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AURONZO – Farris: “Radu ha portato entusiasmo. Vavro sa guidare la difesa, Jony e Lazzari aumentano qualità”

Al termine della seduta mattutina, il vice-allenatore biancoceleste, Massimiliano Farris, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La parole entusiasmo mi piace, nello staff in questi giorni avevamo già questa sensazione. Anche i tifosi che ci fermano ci dicono che vedono molto entusiasmo in campo, il gruppo si è compattato ancora di più con il ritorno di Radu. L'entusiasmo della gente ci dà ancora più carica. C'è un approccio diverso, ripartiamo dalla vittoria della Coppa Italia che rimane nella storia del club. Ripartiamo però anche dall'ottavo posto, un piazzamento non in linea con le potenzialità di questa squadra.

Siamo ripartiti dal 3-5-2, utilizzato ormai da 4 anni. Siamo ripartiti prima dai movimenti dei 3 dietro, pensando a copertura e prevenzione, così da capire a che punto è Vavro e permettere ai nuovi di ripassare i movimenti. Avere accanto due difensori che conoscono l'impianto tattico è fondamentale. Denis ha entusiasmo, già conosce alcuni termini italiani per chiamare la difesa: è molto sveglio, sa guidare la difesa e si fa guidare, rendendoci così più semplice il lavoro. Sono cambiati anche gli esterni con Lazzari e Jony, sappiamo che hanno caratteristiche offensive, mentre Lulic è più completo mentre Marusic più difensivo. Stiamo finendo di conoscere i nuovi, vedremo poi chi utilizzare di partita in partita in base alle loro caratteristiche e a quelli degli avversari. Il contatto con Inzaghi è sempre stato quotidiano, la scorsa stagione siamo arrivati stanchi dopo tante partite. A Simone gli accostamenti hanno fatto piacere ma lui ha questi colori dentro. Inoltre ci siamo subito detti che il lavoro qui alla Lazio non era finito e così siamo ripartiti più determinati che mai.

Adekanye è molto giovane, è alla prima esperienza con la prima squadra. Sta imparando la lingua ma ha grande talento e tecnica, speriamo che riesca a inserirsi, noi lo aiuteremo a trovare la sua posizione migliore in campo”. Sslazio.it

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AURONZO – I nuovi numeri di maglia: 93 per Vavro, 22 Jony

Tra cambi e certezze, ecco i numeri della Prima Squadra della Capitale.

Nuova stagione, nuovi numeri. La Lazio si prepara al nuovo anno con alcune novità dietro la maglia, tra vecchi e nuovi. Wallace, ad esempio, è passato dal 13 al 2, mentre Badelj ha lasciato il 25 per l'8. Tra le new entry, Lazzari conferma il 29 avuto alla SPAL. Merita una nota il 93 di Vavro: lo slovacco in carriera ha sempre indossato il 19 e il 3 (occupati rispettivamente da Lulic e Luiz Felipe, ndr) così ha deciso di fare una crasi. Numero 34 per l'ex Liverpool Adekanye, lo spagnolo Jony ha invece scelto il 22. Prende il 28 infine per André Anderson, di rientro dal prestito alla Salernitana.

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AURONZO GIORNO 8 – Mattinata al Lago di Santa Caterina per le ripetute, out Wallace e Badelj

Dai nostri inviati Daniele Baldini e Alessandro De Dilectis

 

La prima seduta di allenamento scatta alle 09,30, quando sul campo adiacente a quello principale inizia una prima fase di riscaldamento con e senza il pallone. Intanto il preparatore Adalberto Grigioni lavora con Adamonis, Proto e Guerrieri. Non c’è ancora #Strakosha: il portiere albanese ha raggiunto con una settimana di ritardo il ritiro, ma sarà inizialmente costretto ad un lavoro personalizzato per i postumi del problema al tendine d’Achille. Poi tutti al lago per le ripetute tra i sentieri adiacenti al lago. #Assenti Durmisi, Wallace, Caicedo, Leiva. Patric torna in gruppo, così come Correa.

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AURONZO GIORNO 7 – Seduta pomeridiana sulla tecnica. Patric torna a correre

Seduta intensa anche oggi pomeriggio allo Zandegiacomo. All'inizio in campo solo attaccanti e centrocampisti che stamattina avevano sudato in palestra. Messa in moto col controllo orientato, quindi ancora tecnica con le sponde a tre colori (4vs4): l'esercizio era finalizzato al cross e relativa conclusione. Fermi ovviamente Leiva e a Marusic, quest'ultimo già a Roma per la distorsione, assenti anche Durmisi e Correa, solo corsa leggera per Patric; l'estremo difensore Alia è tornato a Roma, ad Auronzo infatti è arrivato anche Strakosha. Per la partitella finale a campo ridotto 9vs9 con sponde sulla linea di fondo, schierati anche i difensori: a vincere sono i fratinati di Immobile e Milinkovic. Prima di rientrare negli spogliatoi stretching e recupero muscolare nelle vasche d'acqua ghiacciata.  

