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Marienfeld, Immobile pensa alla Champions: «Le grandi cose richiedono tempo»

«Mai mollare, le grandi cose richiedono tempo». Ciro Immobile su Instagram indica la strada. Il bomber della Lazio direttamente dal ritiro di Marienfeld sottolinea come l’impegno e la costanza siano fondamentali anche in allenamento. Il capocannoniere dello scorso campionato è ormai un punto di riferimento per la squadra che anche il prossimo anno lotterà per la Champions League. «Gli obiettivi sono fatti per essere raggiunti» scrive sui social Wallace, che continua ad esercitarsi nei movimenti della difesa a tre. Insieme a lui si allenano Bastos, Caceres, Radu, Luiz Felipe e Acerbi, che posta una foto della seduta accompagnata dalla didascalia «Avanti tutta». Tra i giocatori che non hanno intenzione di fermarsi c’è anche Danilo Cataldi. Il centrocampista della Lazio, tornato dal prestito al Benevento, ieri ha spento 24 candeline. «Compleanno di corsa, di sudore, di fatica. Compleanno sul campo, contro il il vento. Forza lazio» ha scritto sul proprio account Instagram. il messaggero.it

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Marienfeld, Patric: “Lazio, ora mi sento importante. Gioco in ogni ruolo per Inzaghi”

Al termine dell’allenamento odierno, l’esterno biancoceleste Patric ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Mister Simone Inzaghi e tutto lo staff ci ricordano sempre che la preparazione estiva è molto importante. Ci attende una stagione lunga tantissime gare: sappiamo che la forma fisica è fondamentale per il nostro gioco. Ci stiamo impegnando nel migliore dei modi qui in Germania.

Sono cresciuto molto in maglia biancoceleste, migliorando gradualmente su tanti aspetti ed i miei compagni mi riconoscono per questo motivo un ruolo importante che ho un ruolo importante. Provo a diventare sempre più forte e voglio dare un grande aiuto alla Lazio. Dobbiamo continuare a lavorare di squadra: il nostro obiettivo è prendere meno gol, abbiamo attaccanti forti e difensori di grande livello, ma a volte subiamo qualche gol di troppo perché partecipiamo con pochi uomini alla fase difensiva.

Ci aspetta una stagione ricca di impegni e, dopo esserci rilassati in vacanza, siamo pronti a ripartire e ad affrontare la prossima annata sportiva. Vantiamo un gruppo molto forte e siamo felici di aver costruito uno spogliatoio così unito nel quale ci aiutiamo tutti. La mentalità e la testa fanno la differenza, ci sono squadre forti che non riescono ad ottenere i dovuti risultati proprio perché difettano sul piano mentale: noi stiamo lavorando molto su questo. Mi piace essere impiegato come centrale, ma anche come esterno: mi sento bene in entrambe le posizioni.

Nell’ultimo anno sono stato impiegato su entrambe le corsie, ma il mio ruolo è sempre stato quello del terzino. Il mister mi ha chiesto di fare il centrale e sono stato impiegato spesso come terzo di difesa. In quest’ultima posizione riesco ad uscir bene dalle retrovie con il pallone tra i piedi. Non sono ossessionato dalla prima rete in biancoceleste: il mio obiettivo è dare tutto per la Lazio. Sarò molto contento quando segnerò, ma continuerò comunque ad aiutare i miei compagni”.sslazio.it

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Ripert, il punto sulla preparazione: “Ora è tempo di intensità e forza esplosiva”

Al termine dell'allenamento mattutino, il preparatore atletico Fabio Ripert è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Siamo alla trentacinquesima seduta d’allenamento in questo precampionato. L’ideale sarebbe mantenere la forma fisica della squadra all’85-90% per tutta la durata della stagione. In questo momento ci troviamo nella seconda fase della preparazione estiva, nella quale l’obiettivo sarà rinforzare le basi gettate nelle prime due settimane di ritiro ad Auronzo di Cadore. Stiamo lavorando in particolare sull’intensità e sulla forza esplosiva: l’inizio del campionato si avvicina e ci stiamo preparando al meglio in vista della bellissima sfida che ci attende con il Napoli”.sslazio.it

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Marielfeld, mano fratturata per Murgia, operazione riuscita: “Ora si lavora per un rapido recupero”

AGGIORNAMENTO ORE 15,00 07/08/2018 Instagram, Alessandro Murgia (operato alla mano dal Prof. Matteo Guzzini): “L’operazione è andata bene. Ora si lavora per un rapido recupero, non vedo l’ora di tornare in campo!”

