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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Voglio una Lazio all’altezza di Roma e Napoli, servono investimenti. No allo scarica barile su Inzaghi” (AUDIO)

 

Giordano: "Attenzione allo 'scarica barile'. La società chiede la Champions, Inzaghi ammette che le altre sono più forti, bisogna trovare un equilibrio. Inzaghi sbaglia nel ripetere sempre che le altre sono nettamente più attrezzate, d'altra parte la società non fa tutto il necessario per rinforzare la squadra. Peccato per lunedì, è stata una bruttissima figura contro l'Inter. La Lazio deve stare al pari di Roma e Napoli, non vedo perché loro devono fare acquisti più importanti rispetto ai biancocelesti. Per fare il salto di qualità servono investimenti, la voglia di puntare su nomi pesanti quando il mercato si apre".

 

 

Cardone: "L'obiettivo è il 4 posto, Inzaghi? Se dice certe cose è solo per caricare i propri giocatori, per stimolarli a fare un'altra grande stagione come quella passata. Non credo che vengano demoralizzati dalle parole del tecnico. 

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‘NMM’ – Bernardini (Il Messaggero): “Milinkovic così non va, è contro le big che deve fare la differenza” (AUDIO)

EMILIANO BERNARDINI (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "La situazione infortunati riguarda la lesione tra il primo ed il secondo grado di Leiva. Eravamo stati ottimisti, rienterà dopo la sosta, almeno 40 giorni dovrebbe stare fermo. Tra domani e dopodomani farà accertamenti strumentali anche Leiva. Si teme anche per lui la lesione, dovrebbe fermarsi per 20 giorni circa. Berisha ha ancora un fastidio al polpaccio. Se lo porta dietro da Parma, vediamo se contro la Spal ci sarà dall'inizio. Se ieri fosse stato bene sarebbe entrato lui e non Cataldi. Sicuramente la Lazio in questa prima parte di stagione è stata penalizzata anche dall'incapacità di ripetersi ad alti livelli di Milinkovic e Luis Alberto. Sorge il dubbio che cedendo il serbo la campagna acquisti sarebbe potuta essere migliore. Il danno è doppio, da un lato hai un danno patrimoniale, dall'altro il ragazzo non sta rendendo come potrebbe. Sono giocatori fondamentali. Da Milinkovic ci si attende qualcosa di importante in gare come quella di ieri. Deve fare la differenza, deve prendere in mano la situazione. Una cosa che ieri sera mi ha fatto molto arrabbiare è stata anche la percezione che non sia stato in grado neanche di metterla sulla battaglia"

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‘NMM’ – Giordano: “Speriamo sempre nel miracolo, ma è la voglia di investire che fa la differenza” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "La Lazio non può pensare che ogni anno sia uguale a quello precedente, noi siamo ancora in attesa che Luis Alberto e Milinkovic si ripetano. In questo contento si potrebbe pensare di far giocare dall'inizio Correa, ma quella è una scelta tecnica di Inzaghi. Se passa il messaggio che stiamo facendo grandi cose, quando gli acquisti sono sempre di giocatori che costano 7-8 milioni di euro e per prendere Acerbi servono 40 giorni, diciamo una cosa non vera. E' la voglia dell'investire che fa la differenza. Noi speriamo sempre nel miracolo, mentre altri club come l'Inter partono con delle certezze. E' evidente che l'Inter sia superiore alla Lazio, ha speso. C'era stato detto che c'erano 40 milioni di euro da spendere, invece abbiamo fatto mercato con la cessione di Anderson. Se spendi 25 milioni per due ragazzi giovani vuol dire che spendi male. Non diciamo che stiamo facendo cose straordinarie sbagliamo. La Lazio sta facendo le cose per bene, non di più, poi vedremo se arriverà al quarto posto. Non si può sperare che vada tutto bene, le ciambelle non riescono sempre con il buco. Noi dobbiamo giudicare quello che vediamo, non pensare che potenzialmente le cose possono essere diverse"

