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Inzaghi, il video e la Juve: “Pretendo tanto, confronti per il bene della Lazio. Tutto finito con un risata. Restiamo sereni, stop ai black-out e sfidiamo una Juve fantastica” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la sfida di Torino con la Juventus dalla sala stampa del centro sportivo:

“Avessimo terminato il 1º tempo contro il Napoli in vantaggio, la partita poteva andare diversamente, non dobbiamo più avere cali di tensione. Parliamo di una partita bellissima da giocare, sapevamo che il calendario sarebbe stato difficile all'inizio, dovremo far tesoro degli errori commessi sabato scorso. La squadra si è preparata bene, abbiamo dimostrato negli anni che abbiamo queste gare nel dna. Cercheremo di farla nel migliore dei modi.

Anche quest'anno la Lazio segnerà tanto e subirà più gol?

“La difesa dovrà essere migliorata, non dovevamo prendere il primo gol, se fossimo arrivati all'intervallo in vantaggio forse sarebbe finita diversamente. Non dobbiamo avere cali di rendimento, in questa Serie A è tutto più difficile, non possono essserci cali di tensioni. Ci vuole attenzione ben salda”.

La tua sul video con Lotito?

Ho letto e sentito, se n'è parlato tanto. Tutti quanti siete nel calcio da tanto, confronto tra allenatore e presidenti sono all'ordine del giorno. C'è stato un confronto, sono un allenatore che pretende tanto da me stesso soprattutto, poi dalla squadra e dalla società. L'importante è che questi confronti siano utili e costruittivi, come è successo nel nostro caso si sono conclusi con una risata nella telefonata successiva. A volte ci possono essere queste, ci conosciamo da 15 anni, l'importante è che siano per il bene comune della Lazio.

Ma la Lazio è 10 volte più forte dell'anno scorso?

Abbiamo una grande squadra, con più scelte degli anni passati. Anche le altre squadre si sono rinforzate tantissimo, remando nella stessa direzione possiamo toglierci delle soddisfazioni. Anno scorso siamo partiti con un pari con la Spal, ora il ko con il Napoli. Con la Juve ci vorrà una partita straordinaria, la squadra è fantastica come l'allenatore,che sta vincendo tantissimo. Dobbiamo essere sereni e lavorare, sono convinto che tutti insieme, anche con i tifosi, potremo fare bene.

Vede le giuste motivazioni?

Dobbiamo lavorare sulle motivazioni e sulle condizioni, qualcuno è arrivato in ritardo, si migliora giocando. Come ho detto dobbiamo cercare di rimanere concentrati su quello che dobbiamo fare in partita, nelle prime due affronteremo le migliori dell'anno scorso. Siamo concentrati su questa Juve, abbiamo dimostrato di avere queste partite nel dna, abbiamo vinto con la Juve, l'abbiamo impensierita.

Berisha quando torna?

"Ha avuto un problema ad Auronzo, poi è stato svolto un protocollo. In Germania, quando ha provato a forzare, ha avuto un problema. Ora sta meglio, non so se riusciremo ad averlo con il Frosinone o dopo la sosta. Luiz Felipe è in continua crescita, domenica fino a 5 minuti dall'intervallo stava facendo una partita importante. Poi ha avuto un problema, ha riportato una lesione, lo ritroveremo dopo la sosta, con 4 settimane piene tornerà a disposizione. Per noi è importante".

Che partita si aspetta?

"La gara di domani dipenderà da noi, poi dobbiamo anche sperare di trovare una Juve non in grandissima giornata. Sono fiducioso, abbiamo lavorato con lo spirito giusto, servirà un match da vera Lazio".

Come si ferma Cristiano Ronaldo?

"Sarà un sorvegliato speciale, ha vinto gli ultimi Palloni d'Oro, è il migliore del mondo. Ma non si ferma a lui la Juve. Bisognerà guardare tutti, anche Dybala e Mandzukic, la loro rosa è di grandissima qualità, migliore di quella degli ultimi anni". 

Come può migliorare la Lazio?