AGGIORNAMENTO ORE 10.50 – Confermata la frattura al dito di una mano per Alessandro Murgia. Il centrocampista classe ’96 tornerà il prima possibile nella Capitale dove sarà operato.

E’ iniziata solo da un giorno l’avventura dell’armata di Inzaghi in quel di Marienfeld, in Germania. Ieri, a partire dalle 18, i biancocelesti sono scesi in campo per un allenamento tutto intensità, ritmo e concentrazione. Sulla falsariga del lavoro fatto ad Auronzo di Cadore, questa mattina a partire dalle 10 i giocatori della Lazio torneranno a lavorare in terra tedesca. Preoccupano le condizioni di Alessandro Murgia che, ieri, ha svolto l’intera seduta esibendo una fasciatura ad una mano. Nonostante il bendaggio non abbia compromesso in alcun modo l’allenamento del giovane centrocampista biancoceleste, secondo Il Messaggero si potrebbe trattare addirittura di una frattura. In quel caso, verrebbe messa in discussione anche la permanenza del classe ’96 a Marienfeld.

Lazionews24

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Inzaghi soddisfatto: “Arsenal già in forma ma abbiamo giocato alla pari. Gli infortunati con il Borussia”

Intervenendo ai microfoni di Lazio Style Channel, il mister  Inzaghi commenta la gara di questa sera affermando : "Sono soddisfatto, abbiamo fatto una buona gara contro una squadra più avanti nella condizione. Abbiamo giocato alla pari, loro hanno segnato e noi abbiamo sfiorato diverse occasioni. Sono soddisfatto al di là di quelle che saranno le valutazioni del caso. I nuovi sono con noi da 4 giorni e hanno giocato nel migliore dei modi, in campo siamo stati bene: abbiamo costruito senza buttare la palla, comunque giocavamo con una grandissima squadra. Avremmo meritato però di segnare. Rossi? Avevo Neto, ho preferito mettere lui ma Rossi sta lavorando benissimo. Abbiamo deciso di non far giocare Immobile perché sarebbe stato un rischio inutile, già domani si unirà al gruppo. Le condizioni degli altri infortunati migliorano di giorno in giorno, spero di averli contro il Borussia. L'Arsenal ha grandissimi campioni ma sono soddisfatto perché nonostante una condizione diversa ce la siamo giocata a testa alta".

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Lazio organizzata, sciupona ma in ritardo di condizione si piega all’Arsenal

FINITA, ARSENAL 2-0  LAZIO (Nelson, Aubameyang)

Gunners più avanti nella preparazione, le scelte di Emery premiano i giovani nel primo tempo, i migliori nella ripresa. Lazio volenterosa e organizzata, d'altronde inizia con la squadra della scorsa stagione salvo Acerbi e Proto. Il Primo gol dell'Arsenal arriva dagli sviluppi di un'azione da destra, Nelson ribadisce in porta dopo il palo. I biancocelesti creano, Caicedo sciupa una buona occasione, Luis Alberto prende una traversa, ma gli inglesi trovano il raddoppio nella seconda frazione con la punta del Gabon. Squadra rivoluzionate, ritmi che scendono durante il secondo tempo, dove arriva l'esordio di Correa, Badelj e il rientro in campo di Milinkovic. Ora per i ragazzi di Inzaghi comincerà il ritiro tedesco, nel quale incontrerà il Borussia Dortmund, domenica prossima.

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AURONZO DAY 14 – Lazio-Spal 3-0 (53′ Immobile, 82′ Caicedo, 90′ Rossi): Ciro c’è sempre, poi Caicedo e Rossi, ritiro chiuso con un poker di vittorie (AUDIO)

Amichevole pre-season 2018/19

Sabato 28 luglio 2017, ore 17:00

C.S. Rodolfo Zandegiacomo di Auronzo di Cadore

Lazio (3-5-2): Proto; Wallace, Acerbi, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Murgia, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Strakosha, Guerrieri, Adamonis, Luiz Felipe, Bastos, Patric, Lukaku, Filippini, Marusic, Lombardi, Berisha, Minala, Durmisi, Cataldi, Di Gennaro, Jordao, Caicedo, Neto, Sprocati, Rossi.

