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Lazio-Inter, la svolta nell’intervallo: il discorso di Milinkovic

Durante l'intervallo di Lazio-Inter, con i biancocelesti sotto 0-1, la squadra di Inzaghi si è caricata. Come riporta il Corriere dello Sport, Milinkovic ha preso in mano la situazione: “Forza ragazzi, questa la vinciamo. Torniamo su e ribaltiamo il risultato, è già successo con la Juve”. Avrebbe detto ai suoi compagni. Un riposo più corto per la Lazio rispetto all'Inter, i biancocelesti infatti sono rientrati prima in campo, di circa 3-4 minuti. A qualcuno la scena avrà ricordato l'intervallo di Lazio-Verona nel 1974…

 

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Immobile, 30 anni in grande stile: un party esclusivo per entrare negli ‘enta’

Immobile si prepara ad entrare negli 'enta'. L'attaccane della Lazio sta vivendo una stagione da record, un sogno ad occhi aperti condiviso con tutti i compagni di squadra. Dopodomani, il 20 febbraio, compirà 30 anni. Per i festeggiamenti ha scelto una location d'eccezione: il Teatro Brancaccio, noleggiato per la serata. Sarà un compleanno a tema 'Il Grande Gatsby', film che a Ciro piace molto, nonostante sia un personaggio molto diverso rispetto a quello del romanzo.

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Grigliata a Formello, offre Bobby

La tradizione della grigliata è sempre viva a Formello. Spesso utilizzata per ritrovare armonia e serenità in momenti difficili, oggi come ringraziamento. Ad organizzarla e finanziarla è stato Bobby Adekanye, come riporta il Corriere dello Sport. L'ex primavera del Liverpool ha voluto ringraziare la squadra con un pranzo simbolico, per il primo gol fra i professionisti messo a segno contro la SPAL. I compagni hanno apprezzato e si sono goduti un pranzo al sole dopo il lavoro sul campo a seguito del pareggio contro il Verona. Prossima tappa Parma.

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Il derby dei veterani, Lazio con più presenze: comanda Radu

In realtà oltre a tutto quello che il campo dirà, una particolare statistica, premia la Lazio. La  squadra di Simone Inzaghi, infatti è la più esperta tra le due. Vanta 116 presenze tra i giocatori in rosa che hanno disputato una stracittadina, contro le 78 della Roma. Un fattore da non sottovalutare questo, perché come si sa il derby è una partita diversa dalle altre e giocare anche con l’esperienza può aiutare a portare a casa il risultato. Come riporta Lazio Page, tra i giocatori con più presenze c’è Stefan Radu (18), seguito dal capitano Lulic (16). Il primo romanista in graduatoria è Florenzi che è fermo a 13, cosi via, fino ad arrivare a Milinkovic che ne ha disputati ben 9, e Immobile e Kolarov appaiati a 8, ma con l’esterno della Roma che li ha disputati da ambo le parti.
Chiude questa speciale classifica con più presenze nei derby Bastos con 7 derby giocati insieme a Perotti. lazionews24

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Il 26 alle 18,00: da maggio 2013 a gennaio 2020, il derby dei bei ricordi

L’amara sconfitta in Coppa Italia patita al San Paolo contro il Napoli non intacca il cammino glorioso che la Lazio sta compiendo in campionato. La squadra di Simone Inzaghi è reduce da 11 successi consecutivi, e domenica è chiamata ad allungare la striscia positiva nella partita più sentita della stagione. LA partita: il derby della capitale contro la Roma. L’appuntamento è per domenica 26 gennaio alle 18:00, una data e un orario che in casa biancoceleste risuonano amich

Roma Lazio, dal 26 maggio 2013 al 26 gennaio 2020

Il 26 è infatti diventato il giorno più importante del mese per i tifosi laziali, e poco importa se non ricade di maggio. Il 26 è sempre il 26. Eterno. Come il gol di Senad Lulic nella finale di Coppa Italia di sette anni fa, contro la Roma. Il derby del 26 maggio 2013 è stato rinominato come il più importante della storia del calcio capitolino, e a vincerlo fu la Lazio grazie alla zampata del bosniaco. Un successo che non valse i tre punti, ma un trofeo. Quel 26 maggio era domenica, si giocava alle 18:00. Proprio come la prossima sfida. La Lazio schiererà in campo ben tre giocatori che quella coppa l’alzarono al cielo: RaduLulic e Strakosha. Il portiere, allora terzo di Marchetti e Bizzarri, si godrà la stracittadina da protagonista. Così come i due veterani di fascia mancina. Tra i giallorossi solo Florenzi è ancora in rosa.

