabriele. Ha la stessa voglia di vivere e a calcio gioca punta come Gabriele". Per un legame che mai si spezzerà.

NEL RICORDO DI GABRIELE – Sarà una giornata particolare, dedicata al ricordo di Gabriele. Per questa mattina, la fondazione Gabriele Sandri ha organizzato una raccolta sangue all’ospedale Bambino Gesù di Roma. A seguire, nel pomeriggio, alle 14:30 sotto la Curva Nord ci sarà un sit-in al quale parteciperanno le tifoserie provenienti da tutta Europa per rendere omaggio a Gabbo. In chiusura, alle 17:00 spazio alla messa nella chiesa di San Pio X, zona Balduina, per l’ultima celebrazione.lalaziosiamonoi.it

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Adesivi, questore firma 13 Daspo: fuori dagli stadi per almeno 5 anni

Quattro giorni dopo la scoperta degli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma all'interno dello stadio Olimpico, il questore della Capitale, Guido Marino prende i primi provvedimenti. Venti gli identificati dalla polizia. 

Dopo l’indignazione e le indagini, arrivano i primi provvedimenti. Quattro giorni dopo la scoperta degli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma all’interno dello stadio Olimpico, il questore della Capitale, Guido Marino, firma 13 Daspo nei confronti degli ultras della Lazio identificati nel corso dell’inchiesta.

Undici divieti di assistere alle manifestazioni sportive hanno una durata di 5 anni, un altro – della stessa durata – prevede anche l’obbligo di firma, in quanto a carico di un tifoso biancoceleste che aveva già scontato un precedente Daspo. Un provvedimento lungo 8 anni con obbligo di firma è stato emanato nei confronti di un 46enne che già in passato aveva scontato tre distinti periodi di Daspo. Tra i destinatari, spiega la polizia, risultano 6 persone appartenenti al gruppo ultrà degli Irriducibili. Gli ulteriori provvedimenti di cinque anni semplici sono a carico di persone senza precedenti penali e di età variabile tra i 17 ed i 30 anni. Il fatto quotidiano

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Adesivi antisemiti, identificati in dieci

Sono dieci al momento e alcuni con precedenti specifici i tifosi della Lazio identificati questa mattina dalla polizia nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura sugli adesivi di Anna Frank con la maglietta della Roma comparse in curva sud nel corso della partita di domenica tra Lazio e Cagliari. In base a quanto si apprende l'identificazione è stata possibile grazie alle telecamere poste all'interno dello stadio che hanno immortalato almeno tre persone che attaccavano gli adesivi su una vetrata della curva e nei bagni. Si tratta di tifosi laziali che rischiano la denuncia e un Daspo fino a 8 anni. Proseguono le indagini della polizia per individuare tutti i responsabili dell'accaduto.Ilmessaggero.it

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Lazio-Napoli, Olimpico off limits: divieti di sosta dalle 15,00

Domani sera alle 20.45 allo stadio Olimpico ci sarà Lazio-Napoli partita "calda" sul profilo dell'ordine pubblico. Per le tifoserie della squadra napoletana sono stati riservati i parcheggi dell'area Clodio e lungotevere della Vitoria mentre per i tifosi laziali sarà riservata l'area XVII Olimpiade. Entro le ore 15 scatteranno i divieti di sosta e zona rimozione in viale dello stadio Flaminio, piazza Ankara e del lungotevere della Vittoria nel tratto compreso tra piazzale Maresciallo Giardino e via Timavo. Dalle 17 alle 21, inoltre, le fermate dei bus ATAC poste su lungotevere Maresciallo Diaz adiacenti al bar River e in lungotevere Cadorna all'altezza dell'aula bunker, verranno soppresse. In fase di afflusso e deflusso delle tifoserie, inoltre, scatteranno le consuete modifiche alla viabilità nella zona dello stadio. romatoday.it

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Nuovo sfregio contro la Lazio: scritta sui muri della casina di Piazza della Libertà

Ennesimo sfregio per il popolo laziale. Dopo la scritta al Collatino che, nuuovamente, insultava la memoria di Vincenzo Paparelli, nella notte la casina di Piazza della Libertà, luogo che ha dato i natali alla società calcistica più antica della Capitale, è stata oggetto di una scritta contro il club capitolino. Il luogo è ancora più caro ai tifosi della Lazio perché attualmente ospita la sede della Fondazione Gabriele Sandri. Quanto accaduto non merita ulteriori commenti.

 

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L’Olimpico chiude la stagione senza incidenti, il Questore: “Spero sia solo il punto di partenza”

Si è chiusa ieri la stagione calcistica 2016/17 dello stadio Olimpico. Un campionato che ha visto le due formazioni capitoline protagoniste e che, per la prima volta nelle ultime annate, non ha visto nessun incidente sugli spalti. Come riporta cinquequotidiano.it, si tratta di un grande risultato del nuovo sistema messo in campo dalla città e che ha portato, tra le altre cose, anche alla rimozione della tanto odiate barriere in Nord e in Sud.  Un traguardo importante anche e soprattutto per i tifosi di Lazio e Roma in vista della prossima stagione che vedrà entrambe le squadre impegnate anche in Europa. Guido Marino, Questore di Roma, ha sottolineato: “Questo risultato rappresenti il punto di partenza per il prossimo campionato“.  Il Questore ha salutato così le forze dell’ordine che hanno lavorato per garantire legalità, sicurezza e partecipazione lungo tutto il campionato. 