Foto: sslazio.it

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Buone notizie dall’infermeria: per Leiva solo affaticamento muscolare, stop di una settimana

Buone notizie da Auronzo di Cadore. Contrariamente a quanto temuto fino a ieri sera, il problema accusato da Lucas Leiva si sarebbe rilevato di lieve entità. Il centrocampista brasiliano infatti non avrebbe una lesione, bensì si tratterebbe solo di un lieve affaticamento, fattispecie che lo costringerebbe ad una sola settimana di stop, facendo tirare un sospiro di sollievo a Simone Inzaghi. Il numero 6 quindi dovrebbe tornare a disposizione poco prima della fine del ritiro in Veneto.   

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AURONZO a Leiva: “Ho un fastidio alla coscia destra, aspetto gli esami. Champions? Parlare ora non serve ma certamente dobbiamo migliorare” (VIDEO)

Il centrocampista della Lazio, Lucas Leiva, dopo la seduta odierna,  ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Auronzo di Cadore.“Speriamo che stia nascendo una Lazio da Champions. Siamo alla prima settimana di lavoro e dobbiamo stare tranquilli. Qui ad Auronzo possiamo lavorare bene, con i nuovi acquisti la squadra è già più forte. Non dobbiamo gettarci troppo avanti, ma pensare solo al nostro avvio di stagione. Sergej Milinkovic è un giocatore importante per noi: ha fatto la differenza in tante partite, lui fa parte di questo gruppo e fino a quando sarà alla Lazio sarà sempre una pedina importante per noi.  Tante squadre lo vogliono, ma siamo felici di averlo con noi”, ha affermato il numero 6 come riportato dal sito ufficiale.  “Al termine della stagione ho detto che, per la squadra che abbiamo, non era giusto arrivare ottavi. Abbiamo vinto la Coppa Italia, ma quest’anno dobbiamo migliorare il nostro percorso in Serie A – spiega riferendosi agli obiettivi dell'anno prossimo – Ho un piccolo problema alla coscia destra, sto aspettando una valutazione più concreta ma non credo sia qualcosa di grave. Spero di avere notizie positive nei prossimi giorni. Negli ultimi anni ci sono mancati i punti per arrivare in Champions League. In alcuni momenti dell’ultimo campionato siamo stati tra le prime quattro forze della classe, mentre due anni fa abbiamo mancato la qualificazione all’ultima giornata. Non dobbiamo guardare troppo avanti, perderemmo troppe energie. Ora dobbiamo prepararci bene in un buon ambiente per iniziare il campionato e poi pensare gradualmente ai nostri obiettivi: parlare troppo presto non avrebbe senso”, ha proseguito ancora ricordando il suo arrivo nella Capitale. “Dopo 10 anni in un grande club come il Liverpool ho fatto una delle scelte più importanti della mia vita. Mi sono trovato bene sin dall’inizio nella mia avventura a Roma ed è stata una soluzione importante che ha funzionato benissimo e spero anche per la Lazio. Stiamo lavorando da pochi giorni con i nuovi acquisti ed è presto per fare un’analisi. È importante che i nuovi arrivati capiscano come giochiamo e che si integrino, l’anno scorso dopo la partita con l’Inter abbiamo sbagliato qualche partita e dovremo evitare di sbagliare nuovamente”. Gli ultimi pensieri sono per l'allenatore della Lazio e per l'Atalanta. “Inzaghi è il simbolo della Lazio, è stato qui tanti anni come calciatore ed allenatore. Ha creduto in me e mi ha dato la chance di giocare, è stato molto importante. Avere lui al nostro fianco possiamo dar seguito a questo lavoro e speriamo di continuare a vincere come accade da due anni a questa parte. Ogni campionato che giochiamo pensiamo a vincere, altrimenti non avrebbe senso dare inizio a tutte le competizioni. Proviamo sempre a fare il nostro meglio e poi a maggio vedremo dove possiamo arrivare. Due anni fa abbiamo svolto un ottimo percorso in Europa League, speriamo di replicarlo e magari di migliorarlo. È troppo presto per fare delle previsioni, dobbiamo lavorare al meglio per poi iniziare il campionato: quando inizierà la stagione vedremo dove possiamo arrivare: speriamo di essere tra le prime forze del campionato. L’anno scorso non è stato un buon campionato per noi – ha concluso Leiva – L’Atalanta ha meritato la Champions League perché ha fatto meglio. C’è una nuova stagione alle porte, speriamo di far meglio dell’anno scorso e di arrivare lì dove vogliamo. A livello individuale spero di essere eletto nuovamente come il calciatore dell’anno: il mio ruolo è importante per la squadra. Se il gruppo va bene vuol dire che ho svolto un buon lavoro. Qui alla Lazio mi sto trovando bene e la società mi ha dato una mano, l’allenatore mi ha dato fiducia. È sempre importante imparare dagli errori e speriamo di non ripetere quelli dello scorso anno. Si migliora sempre e speriamo di crescere anche nella prossima annata sportiva. Abbiamo vinto la Coppa Italia, ma in campionato dovevamo fare meglio: dobbiamo iniziare bene la prossima Serie A migliorando il piazzamento dell’anno scorso”.  (FOTO: sslazio.it)