Il derby di 26: non c’è solo la data di maggio 2013

Ma il derby giocato di giorno 26 riporta precedenti favorevoli alla Lazio, anche prima del famoso maggio 2013. In generale, si registrano 2 successi biancocelesti, 1 pareggio e 1 una sola sconfitta. La Lazio, oltre al derby del 2013, vinse anche il 26 maggio 1940 (Lazio-Roma 1-0, gol di Flamini), mentre il pareggio si registrò il 26 febbraio 1984 (Roma-Lazio 2-2). L’unica sconfitta risale al 26 ottobre 1969 (Roma-Lazio 2-1). Data fortunata sì, ma ancor di più lo è l’orario. Domenica si scenderà in campo alle 18:00, ora nel quale la Lazio è imbattuta nel derby. L’altro precedente, oltre al 26 maggio 2013, risale alla stracittadina dell’andata dello scorso 1 settembre 2019 (Lazio-Roma 1-1). Roma Lazio, quando la data non deve passare inosservate.

lazionews.eu

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Un francobollo per i 120 anni, ecco l’ultima idea di Lotito

Un Francobollo per i 120 della Lazio. Ecco l'ultima idea di Claudio Lotito, che per festeggiare il compleanno biancoceleste – come riporta il Corriere dello Sport – ha pensato ad una piccola sorpresa per i tifosi collezionisti di cimeli. L'ultimo francobollo a tinte biancocelesti risale ai quarant'anni dalla scomparsa del 'Maestro' Tommaso Maestrelli. La Lazio ha in programma vari eventi per il centoventesimo, da un possibile incontro con il Papa passando per una visita al Quirinale da Mattarella. La società più antica della Capitale si prepara a vivere una settimana speciale.

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Cagliari-Lazio non finisce mai: sparito il microfono del Var

La partita tra Cagliari e Lazio non finisce mai. Nemmeno dopo i due gol nel recupero che hanno regalato la vittoria alla squadra di Simone Inzaghi. A fine partita infatti si è consumato un piccolo "giallo": l'arbitro Maresca ha denunciato ai responsabili dello stadio la sparizione di uno dei microfoni che vengono utilizzati per comunicare con il Var e con gli assistenti. È seguito un lungo conciliabolo che ha visto intervenire i carabinieri all'ingresso dello spogliatoio e poi i delegati della procura federale. Il mistero, passata la mezzanotte non era ancora risolto. Maresca, prima di lasciare lo stadio a bordo del mini van che trasportava i direttori di gara al loro albergo, quasi non voleva partire per accertare che fine avesse fatto quell'aggeggio: magari temeva, o era incuriosito, chissà da quale capriccio della sorte intorno a quel recupero di sette minuti e 30 di recupero, che ha trasformato la notte magica del Cagliari in una cocente delusione. repubblica.it

 

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Adekanye-Caicedo, da una potenziale lite alla cena di squadra: ecco cos’è successo prima di Lazio-Juventus

Uno scontro di gioco, una reazione eccessiva, le scuse. La Lazio ha un gruppo solido, lo si vede in campo perché anche anche al di fuori i giocatori sono uniti. Il Messaggero racconta un aneddoto nella settimana pre Lazio-Juventus. Adekanye e Caicedo si sono confrontati dopo un contrasto di gioco, l'olandese accenna ad una reazione fuori luogo ma poi si scusa. L'ecuadoriano le accetta col sorriso, e sempre col sorriso accetta l'invito di Adekanye a cena, esteso a tutta la squadra. Appuntamento in un noto locale in pieno centro, ci sono praticamente tutti. Una cena senza stravizi, un brindisi sereno fra compagni di squadra. Alla fine lo scherzone non può mancare. A Bobby Adekanye viene recapitato un conto da 40.000 euro, ovviamente finto. Il giocatore abbocca e sgrana gli occhi, poi sono i compagni stessi a rassicurarlo. Da una potenziale lite ad una risata a cena, la Lazio, oggi, è anche questo.

