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Piazza della Libertà, inaugurazione dei leggii che raccontano la storia della Lazio (AUDIO)

Live 'NMM' – In collegamento telefonico da Piazza della Libertà GIANLUCA #POLLINI (Presidente Lazio Atletica Leggera) e GIUSEPPE #VASAPOLLO (Capo ufficio stampa Lazio Atletica Leggera! In corso l'inaugurazione di quattro leggii collocati nella Piazza della nostra fondazione che ripercorreranno a tappe la storia della Lazio…

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120 anni, dal Salone del CONI a Via Veneto. Inaugurazione leggii a Piazza della Libertà

La SS LAZIO ATLETICA LEGGERA, in occasione dei festeggiamenti dei 120 anni dalla fondazione e come titolare dell’adozione ufficiale di Piazza della Libertà, da appuntamento a tutti gli amici giornalisti nonché a tutti i tifosi, sostenitori ed atleti, per un importante appuntamento.

Alle ore 14.30 di giovedì 9 gennaio verranno inaugurati 3 bellissimi leggii con la descrizione dei luoghi storici dove il nostro bersagliere Luigi Bigiarelli quel giorno portò alla luce la nostra LAZIO. 
L’iniziativa rientra nel programma dei festeggiamenti organizzati dalla SS LAZIO che prenderanno il via la mattina dello stesso 9 gennaio presso il Salone d’Onore del CONI, con le premiazioni degli atleti che più si sono distinti nella storia della nostra gloriosa società nelle diverse discipline.

I festeggiamenti poi continueranno poi alle 18.30 presso il Convento dei Cappuccini in Via Veneto 21, sede storica della S.S.Lazio dal maggio 1915 al novembre 1924, con la presentazione di due volumi della storia biancoceleste.

Saluti Sportivi e FORZA LAZIO!

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Parco Sportivo Roma Nord, l’architetto Bellini: “La Lazio calcio non c’entra nulla: per la Lazio Generale solo benefici” (AUDIO)

L'architetto Francesco Bellini della Pei Eingineering è intervenuto nella trasmissione 'Lazio di Sera' per illustrare il progetto che vedrebbe nascere a Roma Nord, in un'ansa del Tevere tra via Flaminia e via Salaria, un parco sportivo dedicato principalmente alla S.S. Lazio Generale. “Intanto voglio evitare incomprensioni: la Lazio Calcio non c'entra in questo progetto mentre la Polisportiva è eventualmente una benficiaria e non è una proponente, ovvero non investirà un euro di tasca propria. La proposta presentata in Campidoglio prevede di realizzare un parco e darlo alla Lazio Generale. Al momento la Polisportiva non è strutturata per evere impianti in properieetà, credo si stia lavorando per realizzare una Fandazione. Magari tutta l'area si potrebbe donare al Campidoglio che la girerebbe alla Polisportiva con contratto di cessione di 99 anni con la formula del comodato d'uso gratuito. Voglio sottolineare che parliamo di di un'area soggetta a trasformazione, con un diritto ad edificare che nasce dal territorio. Che vincoli ci sono sull'area? Ce ne sono tre, il primo è quello archeologico areale, non ci sono pre-esistenze: vanno fatti saggi archeologicici, ovvero sondaggi sotto la supervisione della Soprintendenza. Il secondo vincolo è paesaggistico: nel momento iin cui il Campidoglio ha approvato nel 2008 il PRG, per tutte le aree trasformabili ha chiesto alla Regione una variazione del PTPR, c'è una tutela limitata. Infine, il più complesso è quello dell'Autorità di Bacino: parliamo di un'area esondabile, con un'altezza minima di circa 20,5 metri al di sotto della quale il suolo puoi essere allagata”.

