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Sarri si presenta: “Fame, dominio e divertimento per essere competitivi. Correa ha chiesto la cessione, Peruzzi importante, aiuterò Felipe. Luis Alberto? O ci convince o chiede scusa” (AUDIO)

LIVE – A Formello la #Lazio presenta la "Grande Bellezza", Maurizio #Sarri in #conferenza stampa 

Prende la parola il Direttore Sportivo Igli #Tare: "Siamo molto contenti di presentare Maurizio Sarri. Colgo l'occasione per ringraziare mister Inzaghi ed il suo staff per il lavoro svolto da noi. Sarri per noi è stata un'opportunità di fare un salto ancora più significativo. Per noi è stato anche un banco di prova per cercare di portare, anche in questi momenti molto difficili che tutti viviamo, un allenatore così importante che porterà un gioco offensivo ed aggressivo che rispecchia la nostra visione di calcio".

Maurizio #Sarri risponde alle domande dei cronisti:

Dualismo con Mourinho: "A me rimane simpatico, l'ho conosciuto, non sento un dualismo. Lui ha vinto più di me, ma nel derby non faremo di tutto, ma di più per vincere la gara. Non ho citazioni da fare, cito me stesso. Voglio vedere una squadra che abbia talmente tanta fame negli allenamenti da giocare un calcio di dominio dell'avversario. Ci sono i presupposti e questo è il motivo per cui sono qui. Ho intravisto in questo club la possibilità di tirare fuori le mie caratteristiche migliori. Anche se ci manca qualcosa per fare quello che in campo piace a me, ci sono i presupposti"

In che momento arriva la Lazio? "In un momento in cui avevo bisogno di questo, di una società che mi possa portare a fare il lavoro che piace a me"

Di quanto tempo ha bisogno? "Il tempo è un fattore imponderabile, nei club in cui sono stato non c'è stata una regola fissa. Io sono sempre del giudizio che il lavoro di una squadra vada giudicato nella competizione più lunga. Difficile definire quanto tempo di voglia. Con il direttore abbiamo fatto una lista di ruoli per giocare un altro calcio rispetto al passato. Per il momento non ci siamo soffermato troppo sui nomi, ma sui ruoli. Il mercato è difficile per noi, ma anche per altri. Da allenatore mi piacere partire domani mattina con i 24 giocatori definitivi, ma nel calcio attuale non è possibile, bisogna essere pronti ad ogni soluzione".

Immobile e le critiche: "La dimostrazione del suo valore è nelle scelte di Mancini. Il livello del suo livello è buono anche se da un paio di gare non segna. Quello che ho visto da parte di Ciro mi lascia estremamente tranquillo. So che i voi dipendono dai gol, per un tecnico le valutazioni sono molto diverse. Nella mia carriera ho visto dare un 7,5 a giocatori che dopo la gara avrei ucciso".

Lazio più adatta della Juventus? I club sono fatte da persone, parlare di Juventus e Lazio in maniera generica è difficile. Ritengo che queste persone che sono alla Lazio oggi siano adatte a me. Non sarà un percorso facile, all'inizio si può fare fatica, ma quando vuole allenare e fare un certo tipo di calcio è inevitabile. Giocare un certo tipo di calcio è l'attuazione di una filosofia. Devi far passare un modo di pensare, serve tempo ma alla fine sono certo che vedremo il calcio che la sera mi fa andare a casa contento. Ai ragazzi ho detto che l'obiettivo numero uno è divertirsi. Parte tutto dal tecnico, si può creare un'alchimia con tutto l'ambiente".

Caso Luis Alberto: "Non ha risposto ad una convocazione, quindi è un problema societario a livello di gestione. Dal punto di vista morale sto aspettando che arrivi, che parli con me e il resto della squadra e che ci convinca che è tutto ok. Se lo fa il problema morale sparisce, altrimenti dovrà chiederci scusa. Regista? Non ce lo vedo lì, è bravo quando porta palla e salta l'avversario. Deve andare continuamente tra le linee, deve decidere, un po' come faceva Hamsik nel Napoli"

Felipe Anderson: "Se non avessi creduto in lui mi sarei opposto al suo acquisto. Ha fatto sette mesi alla Lazio da top club. Il suo problema è sempre stato quello della continuità. Noi proveremo a metterlo nel contesto ideale per mantenere i pregi, cancellando questo difetto che non so ancora da cosa deriva".

