Non vuole perdere di vista la Champions League, Simone Inzaghi. Il tecnico della Lazio, conquistata in settimana la finale di Coppa Italia, tiene alta l’attenzione in conferenza stampa alla vigilia della trasferta con la Sampdoria. A Marassi non ci saranno gli squalificati Luis Alberto e Milinkovic:
Gestione. «Il nostro obbligo è sapere che mancano sei partite, sei finali per noi. Ci aspettano partite importanti che dobbiamo fare nel migliore dei modi. Il nostro percorso deve valere l’Europa anche in campionato non solo tramite la Coppa Italia».
Motivazioni. «Nel girone d’andata mi chiedevate perché vincevamo con le piccole e non con le big. Ora il contrario. Non è facile dare una spiegazione precisa. In quattro partite a Milano abbiamo vinto tre volte e una persa per episodi non chiari. Abbiamo avuto un calo in certe partite che non doveva capitare. E’ il terzo anno di fila che giochiamo 50 partite a stagione».
Passi falsi. «Per il passato non possiamo farci nulla, pensiamo al futuro che vuol dire Sampdoria. Loro hanno grandi individualità. Domani avremo un risveglio muscolare poi vedremo».
Differenze. «Cosa è cambiato tra Chievo e Milan? Il primo fattore è che siamo rimasti in 11 con il Milan, mentre con il Chievo no. Abbiamo commesso un’ingenuità. Ora ci aspetta la terza finale in tre anni, ma prima ci sono altre partite con Sampdoria, Atalanta e Cagliari».
Cali di concentrazione. «Abbiamo commesso un errore dopo la gara di San Siro con la Spal e abbiamo pagato degli errori psicologici. Anche stavolta mi sono raccomandato di non mollare nulla. Una squadra matura, al di là delle assenze, non deve mollare un centimetro».
Infermeria. «Durmisi ha un risentimento e non sarà convocato come Berisha e gli squalificati Milinkovic e Luis Alberto. Radu non ha recuperato alla caviglia. Vedremo di fare una grande partita lo stesso. Ho una rosa importante e devo scegliere chi giocherà in attacco. Immobile e Correa hanno speso tanto. Questa mattina ho provato Caicedo. Poi c’è Wallace, che si sta allenando a pieno regime e potrebbe esserci un’occasione per lui. Cercherò di scegliere domani mattina i migliori uomini».
Bomber. «Non bisogna guardare le prestazioni di Immobile solo in base ai gol. E’ stato molto bravo a San Siro. Immobile ha giocato tanto e ci ha detto che ha recuperato bene. Correa ha fatto un mezzo tempo col Chievo che avrei voluto risparmiagli. Caicedo sta bene e mi dà ottime risposte e non è stato facile lasciarlo in panchina mercoledì».
Finale. «Avrei preferito giocare la finale di coppa alla fine, a campionato finito. E’ una finale che può lasciare delle ripercussioni sulle squadre».
Attacco. «Ci ho pensato di schierare tutti insieme Immobile, Caicedo e Correa sia a gara inizia che a gara in corso. Domani assieme e Leiva e Parolo penso che possa giocare Cataldi anche se ho la possibilità di far giocare Badelj che ha dimostrato di far bene la mezzala senza problemi. Badelj è un vertice basso, un play che all’occorrenza può fare la mezzala. Ha caratteristiche simili a Leiva, penso che possa esserci una chance per lui, come per Cataldi e Jordao, che stanno lavorando molto bene».
Squalifiche. «Sono due assenze importanti quelle di Milinkovic e Luis Alberto. Nel girone di andata abbiamo avuto tante volte l’assenza di Leiva. L’unico neo è non aver avuto sempre tutti gli uomini a disposizione».
Dubbi. «La difesa devo ancora sceglierla e domani vediamo. Ho cinque giocatori a disposizione e non ci sarà Radu». Iomessaggero.it