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‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Lazio-Inter il risultato dell’ingiustizia dello scorso anno…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "La mancata Champions dello scorso anno è ancora una ferita aperta, ha cambiato anche il mercato. Quella dello scorso anno è stata un'ingiustizia e la Lazio si porta ancora dietro l'onda lunga della stessa. Sono cambiati i budget di mercato rispetto all'Inter. Distanza che poi in campo si tramuta in quello che abbiamo visto ieri. Certo che la Lazio poteva comunque fare qualcosa di più in campo. Mi piace molto l'atteggiamento di Simone INzaghi che, anche alla vigilia della gara con l'Inter, ha ricordato che lo scorso anno se non fosse stato per gli errori arbitrali ora le cose sarebbero state diverse. Fa bene a ribadire la verità. Infortuni? Su 29 giocatori ieri ne erano a disposizione 28, ma è vero che ci sono stati molti infortuni muscolari. Una riflessione sulla preparazione atletica va fatta, ma non mi sembra che ci sia una situazione di emergenza così grave"

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‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Con l’Inter un brusco stop, Leiva insostituibile”. Rambaudi: “La Lazio non può competere a questi livelli” (AUDIO)

Oddi: "Mi aspettavo una rivincita, invece è andato tutto storto. La Lazio ha giocato male e ha concesso all'Inter ciò che voleva. Non basta la sola assenza di Leiva per giustificare una partita del genere. Pensavamo che dopo Marsiglia la Lazio era tornata quella della scorsa stagione, invece ci siamo dovuti ricredere. E' un passo indietro pesante, a tratti sembravamo una squadra di Serie B rispetto ai nerazzurri. Senza Lucas Leiva cambierei modulo per dare più equilibrio".

 

Rambaudi: "Era un esame importante, mi ha dato conferma che la lazio non è competitiva per alti livelli. Pur avendo iniziato bene, la superiorità dell'Inter è emersa. Rimane un'ottima squadra, ma non ha fatto quel salto ulteriore: è forte con i deboli, debole con le forti. Per migliorarla bisognava essere più aggressivi sul mercato".

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‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “Lazio indebolita dal punto di vista medico. Inzaghi deve dare imprevedibilità” (AUDIO)

 

Pinelli: "La Lazio si è rafforzata sotto il punto di vista tecnico, ma sotto il punto di vista sanitario si è indebolita. Le questioni Berisha, Badelj e tutte le varie ricadute ne sono un esempio. La stessa, famosa telefonata fra Lotito e Inzaghi testimonia come l'argomento staff medico sia ancora attualle in casa Lazio. Milinkovic? Si fa scivolare addosso le chiacchiere di mercato, per questo non mi spiego l'involuzione. Inzaghi? Deve dare imprevedibilità, saper cambiare pelle alla sua squadra".

 

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio-Inter può rappresentare la svolta, a maggio mancò l’abitudine a vincere…” (AUDIO)

 

Giordano: "Lazio-Inter partita fondamentale, per la classifica e per il momento. Sono convinto che per i biancocelesti possa rappresentare una svolta per la stagione se dovesse portare a casa i 3 punti. Mi auguro di vedere in campo Keita, temo molto più Perisic nei nerazzurri. La gara d Maggio? E' mancata anche l'abitudine a vincere, che ti fa leggere in maniera più fredda e lucida la partita".

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‘NMM’ – Orsini (Rai): “Caicedo, attaccante atipico che ora fa la differenza. La vittoria dei gregari e delle scelte di Inzaghi” (AUDIO)

