Niente da fare, Radu si dovrà operare. Adesso restano solo stabilire le tempistiche. Stamattina il romeno farà un nuovo consulto per valutare le condizioni dell'ernia inguinale che lo ha condizionato negli ultimi due mesi e sulla base di questo si deciderà quando si sottoporrà all'intervento chirurgico.
VALUTAZIONI. Inizialmente sembrava addirittura che l'operazione potesse avvenire ieri sera, dopo che nel pomeriggio il giocatore aveva provato ad allenarsi (in modo differenziato rispetto ai compagni). Al termine della seduta si era soffermato a parlare con Simone Inzaghi e lo staff tecnico. Un confronto in cui ha spiegato che il fastidio (che ha comportato anche un'infiammazione muscolare tendinea) non è più sostenibile. Per questo era stato presa in considerazione l'idea di procedere subito, poi però si è preferito attendere dei nuovi esami per capire bene il da farsi e quale sia la soluzione più conveniente. Nello specifico si vuole essere certi che non sia possibile fargli giocare prima un'altra partita, un "jolly" che eventualmente la Lazio si giocherebbe nell'andata degli ottavi di Champions contro il Bayern.
Il Corriere dello Sport
SCELTA. Radu non è uno che si tira indietro, convive con questo problema ormai da dicembre e pur di dare il suo contributo ha sempre giocato indossando degli appositi slip contenitivi per comprimere l'ernia. Ora però dovrebbe essere arrivato al limite e nelle prossime ore si deciderà quando procedere con l'intervento chirurgico. Nel caso in cui oggi venisse certificata l'impossibilità di impiegarlo in Champions League, allora Radu finirebbe subito sotto i ferri (nella stessa giornata odierna) con l'obiettivo di tornare in tempo per il match di ritorno in programma il 17 marzo in Germania. Per questo tipo di operazioni, infatti, i tempi di recupero sono di circa un mese e il romeno potrebbe farcela in extremis. Insomma, al massimo Stefan potrà disputare uno solo dei due match, dal consulto odierno si capirà quale di questi metterà nel mirino.
EMERGENZA. Di sicuro c'è che dopo l'infortunio di Luiz Felipe (che intanto prosegue benissimo la riabilitazione a Monaco di Baviera), Simone Inzaghi dovrà fare a meno anche di un altro titolare in difesa. E visto che sabato contro la Sampdoria mancherà anche lo squalificato Hoedt, significa che i soli difensori a disposizione saranno Patric, Musacchio e Acerbi, più eventualmente Parolo adattato. Inzaghi dovrà trovare la soluzione capace di dare più garanzie per le prossime gare. L'emergenza parallelamente apre una grande opportunità di trovare spazio per l'argentino arrivato a gennaio: Musacchio ora avrà più chance di mettersi in gioco, magari già con la Sampdoria. Una partita in cui potrebbe riposare pure Leiva (con Escalante in mezzo a Milinkovic e Luis Alberto), mentre la squalifica di Lazzari riporterà Marusic a destra, con Fares e Lulic a contendersi la corsia di sinistra.