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AURONZO DAY 10 – Pomeriggio: si prepara l’amichevole con la Tristina. Durmisi e Marusic ai box

AURONZO DAY 10 – Gli scatti dell’allenamento pomeridiano.
I portieri agli ordini di Girgioni lavorano sul campo: manca ancora Strakosha fermo per un dolore alla schiena.
La seduta pomeridiana inizia con un torello, Inzaghi divide il gruppo in quattro squadre. Iniziano poi le prove tattiche dell’attacco. Mancano Marusic e Durmisi.

Inizia la partitella di fine allenamento ecco le due squadre: Fratinati – Leiva, Cataldi, Parolo, Lombardi, Lulic, Luis Alberto, Immobile. Non fratinati: Di Gennaro, Berisha, Patric, Murgia, Patric, Caicedo, Rossi.
Partita a tutto campo.

Non fratinati – Guerrieri; Wallace, Luiz Felipe, Filppini; Basta, Murgia, Di Gennaro, Minala, Patric; Caicedo, Rossi. Fratinati: Adamonis; Bastos, Acerbi, Radu; Lombardi, Parolo, Leiva, Cataldi, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

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AURONZO DAY 10 – Seduta mattutina: colloquio Tare-Cataldi per stabilire il futuro (VIDEO)

AURONZO DAY 10 – Lavoro in palestra per iniziare la seduta mattutina. Sul campo dello Zandegiacomo solo i portieri, ancora assente Strakosha.

AGGIORNAMENTO 11:15 – La squadra si esercita in difesa, il primo terzetto è formato da Bastos, Acerbi e Radu, il secondo da Wallace, Luiz Felipe e Filippini. Ora sia Proto che Guerrieri si allenano con i compagni. Il resto della rosa è in palestra. Al termine del lavoro nel Pala Tre Cime i giocatori rientrano negli spogliatoi. Tutti tranne Danilo Cataldi che si ferma nella postazione adiacente al campo e inizia un fitto colloquio con Tare arrivato ieri pomeriggio ad Auronzo di Cadore. Il centrocampista biancoceleste potrebbe rientrare nella trattativa Gomez, difficile la sua permanenza a Roma, almeno per il momento.

INVIATO PER UN GIORNO:

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AURONZO DAY 9 – Tutti a risposo ad eccezione di Strakosha: vuole tornare con la Triestina

Giorno libero per tutti, tranne per Thomas Strakosha. Il portiere della Lazio, alle prese con un lieve fastidio alla schiena, ha approfittato della giornata di riposo, concessa da Simone Inzaghi, per continuare il protocollo riabilitativo concordato con i medici. L’ex Primavera spera di tornare a disposizione il prima possibile: finora non ha disputato neanche un’amichevole durante il ritiro e oggi si è allenato in palestra. La sua situazione non preoccupa e già dal prossimo test con la Triestina, in programma il 25 luglio, potrebbe tornare a difendere la porta della Lazio. ilmessaggero.it

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AURONZO DAY 9 – Il giorno di Tare: raggiunto il ritiro biancoceleste. Pronto il summit di mercato con Inzaghi (VIDEO)

AURONZO DAY 9 – Tare è arrivato ad Auronzo di Cadore con il responsabile della comunicazione Stefano De Martino

Il ds Tare arriva in ritiro. Volo Roma-Venezia delle 2.30, poi in macchina fino ad Auronzo di Cadore, dove la Lazio sta svolgendo la preparazione estiva. Nessun commento, tanto lavoro da fare, un “cinque” a Ciro Immobile, incrociato fuori l'hotel dopo il suo arrivo. Tare incontrerà Inzaghi per un summit di mercato e assisterà alle prossime amichevoli contro Triestina (25 luglio) e Spal (28, ultimo giorno di ritiro). Felipe Anderson è ancora da sostituire, la Lazio sta sondando vari profili per l'attacco (su tutti Wesley, attaccante del Bruges classe ’96). In questi giorni vedrà gli allenamenti, studierà i nuovi acquisti da vicino, parlerà con Inzaghi e farà il punto della situazione. Il mercato corre veloce in casa Lazio. 

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Auronzo2018, Giancarlo Inzaghi incontra la famiglia Fiorini

Tra passato e futuro. Ciò che è stato e quel che sarà. Dal ricordo di Giuliano Fiorini a quel desiderio di Filippo Inzaghi: “Un giorno vorrei diventare come lui”. Magia fu. Una leggenda della storia biancoceleste s’intreccia con destino Inzaghi. La famiglia Fiorini incontra Giancarlo Inzaghi, padre di Simone e Filippo. Ci troviamo nella hall dell’albergo che ospita il ritiro della Prima Squadra della Capitale ad Auronzo di Cadore. “Filippo un giorno scrisse una lettera al mio Giuliano” – racconta Ernestina, madre di Giuliano Fiorini, ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky – “Scrisse di voler diventare proprio come mio figlio”.

“Fiorini giocava nel Piacenza, Simone e Filippo erano suoi grandi tifosi. Andavamo sempre allo stadio, in ogni circostanza” – risponde Giancarlo – “Ho parlato con il mio primo genito di questa lettera e ricorda di aver avuto uno scambio con Fiorini, un calciatore che ha lasciato un ricordo indelebile di se’ sia a Roma che a Piacenza”.

