Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Facco: “Se Biglia dovesse restare alla Lazio? Gli toglierei la fascia, mi sorprenderebbe il contrario”

MARIO FACCO in collegamento a 'NMM': "Se Biglia dovesse restare alla Lazio? Gli toglierei la fascia, mi sorprenderebbe il contrario"

"Nel caso in cui dovesse restare Biglia vediamo cosa accadrà. Me la sono posta questa domanda, vorrei vedere come verrebbe gestita la questione. E' da un mese che se ne parla, tanto da arrivare a trattativa e prezzi fatti. C'è anche la questione della fascia. Per quanto mi riguarda io, in quel caso, non glie la ridarei più, preferirei calciatori come Lulic e Parolo. Lui 'tornerebbe' come un gregario qualsiasi, poi se la sua capacità di imporsi fosse così importante si vedrà. Idealmente la fascia dal braccio l'ha tolta nel momento in cui ha scelto di andare a Milano. Non è una cosa che mi riguarda, ma sarei davvero sorpreso che la fascia tornasse a lui. Il vero problema, poi, sarebbe farla digerire ai tifosi, sarebbe un bel pasticcio. Si parla sempre di Keita, poi alla fine Biglia se ne andrebbe per gli stessi motivi. Questioni di ingaggio e di ambizioni sportive. Onestamente mi divertirò a leggere sui giornali come andrà a finire"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Rambaudi: “Strategie Lazio? Non sono preoccupato, ma rassegnato”

Roberto Rambaudi in collegamento a 'NMM': "Non sono preoccupato, ma sono deluso e rassegnato. Nelle mie aspettative ho dato delle opportunità a questo club, ma da quanto ho capito siamo da punto a capo, non è cambiato nulla che possa farmi pensare ad una crescita. Ora siamo nella fase in cui si dice che la Lazio sta facendo di tutto per trattenere i migliori, ma la realtà è che doveva essere fatto prima ed in modalità diverse. Il potere di una società come la Lazio deve essere quella di programmare, vedere oltre, fare le cose in anticipo"

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

D’amico: “Lazio serena, Juve impegnata su più fronti. Sono ottimista”

VINCENZO D'AMICO in collegamento a 'NMM': "Lazio serena, Juve impegnata su più fronti. Sono ottimista"

"La chiave per battere la Juventus? Potrei rispondere semplicemente facendo un gol in più (ride, ndr). Fino a due mesi fa non avrei mai voluto giocarla, ora sono molto più ottimista. La Lazio è in un periodo di prestazione importanti, al netto della qualità delle squadre incontrate che non sono il massimo. Adesso la vedo in un modo diverso, credo tra l'altro che il calendario della Juventus aiuti un po' noi. La Lazio ora è serena, mentre la squadra di Allegri sta e continuerà a investire energie nervose e fisiche fino a giugno. Ci sono le basi per giocarsela, poi sappiamo che la Juventus parte in vantaggio perché è più forte. Il 17 maggio è certamente il momento migliore per incontrarla. I precedenti degli ultimi anni non sono positivi, anche se un po' di fortuna c'è stata in quella semifinale che ci portò al 26 maggio"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Agostinelli: “Nessun timore del Palermo, la Lazio vincerà certamente”

Giorno di compleanni in casa biancoceleste: il presidente della Polisportiva Antonio Buccioni e Andrea Agostinelli spengono oggi le candeline. L’ex centrocampista è intervenuto ai microfoni di Radiosei, festeggiando l’evento parlando di Lazio: “Non ho paura del Palermo, dopo il pareggio di Genova prevedo una reazione e credo che non ci saranno problemi. Mi aspetto una Lazio cattiva e che possa fare più di un gol. Inzaghi sa benissimo che non deve lasciare punti in giro, domenica è un’occasione più unica che rara: se centrerà l’Europa League allora si confermerà l’allenatore rivelazione insieme a Gasperini, anche se l’atalantino è un tecnico navigato, mentre Simone è molto giovane”. Un pensiero sulla finale di Coppa Italia in programma contro la Juventus, semifinalista di Champions: “Se potessi scegliere una data per la partita preferirei il 2 giugno. I bianconeri non penseranno mai minimamente di lasciare una coppa, a quel punto l’avrebbe fatto prima: a Napoli per esempio ha disputato una guerra per superare il turno. Le partite importanti si preparano da sole, a volte anzi si deve sdrammatizzare. Bisogna essere più seriosi invece nelle partite sulla carta più facili. L’atteggiamento giusto però deve venire dai giocatori, che se sono grandi non abbassano mai la guardia. Nella Lazio alcuni devono ancora crescere sotto questo punto di vista, mentre nella Juventus in tanti hanno questa qualità di non cedere mai un millimetro. I biancocelesti soprattutto nell’ultimo periodo hanno commesso qualche passo falso: la sfida di Cagliari, il primo tempo di Sassuolo e domenica quando la squadra di qualche tempo prima avrebbe vinto facilmente. Contro il Napoli, che non è una piccola, i ragazzi sembravano appagati dopo il derby”. La chiusura con un messaggio proveniente dal cuore: “Non allenerei mai la Roma, neanche per 10 milioni l’anno e una rosa fantastica”.