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CIES: Immobile ottavo tra i top player d’Europa

ROMA – Ciro Immobile re dei capocannonieri in Serie A ed è tra i giocatori più forti d’Europa. Con la Lazio protagonista i suoi gioielli brillano. Secondo il CIES Football Observatory, l’attaccante biancoceleste è tra i calciatori migliori della stagione 2019-2020. La classifica, stilata sulla base dell’Instat Index (indice che misura le prestazioni dei calciatori sulla base di diversi dati), vede Ciro occupare la posizione numero 8. C’è un algoritmo dietro la classifica stilata dal CIES per scoprire i migliori giocatori d’Europa. Un algoritmo che prende in considerazione il contributo dei calciatori ai successi della squadra, quanto siano significative le loro azioni, il livello dell’avversario e il livello del campionato in cui si gioca. Al primo posto c’è Lionel Messi, completano il podio Ziyech dell’Ajax e Mbappé del Paris Saint-Germain. Poi Mahrez, Di Maria, Neymar, Timo Werner e Ciro Immobile (valore di 355). Concludono la top 10 De Bruyne e Robertson. L’attaccante della Lazio non è il solo a figurare nella classifica: Luis Alberto è 32esimo, Francesco Acerbi 51esimo. Per quanto riguarda il podio della Serie A, il CIES ha messo appunto Immobile, poi il Papu Gomez secondo (344) e Stefano Sensi, Duvan Zapata e Cristiano Ronaldo terzi a quota 332. Corrieredellosport.it

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Lazio, ricordi Morrison? È sparito anche allo Sheffield United

Ravel Morrison a giugno ha salutato la Lazio dopo 4 anni di contratto. È passato alla storia del calcio come uno dei maggiori talenti inespressi degli ultimi anni. Il giudizio di Alex Ferguson ancora risuona nei corridoi dello spogliatoio del Manchester United: “È la miglior promessa mai vista”. All’epoca il giovane inglese si illuminava insieme a Paul Pogba nella Primavera dei Reds. Mentre il francese si è poi imposto come uno dei migliori centrocampisti del mondo, Ravel ha visto il proprio talento svanire. La colpa? Un carattere particolare e la poca voglia di allenarsi. Dopo aver lasciato la Capitale è tornato in Inghilterra con lo Sheffield United. Ma anche qui è sparito dai radar.

Lazio, l’ex Morrison allo Sheffield è un fantasma

Quante occasioni perse per Ravel Morrison: Manchester United, West Ham, Birmingham, QPR, Cardiff, Lazio, Atlas, Östersund e infine Sheffield United. In ogni squadra è arrivato dando un’effimera speranza ai tifosi: è un talento, sarà il suo anno buono. E invece no. A Roma, tra vari prestiti, ha passato 4 anni in semi-villeggiatura. È una delle poche scommesse perse dal ds Igli Tare, incantato come tanti altri dal suo immenso talento, "fregato" poi da un carattere strano del ragazzo e un comportamento indisciplinato. A Manchester Rio Ferdinand ancora ricorda: “Ferguson chiamò me, Rooney e Giggs e ci disse: questo ragazzino è meglio di voi”. Poi però il giudice è il campo e Ravel l’ha visto veramente poche volte. Alla Lazio appena 8 presenze. Quest’anno lo Sheffield United ha voluto credere in lui, ma senza fortuna: una sola apparizione contro il Leicester in Premier League durata 12’. Due in EFL Cup contro Blackburn e Sunderland (180’ totali). Non è quello che si aspettava la società inglese, anche perché è sparito dai radar: mai più convocato da settembre in poi. Un classico per lui. I media inglesi parlano di cessione in prestito già a gennaio, con alcune squadre della Championship pronte a scommetterci di nuovo. Da futuro campione a talento inespresso: Ravel Morrison a 25 anni rischia di diventare una vera e propria meteora del calcio.

corrieredellosport.it