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FORMELLO – Wallace prepara la prima di Torino, Marusic ok

FORMELLO – Sorride Inzaghi alla vigilia di Juventus-Lazio: il mister potrà contare su Adam Marusic. Il montenegrino ha completamente recuperato dalla botta alla caviglia, stamane a Formello si è allenato in gruppo.

INFERMERIA – Più seria la situazione di Luiz Felipe, come confermato anche dal dott. Rodia. Per il brasiliano, colpito da “lesione di primo-secondo grado al soleo del polpaccio sinistro“, il rientro è previsto a fine settembre. Dopo la sosta dovrebbe invece tornare disponibile Berisha: il programma di recupero del numero 7 biancoceleste, fermatosi durante il ritiro ad Auronzo per una lesione di primo-secondo grado al retto femorale, sta procedendo bene.

DIFESA – Il mister piacentino ha sciolto i suoi dubbi in difesa stamane nel corso della rifinitura, confermando Wallace titolare. Il brasiliano affiancherà Acerbi e Radu dopo aver battuto la la concorrenza di Bastos e Caceres, anche se l’uruguaiano durante la settimana non è mai stato provato sul centro destra.

CENTROCAMPO – All’Allianz torneranno titolari anche capitan Lulic e Leiva: i due hanno scontato il turno di squalifica alla prima di campionato a differenza di Patric, fermo per due gare. Il centrocampo sarà completato da Parolo, Milinkovic ed il recuperato Marusic. In attacco confermata la coppia Luis Alberto-Immobile.

 

LA PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile

 

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FORMELLO. Marusic vede la Juve, in difesa Wallace in pole con Acerbi e Radu

QUI FORMELLO – Due giorni separano la Lazio dall’importante impegno contro la Juventus all’Allianz di Torino. I ragazzi di mister Inzaghi, in mattinata, si sono ritrovati a Formello per preparare al meglio la gara, valida per la seconda giornata di campionato.

MARUSIC – Adam Marusic è rientrato in gruppo. Il montenegrino, stamane provato sulla destra, ha recuperato pienamente dalla botta alla caviglia che lo ha costretto a qualche giorno di stop: per sabato dovrebbe farcela. In caso contrario il mister sta valutando come alternativa Dusan Basta, complice anche la squalifica di Patric.

DIFESA – In difesa l’allenatore piacentino sembra intenzionato a schierare il tridente Wallace-Acerbi-Radu, con il brasiliano nettamente favorito su Bastos e Caceres,  provato sulla sinistra: difficile dunque pensare all’uruguaiano in campo come sostituto dell’infortunato Luiz Felipe. 

RIENTRI – Contro la Juve torneranno titolari capitan Lulic e Lucas Leiva dopo il turno di squalifica scontato; ancora out Berisha, che si riunirà al gruppo direttamente dopo la sosta.

 

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Infermeria: lesione confermato per Felipe Ramos, recuperato Marusic. Berisha ha bisogno di altro tempo

Il Coordinatore dello Staff Medico biancoceleste, il Dott. Fabio Rodia, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Per quanto riguarda il difensore Luiz Felipe, negli ultimi giorni sono stati svolti degli accertamenti che hanno evidenziato una lesione di primo-secondo grado al soleo del polpaccio sinistro. Le impressioni non ottimistiche che avevamo avvertito al termine della partita con il Napoli si sono rilevate tali. Il calciatore verrà monitorato clinicamente e sarà sottoposto a controlli strumentali; osserveremo così l’evoluzione della sua situazione.

Valon Berisha ha patito nel corso della preparazione estiva una lesione di primo-secondo grado al retto femorale e la sua guarigione sta procedendo secondo i programmi prestabiliti: il numero 7 biancoceleste sarà valutato ulteriormente nei prossimi giorni e, di conseguenza, sarà programmato il suo rientro in campo. Nei prossimi giorni, dunque, stabiliremo quando il kosovaro potrà tornare in gruppo.