All. Simone Inzaghi

SPAL (3-5-2): Thiam; Väisänen, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Schiattarella, Everton Luiz, Costa; Antenucci, Paloschi.

A disp.: Poluzzi, Coulange, Esposito, Vitale, Viviani, Dickmann, Valoti, Moncini, Cremonesi, Salamon, Petagna.

All. Leonardo Semplici

Arbitro: Luca Zufferli (sez. Udine) Assistenti: Marco Carrelli, Luca Feraboli.

 

CRONACA

#Live Ultima #amichevole #Auronzo

#Lazio – #Spal 0-0

1' – Gara iniziata, risultato ancora fermo sullo 0-0. In campo dei nuovi solo #Proto ed #Acerbi. #Immobile c'è e guida il solito 3-5-1-1. Esordio per la terza maglia…

22' – La Lazio Fa la partita, ma per il momento si è resa pericolosa solo con un calcio di punizione di #LuisAlberto. Per la squadra di Semplici solo un'iniziativa di Kurtic frenata da #Basta.

30' – Atmosfera calda sugli spalti, ma anche in campo dove la partita è bloccata ed a tratti nervosa. Da segnalare un entrata dura di Felipe su Immobile (poi polemico con Vaisanen) ed una di Lulic su Lazzari. Luis Alberto, intanto, se la prende con il direttore di gara Zufferli per un fallo non concesso. Al 23' conclusione dalla distanza per #Leiva, ma il pallone termina sopra la traversa.

43' – La prima frazione di gioco si avvia alla conclusione senza particolari sussulti di gioco e tecnici. Negli ultimi minuti più Spal che Lazio, ma la gara sempre bloccata e ricca di contrasti fallosi. In difesa #Wallace non sempre preciso, tra i peggiori dei biancocelesti, #Murgia alterna buone cose ad altre meno buone.

45' – Termina il primo tempo 0-0, con la Lazio che sfiora il gol grazie ad una magistrale punizione di #LuisAlberto. Thiam devia sulla traversa.

AUDIO – ASCOLTA LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO: 

INIZIO SECONDO TEMPO – Nessun cambio per la Lazio. Per la SPAL fuori: Antenucci, Schiattarella, Vicari, Kurtic. Dentro: Petagna, Salomon, Viviani, Valoti.

50' – La ripresa è molto simile al canovaccio del primo tempo. La Lazio fa fatica a ripartire in velocità e ad innescare le giocate di Luis Alberto ed Immobile

53' – La sblocca sempre Ciro #Immobile! Gol della Lazio con il bomber napoletano che approfitta dell'errore della difesa avversaria ed una volta proiettatosi a tu per tu con Thiam l'ha beffato con un perfetto tocco sotto. 1-0 Lazio.

65' – Dopo la rete di Immobile, la partita sembra più gradevole. La reazione spallina chiama in causa due volte Proto su due conclusioni di Viviani. Per la Lazio destro dalla distanza di Luis Alberto che chiama in causa Thiam.

66'- Cambi Lazio e nuovo schieramento: Guerrieri; Bastos, Acerbi, Luiz Felipe; Patric, Minala, Di Gennaro, Cataldi, Durmisi; Caicedo, Rossi.

74' – La Lazio sembra controllare bene il ritorno della Spal che si appoggia su Petagna ma non trova varchi in area di rigore laziale. Da segnalare un tentativo di Patric deviato in angolo.

76' – Ancora #Patric Gabarron che sorprende tutti con una conclusione molto potente dalla distanza che colpisce il palo!

82' – Raddoppio Lazio. Inzaghi lo elogia in sala stampa e Caicedo risponde spedendo alle spalle del portiere della Spal un pallone sporco che si aggirava in area di rigore. Rimpallo vincente e 2-0 Lazio!

90' – Terzo ed ultimo gol della Lazio: fuga ed assist per Durmisi per l'accorrente Rossi che corona il suo ritiro con l'ennesima rete!

FINITA – Lazio-Spal 2-0 (53' Immobile, 82' Caicedo, 90' Rossi): Ciro c'è sempre, poi Caicedo, ritiro chiuso con un poker di vittorie! Appuntamento al prossimo anno!

