Categorie
NEWS POLITICA SPORTIVA

Lotito-FIGC, guerra aperta: “Basta mistificazioni, colpevolezza Lotito accertata”

“Basta mistificazioni, la colpevolezza di Lotito è stata accertata”: lo dice all’ANSA una fonte qualificata della Federcalcio, dopo la lettera inviata dal presidente della Lazio, Claudio Lotito. La Figc non prende
posizioni ufficiali, ma la fonte qualificata parla di “stupore
nell’apprendere come nelle ricostruzioni del presidente Lotito e
dei suoi avvocati si parli erroneamente di deferimento eludendo
artatamente il punto 4 della sentenza del Collegio di Garanzia
dello Sport, dove c’è scritto chiaramente che l’aver schierato un
calciatore positivo in campo e uno un panchina rappresenta una
negligenza e una responsabilità molto gravi”. (ANSA).

Categorie
NEWS

Dal Pino (Lega A): “Sarri? Non ci piace la maleducazione”

Maurizio Sarri all’attacco della Lega per via del calendario. Lazio in campo giovedì sera in Europa League e poi domenica anticipo alle 12.30 contro il Bologna in campionato. Una soluzione che al tecnico biancoceleste non è andata giù. E l’ha detto chiaramente. Ora Paolo Dal Pino, presidente della Lega di Serie A, ai margini della presentazione dell’Ibc Center di Lissone, nuova centrale Var, ha commentato: “Sarri ha detto guerra alla Lega, ma non penso abbia detto queste cose quando in Premier giocava con meno di 60 ore di distanza, e qui ne aveva 61. Noi siamo abituati alle pressioni, non ci piace la maleducazione”. Il numero uno del calcio ha poi continuato: “La Lega è la casa di tutti, la Lega gestisce il campionato e per fortuna abbiamo strutture e persone che subiscono pressioni ma non cambia niente”.

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Cataldi: “Mai scesi in campo, ora resettiamo tutto!”

Nel post partita di Bologna-Lazio, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 sky.

“Oggi non siamo scesi in campo, abbiamo subito due gol dopo un quarto d’ora. Da lì in avanti non siamo riusciti a creare pericoli. Il Bologna si chiudeva bene nella sua metà campo e noi non abbiamo creato occasioni.

Ora resettiamo tutto, è stata una giornata storta. In settimana ci alleniamo sempre bene, siamo abituati a giocare ogni tre giorni. Oggi abbiamo semplicemente sbagliato, dobbiamo lavorare ancora meglio per colmare le lacune che abbiamo, soprattutto fuori casa.

Al rientro dalla sosta disputeremo una partita importante, ci prepariamo in vista di quella. Dobbiamo guardarci dentro e lavorare verso la prossima sfida. 

Abbiamo tenuto più palla del Bologna anche perché loro erano molto bassi. Non siamo mai riusciti a sfondare, va detto che il terreno di gioco non era il massimo, era molto secco. In queste partite probabilmente serve trovare soluzioni differenti, oggi nel girare il pallone eravamo prevedibili. 

Immobile è un giocatore fondamentale, i numeri parlano per lui. Credo ci sia mancato il suo attacco alla profondità, ma penso che Muriqi abbia dato il massimo. Speriamo di recuperare Ciro per la gara contro l’Inter”.

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Sconfitta di mentalità, scarichi da tutti i punti di vista fin dall’inizio. Problema della Lazio da anni”

Una brutta batosta per la Lazio in un momento che sembrava positivo. Passo indietro al Dall’Ara, il Bologna passeggia e vince per 3-0. Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato amaro: “Siamo arrivati scarichi sotto tutti i punti di vista contro una squadra viva, cattiva. Scarichi non solo di fisico, ma anche mentalmente. Le secondo palle tutte del Bologna. Una partita da prendere in considerazione e da capire perché siamo arrivati così, ma anche da dimenticare velocemente. Quando sei stanco, è stanco tutto l’ambiente. Magazzinieri, fisioterapisti e la stanchezza arriva anche a chi ha giocato meno. È un discorso di mentalità e per stare a certi livelli devi essere sempre al meglio. La Lazio negli anni è stata spesso così: capace di fare dieci vittorie di fila e poi due punti in cinque match. Miglioriamo, ma questa partita non può essere un punto di riferimento”. “I miei centrocampisti devono diventare totali e ora non lo sono. Difendono poco, portano palla al piede e diventare dei top dipende tutto da loro. L’impegno del giovedì? C’è qualche criticità, ma è giusto parlarne dentro lo spogliatoio e dentro la sede. Non è un problema enorme a fine settembre inizio ottobre. Siamo l’unica squadra in Europa che è andata a giocare dopo 61 ore, ma come ho detto ai ragazzi, bisogna fare una lotta contro la Lega perché non succeda più. Questo però, non deve essere un alibi. Siamo arrivati scarichi fin dall’inizio. La squadra oggi si è chiusa gli spazi da sola. Pochi movimenti senza palla e negli ultimi 30 metri diventava problematico. Il centrocampo del Napoli univa fisicità e tecnica, anche più portato al palleggio. Acerbi? Stavo dicendo in panchina, a 20 minuti dalla fine, che sarebbe arrivata un’espulsione. Ho visto una reazione di nervosismo e non giusta, succede quando ha la testa fra le nuvole, il rosso era nel copione della partita”.