Avremo due giocatori in più come Leiva e Lulic, hanno fatto il ritiro completo, purtroppo ci portavamo le squalifiche dall'anno scorso. Ci aiuteranno loro, una settimana in più di allenamenti, tutti i nostri giocatori, dopo la sosta inizieranno le coppe e avrò bisogno di tutti. Sono tutti sulla corda, non si sa chi giocherà, ho in mente una formazione, la dirò domattina ai ragazzi. 

Si va avanti con lo stesso modulo?

Con questa tattica e schieramento l'anno scorso abbiamo giocato bene con la Juve, dobbiamo migliorare in qualcosa, abbiamo visto le cose fatte male e bene, a parer mio si è fatta una prima mezzora importante. Ci si dimentica che abbiamo giocato col Napoli. Abbiamo rispetto per la Juve, vediamo cosa dirà il campo.

Cosa pretendevia da Lotito in più nella telefonata?

Si è parlato del più e del meno, credo sia anche una chiamata datata. L'importante è che sia costruttivo, lo è stato. Ho sentito il presidente ieri, ci siamo fatti una risata, Siamo sereni, dispiaciuti per il ko con il Napoli, ora cercheremo di giocarcela ad armi pari con la Juve.

Perchè la Lazio gioca sempre con il 3-5-1-1?

Posso cambiare, probabilmente chi vede il 3-5-2 dovrebbe accorgersi che siamo in campo con il 3-4-2-1. Con Correa ci siamo messi con il 4-4-2, che decido io, ascolto tutti, ma decido sempre io con la mia testa. Spero che la squadra possa regalare emozioni, gioie, vittorie, più di 21, dobbiamo crescere di condizione. Il calendario non ci ha dato una mano, su quello non posso incidere. Lo posso fare sulla mia squadra, e cercherò di farlo. 

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Juventus, Allegri: «Occhio alla Lazio, sarà dura. Ronaldo gioca» (AUDIO)

«Leonardo è un giocatore della Juventus e va valutato per quello che fa in campo». Massimiliano Allegri presenta la sfida contro la Lazio partendo da Bonucci, per la prima volta all’Allianz dopo il ritorno in bianconero. «Ha sempre messo dedizione e va rispettato – ha detto il tecnico nella conferenza stampa della vigilia -. Domani mi aspetto grande entusiasmo, la Lazio è quella che lo scorso anno ci ha battuti allo Stadium. La partita è complicata a prescindere da chi giocherà».

CRISTIANO – «Ci saranno miglioramenti nell’intesa tra centrocampisti e attaccanti e ciò aiuterà sicuramente Ronaldo. Cristiano? In questo momento gioca, ma ricordatevi che i nostri attaccanti sono quelli della rosa con meno minuti nelle gambe e vanno gestiti. La stagione è lunga. Può giocare in diversi modi ma va sfruttato per le sue caratteristiche, così come tutti gli altri giocatori. È un ragazzo che si mette sempre in discussione e molto competitivo, un campione che si è costruito con lavoro e sacrificio ed è un ottimo esempio per i compagni. Il modulo poi viene di conseguenza. La semplicità è la cosa migliore, ma anche la più difficile».

LODE A MATUIDI – In conferenza il tecnico ha anche parlato – lodandolo – di Matuidi: «È un giocatore importante, lo ha dimostrato lo scorso anno. È in ottime condizioni ma devo ancora decidere se giocherà. In rosa abbiamo ottimi centrocampisti. Dybala? Non so ancora se giochi. Contro il Chievo non c'è stata partita, abbiamo tirato 26 volte in porta, ma nel calcio può succedere di tutto. Gli errori di sabato ci aiutano a drizzare le antenne per trovare più stabilità».

CANCELO E BERNA – «Cancelo sa fare inserimenti da mezz’ala. È un ragazzo di qualità che sa tirare fuori cose importanti, ma è giovane e deve migliorare soprattutto in fase difensiva. Bernardeschi ha talmente tanto entusiasmo e qualità che può fare tanti ruoli: esterno, mezz’ala, trequartista. In America gli ho fatto fare persino l’attaccante. Conto molto su di lui, ha tanta voglia ed è cresciuto molto».

