Detto che la Lazio al momento, rispetto alle potenziali concorrenti per accedere all'Europa League, negli scontri diretti è in vantaggio solo con l'Atalanta, a Formello sanno bene che passare per i preliminari come anticamera alla competizione europea sarebbe un danno importante, soprattutto per come cambierebbe la preparazione estiva alla prossima stagione. Partiamo dall'inizio: in Europa League vanno tre italiane, due direttamente, la terza passando per gli articolati preliminari; limitandoci alla classifica, quarta e quinta eviterebbero il salasso preliminari differentemente dalla sesta, se invece la Lazio vincesse la Coppa Italia, a prescindere dal suo piazzamento in serie A andrebbe diretta in Europa League, a quel punto la sesta resterebbe senza Coppe mentre la quinta farebbe i preliminari.
LE DATE
Le due squadre che accederanno direttamente alla manifestazione giocheranno la loro prima gara a settembre, quindi a serie A iniziata, soprattutto dopo aver compiuto il ritiro estivo. Per chi fosse costretto al terzo turno dei preliminari, le fatiche in campo inizierebbero il 27 luglio, con il ritorno il 3 agosto. Superato il primo scoglio, si accederebbe ai playoff, 180 minuti divisi tra 17 e 24 agosto, ovvero prima e dopo il gong della serie A, al momento fissato per il weekend del 19-20 agosto, sempreché Tavecchio non riesca a convincere i club ad anticipare al 13, come vorrebbe il ct azzurro Ventura, richiesta legata al match con la Spagna in programma il prossimo 2 settembre, contesa valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2018.