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CONFERENZA – Radu: “Impresa Roma ci stimola, il cuore per la semifinale, con Inzaghi fino alla morte!” (VIDEO)

Radu: «Roma stimolante ma adesso conta il Salisburgo»

«Parliamo di una squadra molto organizzata, che corre tantissimo, sono preparati fisicamente. Per me è stata la partita più difficile di Europa League finora. La Roma è stimolante, ma per domani: ci stimola a vincere e passare il turno».

Condizione fisica. «Sono stato fermo quasi tre settimane fermo per un problemino, sto cercando di riprendere la migliore forma. Giovedì ho giocato dopo soli due allenamenti in gruppo, loro sono organizzati, ho fatto un po' di fatica. Ma piano piano sto riprendendo la forma. Domani metteremo il cuore in campo come sempre per passare il turno, il mister fino a domani mattina ci dirà tutto per ottenere la qualificazione».ilmessaggero.it

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CONFERENZA – Inzaghi avverte: “Guai ad interpretarla male, serve lo stesso spirito dell’Olimpico. Niente turnover, il derby ora non esiste” (VIDEO)

"E' una settimana importante, quest'anno ne abbiamo avuto tante ma domani ci aspetta una gara che potrebbe portarci in semifinale. Mancano 90 minuti, abbiamo un piccolo vantaggio ma servira' un'ottima gara". Simone Inzaghi sente il traguardo vicino con la sua Lazio, che domani sara' di scena a Salisburgo forte del 4-2 di giovedi' scorso. "Ma non dobbiamo pensare ad amministrare il vantaggio – avverte ai microfoni di Sky Sport – Bisogna cercare di giocare subito una gara a ritmi alti, dovremo essere bravi a fare da subito la partita che vogliamo fare". Domenica c'e' il derby con la Roma che ieri ha eliminato a sorpresa il Barcellona ma Inzaghi pensa a una gara per volta. "Dobbiamo essere bravi a capire quali saranno i giocatori che domani ci daranno le maggiori garanzie senza pensare a domenica perche' e' domani la partita che dobbiamo giocare nel migliore dei modi, poi, dopo giovedi', penseremo al derby". In dubbio Immobile, a cui potrebbe concedere un turno di pausa, "di sicuro giocheranno Radu e Parolo, che a Udine hanno riposato". In citta' si sogna ad occhi aperti dopo l'impresa giallorossa, magari una finale di Supercoppa Europea fra Roma e Lazio. "Non sarebbe male, sarebbe meraviglioso – commenta Inzaghi – ma la Roma e' gia' un passo avanti a noi che la semifinale dobbiamo ancora conquistarla. Ma vogliamo centrarla con tutte le nostre forze, ci mancano ancora 90' e cercheremo di mettercela tutta. Come ha dimostrato ieri la Roma, nelle partite di coppa bisogna fare bene per 180 minuti".

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Rizzoli torna su Lazio-Torino: “Il tocco di Iago Falque doveva essere rivisto al Var”

Ospite della trasmissione Sky Calcio Club di Sky Sport 1, l’arbitro Nicola Rizzoli ora designatore ha analizzato alcuni casi tra i più esemplificativi in merito all’utilizzo o meno della tecnologia avanzata del Var. Tra i casi proposti sotto la lente di ingrandimento, anche quelli della partita d’andata tra Lazio e Torino dello scorso 11 dicembre. Protagonista, in negativo, della serata l’arbitro Giacomelli colpevole di non aver concesso un calcio di rigore ai biancocelesti e di aver commissionato, su indicazione del Var, un cartellino rosso a Ciro Immobile. Tra i concetti riproposti da Rizzoli c’è quello di considerare la volontarietà dell’intenzione di un difensore in area di rigore, suscettibile ad ulteriori sfumature. In merito al fallo di mano in area di Iago Falque, il designatore degli arbitri non ha dubbi: “Il braccio è discretamente largo e la situazione era da far rivedere all’arbitro per la verifica. L’intento è quello di presidiare lo spazio, per cui vale il principio della non punibilità, ma il braccio molto largo del difensore granata implica una di quelle situazioni in cui l’arbitro deve andare a rivedere l’azione al Var”. L’arbitro Giacomelli fece, invece, ricorso al Var esclusivamente per valutare il colpo di petto dell’attaccante biancoceleste ai danni di Burdisso; in merito a questa decisione, continua Rizzoli: “Situazione al limite, ma definirlo violento mi sembra difficile: è un gesto che Immobile non è riuscito a controllare”. 