 

 

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Parco sul Tevere e Città dello Sport: vertice in Campidoglio

Prende corpo la possibilità di vedere realizzata un'intera area dedicata allo sport tra la via Salaria e la via Flaminia, una parte del territorio di Roma Nord, prospiciente il GRA dedicata alla S.S: Lazio Generale, la polisportiva con più sezioni in Europa. Il progetto, voiluto da un soggetto proponente che al momento vuole restare anonimo, vede la partecipazione a livello progettuale del del PEI Engineering – già Presint Engineering International Srl, società nata nel 2005 con l'intento di far confluire in un unico soggetto le competenze principalmente urbanistiche di Studio Bellini International srl e quelle principalmente edilizie di S.T.A Studio Tecnico Associato. Parliamo di circa 136 ettari che vedrebbero nascere impianti sportivi – campi di calcio, rugby, hockey, basket, pallavolo, tennis, calcio a 5 e una piscina olimpionica coperta – un'importante struttura medica, estese aree verdi e riservate al parcheggio, punti ristoro e un segmento dedicato alla ricettività; l'operazione include anche la riqualificazione della fermata La Celsa, il completamento di uno svincolo sul Gra già esistente (Castel Giubileo, ndr), la costruzione ex novo della sede del XV Municipio. Stamattina, dopo un primo approccio avvenuto con la capigruppo in Campidoglio prima dell'estate, l'architetto Francesco Bellini, insieme con il presidente della Polisportiva, Antonio Buccioni, ha illustrato in grande linee l'intero investimento alla presenza dei capigruppo e dei presidenti della Commissione Sport, Angelo Diario nonché della presidente della Commissione Urbanistica, Donatella Iorio. L'incontro si è svolto in un clima cordiale, ora i proponenti dovranno definire nei minimi dettagli l'intera documentazione da presentare per avviare l'iter, protocollando così il progetto che verrà sottoposto all'sitruttoria degli uffici competenti. Se tutto andrà bene a quel punto sarebbe la volta della delibera di indirizzo e quindi della Conferenza di Servizi Istituzionale. Giova precisare che il progetto della  PEI Engineering non intende utilizzare la cosiddetta Legge Stadi, bensì l'iter ordinario; in tal senso, essendo inclusa  anche una cubatura di edilizia residenziale, non prevista nell'attuale PRG, bisognerà realizzare un Accordo di Programma. L'intervento nel suo complesso prevede anche la possibilità di riqualificare lo stadio Falminio, all'interno del quale prenderebbe vita anche il Museo della Polisportiva SS Lazio; questa parte del progetto non è separabile da quella ben più consistente che prennderebbe forma, come detto, nel Parco del Tevere, come detto in un'ansa tra la via Flaminia e la via Salaria, in corrispondenza dello svincolo di Castel Giubileo. Entro una decina di giorni le carte saranno illustrate ai mezzi di comunicazione, quindi l'intero pacchetto di carte, foto rendering saliranno nuovamente gli scalini che portano all'Aula Giulio Cesare. 
 
laziofamily.it

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Lazio Women, tutto pronto per la presentazione con il presidente Lotito

Un nuovo staff tecnico per il rilancio della squadra femminile della S.S. Lazio che partecipa al prossimo Campionato di Serie B. A presentare l’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle tante innovazioni avviate dalla S.S. Lazio, è il Presidente della società biancoceleste Claudio Lotito nel corso della conferenza stampa fissata alle 18:00 di domani nella suggestiva area archeologica della Rinascente di via del Tritone 61. Alla presentazione partecipano il Responsabile del Settore Giovanile e Femminile della S.S. Lazio Mauro Bianchessi, la Team Manager della Lazio Women Monica Caprini con le atlete della squadra, la Responsabile dei nuovi progetti Anna Nastri ed il Responsabile della Comunicazione Arturo Diaconale.  Sslazio.it

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Lazio Paracadutismo, la primatista mondiale di velocità Mascia Ferri è biancoceleste

Mascia Ferri 
La primatista Mondiale di Velocità in caduta libera  a paracadute chiuso vestirà i colori Bianco Celesti per la stagione 2020. 
Andiamo a conoscere meglio la nuova Aquila.

418,25 km/h  è la velocità che Mascia Ferri, romana di 51 anni, ha stabilito a Ferragosto nei cieli di Dunkeswelli, in Inghilterra. Senza moto e senza razzi, ma solo con il suo corpo e una normale tuta in nylon, si è lanciata da 4.000 metri in caduta libera per poi aprire il paracadute a circa 1.000 metri. La Speed Skydiving, specialità del paracadutismo, è lo sport non motorizzato più veloce al mondo. Le gare consistono in otto lanci durante i quali il competitore tenta di raggiungere la maggior velocità possibile da una quota che va da 4.000 a 1.700 metri, per poi iniziare una fase di decelerazione di circa 4 secondi e, infine, l'apertura del paracadute che dovrebbe avvenire a non oltre i 200 km/h per evitare shock di apertura troppo violenti. La velocità viene rilevata con un GPS montato sul casco del paracadutista e convalidata da almeno tre giudici federali. Non c’è possibilità di errore, i lanci sono controllabili dall’uscita dall’aeroplano fino all’atterraggio.