STEFANO ORSINI (RAI) in collegamento a 'NMM': "Quella di Marsiglia è stata una gara giocata davvero bene, con qualità e testa, contro una squadra costruita per fare un salto di qualità. Il salto la squadra di Garcia l'ha fatto indietro, è stata dominata dalla Lazio con la grande partita di coloro che spesso sono stati criticati da tutti noi. Wallace, caicedo e Marusic con i loro gol sono stati decisivi. Il grande salto di qualità di Caicedo è stato passare da un concetto di utilità a quello di decisività. Ieri è stato di fare assist, gol e differenza. Ha fatto l'attaccante, ad eccezione di una circostanza in cui ha preferito il dribbling al tiro in porta. Il gol che segna ieri sera è da giocatore molto tecnico. E' un attaccante atipico, perchè pensa prima al compagno poi alla rete. Marusic? In occasione del gol ha fatto una cosa incredibile con il sinistro che non è il suo piede. Ha attaccato lo spazio, ha puntato l'uomo, si è spostato il pallone ed ha calciato benissimo. E' il simbolo di una gara decisa dai gregari e di un Inzaghi che continua ad essere decisivo con i cambi dalla panchina. Un altro aspetto molto importante è il fatto che, a parte la punizione di Payet in cui Strakosha non è stato impeccabile, il Marsiglia non ha mai tirato nello specchio della porta"

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De Martino: “Un grazie enorme ai nostri tifosi”

Stefano De Martino, Direttore della Comunicazione biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Voglio sottolineare la grande partecipazione dei nostri tifosi, che rappresentano veramente l’uomo in più. Il settore ospiti a Parma, nell’ultima gara di campionato, è stato uno spettacolo, già al momento dell’arrivo del pullman al Tardini sembrava di giocare in casa. La cornice intorno a noi era quella di migliaia di sostenitori biancocelesti che sventolavano le bandiere ed incitavano la squadra.

Come dice bene mister Inzaghi, il campionato si è livellato verso l’alto e quindi ogni successo esterno rappresenta una vittoria ancor più importante. Vogliamo ringraziare ogni tifoso presente a Parma, i nostri sostenitori rappresentano la componente che ci può regalare qualche punto in più alla fine del campionato. Il pubblico sta dando tutto, sono fondamentali e lo sono stati anche ieri nonostante le difficoltà. È bastata qualche sciarpa e qualche bandiera per far avvertire il sostegno dei biancocelesti anche al Velodrome. Quella di Marsiglia è stata una trasferta difficile ma ieri i ragazzi di Inzaghi hanno dato grande soddisfazione ai tifosi presenti in Francia ma anche a chi è rimasto a casa. Garcia aveva caricato molto la sfida con alcune dichiarazioni nei giorni antecedenti la partita. Con la vittoria di ieri, stanno arrivando attestati di stima da tutta Europa e ciò ci rende molto soddisfatti. Non bisogna abbassare la guardia ora perché lunedì ci attende una sfida contro quella Inter che ora è in Champions League in modo immeritato. È uno scontro diretto importante, contro un avversario costruito per confermarsi nella massima competizione europea e addirittura lottare per lo Scudetto. Ora la squadra è già in campo, nonostante siamo tornati nella nottata intorno alle ore 4:00. Oggi siamo a casa nostra, già con la testa alla sfida con i nerazzurri. Subito nello spogliatoio del Velodrome, a fine partita, il tecnico ed Angelo Peruzzi hanno proiettato i ragazzi al confronto all’Inter.

Serve equilibrio in questo ambiente, spesso condizionato da un certo tipo di stampa e di giornalismo ipercritico nei nostri confronti. La Lazio ha sterzato verso un tipo diverso di analisi, volto a mettere da parte determinati tipi di pensieri. Ad inizio anno la squadra viene sempre data tra l’ottavo ed il decimo posto ma poi i giocatori rispondono sul campo con le prestazioni. Lo sanno bene il Presidente ed il Direttore Sportivo che allestiscono la rosa, ma anche il mister così come tutti noi che viviamo la squadra venti ore al giorno.

I tre marcatori nella gara di ieri sono ragazzi che danno tutto per la causa, a volte restare in panchina è complicato. Caicedo è un giocatore che noi stimiamo moltissimo nonostante a volte non sia nell’undici titolare, in allenamento è un toro, non si ferma mai, sa aspettare il suo momento e quando entra in campo dà l’anima. Cataldi si sta allenando con grinta e volontà, aspetta il suo turno per dare il massimo. Wallace al Velodrome ha vestito i panni del cestista, si è arrampicato in aria e ha sbloccato subito una gara complicata. Il clima era maledetto nonostante le curve chiuse. Siamo a metà ottobre ma questa è già una squadra che ti fa scendere in campo a testa alta.

