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‘9 GENNAIO 1900’ – Fiori (La Repubblica): “Battere il Milan senza difensori sarebbe un’impresa da raccontare…”

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Fiori (la Repubblica): “Solo l'Atalanta di un paio di settimane fa era più in forma di quanto il Milan non lo sia ora, per la Lazio avversario difficile. Bakayoko, dopo Paqueta e Piatek, è la dimostrazione migliore di questo, è tornato quello del Monaco di Jardim dopo un inizio complicato a Milano, giocatore monumentale per come tiene la mediana pur non essendo un vero regista; ora Biglia per riprendersi il posto dovrà sicuramente faticare”. La Lazio che possibilità ha di alzare un trofeo? “In finale in Coppa Italia troverebbe una tra Fiorentina e Atalanta, se vincesse mi riporterebbe alla stagione 2003-2004 quando salvò l'anno vincendo il trofeo contro la Juventus. Avendo queste assenze in difesa la Lazio deve fare una mezza impresa da raccontare, i difensori non ci sono…”. Inzaghi potrebbe pensare alla linea a quattro contro i rossoneri? “Resto più fiducioso in un recupero lampo di Bastos per schierarlo in una linea a tre…”. L'eliminazione in Europa League che ci dice sulla rosa della Lazio? “I tanti infortuni farebbero pensare ad un esito scontato a prescindere dalla qualità della rosa, in teoria avevi alternative in mediana, ma per motivi diversi non le abbiamo visti. La Lazio non è attrezzata per affrontare in dieci giorni il Siviglia, il Milan e il derby…”.

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‘NMM’ – Rambaudi: “Derby fondamentale per valorizzare la stagione e continuare a combattere” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Se con il Milan hai anche la chance del ritorno per passare il turno, con la Roma è una sorta di spareggio per la Champions. Senza trascurare l'impulso psicologico che avresti battendola. Il derby è una gara fondamentale per il campionato. Se dovessi scegliere una gara da vincere punterei sul derby. Mi darebbe la possibilità di restare lì a combattere fino alla fine per valorizzare la mia stagione. A proposito di derby, ricordo la stagione in cui ne abbiamo vinti quattro su quattro. Dopo il terzo vinto ed in prossimità del quarto, il loro ambiente fece passare il messaggio che il quarto era il più importante. Sono bravi a vedere bene i loro interessi…"

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‘NMM’ – Mauri: “La gara con il Milan è più importante del derby” (AUDIO)

STEFANO MAURI in studio a 'NMM': "Sembra un dettaglio, ma anche il fatto di non poter giocare la gara dell'Udinese in questo week-end di campionato, può portarti ad avere uno svantaggio psicologico nell'approccio al derby. Verosimilmente arriverà a quella gara con sei punti di svantaggio, se non dovesse vincerla il gap sarebbe fastidioso. Per quanto riguarda l'Europa League, credo che alla fine la Lazio ha meritato di uscire dalla competizione. E' difficile che in una sfida di andata e ritorno superi il turno chi ma meritato di meno. Se in due gare non segni neanche una rete non puoi pensare di andare avanti. Romulo, appena arrivato, è quello che sta meglio? Gli ultimi arrivati sono quelli che hanno voglia di dimostrare di più. Lui sta facendo bene, è un dato oggettivo. La partita più importante delle prossime due? Più impòrtante il Milan che il derby". 

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‘NMM’ – Wilson ci ripensa: “Rabbia per l’eliminazione e per l’atteggiamento di alcuni singoli. Certi comportamenti non sono leciti” (AUDIO)

PINO WILSON in collegamento a 'NMM': "Ancora penso a quell'errore di Marusic. Se il montenegrino non si fosse fatto espellere e la Lazio avesse continuato a costruire occasioni per il Siviglia sarebbe stata dura. La squadra spagnola ha meritato di più, ma si poteva fare. Creare a Siviglia cinque occasioni nitide non è facile. Se fosse arrivata la rete del pareggio sarebbe subentrata anche paura nell'avversario. Siviglia che ora ha pescato lo Slavia Praga, squadra certamente inferiore. Peccato, c'è rabbia. Rabbia e fastidio per la prestazione di alcuni singoli, oltre che per l'atteggiamento di Patric quando è stato sostituito. Un gol puoi sbagliarlo, ma non è lecito fare delle cretinate. Le parole di Lulic a fine partita? Non ha cercato scusa, nonostante il calcio di rigore di fosse". 

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‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Meglio Parolo per affiancare Acerbi, Piatek? Mi ricorda Boninsegna…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': "Una sconfitta col Milan potrebbe dare una grossa botta la morale della Lazio, in un momento molto delicato della stagione. Vista l'emergenza in difesa, sceglierei Parolo per affiancare Acerbi. Il Milan sta molto bene, corre ed è in grande fiducia. Piatek? Non lo puoi perdere di vista, ha tutto per far male. Poi gioca con una fiducia smisurata, ora gli riesce tutto, mi ricorda Boninsegna….".