CHI BATTE I RIGORI? – «I due rigoristi sono Ronaldo e Dybala. Il problema è quando ci sarà una punizione perché vorranno tirarla in 6 o in 7. Cristiano? Credo che dopo il gol all’Allianz si sia instaurato un rapporto di stima e affetto tra lui e i tifosi. Sicuramente ciò ha influito nella sua scelta».

Corrieredellosport.it

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Tare insiste: “Ci siamo rinforzati, siamo da Champions”

Tare: "Lazio fra le prime 4. La Roma è cresciuta molto. In Italia la giustizia è troppo lenta, abbiamo pagato a lungo lo scandalo del 2006" – (Sport 1) "Abbiamo mantenuto i pezzi forti della squadra e l'abbiamo rinforzata con 4-5 giocatori forti. Per questo sono fiducioso: possiamo avere un ruolo importante in questo campionato. La serie a però è molto forte, la qualità rispetto agli anni scorsi è cresciuta. Soprattutto milan, juve e roma si sono rinforzate molto. Ma vale lo stesso per squadre di metà classifica come la sampdoria. Noi come Lazio siamo pronti per fare il prossimo passo, ma non dovremmo parlare di titoli. Dobbiamo vedere come si evolve la squadra e come si inseriscono i nuovi acquisti. Siamo però consapevoli di potercela giocare per i primi 4-5 posti. La qualificazione alla champions è realistica per noi. Non ci nasconderemo. La crisi in italia è cominciata nel 2006. Gli scandali sono stati trascinati troppo a lungo. Anche in germania ci sono stati scandali legati al calcioscommesse, ma tali problemi vennero risolti in fretta e l'immagine della bundesliga non è stata danneggiata. In italia la giustizia è troppo lenta, per questo ci vuole tanto prima di risolvere i problemi. Ora ci sono nuovi imprenditori, questo sia nelle milanesi che nella roma. Ora i giallorossi hanno un americano che spende tanto. Di fatto comunque la qualità di allenatori e giocatori c'è sempre stata, ora però il campionato italiano ha riconquitato charme. Le infrastrutture, gli stadi, devono però ancora essere migliorati. Bisogna investire nelle giovanili. Sono convinto però che col tempo la serie a tornerà al posto che le compete. L'acquisto di ronaldo è molto importante per l'immagine del campionato".

sport1

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Dazn, Rushton: “Ci scusiamo per i disguidi. Miglioreremo il servizio”

James Rushton, lei è il ceo di Dazn. Il debutto della vostra piattaforma web in Italia, con la Serie A, è stato molto complicato. Avete ricostruito cosa è successo nel weekend, in particolare per Napoli-Lazio?

"Per prima cosa, diciamolo chiaramente: avendo i tifosi al centro del nostro business qualsiasi problema che impatta sull'esperienza di Dazn da parte dei fan è un problema serio e, ovviamente, ci rammarichiamo per i disagi che i tifosi hanno potuto avere. Dazn monitora la sua pila tecnologica e le relative prestazioni per il consumatore finale in tempo reale utilizzando oltre 250 punti dati individuali. Ciò significa che abbiamo avuto assoluta chiarezza delle prestazioni della piattaforma, incluso il peggioramento del servizio nei primi 20 minuti del secondo tempo di Lazio-Napoli. Considerate che le partite Dazn di Serie A di sabato e domenica sono state il più grande e il secondo più grande evento in streaming mai trasmesso in Italia. Abbiamo avuto enormi numeri di registrazioni e la nostra audience ha raggiunto il picco con 440mila dispositivi simultanei all’84’ di Sassuolo-Inter. All'inizio della ripresa di Lazio-Napoli abbiamo avuto un peggioramento della performance, relativo a un singolo Cdn (i Cdn sono reti di server per la distribuzione dei contenuti audiovisivi che gli operatori acquistano per avere una capacità aggiuntiva, ndr). Ciò ha generato il re-buffering (quando l’immagine si impalla, ndr) su tutti i tipi di dispositivi che ha impattato sul 10% di tutti gli utenti per un periodo di 20 minuti, per un totale di 52 secondi di media a utente".

Sulla base delle vostre analisi, quali errori vi imputate? Avete sottostimato il traffico di utenti? Non avete acquistato reti Cdn a sufficienza?