Laziopress.it

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La maturità di Murgia: “Vittoria da squadra vera, non pensiamo ancora al derby. Gioco poco ma nella Lazio!” (VIDEO)

Al termine del match di questo pomeriggio, il centrocampista biancoceleste Alessandro Murgia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style

“Nel secondo tempo Oddo ha inserito tanti attaccanti, i bianconeri volevano trovare un risultato positivo dopo aver raccolto diverse sconfitte consecutivamente. Noi, dal canto nostro, abbiamo tenuto alto il livello della attenzione e della concentrazione. Da quando sono entrato in campo, ho dato il massimo provando a mettere sul terreno di gioco ciò che mi aveva chiesto il mister e ciò di cui aveva bisogno la squadra. È sempre un piacere per me dare un contributo alla squadra, ma il risultato, la vittoria ed il bene del gruppo vengono prima di tutto. Dobbiamo continuare a lottare per raggiungere i nostri obiettivi. Ogni vittoria è oro per noi in questo momento: siamo nel rush finale ed ogni gara può essere determinante. Ora giovedì ci attende una partita difficile che vanta grande intensità e che avrà sicuramente voglia di ribaltare il parziale maturato nella gara d’andata, ci aspettiamo sicuramente un match molto complicato. Dovremo recuperare forze per preparare al meglio il derby di domenica prossima.

Le squadre mature ragionano partita dopo partita, perdere punti sarebbe stato deleterio per noi, invece siamo stati cattivi, concentrati ed umili raccogliendo tre punti in trasferta; ne siamo molto felici. Il derby è sempre il derby, ma vogliamo prima pensare alla prossima partita che sarà molto difficile e che giunge al termine di un percorso europeo molto importante. Ora dobbiamo pensare al Salisburgo, poi ci approcceremo alla sfida con la Roma.

Vincere mettendo in campo del sacrificio è sempre bello, siamo stati uniti, abbiamo sofferto e gioito insieme. Questo è ciò che fa una squadra: il campionato riserva anche difficoltà quando c’è della stanchezza, ma uniti siamo riusciti a raggiungere quest’obiettivo”.

VIDEO ZONA MISTA

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Inzaghi e la sua macchina da gol: “Bravi e lucidi, ora pensiamo al Salisburgo. I migliori insieme? Si può” (AUDIO)

Le parole di Simone Inzaghi al termine della gara contro l’Udinese

«Era una partita molto importante, siamo stati bravi nonostante il gol a freddo – così Simone Inzaghi a Premium Sport -. Siamo rimasti lucidi e abbiamo fatto due reti. Nella ripresa abbiamo concesso poco o niente. Si può giocare con questo assetto a seconda delle partite. Sono stati bravi i ragazzi a sacrificarsi, con Parolo e Murgia abbiamo più equilibrio ma anche così combiniamo qualità e quantità. Ho sostituito Luis Alberto poi perché era diffidato. Lo stesso era successo giovedì con il Salisburgo quando abbiamo subito due gol, siamo rimasti in partita e abbiamo reagito. La squadra propone quello che prepara e ha giocato un buon secondo tempo nonostante l’Udinese stesse spingendo. Derby? La mia testa è al Salisburgo, sarà difficile perché ci sarà uno stadio caldo e una squadra forte e organizzata. Andrà preparata al dettaglio, poi da venerdì prepareremo il derby. Luis Alberto? É già un top player, sposta gli equilibri. Gli basta una giocata, una palla. Si merita lo spazio che ha guadagnato col lavoro quotidiano. Mi auguro vada al Mondiale». lazionews24

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Epopea Immobile: “Avanti con umiltà, ora la settimana più esaltante” (AUDIO)

 Ciro Immobile commenta ai microfoni di Premium la vittoria contro l’Udinese che permette alla Lazio di superare l’Inter in classifica e di agguantare la Roma al terzo posto in classifica: “Sapevamo che era importante vincere perchè avevamo la possibilità di superare l’Inter e di agguantare la Roma: un derby è meglio giocarlo a pari punti che non stando sotto. A nessuno piace uscire ma credo che il mister mi abbia voluto preservare anche in vista dei prossimi impegni, ma io mi sentivo ancora bene. Dopo giovedì eravamo tutti sotto l’occhio del ciclone e giocare questa partita non era facile; non siamo partiti bene, ma alla fine l’importante è stato vincere”.