Adam Marusic, infine, ha patito un trauma distorsivo alla caviglia nell’ultimo match, ma il montenegrino è ormai recuperato completamente in vista del match di sabato”.

sslazio.it

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Inzaghi: “Brava la Lazio a trattenere Milinkovic. Ripartiamo dai ‘big’ e da un centrocampo più forte, ma quest’anno sarà più dura (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta l’esordio stagionale con il
Napoli dalla sala stampa del centro sportivo di Formello:

“Dobbiamo essere pronti, ripartiamo con tanta voglia, sappiamo che il sorteggio ci ha messo di fronte al napoli e poi alla Juventus, le uniche due squadre che hanno fatto più di 90 punti. Sappiamo che dovremo alzare subito l’asticella e già da domani fare una partita molto concentrata. I ragazzi questa settimana li ho visti bene, hanno fatto un’ottima preparazione. Avrei voluto un po’ più di tempo per qualche elemento che è arrivato dopo e che dovrà giocare subito, complice qualche squalifica. Ma sono fiducioso”.

Obiettivo è la Champions, ma tu dove collochi la Lazio?

“Con le griglie ultimamente partiamo sempre dietro. Due anni fa eravamo l'outsider, ora le aspettative su di noi si sono alzate. Abbiamo fatto due ottimi campionati, vincendo la Supercoppa e perdendo la Champions all'ultima per situazioni che non sto qui ad elencare. Il livello si è alzato ancora di più, dovrò essere bravo io a tirare fuori da ogni membro della squadra qualcosa in più. La società è stata molto brava a trattenere Milinkovic, ma non solo lui: Luis Alberto e Immobili sono molto richiesti, non era semplice tenerli. E' un dato di fatto però che anche le altre si sono rinforzate e ci guardana con un occhio diverso. Noi abbiamo allungato la rosa nei reparti dove eravamo un pochino corti”.

Hai parlato con la società? Hai avuto garanzie per Milinkovic che quest'anno non si muove?

Sergej è un giocatore richiesto, ho parlato con la società. Rimarrà con noi anche per la prossima stagione.

Movimenti in entrata? E Lukaku?

Mai dire mai ma penso che ci fermeremo qua. Per quanto concerne la lista abbiamo alcuni giocatori che non rientrano più nell'under 22, per cui dobbiamo fare delle rinunce. Abbiamo in questo momento deciso di rinunciare a Lukaku, ma dal momento in cui tornerà al top della condizione, cercherò di inserirlo immediatamente al proprio posto perché è un giocatore su cui punto molto. Prima di ottobre però non sarà dei nostri.

Che garanzie hai chiesto alla società?
Per quanto riguarda de Vrij ha fatto una scelta, per Felipe Anderson il suo percorso alla Lazio era concluso. La società non voleva cederlo ma lui aveva espresso la volontà di cambiare. Ho la fortuna di avere un gruppo che alleno da due anni e mezzo. Ho la stessa voglia di quando ho iniziato e cercheremo di riempire ancora lo stadio come nelle ultime giornate. Le aspettative su di noi si sono alzate, ora starà a noi dimostrare il nostro valore.
Cosa ti aspetti dal Napoli di Ancelotti?
E' un allenatore top, ci vorrà del tempo per far assimilare le proprie idee. Ha perso Jorginho ma lo ha sostituito con Fabian Ruiz. Dovremo preparare questa sfida nel migliore dei modi.
Correa e Badelj a che punto stanno?
Correa lo avevamo seguito da tempo. E' giovane ma ha esperienza assimilata negli altri campionati. E' una seconda punta che gioca molto con i compagni di raparto. E' una risorsa importante per noi. Badelj era il capitano della Fiorentina, lo avevo segnalato come sostituto di Biglia ed è arrivato con un anno di ritardo. Sono molto soddisfatto del suo inserimento. Domani giocherà titolare, anche se avrei preferito dargli più tempo per ambientarsi.
Acerbi? La difesa è stato il punto debole della passata stagione?
E' arrivato all'età giusta alla Lazio, ci aiuterà nel percorso di crescita. Non sono d'accordo sul discorso della difesa. Lo scorso anno abbiamo fatto tantissimi gol, più di Juve e Napoli. Probabilmente se avessimo avuto un atteggiamento più guardingo avremmo subito meno gol ma li avremmo fatti anche di meno.
Hai mai temuto di perdere Milinkovic in questi mesi?
Ho parlato con il ragazzo quando è tornato dalle vacanze, c'era la volontà del giocatore di rimanere. Si è allenato nel migliore dei modi. E' un '95 ma ha dimostrato di essere molto maturo. Si è messo subito a disposizione mia e dei compagni. Anche per lui sarà una stagione complicata perché dovrà riconfermare la grande stagione passata.
Io sto bene alla Lazio, sto qui da tantissimi anni, fa piacere l'interesse di altri club ma per me è il massimo allenare questa squadra. Lo scorso anno abbiamo avuto la gioia di vincere una Supercoppa, fare più gol di tutti, battere due volte la Juventus e forse avremmo meritato qualcosa in più nel terzo confronto. Domani avremo delle squalifiche importanti con Leiva, Lulic e Patric. Ho ancora qualche dubbio di formazione, ma deciderò domani.
Pensi sarebbe stato giusto fermarsi per la tragedia di Genova?
Non ci sarebbe stato nessun problema a fermarci, ma decidono gli organi competenti. Penso che sarebbe stato giusto. Domani ci sarà il minuto di silenzio domani ma non sarà sufficiente.
Ha già scelto se Cataldi e Rossi rimarranno?
Mancano più di tre ore alla fine del mercato, vedremo. Danilo sa che c'è moltissima concorrenza, se dovesse rimanere sarei contento perché ha dimostrato di mettersi a disposizione. Per quanto riguarda Rossi c'è mezza Serie B su di lui. Non è il Rossi che ha fatto solo 2 gol a Salerno lo scorso anno, ma vale molto di più. Sa anche lui che c'è moltissima concorrenza, ma la sua crescita è stata costante e si è meritato di rimanere qui.