"Indipendentemente dalla colpa, la responsabilità è nostra. Il problema è stato risolto immediatamente dal nostro team di ingegneri e la causa principale è stata identificata in un singolo Cdn insufficiente a causa della gestione dei file di registro degli errori. Questo tipo di istanze del registro degli errori è relativamente comune. Pertanto, la pila tecnologica Dazn è progettata per gestire in modo intelligente tali problemi spostando gli utenti tra una miriade di Cdn e i relativi database. Sfortunatamente la fluidità di questi spostamenti non ha funzionato con questo particolare Cdn come avrebbe dovuto e di conseguenza gli utenti non sono stati trasferiti automaticamente su un altro Cdn. Abbiamo agito per rimuovere questo Cdn dalla pila tecnologica Dazn in tempo per le partite di domenica sera durante le quali la performance della piattaforma è stata molto forte. Possiamo confermare che l’errore del Cdn non ha alcuna correlazione diretta con il numero totale di visualizzazioni o con la pila tecnologica di Dazn, la capacità dei Cdn o la dorsale Internet italiana".

Gli utenti hanno riscontrato i maggiori problemi sulle tv e, invece, minori disagi su tablet e smartphone. Non sarebbe stato utile fare come Netflix che adatta la qualità dell’immagine alla velocità di connessione?

"Regoliamo e ottimizziamo la qualità dell'immagine sia per il dispositivo che per il tipo di connessione dell'utente. Il problema del re-buffering ha avuto un impatto su tutti i tipi di dispositivi. I dati in nostro possesso mostrano che i dispositivi da salotto hanno ottenuto risultati significativamente migliori (come standard) rispetto ai dispositivi mobili. I nostri tre più principali dispositivi da salotto hanno registrato una velocità media di oltre 5 MBps, che ha consentito un’immagine HD di alta qualità per l’utente, con un re-buffering medio dello 0,6% (esclusi i 20 minuti del secondo tempo di Lazio-Napoli). Le prestazioni comparabili sui dispositivi mobili sono inferiori del 30% quando sono collegati a wifi e di circa il 50% in meno quando connessi a una rete cellulare. Questo livello di prestazioni dei dispositivi mobili è relativamente standard, anche se inferiore a quanto previsto. I livelli di consumo su cellulare erano senza precedenti e in parte è senza dubbio legato al fatto che si è in un periodo vacanziero in Italia. Il livello di consumo mobile rispetto ad altri dispositivi è stato cinque volte superiore al consumo standard in tutti gli altri mercati di Dazn e, per quanto riguarda lo scorso weekend, ha rappresentato il 50% di tutti i minuti trasmessi in streaming. Considerando questo, mentre sempre più persone iniziano a utilizzare Dazn sui dispositivi da salotto (PS4, Xbox One, tutte le principali smart TV, Chromecast, Apple TV, Firestick, TIM Vision e il decoder Sky Q la cui app verrà rilasciata prossimamente), i dati suggeriscono chiaramente che l'esperienza visiva migliorerà".

Quanto ha influito l’arretratezza delle infrastrutture dell’Italia?

"L'attuale infrastruttura italiana non è un problema per noi. In occasione del nostro picco di audience domenica sera, Dazn stava utilizzando circa il 30% della capacità che avevamo a disposizione attraverso i nostri partner Cdn e continueremo a lavorare duramente con loro per migliorare costantemente il servizio". Gazzetta.it

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Diaconale: “Lazio bella e sfortunata contro il Napoli. Nessun malumore nel gruppo”

Arturo Diaconale, Portavoce della S.S. Lazio, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Se la gara di sabato scorso se fosse finita in pareggio, nessuno avrebbe potuto reclamare. La Lazio ha svolto una buona partita in condizioni sicuramente particolari, considerando soprattutto le assenze di Lucas Leiva e Senad Lulic. Inoltre, Martin Caceres e Milan Badelj avevano intrapreso in un secondo momento la preparazione estiva: oggettivamente, quest’ultimi calciatori erano fisiologicamente in ritardo di condizione. Nonostante ciò, la prova della squadra di Simone Inzaghi è stata buona ed è riuscita a giocare molto bene contro la formazione partenopea. Il Napoli rappresenta una maledizione per la Lazio, sono anni che paghiamo questo pedaggio con la compagine campana: mi auguro che questo sortilegio finisca nel girone di ritorno e, di conseguenza, mi auspico si possa intraprendere un nuovo percorso più fortunato.