Categorie
FORMELLO NEWS

FORMELLO – Milinkovic c’è, Moro più di Muriqi con Pedro “falso nueve”. Marusic in vabtaggio su Lazzari

FORMELLO – Rifinitura anti-Sinisa: Immobile out non è piú una notizia dopo il bollettino medico diramato questa mattina; Milinkovic presente, invece, vale un sospiro di sollievo. Il Sergente è arruolato nonostante i fastidi alla spalla e quelli muscolari: fará reparto con Leiva e Luis Alberto. Il vero ballottaggio riguarda l’attacco: oggi Pedro si è mosso da “falso nueve” con conseguente indizio di promozione per Raul Moro. L’under 21 spagnolo potrebbe spuntarla su Muriqi per la sostituzione di Ciro. Così come in difesa Marusic che dopo il turno di riposo in Europa sembra in vantaggio su Lazzari. Out Zaccagni.

LAZIO (4-3-3): Reina Marusic Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; Felipe Anderson Pedro Moro. 

Categorie
NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Longhi: “Sarri puó andare oltre le imperfezioni e diventare la grande sorpresa”

BRUNO LONGHI in collegamento a ‘QDL’: “Rispetto ad alcuni club stranieri siamo sempre dietro. La Juve, per esempio, riesce a vincere contro il Chelsea riconoscendo nel modo di giocare la superiorità degli inglesi. Per quanto riguarda il nostro campionato, è ancora tutto da svelare. La Lazio sta trovando quello che cercava, ma in molte possono essere protagoniste. L’obiettivo della Lazio deve essere la Champions. Significativo il fatto che per riproporre il gioco di Sarri non hai trovato ragazzi di primo pelo, ma due giocatori come Anderson e Pedro che sono stati rottamati dalla Premier. Ci sono ancora delle imperfezioni, come per esempio Hysaj che è un destro che gioca a sinistra, ma le potenzialità ci sono e Sarri può superare le imperfezioni. Può essere la sorpresa del campionato. Sarri non ha accettato una squadra qualunque. Ha accettato la città della Capitale ed un progetto che anche con Simone Inzaghi ha vinto dei trofei”.

Categorie
NEWS

Bologna-Lazio, precedenti: una sola sconfitta per Sarri con Miha ed il Bologna

Bologna e Lazio si sono incontrate 134 volte in Serie A: 45 vittorie rossoblù, 52 biancocelesti e 37 pareggi. Il Bologna ha vinto 2-0 l’ultimo confronto di Serie A contro la Lazio: gli emiliani non vincono due gare di fila contro i biancocelesti nella competizione dal 1997 e non tengono la porta inviolata in due incontri consecutivi contro questa avversaria dal 1989. La Lazio ha perso solo una delle ultime nove trasferte di Serie A contro il Bologna (0-2 nella più recente, 4 vittorie e 4 pareggi).

Sette punti nelle prime tre partite di campionato per il Bologna poi ne ha raccolto solamente uno nelle ultime tre con 12 gol subiti. La Lazio arriva la Dall’Ara con tre punti in più in classifica e galvanizzata dalla vittoria nel derby. Il Bologna è imbattuto da tre gare interne in Serie A (2 vittoire, 1 pareggio) e non arriva a quattro partite di fila al Dall’Ara senza sconfitta da settembre 2020.

Sinisa Mihajlovic e Maurizio Sarri si sono incrociati 9 volte (1 vittoria per Mihajlovic, 2 pareggi e 6 vittorie di Sarri). Il tecnico serbo ha sfidato 19 volte la Lazio da allenatore con un bilancio di 4 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte. Sarri invece ha affrontato il Bologna solo 8 volte con un bilancio di 7 vittorie e 1 sconfitta.

