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AUDIO – Giordano sulla corsa Champions: “Se dopo 11 giornate la Lazio è lì vuol dire che può giocarsela con tutti”

(QUELLI CHE) – Ascolta l’intervento di Bruno Giordano sulla lotta Champions: “Se nel giro di 11 giornate stai lì a ridosso delle grandi vuol dire che sei presente e puoi sperare. Fino alla fine la Lazio deve giocarsela, la differenza con la Roma ad oggi sono gli scontri diretti. Quello con il Milan vinto dalla Lazio non è uno scontro diretto, lo dice la classifica”.

 

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AUDIO – Le prime perle di Nani: “Felice, tutto dipende dalla squadra. Proviamo a vincerle tutte!”

Il primo gol di Nani in Serie A, impreziosito anche da un assist, mette il punto esclamativo sul successo dei biancocelesti. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il numero 7 biancoceleste ha rilasciato la sua prima intervista nel post gara in lingua italiana: "Il gol è stato frutto di un gioco di squadra, sono contento di aiutare la squadra, la cosa più importante è aver vinto. Dobbiamo continuare a giocare così. Il finale di gara in crescendo è stato importante perché dobbiamo sempre aumentare il nostro livello. Sorpreso da questo inizio di stagione? Sono arrivato qui e ho visto una squadra forte con giocatori di qualità, facciamo bene in campo e il mister sa farsi capire. In questo modo è facile fare risultato. Abbiamo iniziato bene è vero, e dobbiamo continuare così fino alla fine. Scudetto? Non dobbiamo metterci da soli troppa pressione, non sono io che devo parlare di questo. Dobbiamo essere intelligenti e capire da soli se ne saremo in grado. Solo nelle ultime cinque partite potremo dire di poter vincere o meno lo scudetto. E' bello vivere in Italia, Roma è fantastica e tutti i miei compagni con lo staff mi hanno accolto bene. Voglio continuare così e migliorare ancora. Devo cercare di imparare bene l'italiano eh (ride, ndr)".

Nani ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “Una grande emozione, sono molto contento di poter aiutare la squadra a vincere la partita. Un gol bellissimo e sono felice, ma l’importante è la vittoria. Si poteva pensare che era una partita facile, ma poi in campo non esistono partite facili. Il Benevento avevano parecchio supporto dal pubblico e sappiamo che questo poteva complicare la partita che abbiamo preparato bene e l’abbiamo incanalata nella giusta direzione fin da subito. È bello che i nostri tifosi esultano così tanto ai nostri gol, bello ricevere il loro appoggio quando si gioca. Questo ci rende più uniti e ci aiuta a vincere. Abbiamo una squadra forte con qualità, sia in difesa che a centrocampo che davanti. Stiamo vivendo un ottimo momento, proseguiamo così. Mi trovo bene a Roma, sono felice qui e con la mia famiglia non potevamo scegliere una città migliore".

Il portoghese ha parlato infine in zona mista: “Tutto bello, è stata una bella giornata per la squadra e dobbiamo continuare così. Sto bene e sto lavorando tutti i giorni aspettando la mia occasione. Quando gioco lo faccio per la squadra, poi se posso segnare meglio ma l’importante è vincere. Devo farmi trovare pronto quando la squadra ne ha bisogno e dimostrare di poterla aiutare a vincere tutte le partite. L’obiettivo dev’essere fare bene tutte le giornate. Se le vinciamo tutte e c’è la possibilità di lottare per qualcosa in più, lo faremo. Possimo lottare anche con la Juventus, la migliore in Italia in questi ultimi anni. Lo abbiamo dimostrato due volte. Immobile? E' Bello giocare con un grande giocatore. Immobile è fantastico come tutti gli altri, sono molto contento della qualità di questa squadra. Ora Dobbiamo essere uniti”.lalaziosiamonoi.it

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Bastos: “Felice di andare spesso in gol. La Lazio ha la giusta mentalità di pensare partita per partita”

Sesta vittoria consecutiva della Lazio in campionato a Benevento. Con un largo 5-1 i biancocelesti regalano un altro show condito dalle reti di Bastos, Immobile, Marusic, Parolo e Nani. Dopo il fischio finale l’angolano è intervenuto a Lazio Style Channel: “Sto facendo molti gol e sono felice, però spero di fare sempre meglio. Siamo una buona squadra e abbiamo la giusta mentalità di pensare di partita in partita. Dobbiamo riposare perché giochiamo ogni tre giorni, dobbiamo sempre giocare ottime partite. Il pranzo? Dopo la partita non mi piace mangiare la lasagna, oggi ho preferito un panino. Qui a Roma mi piace mangiare la pasta, anche una bistecca ben cotta”.lalzisoiamonoi.it