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Tare: “Deluso dai tifosi, la Lazio è più forte, vuole la Champions. Milinkovic non in vendita, ma dipende dal mercato. Wesley? Le strategie cambiano” (AUDIO)

Dopo le presentazioni dei nuovi acquisti, ben sette, è il turno di Igli Tare. Il direttore sportivo della Lazio è intervenuto in conferenza stampa nel centro sportivo di Formello per fare il punto della situazione in casa biancoceleste:

Supporto. «Nell’ultima partita con l’Inter si è visto il vero potenziale del tifoso laziale e di cosa è in grado di fare. Negli ultimi anni la società è cresciuta tantissimo e ci sono delle situazioni che fanno parte del passato. Mi aspettato una risposta in termini di abbonamenti più importante rispetto a quello che è stato fatto fino adesso. Ringrazio chi finora ha dato fiducia a questa squadra. Mi auguro che fino alla fine della campagna abbonamenti ci sarà altra gente che darà una mano alla squadra per raggiungere la Champions League, che ora è un traguardo e lo dobbiamo avere come primo obiettivo, ma manca il supporto. Devono essere minino 25mila abbonati. Questa è una squadra che lo merita. Non è una critica, ma un pensiero che voglio condividere con tutti. Io penso che l’appartenenza sia una cosa fondamentale e la gente lo deve capire e lo deve dimostrare con l’abbonamento e con il supporto».

Milinkovic. «Non sono ancora un mago e non posso dire cosa succederà. Non escludo niente. La squadra è pronta. Milinkovic è un tema durato per tutta l’estate e non è mai stato messo sul mercato, ma le regole del mercato non le facciamo noi. Se ci sarà un’offerta che accontenta società e giocatore, la terremo in considerazione. Altrimenti lui è contento e felice di rimanere qui, come lo siamo noi».

Arrivi. «Cerco di portare giocatori giusti. Devono avere lo spirito del guerriero e ciò che serve al calcio di grandissimo livello. I giocatori che sono qui possono far fare a questa società un passo in avanti. Wesley? Fa parte del mercato e non ho niente da aggiungere. Alcune strategie vanno a buon fine, altre no. E’ un giocatore del Bruges e non fa parte di questa squadra».

Serie A. «L’arrivo di Cristiano Ronaldo alza la visibilità del campionato. E’ un grande colpo della Juventus, così come hanno fatto un grande mercato Inter, Milan e Napoli con l’arrivo di Ancelotti. La Roma ha cambiato tanto e farà un buon campionato. Ci siamo anche noi. Non siamo arroganti, ma consapevoli della nostra forza. Sarà un campionato bellissimo e in partenza eccitante. Spero di gioire insieme alla nostra gente per un traguardo che tanto aspettiamo».