Ha aggiunto poi ai microfoni di Sky sport: “Siamo stati bravi a ribaltare subito la situazione. Sarebbe stata dura nel secondo tempo, era prevedibile il nostro calo dopo giovedì. È la settimana più esaltante, siamo contenti di arrivare al derby in questa condizione. Giovedì prossimo però ci attende una sfida cruciale, non vogliamo sprecare quanto fatto all’Olimpico”. laziopress.it

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Missione aggancio, Caceres: “Sono tre punti importanti!”

Nel pre partita di Udinese-Lazio, Martin Caceres è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky. 

“Oggi ci attende una partita difficile, l’Udinese sta vivendo un periodo complicato ma ogni gara è diversa dall’altra. Roma ed Inter hanno perso, ora è il nostro turno e speriamo di riuscire a fare risultato.

Dimentichiamo ora l’Europa League, pensiamo soltanto al campionato: sono in palio tre punti importanti. Cercheremo di fare del nostro meglio per centrare l’obiettivo Champions”.

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Milinkovic si riprende la Lazio anche in campionato: “Voglio la Champions”

E’ tornato, Sergej. Dopo un periodo di appannamento e qualche problema fisico di troppo, Inzaghi ha potuto riabbracciare il suo fenomeno. Nonostante tutte le voci che lo vorrebbero lontano da Roma già la prossima estate, Milinkovicpensa solo alla Lazio, lo ha ribadito più volte. C’è una semifinale di Europa League da conquistare, e una corsa Champions che non ammette passi falsi. Vincendo oggi contro l’Udinese i biancocelesti aggancerebbero la Roma al terzo posto, a una settimana dal derby. Ecco perchè Inzaghi ha deciso di non risparmiare il suo sergente, ha bisogno che torni al 100% della condizione in vista del finale infuocato di stagione, e può farlo solamente trovando continuità di prestazione e rendimento. L’ultimo gol risale a un mese e mezzo fa, alla fantastica doppietta contro il Sassuolo. Sergej vuole tornare a segnare per portare la Lazio sempre più in alto, e tornare sotto i riflettori.

Sergej Milinkovic Savic, centrocampista biancoceleste, ha parlato ai microfoni di zurnal.rs, partendo dalla vittoria di giovedì contro il Salisburgo:   “Abbiamo raggiunto un buon risultato nella prima partita contro gli austriaci. Abbiamo subito due gol, entrambi dopo alcuni nostri errori, ma per fortuna abbiamo fatto quattro reti e sarà più facile giocare il ritorno”.

 

Sui tanti gol segnati dalla Lazio: “Facciamo molta attenzione durante l’allenamento in merito alla fase realizzativa. Si tratta di una cosa positiva per noi, vincere con quattro o più gol di scarto contro le rivali è importante per la fase finale di questa stagione sia in campionato che in Europa League”.

Sul prossimo Mondiale: “Dipende da come ognuno di noi membri della Nazionale sta vivendo un tale tipo di euforia. È fantastico giocare al Mondiale. Quando abbiamo visto il nostro girone, tutti noi, dai giocatori alla gente in Serbia, abbiamo iniziato a sperare di passare agli ottavi di finale. Abbiamo avversari con cui possiamo competere e ci aspettiamo di raggiungere questo obiettivo. Andremo in Russia con questa convinzione”.

 

Sul futuro e le tante voci di mercato:  “Tutti stanno raccontando la loro versione. Non ci sto pensando affatto al mio futuro. Mentre ero infortunato, stavo pensando a come tornare in campo il prima possibile. Ora che ho recuperato posso concentrarmi su ciò che è importante: le mie prestazioni e i risultati con la Lazio. La situazione attuale mi fa capire che non devo pensare ad altre opzioni. Voglio stare con il mio club attuale in modo tale da qualificarci in Champions League”.cittaceleste.it

 

 

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CONFERENZA- Inzaghi: “La serie negativa dell’Udinese mi preoccupa, ma ho visto una squadra concentrata. Servirà umiltà”

 

CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta la sfida con l’Udinese dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste:

 

“Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, sono stati straordinari, abbiamo fatto un'ottima gara contro un avversario forte. C'è un po' di rammarico per i due gol presi, il primo è stato un rigore inventato, il secondo un rimpallo. Per quanto visto in campo dovevamo ottenere un vantaggio più ampio. Ma ora abbiamo una partita difficile a Udine, sarà piena di insidie”.

 

Come gestirà le forze?

Dovrò valutare per domani. Partirà l'intera rosa, a eccezione di Parolo, che stamattina ha manifestato un problema. Abbiamo cercato di farlo allenare ugualmente, il problema persisteva così non lo abbiamo convocato. Per giovedì dovrebbe rientrare. DOmani ci saranno tutti tranne Pedro Neto, Jordao e Crecco che sono con la Primavera.