Ambiente e pressione: "Non sono uno che frequenta i social, per me i tifosi siano quelli che mi si presentano davanti. So che sono felici del mio arrivo e questo mi fa estremamente piacere. Il problema della pressione non esiste. faccio fatica a considerarlo un lavoro, poi non credo che alla Juventus o al Chelsea ce ne fosse di meno"

Modulo di partenza in attesa del mercato: "Mi hanno sempre dato dell'integralista di tutti i moduli, forse sono un integralista, ma ditemi di cosa perché faccio fatica a capirlo. L'obiettivo è partire col 4-3-3, poi però c'è l'evoluzione. A Empoli sono partito in un modo e finito in un altro, così come il Napoli. A Chelsea non c'erano dubbi per le caratteristiche degli attaccanti, spesso ho cambiato modulo rispetto ai primi giorni di preparazione. L'obiettivo è il 4-3-3, vediamo gli esterni che ci saranno, poi non è che ci deve far paura un ragazzino nei 3 attaccanti, vediamo cosa propone il mercato, a cosa ci può portare. Siamo pronti a cambiare anche idea. Anche se i nostri interni sono da tutelare, l'1-2 davanti ti porta a tritare gli interni di centrocampo, è un modulo dispendioso, gli allunghiamo le corse difensive, quando l'ho fatto con continuità tipo Empoli a fine partita dovevamo cambiare gli esterni e tornare al 4-3-3. I due interni che hanno fatto 17-18 gol in due sono da 4-3-3, bisogna dargli un aiuto per continuare ad avere in loro la pericolosità difensiva".

Con la società si è parlato di obiettivo minimo? La Lazio sarà votata a Immobile o il contrario? Le squadre hanno certe caratteristiche, su quelle bisogna stare attenti a non stravolgerle. Mi sembra che questa squadra abbia tanti giocatori che possono segnare, se poi riusciamo a trovare due attaccanti esterni va benissimo. Io nell'arco degli ultimi anni ho avuto tanti attaccanti che hanno segnato tantissimo, da Higuain a Mertens, anche Hazard fece più di 20 gol. Ronaldo l'anno scorso ha fatto la stagione migliore realizzativa da quando è in Italia. Va bene avere un attaccante che segna tantissimo, avere alternative quando ci sarà il mese del periodo nero del bomber. L'obiettivo vediamo, il primo anno sarà di costruzione, questo non ci preclude niente, ma sarà più difficile rispetto ai successivi. Ma non ci diamo per vinti. L'obiettivo lo sappiamo e dal punto di vista economico fa la differenza".

Scudetto? Vediamo, parte un ciclo diverso. Vogliamo diventare una squadra fortemente competitiva, il che vuol dire lottarsela. La società voleva farmi un contratto di 4 anni, sono stato io a chiedere di farlo più corto perché avendo una certa età devo capire, tra due anni, di avere le stesse energie. Se le avrò, sarà felice di prolungare".

L'Europa League può essere un modo per alzare l'asticella? "In Europa devi dare sempre tutto, è un errore sottovalutarla. Dipende la rosa a disposizione, ne serve una molto vasta. È un torneo difficile, giochi anche il giovedì con trasferte più lunghe. Al Chelsea ne cambiato 6-7 dal giovedì alla domenica, senza che la squadra ne risentisse. La stanchezza non è solo fisica, ma anche mentale di tutto l'ambiente, anche magazzinieri e massaggiatori. Il livello tecnico della competizione salirà, ci sono meno squadre perché c'è la Conference. Ma preferisco scoppiare a marzo che fare figure di merda in Europa".

Perché lei non ha social? Che rapporto avrà con Lotito? Luis Alberto può essere ceduto se non chiede scusa? Sono un anti-social, è un'evoluzione che ci ha portato a un peggioramento nelle relazioni sociali, pensandola così la conseguenza naturale è non avere social. Sono uno che già la relazione telefonica mi riesce difficile, mi piace suonare il campanello e far scendere qualcuno per parlarci e vederlo in faccia. Per me i social sono improponibili per le relazioni. Lotito è abbastanza grosso, è difficile da contenere. Non vengo da esperienze semplice come presidenti comunque. La gestione Luis Alberto è della società a livello disciplinari, poi noi gestiremo i rapporti nel gruppo squadra. Vogliamo parlare con lui, magari dice cose con cui siamo d'accordo. La pena di morte nei miei gruppi non c'è, ho ligato ferocemente con giocatori, magari li ho tirati fuori per due partite, poi hanno rigiocato".

C'è qualcosa nella storia della Lazio che l'ha colpita?"Si può parlare di mille situazione che rimangono nella mente. Quella che ho più cara è la storia di Maestrelli, è un personaggio straordinario, ho conosciuto anche i famigliari".

Il ruolo di Lazzari? "Ci ho parlato questa mattina, mi ha detto di aver voglia di provare questa nuova esperienza. Gli ho detto che uno con la sua gamba può fare bene. C'è il problema del cross sul secondo palo? Ho fatto tre anni con Mario Rui a Napoli, non credo che siano diversi fisicamente".