Mascia nel 2019 ha vinto tutto: il Campionato italiano, diventando così la nostra Campionessa, 3 medaglie d’oro alle gare internazionali del circuito ISSA, la finale del circuito ISSA, ha fissato il Record italiano di 424 km/h posizionandosi prima nella classifica mondiale, e ora ha stabilito ufficialmente il Record del mondo femminile. Alla Coppa del mondo, valida anche per il Campionato europeo, ha inoltre portato all’Italia due medaglie d’argento, le prime da quando la Speed è diventata disciplina FAI. Durante la gara, al primo round, ha sbagliato tecnica di lancio andando sotto di 32 km orari rispetto all’atleta tedesca. Poi tutto si è fermato per due giorni e il lavoro di due anni sembrava che fosse perso. La mattina di Ferragosto, invece, il cielo si è aperto ed è stato disputato il secondo round. Un lancio più veloce ma non abbastanza. Terzo round ed è stato record del mondo, poi quarto e quinto recuperando sempre più velocità. Una caccia tra aquile che ha offuscato la competizione maschile e lasciato inevitabilmente indietro le altre ragazze di Australia, Stati Uniti, Russia, Inghilterra e Olanda. Sesto round e dalla quarta posizione la Campionessa italiana conquista l’argento a soli 0,81 km/h di differenza dalla Germania.

Questa donna di 65 kg di peso, due lauree, due dottorati di ricerca, un master e 4 libri all’attivo, che ha partecipato come relatrice a convegni internazionali in Cina, Sud Africa, Australia e Europa, dopo 11 anni di inattività nell’agosto del 2016 si è presentata presso l’aeroporto di Ravenna senza sapere esattamente cosa fare nel cielo sopra i suoi libri e i suoi titoli. Lino della Corte, presidente della SS Lazio paracadutismo, in quei giorni era in allenamento per il primo Campionato del mondo di Speed Skydiving e ha trovato il tempo di insegnare a Mascia i rudimenti di un’uscita in Speed da un aereo. La sua posizione vagamente ricordava quella degli speeders, ma sicuramente indicava la grinta di una futura aquila reale che il nostro Lino ha riconosciuto immediatamente.

lazio paracadutismo

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Paracadutismo, inaugurato nuovo centro a Roma

“ardentes in concordia"
Arditi, ardimentosi nella concordia. perché il Paracadutismo unisce nel comune ardire, aldilà dei colori e delle rivalità…

Non potevo trovare frase migliore per la prima uscita della Lazio Paracadutismo  sulla nuova e suggestiva Location Tenuta Pantano Borghese.

È andato tutto alla perfezione, organizzazione perfetta come i primi 17 passeggeri Tandem che hanno affrontato per la prima volta un lancio da 4000 metri.

In questa prima Il festeggiamento è stato doppio, il primo era per l’inaugurazione del nuovo Centro di Paracadutismo di ROMA e la nascita del marchio ROMA SKYDIVING CENTER  che sancisce il grande gemellaggio tra le due scuole Crazy Fly Nettuno e il Para Centro Roma della SS Lazio Paracadutismo nato  il 10 Giugno 2018 quando la Lazio si è dovuta fermare forzatamente per motivi  non dipendenti dalla sua volontà  sulla precedente  sede e ha salvato la stagione proprio grazie all’ospitalità data dal Crazy Fly presso la sua sede di Nettuno.

Il secondo era dedicato interamente al mondo bianco celeste con la prima giornata delle Aquile per festeggiare il 25mo anniversario della sezione di Paracadutismo della SS Lazio. 

Dei 17 passeggeri 10 erano tifosi della sezione calcio, atleti e dirigenti della Polisportiva Lazio mentre nei 7 rimanenti c’erano due lupacchiotti, un tifoso del Napoli e 4 estranei al mondo del calcio.

La giornata è stata fantastica 
come fantastici tutti i ragazzi dello Staff delle due scuole che, per la prima volta dopo un anno di collaborazione su Nettuno si trovavano ad operare su una zona completamente nuova.

