ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Ieri l'Under 21, nonostante la vittoria, è andata male. Soprattutto nel secondo tempo, quando ha vinto la partita in pieno recupero. La mentalità italiana implica una bassa attenzione quando non c'è la posta in palio. Ora a giugno ci saranno gli Europei e sarà un problema arrivarci solo attraverso le amichevoli. Vanno affrontate in modo diverso, non puoi fare sette cambi, rallenti tutto. La crisi è generale, chi insegna calcio spesso non sa farlo. Insegnare la tecnica o marcare è fondamentale. Siamo sempre alle solite, in Italia allena l'amico dell'amico, chi paga, chi ha lo sponsor. Questa è la verità, è mortificante. Troppi allenatori, troppi dirigenti e pochi che sanno di calcio"