 

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AUDIO – Inzaghi: “Avevamo tutto da perdere, ma dobbiamo lavorare sui cali. Nani? Campione e non dimentichiamo Anderson”

La Lazio vola anche a Benevento, Inzaghi può dirsi soddisfatto della prestazione della squadra. Solo nel secondo tempo c’è stato un leggero calo di attenzione, poi però il match è stato chiuso. A Mediaset Premium, l’allenatore biancoceleste ha commentato la partita contro le Streghe: “Sono contento per quello che stiamo facendo. Abbiamo approcciato bene, avevamo tutto da perdere, i ragazzi non hanno sottovalutato la gara e hanno chiuso il primo tempo sul 3-0. Per noi è una vittoria molto importante. Il calo? Problema mentale da analizzare perché abbiamo fatto come a Bologna. Le partite non sono mai chiuse, fino al gol di Parolo la gara era ancora aperta, bisogna analizzare le cose che non vanno anche quando si vince. Nani? Si sta allenando molto bene, si impegna , si è messo a disposizione nonostante abbia vinto tutto in carriera, sono contento per il gol perché se lo meritava. Non dimentichiamo Felipe Anderson, al quale servirà tempo per tornare in forma ma è una soluzione in più in avanti. Immobile può giocare in tutti i modi, a noi dà la possibilità di alternarlo vicino a Luis Alberto, Nani e Caicedo. È bravo a tenere la squadra alta, è intelligente e può giocare da solo o a due. Ho un gruppo che mi sta dando tanta disponibilità, ma devo fare delle scelte. Ho parlato con Caicedo alla fine della partita, ci sta dando tanto, deve continuare così. Davanti a sé ha Immobile e se non ci fosse lui giocherebbe titolare in qualsiasi altra squadra. Scudetto? Bisogna pensare partita per partita con lo spirito di questa settimana. Dovremo continuare così, l’obiettivo è rimanere nelle posizioni alte. Dopo 11 partite è prematuro fare pronostici”.lalazisoiamonoi.it

CONFERENZA STAMPA – Nel secondo tempo la Lazio ha sofferto…

"Vero, il primo tempo è stato perfetto, come a Bologna. Se abbassi la guardia succede questo, non si può fare in Serie A. Analizzeremo la situazione, con il 4-1 ancora non era chiusa la partita".

Calo fisico?

"Non credo, la squadra sta bene. È un po' normale calare dopo un grande primo tempo. Siamo in Serie A, il Benevento nella prima parte della ripresa è cresciuto, credo sia fisiologico un piccolo calo di tensione".

Immobile e Nani?

"Ciro è un po' affaticato, ma sta bene. Nani è un grande professionista, ci dà una grande mano".

Sul 3-1 c'è stata una ripartenza pericolosa del Benevento…

"Non devono capitare certe cose: una palla si è alzata, Marusic doveva scappare via con l'uomo invece di intervenire. È capitato, succede a volte".

Le prestazioni di Immobile?

"Bravissimo, sta bene, si è messo a disposizione della squadra. Non l'ho tolto, sta troppo bene in questo periodo, Ciro deve continuare così".

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AUDIO – Super Immobile tra gol e assist: “Umili e cattivi, avanti così”

Primo tempo a senso unico, secondo sotto ritmo ma controllato e chiuso di nuovo nel finale. La Lazio vince anche a Benevento, 5-1 finale concedendo solo qualche occasione alla squadra di casa. Al termine della gara, Immobile si è concesso ai microfoni di Mediaset Premium per analizzare la larga vittoria conquistata: “Sono felice, dovevamo vincere perché abbiamo centrato la settima vittoria di fila. Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi nel secondo abbiamo sofferto un po’. C’è stato un calco di concentrazione, non siamo attenti e ci siamo rilassati, dobbiamo migliorare questo aspetto. Era una partita che poteva risultare una trappola se non la si preparava bene, senza umiltà e cattiveria. Affaticamento? Ci sta un po’ di stanchezza, ora però abbiamo un giorno di riposo. Bello che siamo primi, se non giocano le altre va bene così (ride, ndr)”.lalaziosiamonoi.it

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Tavecchio contro apertura Curva Sud: «Eludere sanzioni è censurabile»

ROMA – «Io credo che ogni provvedimento che tenda a eludere una sanzione sia censurabile». Lo dice il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, rispondendo a chi gli chiede una valutazione morale sulla decisione della Lazio di aprire la Curva Sud per Lazio-Cagliari anche agli abbonati della Curva Nord, settore chiuso per squalifica a seguito dei cori razzisti.