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

D’Amico a NMM: “Un minimo di timore prima del ritorno ce l’avevo”

"Sinceramente, malgrado quanto era avvenuto nella semifinale di andata, un minimo di timore ancora lo avevo. La Roma comunque è una squadra importante con un tecnico importante, poi nel corso della gara ho capito che non avrebbero avuto possibilità. Devo dire che stimo molto Spalletti, anche se non ha vinto molto in carriera. Anche io ho fatto vincere un solo scudetto alla Lazio, ma potenzialmente potevo fare di più (ride, ndr)"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Nazionale, Agostinelli: “Sbagliato dare tutte le colpe a Ventura

ANDREA AGOSTINELLI IN COLLEGAMENTO A "NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO": "Il campo nelle sfide delle nazionali – sia maggiore che under 21 – ci ha raccontato di una incredibile superiorità. La Spagna non ha trovato difficoltà neanche per 10 minuti. Non è giusto dare tutte le colpe a Ventura, ha sbagliato sicuramente, ma a volte va bene altre no. Poi gli è stato rinnovato il contratto poco fa. Il modulo? Facile parlare ora ma è chiaro che la superiorità numerica a centrocampo ha fatto la differenza".

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “I giocatori importanti preferiscono lasciare la Lazio? Ecco perchè…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM'!

"In fase di costruzione alla Lazio vogliono venire calciatori che vogliono crescere, quando la situazione va consolidata preferiscono lasciare la Lazio. In sintesi la Lazio è 'vendo a 30 e compro a 18, valorizzo il patrimonio tecnico per poi vendere'. Poi c'è una questione di ingaggi. Borini, per esempio, sembrava quasi fatta, poi arriva un'offerta di stipendio superiore ed ecco che cambiano le cose e va al Milan. Poi ci sono anche altre questioni, come alcuni procuratori che possono remare contro, ma non credo che questa sia la problematica principale. In una città come Roma, con dei tifosi così importanti, con tutto il carico della storia, se tu a calciatori importanti dovessi proporre un progetto di crescita le cose cambierebbero"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Pinelli (Mediast Premium Sport) su Montolivo, Murgia, Cataldi e il mercato in difesa

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM' su Montolivo, Murgia, Cataldi e il mercato in difesa

"Sinceramente di Montolivo alla Lazio non ne so nulla, ma pensando al modo di operare di Lotito, quando tratta la cessione di un calciatore difficilmente inserisce contropartite tecniche. Credo che per quanto riguarda l'operazione Biglia si chiuderà su una cifra simile a 18 milioni più bonus. Se poi dopo, la Lazio dovesse individuare calciatori rossoneri che possono fare al caso se ne potrebbe parlare. Ma a situazione Biglia chiusa. In quel ruolo c'è anche Murgia. Quest'anno è stato utilizzato sia come vice Biglia, ma anche in altri ruoli. Credo che la volontà di Inzaghi sia quello di forgiarlo in più ruoli, formarlo in un modo che possa essere utile in diverse occasioni. Non vorrei che si ripetesse la questione Cataldi. Lui può diventare un'ottima pedina per fare cassa o per trattative che riguardano giocatori di Samp e Atalanta. Penso che non rientri, comunque, nei piani di Inzaghi. Vedremo anche come andrà l'europeo under 21, potrebbe essere una buona vetrina per lui. Per quanto riguarda il mercato in generale, credo che alcuni giocatori la Lazio già li abbia bloccati ed attenda solo l'inizio ufficiale del mercato. Penso che con l'Atalanta la questione Gomez sia a buon punto e che non bisogna dimenticare Rodrigo Caio per la difesa. Ci concentriamo molto su de Vrij, ma alla fine potrebbe partire Wallace"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Rambaudi: “Il 26 maggio fu deciso da un episodio, i derby di questa stagione sono importanti anche in prospettiva… ma se vendono i migliori siamo al punto di partenza”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Il 26 maggio fu deciso da un episodio, i derby di questa stagione sono importanti anche in prospettiva… ma se vendono i migliori siamo al punto di partenza"

"Il 26 maggio 2013 ho visto la gara a casa, è stato un giorno particolare. Non è stato chiaramente un bel derby, ma vinse la squadra che più ha voluto quella coppa. Rispetto ai derby di questa stagione non episodici, quel giorno decise uno spunto, una giocata. Tornando al presente, spero che ora non si rovini tutto cedendo i giocatori più importanti. Inzaghi sapeva già che la Lazio non aveva la forza economica e di idee per trattenere de Vrij e Keita, ma se dovesse partire anche Biglia allora sarebbe come mandare tutto a monte. Per Inzaghi per l'argentino è fondamentale. E' sempre il solito discorso. Inzaghi alla stampa ha fatto delle richieste, bisogna vedere cosa si dicono in società. Si è nuovamente costruito qualcosa di importante, ora vediamo cosa vogliono fare da grandi, se è stata la base per qualcosa di più importante o no"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Giordano: “Spalletti e giocatori Roma sono sopravvalutati”

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Spalletti e giocatori Roma sono sopravvalutati"
"La verità è che ci sono dei tecnici che sono molto sopravvalutati, uno di questi è Spalletti che in questa stagione ha fatto molte scelte discutibili, già a partire dalla gara con il Porto che gli ha precluso la possibilità di giocare la Champions. i giocatori la Roma ne ha, anche se alcuni sono molto portati in auge, forse sono allenati male. Lui a me sembra un tecnico in confusione. Ma non è che un po' tutto l'ambiente Roma sia sopravvalutato? La Lazio ha dimostrato di essere superiore anche a fronte degli errori arbitrali subiti. Quel rigore gli ha dato fiducia, ma non poteva bastare perchè la Lazio aveva capito la loro difficoltà. Se a loro togli la profondità diventano molto limitati, anche perchè hanno un attaccante (Dzeko, ndr) che di testa non la prende mai"

LEGGI ANCHE….

Giordano: "Momento spettacolare, che sia l'inizio di qualcosa di più importante"