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‘NMM’ – Il bilancio di Giordano: “Amarezza Europa, ma potrebbe essere un vantaggio per il quarto posto. Delusione Napoli, il Cagliari ha programmato bene” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "La Lazio ha rimesso apposto tutto nell'ultimo mese, purtroppo non in Europa. Quattro partite vinte di seguito l'hanno portata ad avere una classifica bellissima. La squadra di Inzaghi in questo mese ha fatto grandissime cose. La Lazio ora vive di grande entusiasmo, ma sono felice che ci sia la sosta perchè aiutare alcuni giocatori, Immobile compreso, a rimettersi apposto. Resta l'amarezza per le due sconfitte con il Celitc. Sarebbe bastato un pareggio all'Olimpico per poterci provare fino alla fine. Certo che potrebbe essere un vantaggio poter giocare solo il campionato. La delusione maggiore è il Napoli. Ha tutte le possibilità per recuperare, ma non è semplice. La Roma è rimasta a galla abbastanza bene, mentre il Cagliari ha programmato bene, hanno fatto un mercato importante ed un centrocampo forte. Per loro sarebbe già incredibile andare in Europa League".

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‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Leiva sottotono? E’ l’unico a far filtro, la Lazio non può farne a meno” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'QUELLI CHE…': “Le lamentele del Lecce? Non valuto il torto o la ragione, ma credo che i regolamenti siano fin troppo cervellotici e fatti da persone che non hanno mai giocato al calcio. La Lazio sul campo ha vinto meritatamente, non credo abbia rischiato poi così tanto contro i pugliesi. Certo, i singoli della Lazio dietro concedono sempre qualcosa a gli avversari, questa però non è una novità. C'è però una differenza tecnica in mezzo al campo fin troppo evidente fra le due squadre. Leiva in calo? Il centrocampo della Lazio ha due mezzali monofasiche, quindi il filtro ricade tutto sulle spalle del brasiliano. E' normale che sia lui a patire di più la stanchezza, visto che deve lavorare per tre. Leiva è insostituibile, è troppo funzionale per la Lazio. Milinkovic è il meno brillante in questo momento, ma capisco Inzaghi, è difficile levarlo perché con quella struttura può determinare sempre qualcosa di pericoloso”.

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‘DOA’ – Oddi: “Meglio di così era difficile fare, ma in difesa serve più stabilità” (AUDIO)

Gancarlo Oddi a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “La vittoria contro il Lecce era preventivata, peccato per i gol concessi per nostre disattenzioni. Dopo un inizio di campionato tentennante, l'Atalanta ha segnato la svolta. La Lazio poteva essere a meno 8 dai bergamaschi, invece adesso è a più due e al terzo posto. Meglio di così era difficile fare. In difesa non mi ha convinto Luiz Felipe al centro, sicuramente migliorerà e potrà fare il 'libero', ma al momento non è affidabile. Lo preferisco a destra, da marcatore. Detto questo, non è un caso che la Lazio abbia il secondo miglior attacco della Serie A. Tutto è migliorabile, ma certamente i biancocelesti sono più portati a proporre gioco che a gestire il risultato. Fossi Inzaghi cercherei di puntare su un trio difensivo senza cambiarlo ogni partita, per avere un minimo di stabilità in più”.

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‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Il Napoli tornerà, nella corsa Champions resta il quarto posto e la Lazio è favorita” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “Nella corsa Champions tutte le concorrenti della Lazio, tolta l'Inter, stanno avendo difficoltà anche se credo che alla fine il Napoli tornerà in alto e penso che resterà disponibile solo il quarto posto e credo sia assolutamente alla portata della Lazio, anche grazie all'uscita dall'Europa League. A Strakosha ieri ho dato 8,5 in pagella, mai accaduto prima: ieri ha fatto una partita strepitosa salvando la Lazio in più occasioni; Correa è stato decisivo in tutta questa cavalcata; Leiva infine ha assolutamente margini di miglioramento, oggettivamente è stanco e sta pagando questo stato”.

 

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‘NMM’ – Rambaudi sui singoli: “Applausi a Strakosha, Milinkovic in costante crescita, Patric-Luiz Felipe insieme no” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La Lazio ieri ha vinto una gara difficile, era importante prima della sosta ed in un contesto in cui tutte faticano. Ha vinto contro una squadra pericolosa in contropiede. E' partita forte, ha fatto le solite grandi giocate in avanti, poi l'errore su calcio d'angolo a riparto la gara. In occasione della rete di Lapadula la Lazio ha marcato male a zona. Poi nella ripresa la lazio si è complicata la vita da sola, ma è stata brava a portare dalla sua parte gli episodi. Bravo a Strakosha, merita un bel giudizio ed un applauso. In difesa non mi convincono insieme Patric e Luiz Felipe, concedono troppo dal punto di vista fisico. Concedono troppo. E' stato decisivo Milinkovic finalmente, sono uno che non l'ha mai criticato. Credo sia cresciuto molto nell'interpretazione delle gare mettendosi al servizio della squadra. E' in costante crescita dal punto di vista della maturità"

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‘NMM’ – Wilson: “Vittoria e terzo posto mettono in secondo piano errori difensivi. E’ stata la giornata di Strakosha” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Godiamoci questa vittoria con il Lecce con tanto di sorpasso in classifica in questa settimana di pausa. E' stato un risultato che ha messo in luce le nostre qualità offensive ed anche alcuni errori difensivi. Ora però, agganciato il terzo posto in classifica, è inutile fare troppe polemiche. Sono contento anche per l'ennesima rete di Immobile e per la grande prestazione di Strakosha. E' stata la sua giornata, merita un voto in pagella altissimo. Ha fatto tre parate decisive. Per quanto riguarda i gol presi, quello che va sottolineato è il modo in cui sono stati fatti. Lapadula è un attaccante, non può non essere marcato in area di rigore duante un calcio d'angolo. Devo dire che il Lecce di Liverani concede davvero molto, a lungo andare rischia di perdere troppi punti. Detto questo, si nota la mano del tecnico, ha automatismi ben rodati, complimenti a Liverani.

