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Remuntada-derby, Manolas ci crede: “Se giochiamo come cont

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, il difensore della Roma Kostas Manolas ha parlato del doppio impegno dei giallorossi tra campionato e Coppa Italia: "Veniamo da tre vittorie consecutive, dobbiamo restare concentrati e battere l’Empoli che non sarà facile. Vincere un titolo quest’anno? Speriamo di sì, dobbiamo crederci. Abbiamo due obiettivi che sono entrambi difficili: contro la Lazio dobbiamo ribaltare il 2-0 e con la Juve siamo a -8. Ma dobbiamo crederci e provare a recuperare. Il derby? Anche contro il Lione dovevamo farne due e meritavamo di passare, ma se la palla non entra… Ma se faremo la stessa partita come contro i francesi sono convinto che questa volta ce la faremo”. Infine sulla rimozione delle barriere: “Sono contento che siano state rimosse, ci mancava tantissimo il nostro pubblico e contro la Lazio ci aiuteranno a fare la rimonta".

 

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Finale con la Juventus, ecco la maglia speciale

(DA SSLAZIO.IT). Lazio e Macron in occasione della finale di TIM CUP 2016-2017 nella quale gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno la Juventus, hanno deciso di realizzare una maglia celebrativa, una ‘special edition’ che verrà prodotta in numero limitato, 2017 unità, e acquistabile da inizio maggio nei Lazio Style 1900, presso i Macron Store, i rivenditori autorizzati e on line sul sito Macron.

La maglia che sarà indossata dai biancocelesti allo Stadio Olimpico di Roma prende come base la versione “Away” con il blu come colore dominante. La caratterizzazione viene dal polso delle maniche, in maglieria, che riporta, in questo caso, il tricolore della bandiera italiana. Sempre sulle maniche il logo Tim Cup e quello della finale Tim Cup.

Nella parte anteriore, in alto a destra, la patch celebrativa dell’evento con scritta “Finale Tim Cup 2016-2017 – Stadio Olimpico – Juventus FC – SS Lazio” e la striscia tricolore.

La Lazio disputerà la nona finale TIM Cup della sua storia, con un botteghino di 6 successi, il primo dei quali nel 1958 e l’ultimo il 26 maggio 2013.

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Derby: ”Nord esaurita, in vendita anche distinti Est”

AGGIORNAMENTO – #Derby, aggiornamento vendita #tagliandi: "La S.S. #Lazio Spa comunica che, da questo momento sono stati messi in vendita i tagliandi del #DistintoNordEst a 40 €”.

Il derby di Coppa Italia di ritorno si avvicina, la sfida del 4 aprile dovrebbe vedere sugli spalti una grande cornice di pubblico. Nella giornata di ieri è partita la libera vendita dei tagliandi e il popolo biancoceleste ha risposto presente per questa delicata partita. Per fare il punto della situazione il responsabile del marketing della S.S. Lazio, Marco Canigiani è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3: “C’è stata una risposta importante da parte del popolo biancoceleste. Dopo la buona vendita di ieri, anche questa mattina molti tifosi sono andati ad acquistare i biglietti nelle prime ore. La Curva Nord è praticamente esaurita, sono rimaste pochissime unità. Rimangono invece ancora circa 2.000 posti nel settore Distinti Nord-Ovest; quando anche questi verranno venduti, apriremo i Distinti Nord-Est: speriamo di poter annunciare in giornata questa bella novità. Alcuni tifosi potrebbero annullare il biglietto, quindi ogni tanto spunta qualche tagliando qua e là: chiunque volesse andare in Curva Nord può chiedere in ricevitoria. Inoltre, con l’eliminazione delle barriere, siamo in attesa di sapere se alcuni posti verranno rimessi in vendita, ma tale decisione spetta alle forze dell’ordine". Poi sull’iniziativa in programma per Sassuolo-Lazio: “Sabato i biancocelesti scenderanno in campo con la scritta ‘Libera’ sulle maglie. Il tutto è già stato predisposto, ieri eravamo in contatto con chi rappresenta l’associazione. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Presidente per manifestare la solidarietà nei confronti di questa comunità che lotta quotidianamente per qualcosa di importante”.lalaziosiamonoi.it

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Anatema Juve e rimpianti Lazio: Coppa Italia bianconera

– Il primo passo verso il 'triplete' è compiuto. La Juve ripete il successo contro la Lazio già ottenuto due anni fa e si toglie la soddisfazione di diventare la prima squadra a conquistare tre Coppa Italia di fila. La Cannibale d'Italia, dopo aver ceduto qualche briciola ai rivali (la Suercoppa al Milan), torna a monopolizzare la scena: 10° trofeo in 6 anni, con l'11°, il 6° scudetto consecutivo, ormai alle porte: è un dominio assoluto.