Lalaziosiamonoi.it

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Finale di Coppa Italia, il piano della Questura: “Cancelli aperti alle 18”

Attraverso una nota ufficiale, la Questura di Roma ha reso noto il piano di afflusso per i tifosi che domani si dirigeranno all’Olimpico per la finale di Coppa Italia tra la Juventus e la Lazio. Ecco il comunicato: Appello alla collaborazione degli sportivi perché sia una festa dello sport.

Messe a punto le misure di sicurezza, con ordinanza del Questore Marino, in vista della finale di Tim Cup Juventus-Lazio che si disputerà, domani sera, alla stadio Olimpico, in concomitanza con gli incontri di tennis degli Internazionali d’Italia.

Pianificati tutti i dispositivi relativi all’accoglienza e alla sicurezza dei tifosi di entrambe le squadre.

Per i tifosi della Lazio, a cui sono state destinate la curva Nord e la Tribuna Tevere, la raccomandazione è di giungere all’impianto sportivo dal lato di Ponte Milvio. Per le auto, sono state riservate le aree di parcheggio in viale Tor di Quinto ed in viale della XVII Olimpiade. I ciclomotori e le biciclette potranno essere parcheggiati in via S. Contarini.  

I tifosi della Juventus, ai quali è stata riservata la Curva Sud e la Tribuna Monte Mario, dovranno giungere nei pressi dell’impianto sportivo unicamente dalla via Aurelia. Per le auto sono stati riservati i parcheggi di piazzale Clodio e il parcheggio di scambio della metropolitana Cipro. I ciclomotori e le biciclette potranno essere lasciati in via Morra di Lavriano. Coloro che giungeranno con i pullman  dovranno obbligatoriamente parcheggiare in lungotevere  della Vittoria e lungotevere Oberdan, in spazi riservati, dove riprenderanno i mezzi al termine della partita.

Per agevolare l’arrivo alla stadio, verranno potenziati i mezzi di trasporto pubblico.

Sono state apportate delle sostanziali modifiche anche alla viabilità della zona; in particolare, verrà istituito un senso unico su lungotevere dal ponte della Musica/via Morra di Lavriano fino a ponte Milvio in direzione nord.

Anche ponte Duca d’ Aosta sarà percorribile dalle auto solo in direzione di piazza Mancini. Nel parcheggio dei pullman degli juventini, lungotevere della Vittoria e lungotevere  Oberdan, sarà attuata una chiusura al traffico “a vista”.

L’ apertura dei cancelli è prevista per le ore 18; in tutta l’area sono stati predisposti dei servizi per indirizzare correttamente le tifoserie verso i settori loro assegnati. 

La Questura raccomanda, comunque, ai tifosi di attenersi rigorosamente alle indicazioni di sicurezza, come quella di non portare bagagli al seguito, specie se contenenti materiale di genere vietato, perché questo comporterà l’esigenza di approfondimenti di polizia che possono richiedere tempistiche anche lunghe, fermo poi procedere ai sensi di legge. Si ricorda a tal proposito, che il regolamento d’uso dell’impianto prescrive il divieto di introdurre oggetti atti ad offendere o comunque pericolosi per la pubblica incolumità, nonché materiale esplodente. 

La Prefettura ha disciplinato la vendita di bevande alcoliche consentendola, nelle aree limitrofe allo stadio, esclusivamente in contenitori di plastica o carta.

Anche il trasporto di bevande alcoliche nella pubblica via non sarà consentito mediante l’utilizzo di vetro o lattine”.

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Juventus e Lazio dal Papa: «Siate testimoni di lealtà e onestà»

Siate "testimoni di lealtà, di onestà, di concordia e di umanità". E' quanto ha detto oggi papa Francesco ricevendo in udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano i dirigenti della Lega Nazionale Professionisti Serie A e i dirigenti e calciatori delle squadre di Juventus e Lazio, alla vigilia della finale di Coppa Italia. Nel soffermarsi "sull'importanza dello sport nel nostro tempo", il Papa ha detto che,"considerando il fascino e i riflessi che il calcio professionistico ha sulle persone, specialmente sui giovani, voi avete una notevole responsabilità. Coloro che sono considerati 'campioni' diventano facilmente figure di riferimento. Perciò ogni gara – ha proseguito – è una prova di equilibrio, di padronanza di sé, di osservanza delle regole. Chi, col proprio comportamento, sa dare prova di tutto ciò – ha aggiunto -,diventa un esempio per i suoi ammiratori. E' quello che auguro ad ognuno di voi: di essere testimoni di lealtà, di onestà, di concordia e di umanità".

"A volte negli stadi si verificano, purtroppo, episodi di violenza, che turbano il sereno svolgimento delle partite e il sano divertimento della gente – ha detto ancora il Pontefice -.Auspico che, per quanto è in vostro potere, possiate sempre aiutare l'attività sportiva a rimanere tale e, grazie all'impegno personale di tutti, ad essere motivo di coesione tra gli sportivi e nell'intera società".Il Papa si è congratulato quindi con le due squadre, Juventus e Lazio, "che, oltre a raggiungere ottimi risultati, sono molto amate dagli sportivi. Questo vi impegna ancora di più a testimoniare gli autentici valori dello sport. Vi ringrazio di cuore per la vostra visita e vi auguro di fare davvero una bella partita!",ha concluso.