AUDIO SECONDO TEMPO: 

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AURONZO – Inzaghi incrocia le dita: “Ora siamo completi e con ricambi, ma dipende da Milinkovic. Senza sarebbe dura. Gomez? L’ho chiesto, ma Correa è bravo e più giovane” (AUDIO)

CONFERENZA STAMPA DI SIMONE INZAGHI: “ORA SIAMO COMPLETI E FORTI, MA IL BILANCIO DIPENDE DA MILINKOVIC. L’HO SENTITO SERENO PER ORA È NOSTRO. SENZA SAREBBE TUTTO PIÙ DIFFICILE”

AUDIO: 

“Buonissima preparazione, i ragazzi hanno lavorato molto bene, unica pecca è che negli ultimi giorni sono venuti a mancare Marusic e Stakosha che sono importantissimi così come Berisha. Sono molto soddisfatto del mercato, abbiamo preso giocatori importanti che potranno aiutarci e darci nel momento necessario le energie che ci sono mancate in alcuni momenti. Ma è un bilancio provvisorio perché su Milinkovic si leggono tante voci, la sua permanenza sarebbe fondamentale perché è un giocatore che cambia le partite, spero rimanga. 
Con Sergej ho parlato, voleva arrivare due giorni prima per aggregarsi alla squadra, l’ho sentito molto sereno sta bene a Roma ma il mercato rimane aperto fino al 18 agosto.
Badelij è un giocatore importante di caratura internazionale. Gomez lo avevo richiesto, abbiamo preso Correa che è giovane e forte e gioca in quel ruolo. Alcuni giocatori dovranno partire perché siamo tanti, vanno fatte delle scelte. I rigoristi sono Immobile e Luis Alberto.
L’Europa League è un obiettivo, in campionato vogliamo fare il meglio possibile senza fare proclami. Io sono soddisfatto de lavoro do Caicedo è difficile fare il secondo dietro ad Immobile. Rossi sta facendo un ottimo lavoro, lo conosco, l’ho cresciuto. Guerrieri sarà il terzo portiere
Di arbitri abbiamo parlato tanto, quello che è successo l’abbiamo visto tutti, ma da ora voglio parlare solo di campo.”

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AURONZO – Farris e la nuova difesa: “Maggiore pressione, marcature ed esterni in soccorso per subire meno gol. Badelj di caratura internazionale”

Al termine della seduta mattutina, il vice-allenatore biancoceleste, Massimiliano Farris, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“In questo ritiro siamo ripartiti da ciò che è successo tre anni fa. Siamo, infatti, alla terza stagione in biancoceleste e stiamo crescendo annata dopo annata. Grazie ad un buon ritiro, la stagione successiva è sempre stata buona. I giocatori hanno affrontato queste settimane di lavoro sotto le Tre Cime di Lavaredo con il giusto spirito di sacrificio, ma allo stesso tempo con il sorriso, e ciò sarà di buono auspicio per offrire una stagione importante. 

Dovremo migliorare la fase difensiva di squadra. Abbiamo analizzato la natura delle reti subite nell'ultima annata sportiva ed il 40% di queste sono scaturite da cross e, per questo motivo, dovremo migliorare sulle pressioni e, di conseguenza, sulle marcature. I ragazzi conoscono i nostri metodi di lavoro, ma siamo comunque ripartiti dalle basi. Abbiamo lavorato molto con i tre difensori per dar modo ai vari interpreti di conoscersi al meglio: anche i ragazzi vogliono acquisire consapevolezza nei movimenti. Acerbi si è presentato con grande umiltà e, così facendo, ha agevolato il nostro lavoro. Nelle ultime sedute abbiamo chiamato in causa anche i quinti che, in particolare, saranno chiamati, quando sarà possibile, a coprire maggiormente rispetto allo scorso anno. I nostri esterni contribuiscono particolarmente alla fase offensiva e sarà necessario effettuare delle turnazioni nel corso della stagione. 

La flessibilità è sinonimo di intelligenza: vantiamo ottimi centrali che possono adattarsi a più soluzioni tattiche. Acerbi, Luiz Felipe, Radu e Wallace sono difensori che sanno impostare molto bene dal basso e vantiamo, inoltre, dei quinti con caratteristiche spiccate come Marusic, Lukaku e Durmisi. Alla fase offensiva, nella scorsa stagione, hanno contribuito particolarmente Milinkovic con le sue capacità, gli inserimenti di Parolo e le doti tecniche di Luis Alberto. Questa è la base da cui ripartiremo, ma studieremo comunque gara dopo gara per apportare le modifiche che saranno necessarie. 

