GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Lotito sullo stadio della Lazio prima di quello della Roma? E' sia una provocazione che una volontà. Da un lato credo che non si può pensare che Lotito non si stia muovendo, lo stadio di proprietà è sempre stato un suo pallino. Si muove e come, anche se è stato alla finestra per capire le decisioni dell'amministrazione comunale in riferimento allo stadio di Tor Di Valle. La sindaca Raggi si è molto sbilanciata molto, ma non è escluso che ci siano ancora degli ostacoli. Lotito fa probabilmente riferimento a questo, ma certamente Lotito ci sta lavorando in prima persona. C'è sempre una premessa da fare, finchè non riceve un no definitivo sulla Via Tiberina, lui non molla. Contestualmente lavora anche su alternative al vecchio progetto, non può che essere così"