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Contro il Milan più muscoli che qualità, gioca chi sta bene e non si butta lo 0-0” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Col Milan non getterei via lo 0-0, vista la situazione di infermeria e squalifiche (Radu, ndr). Ti darebbe la possibilità di giocarti la partita al ritorno, con la pressione sul Milan per l'eventuale gol in trasferta., senza contare che potrebbe rientrare l'emergenza infortunati. Patric? Non lo schiererei, ci sarebbe una situazione ambientale difficile. Senza centrali oltre Acerbi si deve per forza cambiare e giocare a 4. Forse abbassare uno fra Leiva e Parolo, che fra i due potrebbe dare più garanzie. Attenzione a Paquetà, fra i più pericolosi dei rossoneri. Da allenatore, anche a costo di rinunciare alla qualità metterei in campo una squadra pronta al sacrificio, di corsa e grinta. Un centrocampo robusto, poi Luis Alberto o Correa con Immobile e Cataldi dietro le punte".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Bruno Giordano: “Dobbiamo certificare che la Lazio è questa. Altri ci provano, a Formello manca la volontà di fare il passo decisivo…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Stiamo accettando tutto come se fosse normale, dalle vittorie striminzite con Frosinone ed Empoli ai ko con Juventus e Genoa. Ormai ci sono giocatori che conosciamo da anni, posso capire il tifoso perché magari è accecato ma la stampa non può essere cosi altalenante, ci vuole equilibrio da parte di chi svolge il ruolo del giornalista. Non si cresce perché la società non vuole crescere, altri come il Milan magari sbagliano ma ci provano. La Lazio non fa, si affida alla speranza o al miracolo che magari qualche volta riesce – penso a Pioli e a Inzaghi dello scorso anno – Abbiamo una rosa che si perde con la forza maggiore dell'avversario, penso al film di Totò “Siamo uomini o caporali”. Ad inizio stagione dissi che negli 11 avremmo perso qualcosa ma magari come rosa guadagnavamo ma non è stato così. Siamo più deboli dello scorso anno, alcuni big hanno un anno in più così come Leiva, ad esempio, non è quello della scorsa stagione; Immobile, non essendo né Ronaldo né Messi, non poteva ripetersi. Forse anche noi a Radiosei avremmo dovuto essere più severi nel giudicare le prestazioni…”. La Lazio una Ferrari? Se prendi 10 addetti ai lavori nessuno ti dirà che la Lazio ha una rosa così importante. Una volta per tutte dobbiamo certificare che la Lazio è questa, non cambierà. La storia di Lotito dice che non fai mai il passo decisivo, non c'è la volontà. Voglio dire che si spera che la Lazio faccia il miracolo per arrivare quarti, tornando allo scorso anno pensare che Luis Alberto e Milinkovic ripetessero la scorsa stagione era sbagliato. Serve equilibrio da parte di chi decide”.

 

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‘NMM’ – Bergonzini (GdS): “Singoli con bassa qualità, quando il livello si alza sono letali. Marusic? Più espulsioni che gol o assist” (AUDIO)

ELMAR BERGONZINI (Gazzetta dello Sport) in collegamento a 'NMM': "Devo dire che il rigore su Lulic è sembrato tale da subito. E' fuori di dubbio, che la gara di ieri è stata pesantemente danneggiata dall'arbitro, ma è impossbile non sottolineare le mancanze difensive della squadra e l'incapacità di sfruttare il momento buono. Ho visto troppi errori di singoli. Quando il livello sale ed in Europa, la qualità bassa di giocatori come Patric, Durmisi e Marusic diventa dannosa e letale. Anche perchè minano il morale della squadra. Ho apprezzato molto Cataldi per atteggiamento e modo di stare in campo. Nel momento in cui hai la sensazione che ce la puoi ancora fare e resti in dieci è chiaro che tutto crolla. In questa stagione, sono più le espulsioni prese da Marusic che i gol o gli assist fatti"..

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‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Senza errori arbitrali la Lazio ce l’avrebbe fatta. Avete visto in che condizioni è Immobile?” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "ier non è stata una sola partita, ce ne sono state due con il Siviglia. La prima viene inaugurata con un rigore su Lulic che non viene dato, mentre la seconda è stata caratterizzata dall'espulsione di Marusic. Per quanto mi riguarda, se non ci fosse stata quella la Lazio ce l'avrebbe fatta a mettere in discussione la qualificazione. Un'altra considerazione riguarda l'attacco, non si può non sostenere che non ne serva un altro che segna. Avete visto in che condizioni è Immobile. C'è amarezza per l'eliminazione, ma il dramma vero è per la gara di martedì con il Milan. Non ce la fa a stare in piedi, ha sbagliato un'occasione clamorosa. Per martedì con il Milan dovrebbe recuperare Wallace, mentre nel derby dovrebbe farcela Bastos. Nulla da fare invece per Luiz Felipe Ramos". 

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‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Lazio, quanta fatica per fare gol. Mancano le ‘frecce’ della scorsa stagione” (AUDIO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': "A Siviglia messe a nudo le problematiche offensive della Lazio. E' molto brava a far gioco fino alla trequarti, ma concretizza molto meno rispetto alla scorsa stagione. Senza la cattiveria sotto porta, in partite come quella di ieri è impossibile portare a casa una qualificazione. Le statistiche sottolineano questo. Senza far riferimento alla scorsa stagione, bisogna capire perché c'è questa grossa difficoltà. Non credo dipenda dal solo Immobile, per esempio non avere giocatori come Lukaku o Felipe che cambiavano le partite sta influendo nettamente. Ovviamente il rendimento alterno di Milinkovic e Luis Alberto, altro fattore. La Juve? Difficile ribaltare un risultato così, l'Atletico è una squadra forte ed esperta e sa sacrificarsi in fase difensiva".