BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Di Padre in Figlio? Ho male alle gambe, ci siamo fermati un po' troppo, si giocava e ci si fermava, non ho più 20 anni (ride, ndr). Dei compagni di squadra non mi ha deluso nessuno, ho visto in buone condizioni anche i tre scudettati del 1974. E' stata una bella serata, un atto dovuto nei confronti della gente che mi ha sempre sostenuto, anche nel mio periodo che non era pieno di successi. La mia presenza era il minimo di riconoscenza dovuta ai tifosi della Lazio. Alla fine abbiamo pareggiato, ma negli ultimi minuti hanno giocato i rappresentanti dello scudetto del 1915. Il primo tempo mi è piaciuto, c'era il ritmo giusto. La prestazione di Tare? Si è visto che non giocava da molto tempo (ride,ndr). Abbiamo dato il massimo, è stata una bella rimpatriata. In un evento come questo siamo noi calciatori ad essere contorno. I protagonisti sono i tifosi, andrebbero anche più coinvolti". Mercato: "Mi aspetto una Lazio migliore di quella che ha chiuso la stagione. Dobbiamo aspettare in silenzio e vedere le mosse che faranno. Lo scorso anno alcune scelteavevano portato critiche, poi i fatti hanno smentito la critica. Rugani? Sta migliorando, ancora deve esplodere a livello di personalità, è un classe '94, ha fatto buone cose con la Juventus. E' un ragazzo molto serio. I matrimoni si fanno in tre, serve anche la volontà del calciatore. Lasciare in questo momento la Juventus è dura, anche non essendo titolare. Cristante alla Roma? E' un giocatore che si è rifatto la carriera cambiando ruolo. E' stato bravo Gasperini a trasformarlo un trequartista. Romulo? Straordinario, lo prenderei subito, è un Lulic più fresco. E' forte per corsa e personalità, mi piace molto"