Juventus e Napoli sono le squadre ad aver raccolto più punti nello scorso campionato ed affrontarle nelle prime due giornate della nuova edizione di Serie A rappresenta un’impresa paragonabile alla scalata dell’Everest: bisogna sfidare tutte le compagini e gareggiare con le prime due della classe può servire per registrare e mettere a punto il gruppo in tempi più rapidi. Non tutti i mali vengono per nuocere: il campionato sarà lungo e combattuto. I biancocelesti hanno le possibilità per far bene e per entrare a far parte del gruppo di testa della classifica.

Le critiche emerse negli ultimi giorni appartengono ad un comportamento pregiudiziale nei confronti della Società che non si riesce a diradare. Spesso si punta su un malumore inesistente e presente all’interno dell’ambiente solo a causa di una sconfitta che, peraltro, si sarebbe potuta evitare. Questo sentimento testimonia una capacità di reazione: i ragazzi di Inzaghi erano dispiaciuti per il tipo di sconfitta registrata e, in tal senso, hanno intenzione di rifarsi. Le nebbie che vengono gettate sulla squadra scaturiscono da un pregiudizio che va avanti da troppo tempo e che appartiene ad un modo di essere di alcuni organi stampa che assumono un atteggiamento molto critico e spesso ingiustificato nei confronti della Lazio. Dobbiamo essere più forti anche di questo perché, prima o poi, tutti dovranno riconoscere il livello della compagine biancoceleste”.sslazio.it

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Strakosha para il pessimismo: “Ora nessun dramma, siamo forti e cresceremo”

Nel post partita della prima giornata di campionato disputata contro il Napoli, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Nella prima mezz'ora di gioco abbiamo dominato, poi è emersa un po' di stanchezza ed il Napoli è cresciuto grazie alle sue qualità riuscendo, inoltre, a portarsi sulla parità. Nella ripresa i partenopei sono passati in vantaggio troppo presto ed il loro gol ci ha tagliato le gambe, ma noi siamo rimasti in partita fino all’ultimo. Abbiamo cercato il gol della parità fino all'ultimo, ma non è arrivato. Non dobbiamo trovare alibi, ma non dobbiamo nemmeno fare tragedie perché siamo alla prima giornata e dobbiamo continuare ad essere consapevoli dei nostri mezzi perché sabato ci attende subito un'altra grande squadra come la Juventus.

Si può vincere e si può perdere contro tutte le squadre: dovremo dare il massimo sabato prossimo perché le qualità non ci mancano e, perciò, in settimana dovremo lavorare pensando alla Juventus: i bianconeri, come tutte le altre compagini, non saranno al massimo della forma fisica. Acerbi ha grande qualità: giochiamo sempre da dietro e lui ha i colpi giusti per costruire la manovra dal basso. Il nostro numero 33 ci ha aiutati molto questa sera e dovremo basare anche su di lui il nostro gioco per migliorare le nostre trame. Non dobbiamo pensare al passato, la gara di questa sera deve essere alle nostre spalle: dovremo preservare più a lungo la concentrazione e dovremo ripartire dalle nostre qualità. Lo scorso anno alla prima giornata di campionato abbiamo pareggiato con la SPAL, ora invece dobbiamo concentrarci sulla Juventus".sslazio.it

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Correa: “Io come la Lazio, dobbiamo migliorare. Riscatto con la Juventus”

Al termine di Lazio-Napoli, l’attaccante biancoceleste Joaquin Correa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Nella prima frazione di gioco abbiamo sofferto ed abbiamo subito la rete del pareggio. Nel finale abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare, ora dovremo migliorare su determinati aspetti per esprimerci nel miglior modo in futuro. Ringrazio i tifosi perché ci hanno sostenuti fino alla fine e soprattutto perché mi hanno accolto molto bene a Roma: dobbiamo continuare a lottare tutti insieme per provare a vincere già dal prossimo match di campionato.