Salto di qualità. «La determinazione è la cosa che è mancata di più: con il Napoli in campionato, il ritorno di Salisburgo e l’ultima con l’Inter. La squadra deve lottare fino all’ultimo momento. Non si possono avere black-out di alcuni minuti. Però l’esperienza che abbiamo avuto è tanta. Abbiamo cercato di alzare il livello organizzativo e della squadra».

Bilancio. «Per avere certezze ci vuole tanto e che tante componenti vadano nella stessa direzione. La Lazio deve diventare un punto di arrivo e non un punto di partenza. Siamo sulla buona strada. Il tempo ci darà le risposte e dirà se questa è la squadra migliore di sempre. Rispetto allo scorso anno il livello della squadra si è alzato».

Entrate e uscite. «Per Anderson valuteremo la cosa migliore e ma credo che andrà in prestito e poi tornerà. Domani però partirà per la Germania. Per il resto non so cosa rispondere, sarei bugiardo: unica cosa che so è che sarebbe difficile rimpiazzare Milinkovic».

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PRESENTAZIONE CORREA: “Ora sono un giocatore più forte, voglio fare la differenza alla Lazio” (AUDIO)

Correa: "Ringrazio la società per la fiducia, la Lazio sta facendo bene da anni, qui dentro si fanno le cose per bene, si può stare in alto con questa società. Per questo sono venuto qui, voglio continuare questa squadra, voglio che la Lazio faccia un anno ottimo come quello dello scorso anno, anzi di più.
Quando è arrivata la possibilità ho detto a Lucci che volevo venire subito, non ci ho pensato molto. La scorsa stagione ho avuto qualche piccolo problema, con Montella ho giocato, ho avuto qualche problema ma alla fine non posso lamentarmi. Rispetto a come ero alla Samp sono maturato, ho giocato la Champions contro squadre forti, ho giocato in un campionato importante, sono cresciuto anche come uomo. Ho anche avuto la fortuna di andare in nazionale anche se non sono arrivato al mondiale ma voglio continuare ad essere convocato. Voglio migliorarmi sempre di più, voglio fare gol e assist e la differenza. Devo impegnarmi e dare tutto quello che ho al servizio dei compagni. Ho avuto delle buone sensazioni qui, non voglio fallire".

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PRESENTAZIONE BERISHA: “Sono un guerriero, voglio vincere e vivere notti magiche con la Lazio”. Tare: “Ha uno spirito laziale” (AUDIO)

Berisha: "Innanzi tutto grazie a Tare per avermi portato qui alla Lazio, per me è un salto di qualità rispetto al campionato Austriaco. Non vedo l'ora di far vedere il mio talento in Italia. Ho avuto un piccolo infortunio ma ora sto bene, mi sto allenando. Ho trovato una grande clima, questo è un grande club per questo è tutto più facile, anche l'inserimento nel gruppo. In questa squadra posso migliorarmi sempre di più e crescere perché giocare in Italia è una chance incredibile. La serie A è una grande campionato con grandi giocatori. Volevo ringraziare tutti i tifosi della Lazio perché mi hanno accolto in maniera incredibile nonostante lo scorso anno con il Salisburgo l'abbiamo eliminata. Io sono un giocatore giovane ma con grandissima esperienza e credo che la mia grinta sarà messa al servizio della squadra. 
Ci sono tanti centrocampisti è vero, per me è uno stimolo per lavorare sempre meglio e di più per dimostrare di poter essere negli undici titolari. Se sarò tra i titolari sarò contento, ma se dovessi andare in panchina non farò polemiche, darò il massimo quando verrò chiamato in causa.
Io sono uno che vuole sempre vincere lo sento nel cuore e nel sangue di dover fare di tutto per vincere., quando ha segnato Immobile mi sono caricato ancora di più, io sono uno che non molla e nelle difficoltà riesco ad esaltarmi. E' stata una notte magica ma è il passato ora voglio vivere una notte magica anche con la Lazio. Sono offensivo come giocatore ma so dare una mano anche in fase difensiva, sono un numero 8 a cui piace attaccare ma corro da un'area all'altra senza problemi".

