Xavier Jacobelli direttore di Tuttosport, è intervenuto stasera a ‘Football Crazy’, format di GoldTv: La soluzione per prevenire e punire fatti come quelli di Milano? “Troppe le parole ascoltate, come accaduto dai tempi di Zoro (cori subiti in Inter-Messina nel 2005) o dell’amichevole Pro-Patria-Milan (cori contro Boateng, 2013), quando Ambrosini, da capitano, ritirò la squadra. Bisogna mutuare cosa accade in paesi avanzati: Sterling in Inghilterra è stato insultato e bersagliato da una banana da un incivile in tribuna che è stato individuato e daspato a vita. Ci sono strumenti tecnologici avanzati in serie A, al di là delle parole bisogna passare ai fatti. Circa i cori serve un arbitro coraggioso che decida di interrompere il match. Senza un punto di non ritorno saremo schiavi di queste organizzazioni di imbecilli che fanno pagare a tutti gli appassionati i loro misfatti”. Lazio-Torino? “Gara molto interessante con una Lazio rinfrancata con i suoi top in crescita; il Toro è galvanizzato dalla vittoria sull’Empoli ma è una cooperativa del gol con tanti calciatori in rete, squadra imbattuta in trasferta. In caso di risultato positivo con la Lazio i granata acquisirebbero la consapevolezza che l’obiettivo Europa è alla portata, considerato che in 6 punti, dal 4° della Lazio al 12° del Parma, ci sono 9 squadre”.