Il futuro di Correa? "Potrebbe fare l'attaccante di sinistra se ha la voglia e gli stimoli di farlo. Il ragazzo però da un po' ha manifestato la voglia di cambiare ambiente. Se quando torna ha cambiato idea, ne sarei molto felice".

La figura di Peruzzi?"Ci ho parlato massimo cinque giorni fa. È un personaggio importante per la Lazio. Spero di ritrovarlo, può darci una grande mano".

Muriqi, Immobile e Caicedo sono troppi?"Se ci fanno giocare in dodici ne metto due (ride, ndr). Quando la Lazio è venuta a parlare con me, abbiamo detto che bisognava cambiare qualche giocatore. In rosa c'è posto per due attaccanti centrali, vedremo cosa succederà sul mercato".

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A Formello inizia l’era del Comandante: Luiz Felipe, Cataldi e Radu i primi ad arrivare

Primo giorno di raduno per la Lazio, che comincia oggi con le visite mediche: in mattinata a Formello, nel pomeriggio in Paideia. Luiz Felipe, Radu e Cataldi i primi ad arrivare. Tuttomercatoweb.com

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L’estate di Sarri entra nel vivo: staff a Formello per mettere a punto il programma

Lo staff di Maurizio Sarri è in queste ore a Formello. Capeggiato dall'allenatore in seconda Giovanni Martusciello, la squadra di collaboratori del nuovo tecnico biancoceleste ha fatto visita questa mattina al centro sportivo della Lazio per iniziare a preparare e a organizzare il lavoro estivo: il raduno è fissato per l'8 luglio. tuttomercatoweb.com

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FORMELLO – Muriqi-Correa guidano l’ultimo atto: anche Milinkovic e Immobile sono out. Ultima da titolari per Parolo e Lulic, spazio per Cataldi

Prove tattiche con gli uomini contati. La Lazio si prepara così all’ultima partita della stagione contro il Sassuolo. Al campionato non ha più nulla da chiedere, ma ovvio che ci sia la voglia di chiudere bene. Inzaghi fa la conta: Luiz Felipe, Luis Alberto e Andreas Pereira sono squalificati. Non si sono allenati nemmeno Acerbi, per un problema al ginocchio, e Ciro Immobile, fermato dalla febbre.

Tra gli assenti sicuri anche Musacchio, Milinkovic e Caicedo. In porta dovrebbe toccare di nuovo a Strakosha. In difesa ballottaggio aperto tra Marusic e Patric. Al centro c’è Parolo, a sinistra Radu. Sulle ali tocca a Lazzari e Lulic, in mezzo invece un centrocampo tutto nuovo con Akpa Akpro, Leiva e Cataldi. Con il forfait di Immobile, ci saranno dal primo minuto Correa con Muriqi. Possibile chiamata per qualche giovane della Primavera per rimpolpare il reparto offensivo.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari, Akpa Akpro, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Muriqi. All. S. Inzaghi. 
corrieredellosport.it

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FORMELLO – Inzaghi con una squadra decimata: anche Immobile potrebbe essere risparmiato, assente Milinkovic, ma torna Correa

Una rosa a metà si allena agli ordini di Simone Inzaghi in vista dell’ultima partita della stagione contro il Sassuolo. La Lazio è decimata, non ci sono Patric, Musacchio, Caicedo, Milinkovic e Luis Alberto. Per gli ultimi due solo palestra, lo spagnolo tra l’altro è squalificato insieme a Luiz Felipe e Andreas Pereira. Acerbi e Immobile si allenano in forma differenziata, entrambi potrebbero essere risparmiati calcolando poi l’impegno con la Nazionale. Correa invece è recuperato, si candida ad una maglia da titolare. Con lui, al netto del possibile forfait di Immobile, ci sarà Muriqi. Le altre scelte sono tutte da scoprire: Strakosha in porta potrebbe essere confermato. In difesa possibile vedere Parolo centrale con Radu e Marusic ai suoi lati. Lulic in vantaggio su Fares per la corsia mancina, ok Lazzari a destra. In mezzo si giocano i tre posti Leiva, Escalante, Cataldi e Akpa Akpro. Sabato la rifinitura con tutti i nodi da sciogliere.