Luiz Felipe è un classe ’97 che ha dimostrato di essere un calciatore importante. Wallace ha avuto qualche problemino, ma siamo ripartiti con grande fiducia e lui ha percepito questa sensazione ripagandoci sul campo. Ramos è un'alternativa tattica che, in questo momento, stiamo imèpiegando come centrale. Badelj era un capitano della Fiorentina, un calciatore che ha raggiunto la finale dell'ultimo Mondiale con la Nazionale croata; ci garantirà esperienza e caratura internazionale. Berisha era rimasto negli occhi di tutti grazie alle prestazioni che aveva offerto nell'ultima Europa League, ma ha patito un piccolo problemino negli ultimi giorni: il centrocampista kosovaro, comunque, ha certificato le impressioni che noi tutti avevamo, vanta grande grinta e buone doti tecniche. Durmisi si farà valere tecnicamente, mentre Proto vanta esperienza europea. Stiamo parlando di calciatori che possono aumentare la personalità della squadra ed il livello tecnico della stessa. 

Nel giro di una settimana tutti i nuovi arrivati hanno iniziato a parlare italiano e questo testimonia lo spirito di sacrificio della rosa. Napoli e Juventus? Puntiamo ai sei punti, perché non provarci. Abbiamo il vantaggio di giocare in casa contro i partenopei e speriamo di vedere lo stadio come lo abbiamo lasciato, perché l’intento è quello di ripetere l’ultima annata sportiva, evitando però l’ultima delusione dello scorso anno. Marusic al momento non ha lavorato sulla fase difensiva perché ha avuto un piccolo problema alla schiena, ma nell’ultima fase di stagione aveva dimostrato di avere la gamba giusta per interpretare entrambe le fasi. Durmisi dovremo valutarlo difensivamente nei test importanti del precampionato. Abbiamo migliorato l’impostazione difensiva nel tentativo di non farci trovare con i quinti aperti: la generosità ed il sacrificio di Lulic, Basta e Marusic hanno garantito solidità all’intera squadra in determinati frangenti della scorsa stagione. L’innesto di Badelj potrebbe portarci a giocare con due mediani e liberare, di conseguenza Milinkovic nella fase offensiva. Il supporto offensivo del serbo ha portato a generare dei buchi nel centrocampo che, se non coperti da Leiva o Parolo, ci hanno fatto incassare qualche gol di troppo. Calciatori di tigna come Berisha e la qualità di Badelj innalzeranno il nostro bagaglio tecnico e la nostra capacità di gestione nelle gare più importanti dell’anno. 

Alessandro Rossi sarà valutato e decideremo se sarà necessario farlo crescere per un altro anno lontano da Roma o se tenerlo all’ombra di Immobile e Caicedo: allenandosi con i compagni biancocelesti migliorerà sicuramente, ma potrebbe ritagliarsi poco spazio. È un calciatore che si farà sicuramente valere con la maglia della Prima Squadra della Capitale”.sslazio.it

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AURONZO – Focus portieri, Grigioni: “Proto si sta adattando ai nostri ritmi, peccato per il problema di Strakosha. È tempo di fare il salto di qualità”

A margine della seduta d’allenamento di questa mattina, il preparatore dei portieri Adalberto Grigioni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Il lavoro procede molto bene, l’unico problema che si è posto finora è stato da un fastidio alla schiena per   Strakosha. Stiamo svolgendo un ottimo lavoro in termini di quantità e di qualità. Anche lo scorso anno abbiamo svolto i primi dieci giorni di ritiro con quattro portieri, poi Adamonis è stato ceduto in prestito alla Salernitana e siamo rimasti in tre. Proto è molto intelligente, ma non è abituato a lavorare con questi ritmi e con quest’attenzione. L’estremo difensore belga si sta immedesimando nei nostri concetti di lavoro e si sta preparando molto bene. Vanta grande esperienza, aiuta gli altri ragazzi ed è molto utile per la crescita dei più giovani. Proto è un grande portiere, oltre ad essere molto esperto.

L’ex Olympiakos conosce bene l’italiano ed è arrivato qui già preparato per quanto concerne la lingua. Quando spiego l’esercitazione, lui riesce sempre a capirmi in prima battuta. Avere un estremo difensore così importante per la Lazio ed anche per Thomas Strakosha, se quest’ultimo avrà bisogno di qualche giornata di riposo. L’approdo di mister Gianluca Zappalà in prima squadra è stata una mia scelta perché svolgiamo un lavoro di alta qualità e riceviamo complimenti per come lo sviluppiamo. Proviamo a testare in allenamento ogni situazione di gioco he potrebbe verificarsi in partita e ciò si può fare solo se siamo in due. Ci integriamo molto bene, Zappalà conosce l’ambiente e sta memorizzando i tempi ed i ritmi della prima squadra. Chi beneficia di questo lavoro sono di certo i portieri della Lazio.

