' 9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Serata perfetta nel sacrificarsi in campo. A livello tecnico-tattico partita brutta, molti falli e poca qualità. Ci credevano entrambe e la Lazio ha sfruttato l'episodio. Ora non bisogna credere che tutti i mali siano stati cancellati ieri, alla lunga alla Lazio mancano la rabbia e la concentrazione viste ieri: un conto è disputare 3-4 gare così, altro è farne 27. Arbitri? Quando dico che non dobbiamo lamentarci e piangerci addosso, non vale la pena fasciarsi la testa prima. Bisogna ripartire sapendo di dover acquistare 3-4 calciatori di livello, Lulic, Radu hanno un anno in più, Immobile deve ritrovare la sua tranquillità perché discuterlo è assurdo; infine Leiva, spero duri altri 2-3 anni perché è un calciatore incredibile. Se mi chiedi arrivare quarto e rivincere la Coppa Italia ti ripeto che preferisco la Champions per godermi Neymar o Messi allo stadio. Fossi nella Lazio io ragionerei come se avessi perso la Coppa, la metto in bacheca, la lucido ma ragionerei su cosa avrei fatto se avessimo perso. La festa appartiene ai tifosi mentre i dirigenti devono essere più razionale per individuare cosa manca per l'ultimo salto di qualità. Inzaghi e le sue parole dopo la partita? Normale che il tecnico viva di risultati, basta pensare ad Allegri discusso dopo il ko con l'Ajax. Già con la Primavera Inzaghi in Coppa Italia aveva fatto bene, nelle gare secche è bravo, sa scegliere anche con un po' di fortuna. Mi ha sorpreso in positivo l'uscita di Immobile nonché il cambio di Bastos, un allenatore deve scegliere e prendersi responsabilità, bravo Inzaghi a stravolgere la squadra ed avere coraggio perché se fosse andata male apriti cielo”.