Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': “Mancini bravo a ricreare entusiasmo, la Naizonale ha riportato all'Olimpico 50.000 persone. Il percorso fatto finora non è stato complicato, ma era importante rimettere le cose in ordine. Ora pensiamo al prossimo impegno della Lazio. Senza Zapata mi aspetto Muriel, l'Atalanta ormai la conosciamo bene e loro conoscono la Lazio. Giocano a tutto campo, hanno un atteggiamento anomalo rispetto a tantissime squadre. Sono in ottima salute, spero che pensino di più al City la settimana seguente. La Lazio non deve perderla, questo è sicuro, ma non bisogna dimenticare che parliamo della terza forza della Serie A. L'Atalanta ha anche una buona panchina, con giocatori che possono farti male a gara in corsa, è anche difficile capire chi sia il titolare e chi sia la riserva. La Lazio deve stare attenta a se stessa, perché di solito parte forte e rischia – se non mette al sicuro il risultato – di farsi riprendere. L'Atalanta finisce sempre le partite in crescendo, quindi a maggior ragione serve giudizio e calma nella gestione. Mi piacerebbe rivedere un copione simile all'ultima finale di Coppa Italia, una squadra equilibrata per 90 minuti, capace di gestire le prorpie energie senza black out. Credo che oggi, prorpio per un discorso di equilibri, sia pericoloso mettere tutti i tenori insieme dall'inizio. Sono loro a dover dimostrare di meritare ancora un posto dal 1'".