GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Immobile al Napoli? Credo sia tutto nato dopo le parole dell'agente del giocatore, quando disse che il ragazzo ci rimase male per scelte diverse fatte in passato da De Laurentiis. Lui disse che al Napoli non avrebbe detto di no, poi da qui a dire che ci siano i presupposti per il trasferimento ce ne corre. Immobile oggi è il simbolo della Lazio, non la vedo così semplice come operazione. Mi sembra tutto molto prematuro e complicato. Lo scorso anno anche il Milan chiese Immobile, la Lazio chiese 80 milioni di euro. E ho detto tutto. Oggi la notizia che riguarda Immobile è il fatto che non si sia allenato, quindi credo sia out. Credo che l'intenzione dello staff sanitario sia quello di tenerlo buono in questi giorni. Se c'è la lesione non puoi allenarti, quindi escludo che la prognosi sia stata quella. Non esiste. Lui si è allenato perchè gli è stato detto che non c'era lesione. Oggi l'hanno rifermato. I controlli di ieri sera, erano già in programma"
ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Oltre all'epoca di Cavani, anche per sostituire Higuain Immobile sarebbe potuto andare al Napoli. Disse no Sarri, ora la vedo dura che si possa spostare per 70 milioni. Se davvero, poi, dovesse arrivare un'offerta del Napoli, lui non direbbe no. Fermo restando che sarebbe difficile trattare con Lotito. Condizioni fisiche? La sorpresa è che si sia allenato ieri, non che oggi non l'abbia fatto. Tra l'altro chi era in paideia l'ha visto anche un po' zoppicante. Ogni 48 viene verificata l'evoluzione della situazione"