Questa estate Wallace era stato cercato da un paio di club europei di prima fascia. Gli elementi della difesa, quando cambiano, impiegano sempre un po’ di tempo a trovare il giusto affiatamento. Il brasiliano a volte ha palesato alcuni cali di concentrazione ma, numeri alla mano, le sue prestazioni sono sempre positive, aiuta nelle coperture ed è anche abile nel gioco aereo.

Abbiamo sempre cercato di lavorare insieme con il mondo Lazio. La mia soddisfazione è tripla, ho vissuto tanti momenti diversi, in alcuni casi anche di estrema difficoltà. So dall’interno quanto sia importante sentire il calore della gente per la squadra e per la dirigenza. Ribadisco il fatto che non ci si deve far condizionare da un certo tipo di stampa e di comunicazione che, in maniera ottusa, continua a palesare un certo tipo di atteggiamento. Questa radio è pronta a dar voce ai tifosi, sempre nei canoni dell’educazione, siamo la radio ufficiale e non uno sfogatoio. Il pubblico c’è, è importante, e lo sta testimoniando dal ritiro di Auronzo: questo va sottolineato, i sostenitori vanno ringraziati.

Cataldi è stato impiegato ieri perché in queste settimane sta facendo registrare i numeri più alti tra gli elementi della rosa insieme ad un altro paio di giocatori e mister Inzaghi non ha esitato ad inserirlo sul terreno di gioco del Velodrome. Viviamo a contatto da tanti anni, il tecnico biancoceleste predilige questo tipo di gestione che è premiante nei confronti del lavoro quotidiano.

Il canale ufficiale biancoceleste, Lazio Style Channel, è cresciuto in modo esponenziale nell’ultimo anno e mezzo, i numeri sono in crescita a testimonianza del grande impegno e dello sforzo economico profuso. Se si ha la possibilità, invito i tifosi ad abbonarsi al canale perché l’emozione di vivere la Lazio ventiquattr’ore al giorno è grandissima. Grazie a chi ci segue, stiamo continuando i lavori a Formello non soltanto dal punto di vista dell’area tecnica ma anche della comunicazione con l’ampliamento degli studi televisivi e la creazione di nuove realtà. Vogliamo essere ancor più competitivi sempre mossi dalla volontà di riportare la verità di ciò che accade.

I prezzi per le gare casalinghe sono molto bassi, la metà rispetto a quelli attuati da altre squadre, un plauso allo sforzo profuso dalla Società. Non ci dobbiamo far sfuggire nessuna gara fino alla fine del campionato, invito chi può a venire a sostenere la squadra. Stiamo parlando si un aspetto fondamentale: i giocatori ci tengono e chiedono sempre quanti tifosi saranno presenti in ogni partita.

Ieri il Presidente ha manifestato grande soddisfazione per la vittoria, in successi simili si vedono coronare gli sforzi economici e di vita quotidiana. C’è felicità per ciò che si sta producendo ma ancora non si è fatto nulla. A maggio il campionato ci dirà dove saremo. La Lazio fa divertire, ciò rende tutti orgogliosi, speriamo che il risultato sia sempre quello pieno. La costanza nella crescita della Società va elogiata.

Lazio Style Official Magazine è divenuta una rivista da collezione, è in edicola tutti i mesi. Ci sarà poi una sorpresa per chi è un assiduo lettore. Vi consiglio di non mancare ogni trenta giorni dall’edicolante di fiducia per ricevere poi una splendida sorpresa a domicilio. Spesso riceviamo i complimenti anche dagli esponenti delle altre Società.

Il calendario quest’anno è stato complicato, spesso partivamo in modo soft, quest’anno invece abbiamo affrontato nelle prime due giornate Juventus e Napoli, squadre che si stanno contendendo gli Scudetto da anni, anche il derby è arrivato presto. I bianconeri rappresentano l’avversario da battere in Italia, i numeri ed i fatturati lo dimostrano. Tutte le squadre però vanno affrontate ed essersi già misurati con queste due compagini può rappresentare un vantaggio più in là ma ogni avversario è complicato, dalla squadra di Allegri fino al ChievoVerona momentaneamente a -1.