Strakosha aveva delle qualità, la sua esplosione era solo questione di tempo. Lui si è mantenuto su uno standard molto alto ed è stato bravo ad accorciare i tempi della sua crescita. Non so quanto abbiano contribuito le esperienze lontano da Roma, soprattutto sul piano psicologico, ma questi ragazzi hanno qualità e quando vengono ceduti in prestito necessitano di giocare il più possibile. Da allenatore guardo il rendimento complessivo della stagione di Thomas, ma credo che la parata più bella del numero 1 biancoceleste sia stata quella portata a termine all’Olimpico contro l’Atalanta.

Il dribbling su Higuain? Alcuni errori possono minare la carriera di un portiere, soprattutto in Italia. Tanti ricordarono di Muslera solo una gara, anche a distanza di anni: lui ha avuto la forza di reagire, ma non tutti hanno questo carattere. In alcune circostanze bisogna limitare al minimo i rischi e badare esclusivamente all’aspetto pratico. Tutti i portieri devono migliorare, anche se vantano caratteristiche differenti tra loro. Abbiamo improntato il lavoro sul dominio dell’area e questo lavoro specifico va ad accrescere il loro livello tecnico: se riusciranno ad assimilare questi dettami di gioco che stiamo mettendo in campo, i portieri biancocelesti compiranno un salto esponenziale sotto il punto di vista tecnico”.

Al termine dell’allenamento mattutino, il preparatore dei portieri biancocelesti Gianluca Zappalà è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Queste due settimane di lavoro sono trascorse molto velocemente, abbiamo messo qualità e quantità negli allenamenti svolti. L’unico neo è stato il problemino fisico accusato da Thomas Strakosha: lo avremo in gruppo al più presto e più forte di prima. Avere tre portieri provenienti dalle giovanili è un onore per me che, fino a due anni fa, ero il preparatore della Primavera. Silvio Proto vanta grande professionalità ed una spiccata disponibilità al lavoro. La tecnica italiana è la più importante al mondo, lo dimostrano i fatti ed osservando anche i portieri degli ultimi decenni s’intuisce quanto sia importante la scuola italiana. La tecnica è quello strumento che permette di leggere prima gli interventi, peculiarità che manca a tanti portieri stranieri.

Strakosha ha svolto un campionato straordinario, è stato determinante in tantissime circostanze ed è ancora molto giovane. Il numero 1 biancoceleste potrebbe diventare un portiere fortissimo, ha ancora grandi margini di miglioramento. Il nostro ruolo, ovvero quello del preparatore, è quello di dare concetti importanti sotto il piano tecnico e tattico: solo giocando gli estremi difensori possono esprimere le loro qualità ed i concetti che hanno assimilato. Purtroppo, andando fuori a giocare e riscontrando preparatori che non trasmettono gli stessi concetti, i nostri portieri potrebbero perdere certezze. Giocare, però, aumenta l’esperienza e la qualità del singolo. Sono approdato in prima squadra, dopo tanti anni di impiego nella Primavera, nei quali ho allenato Strakosha, Guerrieri ed Adamonis soprattutto sul piano tecnico e nei quali, insieme ai tre portiei biancocelesti, abbiamo curato al meglio i particolari. In prima squadra si allenano molto di più i tempi di gioco ed io li ho acquisiti proprio nella passata stagione. I miei portieri preferiti del Mondiale? Lloris e Courtois, ma in generale i miei estremi difensori preferiti sono Strakosha, Guerrieri, Proto e Adamonis.

La tecnica in prima squadra viene sempre approfondita. I quattro portieri biancocelesti sono ragazzi fantastici e molto disponibili al lavoro; si aiutano a vicenda. Proto è molto disponibile e questo lo aiuta ad apprendere molto più velocemente. Adamonis ha perso alcuni concetti di lavoro lontano da Roma ed ha fatto un po’ di fatica, ma la sua grande struttura, il suo fisico e la sua capacità di apprendimento lo aiuteranno a diventare un grande portiere".sslazio.it