 

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AURONZO GIORNO 7 – Cecchi guida la linea a tre: Wallace e Ramos ok (AUDIO SINTESI)

Dal nostro inviato Daniele Baldini

ZANDEGIACOMO – In attesa della prima sessione di allenamento, tiene banco l’infortunio di Lucas Leiva. La lesione muscolare al quadricipite femorale della coscia sinistra, rimediata nel corso dell’amichevole con la Top 11 del Cadore, sembra certificata dai primi controlli. Da stabilire l’entità, dovrebbe trattarsi di un danno tra il primo e secondo grado. Si attendono comunicazioni ufficiali da parte del medico sociale Morelli (lascerà il ritiro?). Ora Inzaghi di affiderà a Badelj ed a Cataldi. Il croato è sul mercato, viene naturale chiedersi se lo stop di Leiva possa rallentare le trattative per la sua uscita. Prima parte della giornata totalmente dedicata ai movimenti della difesa a tre. Inzaghi osserva, Cecchi dirige e guida le esercitazioni tecnico-tattiche che chiamano in causa i sei centrali in ritiro. Partecipano regolarmente #Wallace, che ha superato il fastidio al polpaccio, e #LuizFelipe che ha ormai completato la sua settimana di ricondizionamento atletico. L’ex Salernitana si muove da centrale di destra in un terzetto completato da Acerbi e Radu; dalla parte opposta ci sono #Vavro, Silva e Wallace. “Fermi, salite e scappate indietro”, le urla di Cecchi che chiede sincronia nei movimenti preventivi sui lanci lunghi che provengono dal fondo del campo. Scalate, uscite e coperture sulle cosidette “palle scoperte”. Intanto dalla parte opposta del campo, Grigioni lavora con tre dei quattro portieri che hanno iniziato il ritiro. Assente #Alia: ha lasciato Auronzo per lasciare spazio all’arrivo di #Strakosha. Il resto della squadra ha inizialmente lavorato in palestra. 

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AURONZO – Stop per Leiva, probabile lesione al quadricipite femorale: la situazione

Brutto stop per Lucas Leiva. Il centrocampista brasiliano potrebbe esser costretto a lasciare il ritiro per accertamenti strumentali, per lui c'è il sospetto di una lesione (probabilmente superiore al primo grado) del quadricipite femorale sinistro. Leiva non è il primo a fermarsi ad Auronzo, nell'ultima settimana Durmisi, Marusic (già rientrato nella capitale) e Wallace hanno subito infortuni muscolari. Proprio oggi, fra l'altro, il numero 6 dovrebbe presentarsi in conferenza stampa, intorno alle 16. Nelle prossime ore si capirà se il giocatore effettuerà accertamenti nei pressi di Auronzo o se invece farà ritorno a Roma per le visite alla clinica Paideia.

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AURONZO GIORNO 6 – Torello e palestra, differenziato per Jony e Radu. Pomeriggio libero

Dal nostro inviato Daniele Baldini

MATTINA: la prima ed unica seduta di allenamento della giornata si apre con il gruppo di Inzaghi in palestra per un lavoro atletico, dopo il quale seguirà una sessione tecnica in campo. In attesa dell’arrivo di #Strakosha (domani), il preparatore dei portieri Grigioni prosegue il lavoro con Adamonis, Guerrieri, Alia e #Proto. L’ex Olympiakos è reduce da un piccolo intervento che gli permette di allenarsi ma non di disputare amichevoli (ieri in campo Guerrieri ed Adamonis): “Devo evitare di prendere dei colpi”, ha detto ieri. Inzaghi deve fare a meno di #Durmisi (lesione al flessore), #Marusic (distorsione al ginocchio), #Wallace (risentimento al polpaccio). Da valutare #Patric, ieri fermo per un affaticamento muscolare. Dopo l’allenamento tutti a pranzo: offre Stefan #Radu!