Categorie
NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “Sarri, polemica nel sangue e scintilla scoccata con il mondo Lazio” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – Ascolta l’intervento di ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore centrale Corriere dello Sport): “Da buon toscano, Sarri ha la polemica nel sangue e dopo il derby sta difendendo con dialettica importante il suo mondo e non solo. Il derby gli ha fatto scattare qualcosa di diverso, si sente responsabile di dover tutelare tifosi e società. Era dagli anni 2000 che mancava una figura come lui. Tutto quello che fa e muove la Lazio diventa un motivo di accanimento da parte delle istituzioni. Una tiratina di orecchie a Sarri va per la gestione di Immobile che ora è fermo per infortunio. Speriamo che i danni non siano importanti, ma dopo aver giocato praticamente sempre tra Lazio e Nazionale non è una sorpresa il suo stop”

Categorie
NEWS RASSEGNA STAMPA

La scossa del derby è servita, è una Lazio autorevole che ha capito Sarri

Ci voleva il derby per accendere la Lazio, che nella prima notte europea all’Olimpico ha battuto la Lokomotiv Mosca con un’autorevolezza improvvisamente riconquistata. Catapultata verso le stelle dal trionfo contro Mourinho, la squadra di Sarri ha cambiato non solo marcia ma proprio il suo atteggiamento in campo: sembra quasi che abbia all’improvviso capito la lezione del Comandante, che prima non riusciva nemmeno a interpretare.

Il 2-0 non dice tutta la verità su una partita che ha lasciato solo un’ombra sulla Lazio: l’infortunio di Ciro Immobile, a cui Sarri ha chiesto più che gli straordinari, forse addirittura l’impossibile. L’ottava partita consecutiva per Ciro, che aggiunte alle due giocate con la Nazionale fanno dieci in 40 giorni: impegni eccessivi, tanto è vero che lo stesso allenatore aveva lanciato l’allarme alla vigilia provocando la risposta piccata (e inedita) della Lega. Si gioca tanto e a distanza troppo ravvicinata, ha denunciato Sarri, che adesso può toccare con mano che cosa può accadere.

Immobile si è fermato, chiedendo la sostituzione, forse in tempo per non causare altri danni ai suoi muscoli stressati: un campanello d’allarme di cui Sarri dovrà tenere conto anche per gli altri giocatori più utilizzati, come Acerbi, Pedrolo stesso Hysaj, che sembra assolutamente insostituibile. E’ chiaro che Muriqi non è il massimo della vita (anche ieri ha sbagliato un gol da pochi passi), ma Sarri dovrà cercare di gestire Immobile con grande attenzione, essendo l’uomo che può fare la differenza.Recupero palla e possesso, in attesa di partire in velocità: la Lazio sta imparando la lezione di Sarri, probabilmente aveva bisogno di una scossa, arrivata più attesa che mai in un derby ad alta tensione. E da ieri, probabilmente, Mau ha un titolare in più: al suo debutto dal primo minuto, Basicha segnato un gol importante, ispirato da un Pedro che sta diventando sempre più un idolo dei tifosi biancocelesti. Passando dalla Roma alla Lazio, lo spagnolo sembra ringiovanito di dieci anni: corre e rincorre, segna e inventa, miglior interprete del calcio di Sarri. A volte comprare a costo zero paga tanto. Corrieredellosport.it – Alberto Dalla Palma

Categorie
EUROPA LEAGUE NEWS

La conferma con la Lokomotiv: la Lazio si diverte e riparte anche in Europa

La Lazio vince 2-0  la seconda partita del gruppo E di Europa League contro la Lokomotiv Mosca, riscattando il primo scivolone contro il Galatasaray. Il risultato sta stretto alla squadra di Sarri che, per quanto creato, avrebbe dovuto finalizzare di più. Le due reti arrivano nel primo tempo e sono entrambe prime marcature europee: Basic insacca di testa al 13′ sfruttando al meglio un cross di Pedro e Patric al 38′ deve solo spingere in porta un pallone deviato dal portiere ospite sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quattro minuti dopo il 2-0 Immobile spaventa compagni e allenatore chiedendo il cambio per un fastidio muscolare: al suo posto entra Muriqi. Nella ripresa la Lazio gestisce il vantaggio e sfiora diverse volte il tris, mancando però di determinazione. La Lokomotiv Mosca si accontenta di qualche ripartenza e un paio di bordate dalla distanza che non impensieriscono Strakosha. La Lazio vola così a 3 punti nel girone, al secondo posto. In testa c’è il Galatasaray (4 punti) che ha pareggiato 0-0 contro il Marsiglia (2 punti), prossimo avversario dei biancocelesti. Chiude la mini-classifica la squadra russa (1 punto). Corrieredellosport.it