«LA FIGC NON SAPEVA» – «Noi eravamo completamente all'oscuro della questione». Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, parlando della decisione della Lazio di vendere i biglietti della Sud per la sfida contro il Cagliari agli abbonati in curva Nord, squalificata per razzismo. «Parlo come presidente della Federcalcio e commissario della Lega di A – ha spiegato Tavecchio al termine del Consiglio federale odierno – Tra l'altro alla Figc non compete il controllo della biglietteria, né il controllo della location dove viene organizzato lo spettacolo. Se ci sono provvedimenti di ordine pubblico, la tutela delle persone compete all'osservatorio. Per provvedimenti ideologici tocca invece alla Procura Figc, ma soltanto quando i fatti si verificano, non prima. Noi abbiamo appreso dai media quanto è accaduto e subito comunicato tutto al procuratore: oggi le indagini sono state chiuse, nei primi giorni della prossima settimana si arrivera' a qualcosa. Decide la Procura».

CONDANNA – «Ribadisco la ferma condanna verso le manifestazioni antisemite occorse in occasione di Lazio-Cagliari.Sottolineo gli ottimi risultati ottenuti dalle iniziative della Federazione, tra cui la lettura del diario di Anna Frank negli stadi». Lo ha dichiarato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, al termine del Consiglio federale di oggi. «Ieri sera mi trovavo a Cagliari: nonostante ci fossero cori in atto per una partita molto calda, quando le squadre si sono messe a centrocampo tutto si è fermato e nel silenzio più assoluto, è stato letto il diario di Anna Frank – ha sottolineato Tavecchio – Siamo soddisfatti, abbiamo ricevuto anche il plauso dell'Anne Frank House: questa cosa è molto importante».corrieredellosport.it

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AUDIO – Marusic: “Diamo tutto, sogniamo la Champions, ma non guardiamo la classifica”

Domina nel primo tempo, soffre nella ripresa. La Lazio comunque vince ancora, ottenendo la settima vittoria in sette trasferte. Dopo giorni di polemiche, decidono i gol di Milinkovic e Lulic. Queste le parole di Adam Marusic ai microfoni di Lazio Style Channel: “È stata una gara difficile contro una buona squadra. Era importante vincere e conquistare i tre punti in vista della gara col Benevento. Ognuno ha dato il massimo, ci prendiamo questa vittoria e va bene così. Nel primo tempo ho toccato più palloni, nella ripresa invece hanno inserito dei giocatori rapidi e ho fatto una partita più difensiva. Il Benevento? Non hanno ancora conquistato punti, ma non sarà facile. Dovremo giocare come sempre e non farci distrarre dalla classifica”.

L'esterno montenegrino ha parlato anche in zona mista: “Abbiamo giocato molto bene nella prima mezz’ora, andando in gol molto presto. Poi abbiamo conquistato anche un rigore, ma lo abbiamo sbagliato. Poi però siamo riusciti a raddoppiare. Nel secondo tempo è stata dura perché loro hanno segnato subito e hanno avuto la possibilità di avanzare il baricentro. L’importante per noi erano i tre punti. Lazio da Champions? Tutti noi lo speriamo, è il nostro sogno. Sono molto contento di essere qui, tutti mi hanno accolto molto bene e io mi trovo a mio agio. Stiamo giocando partite molto ravvicinate, adesso dobbiamo concentrarci subito sulla sfida con il Benevento. Conta solo quello”. 

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AUDIO -Inzaghi: “Nessun condizionamento contava solo vincere… ma dovevamo chiuderla prima

CONFERENZA STAMPA POST BOLOGNA-LAZIO

 

Che peso ha questa vittoria? 

“Sono stati bravi i ragazzi, partita importante, giocata nel primo tempo molto bene, è stato un piacere vederli giocare. L’unica pecca aver fatto solo due gol, avremmo dovuto farne di più. Poi capita che la partita si riapra”.

Il diverbio con Lulic?

“Normale, voleva stare in campo per aiutarci ma io devo fare i cambi. Con Senad c’è un ottimo rapporto che va oltre il calcio. Ci siamo già chiariti, nessun problema”.

Bisognava chiudere prima la gara?

“Creando tutto quello che abbiamo creato sarebbe stato più semplice, non si possono fare solo due gol con un tempo così. Ma devo fare i complimenti perché hanno giocato veramente bene”. 

Eravate condizionati dal clima esterno?

“Siamo consci di quello che è successo, ma noi dovevamo fare 90 minuti di intensità viste le gare delle altre. É una vittoria importante in trasferta. Quel gol preso dopo 10 minuti ha rimesso in partita il Bologna, siamo stati bravi a non disunirci e respingere quei pochi palloni che sono arrivati”.

