Stefano Pantano ricorda Volfango Patarca
Stefano Pantano ricorda Volfango Patarca
Il Capitano Pino Wilson ricorda Volfango Patarca
MARIO FACCO in collegamento a 'NMM': "Questa sera avremo la possibilità di vedere tanti giovani, non c'è pressione ma curiosità di vedere questi ragazzi che sono stati scelti. Guai a pensare che già sono in rampa di lancio per la serie A, anche se glie lo auguro. Intanti però per loro è una grande gratifica per quello che stanno facendo, poi dovranno essere loro a guadagnarsi la pagnotta. Il futuro dipenderà dal loro miglioramento, certamente già giocare con e contro professionisti è fonte di insegnamento. Essere scelto significa che il lavoro che è stato fatto fino ad ora è stato fatto bene, potranno parlarne un giorno i loro nipotini. Ora devono solo pensare ad imparare. E' importante rivedere in campo Anderson, il campionato è duro ed è decisivo avere ricambi di spessore. Lui è forte, speriamo rientri bene. Un po' di rischio quando si torna da un problema come quello che ha avuto lui c'è sempre. Non mi interessa poi se sarà un titolare o no, basta che torni a tutti gli effetti e diventi un valore aggiunto. Ben venga questo recupero, poi si vderà"
ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La Lazio di questa sera con tutti questi giovani in campo è bello. C'è possibilità di sperimentare, di far vedere il proprio prodetto, sarebbe però ancora più bello che in Italia ci fosse più coraggio nel farli giocare anche quando la posta in palio è più alta e quando anche il resto della squadra non è rivoluzionata. Secondo me, però, questo tipo di partite sono utili per mettere nelle gambe esperienza, per esempio anche per la prossima partita di Coppa Italia contro il Cittadella, quando Miceli potrebbe nuovamente giocare. Inzaghi è bravo a gestire queste non semplici situazioni, è una garanzia da questo punto di vista"
Emiliano Bernardini (Il Messaggero) @Lazio di Sera: “Il ‘sì’ per lo stadio della Roma (per quanto l’iter sia ancora lungo) apre la strada a Lotito. Vuole che la politica si spenda per il suo stadio come si è spesa per quello della Roma. Ci sono già stati contatti con la Raggi e Frongia, quindi a breve potrebbero esserci novità concrete…”
GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Il Torino è una squadra ostica, ma non mi sembra un gruppo che ci possa preoccupare più di tanto. Se la Lazio gioca come ha fatto a Genova batte anche i granata, così come è accaduto lo scorso anno. Hanno giocatori strani, bravi tecnicamente ma umorali e poco affidabili. Se a Marassi fosse finita 1-1 non ci sarebbe molto da recriminare, anche loro hanno fatto grandi cose. Questo attribuisce ancora più meriti al successo della Lazio.
BRUNO GIORDANO: "Dipenderà da Felipe Anderson se riuscirà a prendersi nel tempo una maglia da titolare. Di base è un'alternativa importante, domani avrà la possibilità di giocare e vedremo che segnali darà. Non è facile fare a meno di un giocatore come Luis Alberto, ma per essere una grande squadra servono grandi giocatori. Felipe e Nani possono rappresentare delle varianti importantissime, se poi si dovessero guardagnarsi una maglia ben per loro. In alcune situazione possono anche coesistere con Luis Alberto e Milinkovic"
“Lazio vera rivelazione del campionato, la vittoria di Genova ha riconsegnato ad Inzaghi la sua squadra. Grande prova di Milinkovic, i suoi gol sono sempre decisivi in trasferta e per l’ennesima volta abbiamo assistito ad una rimonta. Le prossime partite saranno decisive, soprattutto perché la classifica è cortissima (le prime 5 in soli 7 punti) e per gli scontri diretti delle altre. Segno sul calendario la gara di Milano del 30, la Lazio ci deve arrivare con il bottino di punti migliore possibile”.
BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Contro la Samp è stata una partita atipica, senza troppo tatticismo. E' stata una bella partita perché le due squadre ogni volta che avevano il pallone andavano alla ricerca del gol. Nel momento migliore della Lazio è passata la Sampdoria ma poi la Lazio ha fatto quello che doveva credendoci fino alla fine e la sostituzione di Quagliarella a mio avviso ha spostato un po' gli equilibri; il fatto che al 93' c'erano due uomini nell'area del portiere dimostra che la Lazio voleva vincere.
Per la Juve e la Roma il destino è nelle loro mani, mentre per il Napoli dipende anche da quello che succederà nella gara del City. ".
STEFANO ORSINI (RAI) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': Con la Samp la Lazio mi è piaciuta per ritmo e per la prestazione di alcuni singoli che erano attesi ad un banco di prova importante. Mi riferisco soprattutto ad una grande Milinkovic che era reduce da prove deludenti, a Marassi è stato super. Mi sono piaciute le dichiarazioni post gara degli avversari che hanno riconosciuto lo spessore della Lazio. È importante la conferma di mentalità, vincere nuovamente in trasferta in un campo così duro è significativo. Peccato non aver giocato la gara con l’Udinese, ora guardare la classifica sarebbe stato diverso. Ora la cosa fondamentale è ritrovare alcuni calciatori, Felipe Anderson su tutti. Il VAR? In senso generale la valutazione é positiva, ma non mi piace l’attesa. Non si puó aspettare 2’ per capire se un gol è valido. Per quanto riguarda la Lazio, peró, non è stato applicato il principio cardine della tecnologia, ossia quello di correggere errori gravi. Ora testa al Torino, fermo restando che c'è attesa per il ritorno in campo di Felipe Anderson di giovesì contro lo Zulte"
"Non vediamo tutti l'ora che Felipe Anderson ritorni, tutti pensiamo che sia il giocatore più forte della lazio, ma a differenza della difesa c'è meno necessità in attacco. Bastos è in difficoltà, il rientro di Wallace è urgente davvero. Non so se Bastos non senta più la fiducia di Inzaghi, ma un'alternativa importante lì serve. Detto questo, la Lazio ha meritato di vincere a Genova. Ha giocato una gara arrembante contro una squadra forte, ma che concede troppo. Inoltre la Lazio avrebbe dovuto vincerla anche prima della rete di Caicedo. Non è spiegabile come non sia stato concesso il rigore per il fallo di mano di Beretzinski. Bene ha fatto infatti anche ieri a farlo presente"