JUVE, UNA GRANDE PROVA DI FORZA – Alla Vecchia Signora sono bastati 25' per imporre la legge del più forte. Dopo aver rischiato in avvio su un contropiede di Keita (che ha colpito il palo), ha preso il sopravvento e, appena in 12', ha chiuso, di fatto, la pratica. La differenza l'hanno fatta Alex Sandro e Dani Alves: bravissimi a far sentire il loro peso sugli esterni, imprevedibili negli inserimenti in occasione delle due reti che hanno deciso la sfida.

LAZIO, QUANTI RIMPIANTI PER IL PALO DI KEITA – Il palo di Keita dopo 6' è stata la chiave di volta della partita della Lazio. Inzaghi sognava di ripetere il copione messo in atto nei due derby di semifinale con la Roma ma non c'è riuscito. E l'uno-due in 12' ha creato un solco incolmabile anche per una squadra volenterosa che, fino in fondo, ha tentato di rientrare in partita. L'unico appunto che si può fare al tecnico biancoceleste è quello di aver regalato inizialmente un uomo agli avversari visto che Parolo non si reggeva in piedi. Ma gli va anche dato atto che, con i tanti cambiamenti tattici nella ripresa, ha creato più di un grattacapo alla Juve.

ALLEGRI RILANCIA RINCON– Senza Khedira, infortunato, e Pjanic, squalicato, Allegri ha rivisto la linea mediana affiancando a Marchisio Rincon, preferito a Lemina. Per il resto ha ridato spazio ai 'titolarissimi' con l'unica eccezione di Neto, portiere di coppa, al posto di Buffon. Inzaghi ha risposto senza paura, lanciando dal 1' Keita al posto di Anderson quale partner di Immobile. Poi ha dato regolarmente una maglia a Parolo, recuperato in extremis con tre infiltrazioni dopo la botta al ginocchio rimediata a Firenze.

DANI ALVES SBLOCCA IL RISULTATO – La Juve ha rischiato di farsi infilare in contropiede da Keita dopo 6' (palo colpito da posizione angolata) ma poi si è rimboccata le maniche e ha iniziato ad attaccare in maniera tambureggiante dalle parti di Strakosha. Il portiere albanese si è opposto alla grande su un destro al volo da fuori area di Higuain ma nulla a potuto al 12' su un altro destro al volo, stavolta in diagonale, di Dani Alves su cross dalla sinistra di Alex Sandro.

BONUCCI RADDOPPIA – La Juve ha insistito contro una Lazio allo sbando, costretta a rimpiazzare Parolo con Radu. Strakosha ha compiuto altre quattro prodezze su Dybala (2) e Higuain (2) ma nulla ha potuto al 24′ sul tocco ravvicinato di Bonucci su angolo dalla sinistra di Dybala, prolungato in mezzo di testa da uno scatenato Alez Sandro.

NETO NEGA L'1-2 ALLA LAZIO – La Lazio si è rialzata dal micidiale uno-due solo dopo la mezz'ora e ha mancato due buone occasioni prima della fine del tempo con Immobile e Milinkovic-Savic. Nella ripresa ha provato a fare la partita ma è riuscita a rendersi pericolosa solo quando Inzaghi ha ordinato il 4-3-3 inserendo Anderson la posto di Bastos. Le migliori occasioni per segnare l'1-2 sono capitate ad Anderson e Immobile che, però, hanno trovato un Neto in vena di prodezze.

HIGUAIN SFIORA IL TRIS – La Lazio ci ha provato fino in fondo ma le ultime speranze sono volate via insieme al destro di Keita, spedito alto da buona posizione al 76'. La Juve ha ringraziato e, dopo aver a lungo controllato, ha legittimato il successo sfiorando il 3-0 nel finale con Higuain che ha calciato un pallone addotto a Strakosha, a tu per tu col portiere. Il primo round, quindi, va alla Juve. Per la rivincita la Lazio dovrà attendere la Supercoppa.
Republica.it

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Finale Coppa Italia, già 20mila i tagliandi venduti: venerdì al via la seconda fase

 

