Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Una squadra che crede alla Champions gioca con un’altra ferocia” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La squadra non ci ha creduto, ho visto giocatori che hanno fatto il compitino e non è così che si vincono le partite. Poi si aggiungono gli errori indivuali ed il quadro diventa devastante. L'atteggiamento non mi è piaciuto, mi è sembrata una squadra senza quella fame e ferocia che sarebbe servita. La Lazio ha dei pregi e dei gradi difetti, la differenza di mentalità con l'Atalanta è enorme. Quando va in vantaggio e percepisce le difficoltà dell'avversario ti finisce, mentre quando va sotto ha la capacità di ribaltarla. Se vince o no la Coppa Italia, il mio giudizio sulla Lazio non cambia. Negli ultimi due anni ha avuto il merito di trovarsi nella condizione di giocarsela e puntualmente non ce l'ha fatta. Il mio giudizio vale in proporzione a quello che si dovrà fare in futuro. Sarebbe una grande gioia vincere la Coppa Italiia, ma resterebbe la delusione data dall'incapacità di alzare l'asticella". 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Atalanta superiore in tutto, ma la finale sarà altra gara” (VIDEO)

Live ‘NMM’ – Apertura con il capitano Pino #Wilson: "Conferma di una grande Atalanta e delle lacune della Lazio. Mi sono sembrati superiori per organizzazione, atteggiamento e prestanza fisica. Ora resta da giocare una finale, credo sarà un'altra partita. Ora cerchiamo di salvare il salvabile e cancelliamo tutto quello che è accaduto fino ad ora. In una partita lo scenario può cambiare""

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pinelli (Sport Mediaset): “Giudizio stagione prescinde da Coppa. L’obiettivo era la Champions, la Lazio è ottava…” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Sport Mediaset) in collegamento a 'NMM': "Paragonare la partita di ieri con quella che sarà in finale è difficile. Ieri si è vista la differenza tra una squadra forte mentalmente ed un'altra fragile. E' lo spirito che abbiamo visto ieri dell'Atalanta che ha fatto la differenza, quello che è mancato alla Lazio. A mente lucida, giudicare la stagione della Lazio deve prescindere dall'esito della finale di Coppa Italia. Quello è un mini-torneo che sposta molto nei giudizi ma non nel giudizio complessivo. Il bilanci odi stagione va fatto con calma e non sulla spinta emotiva di un successo il 15 maggio. All'inizio c'è stato detto che l'obiettivo primario era la Champions, league, ora la Lazio è ottava. Portare a casa un trofeo salverebbe l'annata che comunque resterebbe negativa. Lo scorao anno fino a 10' dalla fine lottavi per la Champions, mentre in questo campionato le speranze sono finite già dopo la sconfitta con il Chievo. C'è una differenza. Tutti ora sono brutti e cattivi, magari dopo la finale tutti diventeranno belli. ma l'analisi della stagione non può essere fatta così. Rispetto ai singoli, al di là delle cose catastrofiche fatte da Wallace, ci sono dei giocatori più quotati alle quali viene perdonato tutto"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Lazio, pensa solo a te stessa. Frasi di Ranieri fuori luogo e gravi” (AUDIO e VIDEO)

STEFANO MAURI in studio a 'NMM': "Non mi interessano minimamente le parole di Claudio Ranieri su Lazio-Inter del 2010. Ora mi chiedo cosa accadrà dopo queste dichiarazioni, immagino finisca con un nulla di fatto. Se finisse così vuole dire che un tesserato possa sparare a zero su chiunque. Credo che siano frasi fuori luogo e gravi. Poi c'è un Procuratore Federale che valuterà come procedere. Tra l'altro questa partita davvero non c'entra nulla con quella del 2010. E' vero che la lazio ha davanti tante squadre, ma ha ancora delle speranze di andare in Champions. Ora la squadra di Inzaghi deve pensare a se stessa, a vincere le quattro gare che deve giocare, compresa la Coppa Italia. Poi vedremo il risultato delle altre". 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Ranieri? Frase infelice, si è subito riadeguato alla mentalità italiana” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Le frasi di Ranieri? Mi dispiace che questa è la cultura italiana e soprattutto mi dispiace che il tecnico della Roma, che ha avuto esperienze importanti all'estero, si sia subito adeguato alla nostra mentalità. Inutile parlarne, è stata una frase infelice, si tratta di professionisti, non è stato davvero carino a formulare questo pensiero. Per quanto riguarda la gara della Lazio con l'Atalanta, non credo che quella di domenica possa essere affrontata dai due allenatori pensando alla finale di Coppa Italia. Un tecnico prepara una gara alla volta, dopodichè si prende spunto dagli errori commessi per non ripeterli. E' dura pensare che la Lazio agganci la Champions, ci sono troppe squadre davanti, ma è giusto provarci fino alla fine. I rimpianti già ci sono da un mese a questa parte. E' la Lazio che ha sprecato questo campionato, credo che alla fine non possa non bastare neanche vincerle tutte e quattro".

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Adekanye simile al primo Keita, per Inzaghi una soluzione per cambiare modulo?” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': "Adekanye somiglia a Keita, almeno per il ruolo. E' un esterno tutto mancino che può permettere a Inzaghi di cambiare modulo. Affare chiuso, 4 anni di contratto: è la nuova scommessa di Tare. Pedro Neto? Chissà che la Lazio non stia pensando ad un prestito per farlo crescere".