A Torino servirà massima concentrazione: stiamo lavorando tanto e quella di sabato prossimo sarà una gara fondamentale per noi e dovremo impegnarci ancor di più. So che devo migliorare sotto porta, voglio maturare a livello di gol ed assist: sto lavorando su questi aspetti e spero di far divertire i tifosi e di vincere con il Club biancoceleste”.sslazio.it

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Inzaghi: “Buona Lazio, ma paghiamo il solito difetto di concentrazione”

Simone Inzaghi ai microfoni di Dazn: “È mancata la concentrazione per l’intera gara, non avremmo meritato di perdere ma dobbiamo lavorarci sopra e migliorare nella condizione. Dobbiamo crescere, anche se a me la Lazio non mi è dispiaciuta. Dobbiamo confermarci, non sarà semplice ma possiamo farlo. Non è bastato un buon primo tempo, abbiamo creato alcune situazioni pericolose ma non abbiamo concretizzato. Certo che il calendario non ci aiuta, sarà dura anche con la Juventus. Abbiamo speso molto, con certe squadre non puoi abbassare la guardia. Sono stati fatali gli ultimi 10’ del primo tempo, poi nella ripresa Insigne ha trovato un grande gol. Dobbiamo ripartire dalla prima mezzora e dal finale di gara, purtroppo abbiamo preso la rete del pareggio su una situazione provata e riprovata in allenamento, ma c’è anche la bravura degli avversari”

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Pre-match, Parolo: “Consapevoli ed ambizioni, ripartiamo!”

A circa un’ora dal fischio d’inizio di Lazio-Napoli, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

"Quest’oggi ripartiremo con tanta ambizione e con le consapevolezze che abbiamo maturato nell’ultima stagione. Non dovrà mancare nel corso della sfida la voglia di sacrificarsi per il compagno e di lottare su ogni pallone. In rosa sappiamo di avere tanta qualità e, per questo motivo, possiamo giocare alla pari contro chiunque. Allo stesso tempo, dovremo essere umili e concentrarci sui nostri difetti provando a mettere in luce i nostri pregi.

Vogliamo iniziare al meglio la stagione, anche se il Napoli lo abbiamo sempre affrontato recentemente. Quest’oggi sfideremo la compagine partenopea provando a fare la: i partenopei hanno un buon grippo, ma noi stiamo crescendo e vogliamo dare testimonianza di questo processo di maturazione. Non eravamo stati brillanti nemmeno nella Supercoppa italiana dello scorso anno, ora dovremo ripartire dalla compattezza del nostro gruppo: nell’ultima finestra di mercato sono arrivati tanti calciatori forti che possono sostituire al meglio gli assenti di questa sera. L'importante sarà dare il massimo sul terreno gioco contro il Napoli, poi vincerà la compagine migliore”.sslazio.it

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Lotito insiste: “Le italiane non hanno abbastanza soldi per Milinkovic…”

Passano i giorni, passano le ore e la chiusura del calciomercato in Italia si avvicina sempre di più. Il dilemma più grande in casa Lazio riguarda sicuramente il futuro di Sergej Milinkovic-Savic. La stella, il giocatore più talentuoso della rosa, considerato tra i migliori centrocampisti del panorama mondiale, il serbo è appetito da tanti top club europei, ma al momento di offerte irrifiutabili dalle parti di Formello non sono arrivate. Inzaghi e i tifosi incrociano le dita, la Lazio dal canto suo continua a tranquillizzare. Le inglesi sono già fuori dalla corsa (il calciomercato è chiuso già da due giorni), il Real Madrid non sembra intenzionato ad investimenti così onerosi a centrocampo. In Italia invece, nonostante le voci, è lo stesso Lotito ad escludere trasferimenti: "Nessuna squadra italiana – ha detto il patron biancoceleste al Corriere della Sera – ha i soldi per poterselo permettere". Segnali incoraggianti, il futuro di Milinkovic potrebbe essere ancora a tinte biancocelesti.

lalaziosiamonoi.it