Milinkovic, come sottolineato nelle settimane scorse dal DS Tare, non ha svolto la preparazione con la squadra. È un giocatore che fa sentire i suoi centimetri, ora sta salendo di qualità, ieri ha fatto a sportellate a centrocampo, deve ancora ritrovare il 100% della forma, al pari di Luis Alberto che ha accusato un problema fisico che si è trascinato fin dall’inizio del ritiro. Chi subentra, però, è all’altezza dei titolari. La squadra è affiatata ed ogni giocatore si allena l’uno con l’altro. Sono certo che questa sia la ricetta giusta per ottenere i risultati.

Ieri la Lazio ha fatto quello che doveva, i ragazzi hanno riversato in campo lo spartito tattico perfettamente studiato dal mister in settimana. La Società dell’OM ci ha accolto con grande professionalità, complimenti a loro. Non voglio tornare su quanto accaduto all’esterno dello stadio ma con la dirigenza abbiamo avuto un bellissimo confronto su tanti temi in particolare durante il pranzo ufficiale.

L’app di Lazio Style Radio sta per essere sostituita, è arrivata la license e tutta la documentazione è pronta: a breve sarà possibile scaricare una nuova applicazione.

Patric è un giovane che è stato scovato dalla Società qualche hanno fa, ha militato nel Barcellona B, ha ampi margini di crescita, tecnicamente ha già dimostrato di essere un giocatore di grande avvenire, quando è stato chiamato in causa dal tecnico, che lo tiene in grande considerazione, ha sempre fornito il suo apporto sul terreno di gioco.

Gli anni ’80 hanno iniettato la vera lazialità nel DNA di tutti noi: la Lazio è la Società che, insieme alla Juventus, ha disputato il maggior numero di finali negli ultimi dieci anni. Le recenti vittorie, come in Supercoppa italiana l’anno scorso ed in Coppa Italia contro la Roma fanno sorridere ma il senso di appartenenza, per quanto mi riguarda, l’ho maturato nei momenti di difficoltà, quando a scuola si era soli contro tutti. Quando vedo un reperto storico degli anni ’70 o ’80 lo guardo sempre con grande emozione perché rappresenta il mio momento di legame assoluto con questi colori che terrò dentro di me finché vivrò.

Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì sera, invito nuovamente chi può ad essere presente sugli spalti dell’Olimpico. Ci attende una gara difficile, a Spalletti non siamo particolarmente simpatici, caricherà i suoi, chi può venire faccia sentire il calore dell’Olimpico. Sarebbe importante continuare sulla recente scia di risultati e prestazioni. A tutti un grande Forza Lazio”.sslazio.it

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‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Luis Alberto? Si attende il referto dell’ecografia, ora la Lazio vuole vederci chiaro” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Ancora non si sa nulla dalla Lazio sul fronte Lus Alberto. Stamattina ha fatto l'ecografia, a breve dovremmo saperne di più, il referto ancora non è stato letto. Probabilmente andava fatta tempo fa, l'obiettivo è capire se esiste o meno questa pubalgia. Il giocatore ne ha parlato, si è immortalato sui social con il suo fisioterapista di fiducia, ma non ne ha mai parlato allo staff medico biancoceleste. Ora in casa Lazio c'è voglia di capire fino in fondo come stanno le cose. Certamente, questa sera sarebbe stato molto utile. Sarà una gara dura, anche alla luce di una Lazio abbastanza acciaccata. Molti giocatori hanno avuto dei problemi dopo la gara del Tardini, da Parolo a Leiva, passando per Luiz Felipe. La lazio stasera si gioca gran parte dell'Europa, ma è anche costretta a fare dei calcoli in funzione Inter. Le Curve stasera saranno chiuse, ma ci saranno comunque 30 mila spettatori.