Dopo la prima parte di lavoro in palestra, squadra in campo per un lavoro tecnico ad alta intensità: maxi-torello a due tocchi con ausilio di sponde a campo ridotto. “Ampiezza e profondità”, le richieste di Inzaghi che guida l’esercitazione a gran voce con lo scopo di tenere alti i ritmi. Possesso, pressing e movimenti senza palla stressati dalla velocità di esecuzione e dagli spazi ridotti. Non partecipano alla seduta (oltre ai calciatori infortunati) #Radu#Badelj e#Jony che hanno lavorato in modo differenziato; assente Lucas #Leiva. Pomeriggio libero, svago e relax fino a domani mattina il menù della seconda parte di giornata.

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AURONZO – Acerbi: “Lavoriamo molto bene. Poter giocare la Champions deve essere uno stimolo per tutti”

Al termine dell'incontro disputato contro la Top 11 Radio Club 103, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Auronzo di Cadore. Queste le dichiarazioni del centrale raccolte dal sito ufficiale: 
“Anche lo scorso anno l’ambiente era positivo, quest’anno vedo molta complicità all’interno del gruppo e c’è molto entusiasmo per affrontare una stagione difficile. Stiamo lavorando bene con qualità ed intensità, ingredienti fondamentali per preparare al meglio la stagione. C’è molta serietà e professionalità quando lavoriamo sul campo. Anche lo scorso anno potevamo fare qualcosa in più e siamo arrivati ottavi in campionato vincendo, però, meritatamente la Coppa Italia. Tutto dipenderà dalle nostre ambizioni e da quello che vogliamo trasmettere sul campo, abbiamo qualità indiscusse ma tutto dipenderà da noi. Ognuno dovrà dare una mano, le qualità ci sono per svolgere un grande campionato. Vedo molta serietà, siamo un ottimo gruppo e stiamo lavorando bene. Ad ogni inizio del ritiro ci si diverte molto e ci si impegna al massimo. Con le gare ufficiali e con il vivo del campionato dovrà uscire la squadra, ma per come è iniziata l’annata ci auguriamo che possa essere una grande stagione. Mi fa piacere essere leader all’interno della squadra, provo a dare il massimo e di migliorarmi sempre e di mostrare sempre di essere all’altezza e di voler giocare dando ogni anno qualcosa in più. Bisogna avere sempre obiettivi per non sedersi. Giocare la Champions e gare così belle ed importanti dev’essere uno stimolo che devono avere tutti nel corso della prossima stagione. Dipenderà dalla predisposizione a soffrire tutti insieme e di cercare l’obiettivo comune. L’anno scorso mi hanno fatto integrare benissimo quando sono arrivato, quest’anno abbiamo accolto bene i nuovi arrivati: Vavro è un grande elemento, è molto attento ed applicato, prova sempre a migliorarsi e deve ancora crescere come tutti quanti. È un ragazzo sveglio ed è ad un buon punto di partenza. Lui, Jony, Lazzari ed Adekanye sono giovani ed hanno l’età dalla loro parte, siamo qui per dare una mano a tutti loro. Tutto dipenderà da noi stessi e dal percorso che vorremo fare, vado anche da uno psicanalista per diventare migliore come uomo e come calciatore. Ognuno di noi sa cosa vuole fare della propria vita a prescindere dall’età. Il gruppo è sano e vanta ottimi calciatori ed uno staff di grande livello. L’ambiente è sereno ed è molto importante: i calciatori che scenderanno in campo decideranno però le sorti delle partite. Potevamo fare qualcosa di importante dopo aver battuto l’Inter, ma qualcosa non ha funzionato. Ogni anno è diverso e la Lazio non può chiudere all’ottavo posto, lotteremo per centrare le posizioni che ci competono. Parlo molto in campo, ma provo ad impegnarmi sempre allo stesso tempo. I più grandi devono sempre dare l’esempio ed i giovani devono dare una mano. Noi proviamo a dare dei consigli ai più piccoli, ma l’insieme è importante e speriamo di poter centrare così i nostri obiettivi”. 
Foto: sslazio.it