Poi a Mediaset Premium: "I ragazzi sono stati bravissimi. Il primo tempo è stato perfetto e abbiamo dominato. Poi si sa come sono le partite. Quando prendi gol diventa tutto più difficile e abbiamo dovuto soffrire. Le gare sono fatte di episodi. Nel primo tempo dovevamo fare 4/5 gol, e quando non li fai gli avversari ti puniscono in Serie A.Immobile? Può capitare di non segnare. È stato molto sfortunato. Ciro si è messo al servizio della squadra. Il loro portiere è stato bravissimo. La reazione di Lulic? Avrebbe voluto aiutarci ancora. Ci parlerò con calma domani, c'è un buonissimo rapporto tra di noi, anche al di fuori del campo. È il nostro capitano, uno dei nostri leader e ci sta un pizzico di nervosismo. Obiettivo? Noi viviamo alla giornata. Dobbiamo continuare a giocare così per toglierci belle soddisfazioni". Lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Milinkovic: “Questa è importante! Ma abbiamo commesso errore di mentalità”

Una Lazio a due facce vince sul campo del Bologna. Al termine della partita terminata col risultato di 2-1 per gli uomini di Inzaghi, ai microfoni di Premium è intervenuto Milinkovic-Savic, autore della rete che ha sbloccato la gara: "Abbiamo fatto due gol e siamo entrati negli spogliatoi troppo molli, pensavamo di aver già vinto. Questa non è la giusta mentalità, dobbiamo lavorare su questo. Oggi era importante, siamo in un bel momento, dobbiamo continuare così. Dobbiamo fare ogni allenamento di più e non pensare a quello che succede fuori dal campo. Essere rimasti col gruppo delle prime è importante, adesso recuperiamo e pensiamo al Benevento”.lalaziosiamonoi.it

 

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Lotito smentisce: “Mai detto ‘famo ‘sta sceneggiata’, in aereo ho dormito. Chiederò i danni”

Lazio sotto attacco, ormai vale tutto. La situazione degli adesivi antisemiti in Curva Sud è degenerata. Nel mirino ci è finito anche il presidente Claudio Lotito, che da due giorni compare davanti a microfoni e telecamere per ribadire la propria posizione: “La tifoseria della Lazio non è razzista”. Il Messaggero di questa mattina, riporta delle ipotetiche frasi dette dal patron biancoceleste in aereo da Milano a Roma prima di deporre le corone di fiori al Tempio Maggiore: “Famo sta sceneggiata!”, e poi: “Non valgono un ca…. questi. Hai capito come stamo?". La smentita diLotito arriva direttamente ai microfoni di Rai 3 nella trasmissione Agorà: “Questa notizia è totalmente falsa, per un semplice motivo: ero nel posto 1 dentro all’aereo e ho dormito tutto il tempo. Al mio fianco avevo un parlamentare del PD che può testimoniarlo. Ho proposto già un’azione di risarcimento dei danni per questa cosa, che è una cosa ignominiosa. Che il rabbino stesse a New York io l’ho saputo ieri, quindi non ho parlato con nessuno io. La corona di fiori è stata fatta ieri mattina. Sono tutte cose totalmente costruite. Io sono contro ogni tipo di strumentalizzazione”.

Intervenuto in mattinata ai microfoni di Radio Capital, il presidente Claudio Lotito ha risposto anche all'ipotesi di eventuali procedimenti giudiziari: "Che sanzioni mi aspetto per il club? Io non mi aspetto nulla perché la società non ha fatto nulla, anzi, è la prima società che ha messo in campo misure per lottare contro il razzismo", spiega ancora il presidente biancoceleste, secondo il quale "è il comportamento di 15 scemi che non sanno cosa hanno fatto. Sono ragazzini di 13 anni". In un'intervista concessa all'edizione odierna de Il Messaggero, il patron biancoceleste ha poi aggiunto: “L'espressione 'antirazzisti'? Un lapsus. In tutti i gruppi o comunità con centinaia e migliaia di persone può esserci lo stupido di turno. Su una cassetta intera ci può essere una mela marcia, ma non significa che tutta la cassetta lo sia. Dire che tutta la tifoseria laziale è razzista è sbagliato. Chi è responsabile va “daspato” a vita (messo sotto Daspo, ndr). Ma non mi sento di confermare ancora una volta che sono i soliti tifosi laziali razzisti. Aspetto le indagini, ma no mi sembra che la nostra tifoseria abbia dimostrato atteggiamenti di questo tipo. Gli Irriducibili si sono dissociati, mi pare. Mercoledì contro il Nizza le autorità francesi ci hanno fatto anche i complimenti. Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di verificare anche chi ha stampato gli adesivi, perché le stesso cose erano spuntate nell’altra curva, con la maglia della Lazio”.

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