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‘DOA’ – Piscedda: “Milinkovic, segnali di risveglio. Luiz Felipe? Centrale no, marcatore sì” (AUDIO)

'DOVE OSANO LE AQUILE' – Lazio-Lecce, l'analisi di Massimo Piscedda: "La Lazio è andata in difficoltà a livello difensivo anche per le caratteristiche degli attaccanti del Lecce. Le occasioni dei pugliesi sono arrivate per letture passive della retroguardia biancoceleste. Ho visto una Lazio in controllo e giocando una bella gara ha meritato la vittoria. Luiz Felipe centrale? No, non mi ha convinto perché non credo sia il suo ruolo. Lui cerca una costruzione che non è nelle sue corde, lo vedo più come marcatore. Ne sono convinto già dallo scorso anno. Correa? Qualcuno lo voleva in panchina, se facesse più gol sarebbe praticamente Ronaldo. Milinkovic si è risvegliato dal letargo come un orso, ha fatto una buona gara. In questo campionato la qualità fa la differenza e la Lazio ne ha tanta dalla metà campo in su. Le vittorie con Fiorentina e Milan hanno fatto scattare qualcosa, dopo il bel seconto tempo con l'Atalanta. Erano tre impegni molto difficili”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Strakosha da 10, troppe occasioni concesse? E’ la natura della Lazio” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…':Per la Lazio è stato il mese perfetto, eccezion fatta per l'Europa League i biancocelesti hanno fatto praticamente percorso netto in Serie A. Ora è la Lazio a scegliere il suo futuro. E' impensabile vincerle tutte, ma il segnale dato alle concorrenti è stato forte e chiaro. Bravi i calciatori a crederci, soprattutto se ripensiamo a quell'intervallo di Lazio-Atalanta. In queste ultime 4 partite la Lazio ha sempre meritato il risultato. Ora una sosta benedetta, ho visto qualcuno un po' stanco. Anche Immobile sembrava provato. Il terzo posto bisogna meritarselo, ora guai a montarsi la testa, siamo appena ad un terzo di stagione, ma certamente le premesse sono molto buone. L'equilibrio? In poche lo hanno in entrambe le fasi, la Lazio è portata ad offendere e meno a coprirsi, questa è la sua natura. Con il Lecce gara non semplice, i salentini hanno avuto occasioni più limpide, non dimentichiamo le parate di Strakosha, che per ieri merita 10 in pagella. La qualità dei biancocelesti ha fatto la differenza. E' stata una gara equilibrata, difensivamente la Lazio ha concesso molto. Fossi Inzaghi, proprio in un momento positivo come questo lavorerei sulle lacune difensive.

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‘9 GENNAIO 1900′ – Giordano: “Squadra non costante a livello nervoso. Vavro? E’ aggressivo ed istintivo, non può fare il centrale” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Purtroppo è arrivata la conferma che a livello nervoso la Lazio non tiene più partite. A volte si fanno due apassi in avanti, poco dopo due indietro. Ci sono dei limiti a livello caratteriale. Le due gare con il Celtic le hai perse a tempo scaduto, due punti in più avrebbero portato ad un'altra classifica. Lo sapevamo, non sa gestire e non riesce a dare una reale continuità. Poi ci sono dei giocatori che entrano ed escono, come Patric che sta bene ma non ha giocato tante partite. Ieri è stato certificato che Vavro non può giocare centrale, ma solo sul centro-destro. E' portato ad aggredire e non a staccarsi per coprire la profondità, per questo sono stati presi molti contropiedi pericolosi. Se deve ragionare, soprattutto nella zona centrale, va in difficoltà. E' un giocatore istintivo, andrebbe bene in una squadra come l'Atalanta che prende l'uomo a tutto campo. Poi ci sono altre situazioni come Jony fuori ruolo. E' un dato di fatto che quando devi affondare il colpo decisivo abbiamo tutti paura che da un momento all'altro la Lazio ricada in tentazione. Ieri è stato così"

'9 GENNAIO 1900' – Giordano: "Squadra non costante a livello nervoso. Vavro? E' aggressivo ed istintivo, non può fare il centrale"

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‘NMM’ – Mauri: “Questa eliminazione è un campanello d’allarme, giusto porsi delle domande…” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta il pensiero di STEFANO #MAURI: "Nei primi 20' della gara con il Celtic non c'è stata partita, poi abbassando i ritmi, la Lazio ha dato modo agli scozzesi di prendere fiducia e di conseguenza ha perso certezze. Purtroppo questa squadra non è capace a gestire le partite, deve sempre spingere. La Lazio sta uscendo dalla competizione essendo superiore alle altre tre squadre che ha affrontato, questo deve far riflettere. Evidentemente manca qualcosa, credo sia giusto che chi di dovere si ponga delle domande anche sulla qualità dei subentranti. I fatti dimostrano che al di là dei 13-14 titolari, qualcosa manchi. Queste eliminazione deve essere un campanello d'allarme da non sottovlautare"