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FORMELLO – Inzaghi inizia a preparare l’ultimo atto: uomini contati, differenziato per Acerbi

La Lazio si prepara all'ultima fatica della stagione. Primo vero allenamento in vista del match contro il Sassuolo di domenica sera che certificherà la fine del campionato. Sotto gli occhi della sindaca Raggi, in visita a Formello con la famiglia, va in scena un allenamento per pochi giocatori. Inzaghi fa la conta con gli infortunati e i giocatori non al meglio. In palestra Musacchio, Luiz Felipe, Radu, Milinkovic, Luis Alberto, Correa, Caicedo e Immobile. Di sicuro a Reggio Emilia non ci saranno gli squalificati Luis Alberto, Luiz Felipe e Andreas Pereira.

Il difensore, dopo il problema al ginocchio patito nel derby, ha rassicurato tutti. Con il Torino è rimasto a riposto anche perché squalificato. Per lui oggi lavoro differenziato con il pallone. Inutile forzare ora. È da considerarsi in dubbio per domenica al netto dell'Europeo che inizierà a breve. Meglio evitare rischi. Ulteriori valutazioni verranno comunque fatte nei prossimi due giorni. Corrieredellosport.it

 

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FORMELLO – Lotito in campo con la sindaca Raggi: presente anche il figlio con la maglia della Lazio

Visita a sorpresa per la Lazio a pochi giorni dalla fine del campionato. Come raccolto da TMW, oggi il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha visitato infatti Formello assieme al figlio, grande tifoso biancoceleste. Presente anche il presidente dei capitolini Claudio Lotito.

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FORMELLO – Acerbi, Caicedo e Correa out: tocca a Luiz Felipe e Pereira. Milinkovic dalla panchina

Va di scena il recupero con il Torino, ma la Lazio ha ormai poco da chiedere al suo campionato. Di sicuro va onorato il finale. Simone Inzaghi, nell’allenamento di oggi, ha provato la probabile formazione per la sfida ai granata. Uomini contati: Acerbi out per squalifica (e infortunato), Musacchio in infermeria così come Correa, a riposo Milinkovic e Caicedo. Il Sergente, che ha giocato il derby con la maschera protettiva dopo l’operazione al setto nasale, potrebbe lasciare il posto a Parolo. Nella mattinata di martedì la rifinitura finale.

Inzaghi studia la sua Lazio

In porta dovrebbe rivedersi Strakosha. In difesa Luiz Felipe prenderà il posto di Acerbi, ai suoi lati Marusic a Radu. Capitolo fasce: confermati Lazzari e Lulic. In mezzo Parolo (o Milinkovic) con Leiva e Luis Alberto. Attenzione alla situazione attacco: senza Correa e Caicedo, Muriqi e Pereira si giocano un posto da titolare al fianco di Immobile. Il kosovaro non ha fatto bene nel derby, questa volta potrebbe toccare all’ex United giocare dal primo minuto.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Pereira, Immobile. All. S. Inzaghi.

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Inzaghi: “Delusione derby, ora vogliamo onorare il campionato” (AUDIO)

"Veniamo da una grande delusione nel derby e domani, contro il Torino, vogliamo onorare al meglio il campionato". Con queste parole Simone Inzaghi, il tecnico della Lazio, ha parlato alla vigilia del recupero della 25a giornata di campionato contro i granata. Di seguito, le altre dichiarazioni rilasciate a Lazio Style Channel: "Domani sarà anche l'ultima in casa della stagione. Abbiamo un record in ballo, vogliamo allungare la striscia di vittorie consecutive all'Olimpico. Come stanno i giocatori? È presto, abbiamo giocato sabato sera. Sicuramente non ci sarà Acerbi che oltre alla squalifica ha avuto un infortunio. Indisponibile anche Correa, mentre gli altri saranno da valutare dopo l'allenamento di oggi e la rifinitura di domani mattina".

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FORMELLO – Capitan Lulic titolare per il derby: Marusic in difesa, Milinkovic confermato

C’è un derby da vincere per sperare ancora nel quarto posto. Simone Inzaghi ha sciolto gli ultimi dubbi di formazione, vuole la sua miglior Lazio. In difesa viene confermato Marusic con Acerbi e Radu. Luiz Felipe, che era in ballottaggio con il montenegrino, andrà in panchina pronto per la staffetta. E così via libera per Senad Lulic sulla fascia sinistra. Sul versante opposto c’è il solito Lazzari. Milinkovic ok, giocherà con una mascherina protettiva dopo l’operazione al setto nasale. Con lui Leiva, che in allenamento ha anche rimediato una botta da Fares, e Luis Alberto. In attacco pronti Correa e Immobile. I cambi dalla panchina saranno composti da Caicedo, Muriqi e Pereira. Non si sono allenati Musacchio, fuori per problemi fisici e Hoedt. L’olandese è esente dagli allenamenti dopo il taglio di lista campionato. 

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. All. S. Inzaghi.