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Scansarsi? Assurdo, la Lazio deve battere l’Atalanta. Ilicic poteva essere un top player…” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "La Lazio è costretta a vincere per mantenere vive le speranze, forse l'Atalanta può accontentarsi anche di un pari per mantenere le distanze. Non andare in Champions sarebbe un flop visto che era l'obiettivo dichiarato. Il pari manterrebbe viva la corsa per L'Europa League. Per far capire quanto di crede adesso la squadra di Gasp, l'Atalanta gioca ormai sempre con gli stessi, non hanno paura di squalifiche nonostante abbiano ben 6 diffidati. Sono in ballo, sono concentrati e sono lì, meritatamente. Ilicic? Ha buttato via una carriera da top player, perché tecnicamente è fra  più forti in circolazione. La testa è sempre l'elemento che fa la differenza".

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Messi un marziano sceso in terra. Con l’Atalanta un bivio per entrare comunque in Europa” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Messi stellare? Le due semifinali di Champions rivelano un contesto che ti porta a segnare. Al Tottenham sono mancati giocatori importanti come Son e Kean ma al ritorno i londinesi hanno ancora qualche chance; nella gara di ieri è emerso in modo definitivo il talento di Messi, il Barcellona ha saputo soffrire, anche cambiando modulo ma sapendo di avere un marziano che ogni tanto scende sulla terra e cambia le gare. E' apprezzabile anche il fatto che nessuno parli mai di arbitri ma tutto venga determinato sul campo. Il Barcellona è la casa di Messi, lì si esalta diversamente che con la sua nazionale dove non riesce a tirare fuori tutta la sua personalità. La vicenda Allegri-Adani? Il gioco adottato è importante ma a determinare sono i giocatori….Di Allegri va apprezzata l'umiltà, basterebbe rispondesse con i titoli vinti. Adani dovrebbe parlare la metà perché deve riempire uno spazio, spesso contraddicendosi mentre gli utenti vorrebbero magari solo ascoltare una cronaca più asciutta che racconti l'evento. Intendo dire che Adani per essere più credibile dovrebbe aver allenato, almeno una squadra del settore giovanile mentre questa responsabilità non se l'è mai presa. Lazio-Atalanta di domenica prossima è un bivio: ci deve portare in Europa, non puoi sbagliare perché non ti porti a casa la Coppa Italia e devi ottenere l'Europa tramite il campionato e se sbagli addio sogni di Champions. L'Europa League non sarebbe comunque il massimo dopo aver dichiarato la Champions come obiettivo. I punti cardine come Milinkovic e Luis Alberto hanno riposato quindi domenica potranno dare il meglio così come altri big. Alla fine mancano poche gare, se dovessi vincere la Coppa Italia andresti sulle ali di entusiasmo”.  

  

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Lazio-Atalanta gara strana, ma giusto provarci fino alla fine. Cagliari-Lazio? Credo sarà anticipata al venerdì” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Con l'Atalanta ultima spiaggia ma anche la consapevolezza che le speranze sono minime per la Champions? C'è questo paradosso, la Lazio rischia di battere l'Atalanta e di non fare un favore a se stessi ma alla Roma. E' difficile pensare che la squadra possa ragionare in questi termini, è giusto che si giochi tutte le sue possibilità fino alla fine. Sarà una partita difficile e strana. Roma e Milan sono le due squadre che hanno il calendario migliore, in particolare la squadra di Gattuso che però vive un momento di crisi evidente e di polemiche continue. C'è del masochismo in casa rossonera, dovrebbe pensare a salvare la stagione con il quarto posto. Ha ragione Inzaghi quando dice che sarebbe stato meglio giocare la finale di Coppa Italia a campionato finito. Potrebbe essere condizionante il fatto di doverla giocare tra due turni di serie A. La fortuna per la Lazio è che capiterà in mezzo tra Cagliari e Bologna, squadre battibili. Penso che la partita con i sardi possa essere anticipata di un giorno come richiesto dalla Lazio. Non credo ci siano problemi da questo punto di vista". 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “I cali? Servono più giocatori di esperienza. Per arrivare quarti potrebbe non bastare vincerle tutte” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “Stasera tra Tottenham e Ajax ci aspettiamo una gara dai ritmi altissimi, soprattutto per gli olandesi dovremo vedere che peso avrà la pressione crescente. A Marassi che vittoria è stata? Un grandissimo primo tempo, 2-0 e superiorità numerica quindi nella ripresa ha inspiegabilmente frenato, anche sulle ripartenze; poi dal gol di Quagliarella solito calo, a maggior ragione anche sul 2-1 hai sprecato la chance per chiudere il match. La Lazio non impara dai suoi errori? Quando costruisci una squadra anche per tanti anni – anche noi perdemmo la Champions perdendo contro squadre inferiori – vuol dire che diversi calciatori hanno alcune lacune. La società potrebbe agire cercando giocatori di esperienza che sanno che certe partite non si possono perdere, penso a troppe prestazioni altalenanti: giocando ogni tre giorni la squadra non si leva dalla testa la gara giocata bene, non si concentra e non preparando il match successivo sbaglia l'approccio della sfida apparentemente più alla portata. Detto che certi cali di tensione si sono verificati anche a danno anche di altre squadre come Milan, Roma e Inter ad esempio, la Lazio credo abbia pagato il richiamo di preparazione invernale che ne ha limitato le prestazioni da metà febbraio in poi. Per sperare nella Champions Lulic&CO devono vincere tutte le gare, potrebbe non bastare avendo quattro squadre davanti e finendo a Torino contro i granata in un possibile match decisivo”.