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PRESENTAZIONE BADELJ: “Pochi dubbi, la Lazio è una grande squadra con un progetto importante”. Tare: “Vi racconto la telefonata decisiva” (AUDIO)

Arriva il momento di Badelj, prende parola Tare: 
Un onore presentarlo qui alla Lazio come nuovo acquisto, soprattutto per me che negli ultimi due anni ho parlato tantissimo col suo agente per convincerlo a venire qui. La cosa che mi ha fatto più piacere è stato che quando ho parlato con lui al telefono, ci siamo detti le verità in faccia al telefono. Gli ho detto di accettare questa sfida perché la concorrenza sarà alta, lui è un grande campione, potrebbe giocare titolare ovunque. Mi ha risposto che per creare una grande squadra c'è bisogno di grandi campioni umili come lui.

Badelj: "Ringrazio il ds. Mi ha convinto il progetto, ho sentito una società seria, che ha una grande volontà e possibilità di raggiungere obiettivi importanti in Italia e in Europa. La squadra è matura per tutto questo, non ho avuto molti dubbi. Non entro nelle scelte tecniche, decide il mister e facciamo quello che ci dice. Posso giocare ovunque, davanti alla difesa da solo o con un altro compagno, oppure anche più avanti. Sono scelte tattiche, posso giocare in ogni ruolo a centrocampo. La risposta è che sono un giocatore a cui piace la concorrenza. In tutti gli sport, anche nel calcio, spinge a fare sempre meglio. La concorrenza è una necessità. Il Mondiale è stato bellissimo per il nostro Paese, contiamo 4 milioni di abitanti, è stato incredibile, siamo tutti molto orgogliosi.
E' stato un motivo per cui ho scelto la Lazio. Giocava un calcio offensivo, faceva possesso palla ma durante la partita ti metteva in grande difficoltà.

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PRESENTAZIONE PROTO: “Alla Lazio per fare la chioccia ai giovani e per vincere” (AUDIO)

Ecco il secondo portiere Silvio Proto:
Tare: "Proto è una scelta nata per caso ma una scelta cercata viste le problematiche riscontrate lo scorso anno. Quando ho saputo di questa possibilità nemmeno ci credevo, veniva da un campionato importante, ma alla fine ci siamo incontrati e conosciuti e lui ha accettato con grande entusiasmo. Ci darà una grossa mano anche per la crescita di Thomas, Guerrieri e Adamonis. Ha vinto e raggiunto tanto nella sua carriera, sarà un punto di riferimento sicuramente".
Proto: "Grazie al Direttore per le parole. L'importante è che la squadra vinca, non importa chi gioca, si deve vincere perché vince la squadra non il singolo. La domenica ci sono 11 in campo ma chi vince è il gruppo. E' importante per me, perché con Grigioni sto facendo delle cose che non ho mai fatto in vita mia. Do' sempre il massimo anche in allenamento, è quello il segreto, allenarsi al massimo per dare il massimo in gara. Io sono qui per aiutare i giovani portieri, posso dare loro tanti consigli per me è bello aiutare questi ragazzi."

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PRESENTAZIONE DURMISI: “Darò tutto per la Lazio, voglio diventare titolare”. Tare: “Lo inseguo da 4-5 anni” (AUDIO)

E' il turno di Riza Durmisi:
Tare: "E' un grande onore per me presentare Riza Durmisi, è delle mie parti quindi è un piacere doppio, sono 4 anni che seguo questo giocatore e quando è arrivata la possibilità di chiudere non ho esitato. Ha ancora bisogno di entrare nei meccanismi della squadra. Sono convinto che sarà un giocatore molto utile alla causa".
Durmisi: "Sono molto contento di essere nella famiglia della Lazio, sono un terzino offensivo, spero di aiutare la squadra con assist e gol, adesso sto ancora imparando a conoscere i compagni. Voglio diventare titolare di questa squadra, questa è la mia ambizione. Ho giocato in nel ruolo di esterno sia con la nazionale che con il Betis, non posso promettere di fare gol o assist ad ogni partita ma sicuramente di dare tutto quello che posso per la maglia. 
Tatticamente la serie A è diversa, è più tattica e difensiva, è più difficile fare gol ma mi adatterò presto. 
Perché ho giocato meno negli ultimi mesi? E' il calcio, capita di non giocare, ho sfruttato le mie chance quando ne ho avuto modo. Ho giocato più di 25 partite con il Betis, è più importante la squadra del singolo".