ALBERTO POLVEROSI (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QDL‘: “Con il passaggio a Sarri, la Lazio è entrata in un altro mondo. Per i giocatori non può essere la stessa cosa nei primi tempi. La conoscenza è una cosa necessaria, serve tempo, l’alternativa è mandare via Sarri allora. Se dopo due mesi di lavoro già si mette in discussione tutto è assurdo. Se pensi a Sarri come un mago ok, ma lui è un ottimo allenatore ed un grande insegnante di Sarri. Fino a dicembre non è possibile che la Lazio sia una squadra già definita. Acerbi, per esempio, è uno dei migliori centrali con la difesa a tre. Ora è cambiato tutto, non ha più il riferimento del giocatore avversario, ma altri parametri da seguire. E’ sbagliato definire Sarri un integralista tattico, lui ha sempre cambiato modulo quando le cose non procedevano le cose nel modo giusto. Può farlo anche alla Lazio, ma ora è presto”