Fantastico come siamo stati ricevuti dal padrone di casa Federico Cavazza entusiasta di quello che stava avvenendo  per la prima volta  nella Sua Tenuta dandoci tutto il suo supporto.

Ottima collaborazione con  il gestore l’aviosuperfice Fly Roma  Italo Marini per i decollI e gli atterraggio del Pilatus PC 6.  
Eccellente il servizio navetta che faceva da spola tra la tenuta all’aviosuperficie per il  trasferimento  dello Staff istruttori e passeggeri Tandem.

Un grazie ad Antonio e la sua APE CAR FOOD  “PUNTO EAT” che ci ha coccolato per tutta la giornata fino  all’ aperitivo finale. 

In rappresentanza della Polisportiva Lazio,  alla sezione di Paracadutismo erano presenti 
il Triathlon con il suo Presidente Otello Donati classe 1938 ritornando ai lanci dopo 57 anni in occasione e del suo 52mo anniversario di nozze…. il suo lancio è avvenuto di nascosto dalla moglie Luisa come detto da lui nell’intervista. 
Il primo atterraggio è stato  ceduto dal sottoscritto al Vice Presidente Vicario della Polisportiva Lazio Federico Eichberg, a seguire i tifosi Benito Mioli classe 1940 e Gustavo Gatta con tanto di maglia Bandiera della Lazio calcio.  Nei primi due decolli anche la Lupacchiotta Martina De Angelis surfista che comunque nonostante la fede calcistica ha voluto la maglia Bandiera della Lazio calcio con il marchio dei paracadutisti.

Nel pomeriggio è stata la volta del bomber della Lazio Hockey su prato Edoardo Crema con tanto di maglia ufficiale di squadra in decollo con Carla Giuliani Laziale Doc da diverse generazioni e Walter Bigonzoni nostro responsabile della sicurezza per i grandi eventi. 
Sul quarto decollo è stata la volta della Lazio Air Gun con Stefano Petrucci ex Para’ del Battaglione Paracadutisti Tuscania e Tiziana Sansonetti e il tifoso partenopeo Salvatore Chianese che da 3 anni aspettava questo momento.
Sul quinto decollo nessun tifoso .. Gian Luca D’Andrea con al seguito la moglie e le due figlie che l’aspettavano a terra e , una volta atterrato mi ha prenotato subito un decollo intero per tutta la sua  famiglia, e la coppia Serena Antini e Gabriele Colantoni lui Granatiere di Sardegna.

A chiudere la giornata il Vice Presidente della Lazio Pallamano Fabio Galosi anche lui ex Paracadutista dell’Anpdi insieme al Lupacchotto classe 1959 Marco Libori pronto ad iniziare il corso di Paracadutismo…..e poi il sottoscritto che scalpitava dalla mattina per inaugurare la Tenuta con un salto di Speed.
Il tuo orchestrato in maniere ineccepibile dalle due responsabili a terra Arianna Di Magno Presidentessa del Crazy Fly Nettuno e la sua collaboratrice Valentina  Veltri. 
In rappresentanza della Polisportiva Lazio il responsabile per gli Eventi   il Presidente della Lazio Volo da Diporto Sportiva Medardo Marchetti.
Un grazie ancora al nostro Comandante Emanuele Grassi per la perfezione dei punti lancio sulla verticale della Tenuta.
I tre istruttori Piloti Tandem 
Sandro Andreotti
Enzo Marini
Adriano Andreola 
I 4 videopetatori Air to Air 
Tancredi Rizzo
Massimo Ruggero 
Roberto Marini
Matteo Cavalieri 
Spero di non aver dimenticato nessuno. 

Lino Della Corte

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Furto in casa Atletica Leggera, il comunicato

*_COMUNICATO STAMPA_.*
*Furto in casa Lazio Atletica*.
Questa mattina un gruppo di nostri amici atleti si è ritrovato a Piazza della Libertà per le consuete operazioni di manutenzione del verde.
Alle 6.40 la spiacevolissima sorpresa. Il vice presidente Giovanni Carrara, sempre il primo ad arrivare, ha trovato la sua auto già parcheggiata dalla sera prima, vandalizzata ad opera di sconosciuti che oltre al danno trafugavano anche un decespugliatore, un soffiatore ed una tanica di benzina utilizzata appunto per queste attrezzature.
Nonostante i problemi continuiamo imperterriti nel nostro compito e nella nostra cura di Piazza della Libertà ed invitiamo tutti gli amici laziali a venire a darci una mano. Anche soltanto per una rastrellata o per qualche minuto di collaborazione. È davvero importante per noi laziali. Diamoci una mano!