Le diffide condizioneranno le scelte di formazione?

Vediamo. Stamattina abbiamo fatto un discreto allenamento, tutti i giocatori mi hanno dato dispobilità, hanno tutti la possibilità di giocare. Mi prendo 24 ore per decidere.

Felipe gioca dall'inizio?

Sicuramente Felipe Anderson giocherà, stavolta c'è la possibilità non avendo Parolo che Luis Alberto e Milinkovic siano le mezzali. Ho Murgia che sta bene, anche Di Gennaro si sta allenando nel migliore dei modi.

Marusic può giocare dal 1'?

Marusic si è allenato bene ieri e oggi, convive con un'infiammazione al nervo sciatico da un mese, forse per questo non è brillante come inizio stagione. Si è curato con attenzione, è disponibile come gli altri.

Come stanno Radu e Lulic?

Sono due che passano sopra agli acciacchi. Sono da considerare recuperati, sono in lista, anche per loro deciderò domani.

Un commento su Leiva?

C'è da fargli i complimenti, non solo per questo momento di stagione. Si è subito messo a disposizione nostra e dei compagni, è un leader che sa dimostrarlo in campo e fuori con gli atteggiamenti. Ci sta aiutando tantissimo, è ideale per il nostro modo di giocare, è un grande acquisto.

Come sta l'Udinese?

Mi preoccupa tantissimo affrontare una squadra che ha perso le ultime 7. E' la più insidiosa che ci potesse capitare, preferisco affrontare squadre in serie positiva. Conosco bene il loro tecnico, sbbiamo avuto poco tempo per prepararla, ma ho visto la squadra concentrata, dovremo avere fame e cattiveria per giocare nel migliore dei modi. 

Quali sensazioni a questo punto della stagione?

Le sensazioni sono positive, abbiamo fatto un'ottima partita meno di 48 ore, c'è una partita dietro l'altra, sono ottimista vista l'unità del gruppo, mi fa ben sperare per il futuro.

Caicedo può giocare titolare?

Ne ho sempre parlato bene, è un ragazzo sempre disponibile, un grandissimo professionista. E' penalizzato di avere davanti Immobile, ma ha sempre dimostrato a me e ai compagni di essere un ragazzo positivo, è stimato da tutti, cerca di dare sempre il massimo, sa di avere un ruolo importante, è il vide di un attaccanto che ha segnato tantissimo in due anni.

Come sta Milinkovic?

Era fermo da 20 giorni, forse è più una cosa mentale. Ha giocato poco col Cagliari, poi c'è stata la sosta e col Benevento è entrato all'ultimo. Ho preferito tenere lui in campo col Salisburgo, la sua fisicità è importante, più gioca e meglio è. Solo giocando può crescere e tornare quello di un mese e mezzo fa. Sono contento della sua prestazione di giovedì, ha chiuso in crescita. 

Che problema ha Parolo?

Un problemino pubico, aveva un dolore che sentiva quando calciava e scattava. Si poteva rischiare, ma con tutte partite ravvicinate ho preferito non metterlo in lista. Giovedì ci sarà sicuramente.

Che partita prevede per domani?

Dovremo essere umili e affamati, dobbiamo proseguire, non ci dobbiamo fermare, è una trasferta che avrà insidie, ma abbiamo il nostro obiettivo davanti, abbiamo speso energie importanti giovedì, ringrazio i tifosi, sono stati l'uomo in più che ci ha permesso di tenere un ritmo indiavolato per 95'. Il mio obiettivo è che questo pubblico possa diventare una costante del mondo Lazio, per noi i tifosi sono molto importanti.

 

ascolta le parole del mister:

 

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Lulic: “Vogliamo lo stadio esaurito tutte le domeniche. La gara con l’Udinese è fondamentale” (VIDEO)

"Volevamo vincere questa partita davanti al nostro pubblico e ci siamo riusciti. Ma ci aspettano ancora 90 minuti duri, non dobbiamo pensare che abbiamo gia' passato il turno, la' ci aspetta un'altra partita difficile". Senad Lulic si gode la vittoria ma non troppo, il 4-2 di stasera sul Salisburgo e' solo il primo round. "Loro hanno fatto un'ottima gara – commenta il bosniaco a Sky – ma noi siamo stati piu' bravi, anche a reagire dopo i gol subiti. Questo ha fatto la differenza come l'ingresso di Felipe Anderson, con giocatori davanti come lui e Immobile diventa molto piu' facile".