Una stagione da incorniciare per entrambe le squadre. La Juve va a gonfie vele in campionato e in Champions League, la Lazio si tiene stretto il quarto posto e viene dalla vittoria nel derby. Risultati questi che hanno acceso l'entusiasmo dei tifosi, pronti ad occupare ogni singolo posto a disposizione allo stadio Olimpico, in occasione della finale di Coppa Italia. Da venerdì, come comunicato dalla Lega, partirà la seconda fase, quella della vendita libera e il dato è destinato a salire sempre di più. Al momento, come riportato nella consueta rassegna stampa diRadioseisono già 20.315 i tagliandi staccati dai tifosi di Lazio e Juventus, ma nelle prossime ore sarà corsa contro il tempo per accaparrarsi i posti rimasti.lalaziosiamonoi.it

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Il tabellino di Juventus-Lazio 2-0

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Finale di Coppa Italia: Olimpico pronto per la Var, ma serve l’ok di Fifa e Ifab

La Var potrebbe finalmente sbarcare in Serie A, o meglio, in Coppa Italia. L'ipotesi di avere la moviola in campo per la finale del torneo, tra Juventus e Lazio, è sempre più concreta. Le parti sono d'accordo, c'è anche l'ok del presidente Nicchi. Ma a livello burocratico qualcosa da risolvere c'è. In questo caso l'Olimpico è già ben collaudato ad ospitare la nuova tecnologia: testato in occasione dell'amichevole tra Italia e Spagna Under 21 dello scorso marzo, l'impianto del Foro Italico è ben certificato. A questo punto, come si legge sulle colonne de Il Tempo, la Lega Calcio deve passare dall'ok della Fifa e dall'autorizzazione dell'Ifab (Internation FootballAssociation Board). Due arbitri all'interno di un pullman munito di regia televisiva e connesso direttamente con gli arbitri in campo. E se al Mondiale per club si è assegnato il primo storico rigore con l'aiuto della Var, la finale di Coppa Italia potrebbe aprire i giochi nel calcio italiano. 

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Coppa Italia, Tavecchio: “Onorato che due big come Juve e Lazio siano in finale”

Carlo Tavecchio, presidente della FIGC, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport per parlare della finale di Coppa Italia che vedrà sfidarsi stasera all'Olimpico Juventus e Lazio: "Il nostro calcio sta crescendo e questo lo dimostra anche l'importanza che riveste questa Coppa. Sono molto onorato per la presenza del Presidente della Repubblica e di due squadre importanti in finale. Scudetto? Il campionato è stato dominato e sapete da chi, poi quando c'è ancora l'aritmetica che tiene gli altri in ballo è normale parlarne". 

lalaziosiamonoi.it

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Finale Coppa Italia, le info per assicurarsi un posto all’Olimpico

Effettua i tuoi acquisti presso i Lazio Style 1900 Official Store di Parco Leonardo, Via Calderini, Via Prenestina e RomaEst, oltre che nei punti vendita dello Stadio Olimpico il giorno delle partite casalinghe.

Con una spesa minima di 30 € riceverai un Priority Pass che ti darà diritto di prelazione all'acquisto di un biglietto nei settori riservati alla S.S. Lazio (Curva Nord, Distinti Nord-Est, Distinti Nord-Ovest, Tribuna Tevere).

Con una spesa minima di 50 € riceverai due Priority Pass che ti daranno diritto di prelazione all'acquisto di due biglietti nei settori riservati alla S.S. Lazio (Curva Nord, Distinti Nord-Est, Distinti Nord-Ovest, Tribuna Tevere).

SSLAZIO.IT

 

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Non solo la Coppa, vincere significa incassare almeno 10 milioni di euro

Saranno 65mila gli spettatori che domani sera riempiranno l'Olimpico per la finale di Coppa Italia Juventus-Lazio, incasso previsto di circa 3,6 milioni. Come scrive oggi la Repubblica, oltre al prestigioso trofeo che vale la seconda competizione nazionale, domani sera alla fine del match lavoreranno anche i ragionieri dei due club. Chi vince incassa 5,1 milioni destinati alla squadra vincente (3 per chi perde), cui va sommato il 45% dell’incasso della finale, circa 1,6 milioni, più altri 3 per la Supercoppa che i biancocelesti giocheranno sempre contro la Juve a meno di clamorosi harakiri, leggi assenza di vittoria contro una tra Crotone e Bologna nelle ultime due giornate di campionato. Quindi circa 10 milioni, che scendono a sette in caso di sconfitta, più i premi stabiliti con i vari sponsor. Per la Juve si tratterebbe di un brodino, se pensiamo ai 130,7 milioni che arriveranno in caso di successo a Cardiff, 126,1 se perderà, ma sono comunque introiti importanti soprattutto per i capitolini. Da questo “tesoretto”, Lotito preleverà quei 2 milioni di euro che la squadra si dividerà in caso di trionfo (più altri 2 per la qualificazione già conquistata ai gironi di Europa League).