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23 Aprile 1906, scoperta la data esatta in cui la Lazio adottò l’aquila come suo simbolo

(LazioWiki) E’ di oggi 25 marzo 2019 la notizia che il confratello istituto di ricerca storica "Centro Studi Nove Gennaio 1900" ha scoperto che la più antica immagine ufficiale del simbolo della Lazio, l’aquila, risale all’ottobre 1907. Tutto ciò comprova come tale simbolo appaia ben quattro anni prima di quanto fino ad ora creduto e permette di ipotizzare il fattivo intervento di Fortunato Ballerini nell’adozione dell’aquila nel contesto del concomitante sviluppo della Sezione Escursionismo. Tale scoperta, dedotta da un documento ufficiale al momento non pubblicato, è utile a rendere più chiara la genesi della Società Podistica Lazio, cui LazioWiki sin dal 2007 ha dedicato molte delle sue ricerche. 

Proprio per contribuire a fissare la data esatta a cui il simbolo laziale per eccellenza realmente risalga, LazioWiki è lieta di pubblicare un documento autografo di Fortunato Ballerini in cui l’aquila appare in un contesto decorativo e grafico non conosciuto fino ad oggi e antecedente all’ottobre 1907. Una lettera, su carta intestata della Società Podistica Lazio, precede di un anno e mezzo il documento di cui oggi si è annunciata la scoperta. Essa è datata infatti 23 aprile 1906 e permette di retrodatare ancor di più l’adozione del nostro storico simbolo. LazioWiki è certa che questo documento sia il primo in cui fu introdotto lo stemma con l’aquila. Infatti in un altro atto ufficiale della Lazio, anch’esso in nostro possesso, edito soltanto qualche giorno prima, tale stemma non è presente. L’eccezionale documento in questione, che LazioWiki pubblica oggi in esclusiva, è inedito e fa parte di un nutrita serie di documenti rinvenuti già da più di un anno dal nostro socio Marco Impiglia, e che lo stanno aiutando a scrivere una storia completa della SPL. Tale opera uscirà alla fine del 2019 o, al massimo, all'inizio del prossimo anno. 

Si tratta di una lettera spedita da Ballerini al conte di Valpurga. Impiglia ritiene che questa sia la più antica carta intesta disponibile con l'immagine dell'aquila, giacché in altri documenti, anche di poco antecedenti, l'aquila non compare. Secondo lo studioso, l'aquila sarebbe un "prodotto", una invenzione balleriniana, da mettere in relazione con l'avvio della sezione Escursionismo e con la quasi contemporanea presa di possesso della Casina dell'Uccelliera. Il lavoro di Impiglia ruota molto attorno alla figura di Fortunato Ballerini, personaggio eccellente Si baba nel panorama storico capitolino e nazionale (fu lui a stilare nel 1914 il primo statuto del Coni), sul quale il nostro studioso ha anche scritto un saggio che uscirà prossimamente in un volume collettivo centrato sulla sociabilità a Roma nella "belle époque". laziowiki

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Giordano su Badelj: “Se si vuole stare dentro una squadra importante bisogna mordere il freno, ma…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Come giocatori arrivati in estate, Badelj è quello che si faceva preferire. ha trovato poco minutaggio, così come Durmisi e Berisha. Sono stati sfortunati perchè quando potevano giocare si sono fermati per inofrtuni. ora, addirittura, Badelj, è finito anche alle spalle di Parolo come centrocampista centrale. Era una situazione che avevo già denucniato in estate. E' un giocatore importante, è abituato a giocare ogni domenica, fa parte di una grande nazionale. Ci sta la richiesta di cessione, ma se si vuole stare dentro una squadra importante bisogna anche mordere il freno. Anche lui ci ha messo del suo quando è stato utilizzato. Io non credo gli fosse stato garantita la titolarità. E' un po' strana la gestione delle scelte tecniche"