Successivamente, la madre di Giuliano Fiorini ha proseguito così ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sono ad Auronzo di Cadore per la prima volta e non ero mai stata in montagna prima d’ora. Rivedere in occasione dell’amichevole di ieri la maglia bandiera è stata una grande emozione: ho ancora la maglia originale, quella dei -9, ed è stata una casacca importantissima per la Lazio. Tanti tifosi biancocelesti ci vengono ancora a trovare per ricordare Giuliano. Quando segnò quello storico gol contro il Vicenza, ero fuori in piazzale perché, per scaramanzia, secondo mio marito non dovevo essere in casa quando Giuliano giocava con la sua Lazio. Quella partita lì, inoltre, era troppo importante”.

Sul 233 di Sky è continuata anche l’intervista di Giancarlo Inzaghi: “Quando Simone e Filippo perdono non riesco ancora oggi a dormire, ma quando vincono siamo sempre molto entusiasti a casa. Con i miei figli non parliamo mai di calcio alla vigilia di una partita. Simone mi chiama sempre al termine di ogni partita, appena rientra negli spogliatoi, mentre Filippo mi contatta un po’ più tardi. Chi tiferò quando la Lazio ed il Bologna si affronteranno? Mi auguro che la Lazio di Simone possa vincere in casa e mi auspico, allo stesso modo, che il Bologna di Filippo possa imporsi al Dall'Ara”.

Al termine dell’incontro, anche Fabiana Fiorini, figlia di Giuliano, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: “I tifosi della Lazio mi scrivono tutti i giorni per dimostrarmi il loro affetto nei confronti della nostra famiglia ed, in particolare, nei confronti di mio padre. Nelle ricorrenze più importanti, come ad esempio il 21 giugno, i sostenitori biancocelesti mi chiamano sempre e colgo l’occasione per ringraziarli, perché grazie al loro sostegno sono sempre presenti nella nostra vita”.

 

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AURONZO – Leiva in conferenza: “Lazio la scelta giusta, ora vogliamo di più. Milinkovic? È nostro” (AUDIO)

AURONZO DAY 8 – LEIVA in conferenza stampa:

ASCOLTA LE SUE PAROLE:

Sull’ambiente ad Auronzo…

Questo ritiro ci aiuta tanto, tutti i giorni insieme, Per allenarci bene e anche con tanti tifosi, ci aiutano a lavorare per arrivare nel migliore dei modi all’inizio del campionato.

Cosa è mancato per la Champions?

Abbiamo fatto gli stessi punti dell’Inter, dovevamo prendere qualche gol in meno. Dobbiamo analizzare le cose positive e negative e cercare di migliorare quest’anno. Lo scorso anno nessuno si aspettava la Lazio così in alto, ma vogliamo fare di più

Quale saranno gli obiettivi?

Come calciatore penso che possiamo sempre fare di più. È il mio secondo anno, il primo con una preparazione completa. Spero di giocare sullo stesso livello.

Che effetto ti fa essere un leader?

Io mi sento bene, il primo giorno alla Lazio i compagni mi hanno fatto sentire a casa. Ho preso il mio posto e ho dato tutto in campo. Per i giovani sono sempre disponibile.

Pressioni per il prossimo anno?

Sappiamo di avere una squadra forte, ancora mancano Milinkovic e Caceres. L’aspettativa è sempre quella di fare meglio. Se cominciamo un campionato nelle prime posizioni, una squadra come la Lazio deve fare così. Serve arrivare a un livello fisico buono già dalla prima partita.

Come ti sono sembrati i nuovi acquisti?

Il mercato non è per me. Io devo solo parlare della squadra, dei miei compagni. I nuovi che sono arrivati si sentono bene, Acerbi conosce il calcio italiano e si è adattato molto bene. Berisha e Durmisi avranno bisogno di più tempo per adattarsi.

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AURONZO DAY 8 – Altro record di gol contro La Top 11: Inzaghi ritrova i big. Che asse Acerbi-Leiva-Luis Alberto-Immobile

Acerbi in difesa, Leiva in regia e Immobile centravanti. La colonna vertebrale della Lazio per la prossima stagione è ben definita. Tre giocatori di qualità, esperienza e personalità che Inzaghi sperimenta anche nella seconda amichevole del ritiro contro la Top 11 Radio Club 103. Un test importante non tanto per risultato (14-0) contro una squadra dilettantistica, ma per i movimenti provati dai biancocelesti. Il tecnico continua con il 3-5-2, modulo ormai collaudato e imprescindibile. Nel primo tempo scendono in campo Proto tra i pali, Wallace, Acerbi e Radu in difesa, Marusic, Parolo, Leiva, Berisha e Lulic a centrocampo, Luis Alberto e Immobile in attacco.

CAMBI
Nella ripresa Inzaghi cambia tutti gli effettivi, mantenendo lo stesso assetto tattico: Adamonis in porta, Patric, Luiz Felipe e Bastos nel pacchetto arretrato, Basta, Murgia, Di Gennaro, Cataldi, Durmisi nel mezzo, Pedro Neto e Caicedo in avanti. A gara in corso c’è spazio anche per Rossi e Bruno Jordao. In grande spolvero Rossi (tripletta) oltre a Parolo, Immobile, Pedro Neto, autori di una doppietta. Bene anche Berisha, Luis Alberto e Leiva, finiti sul tabellino dei marcatori insieme a Caicedo e Cataldi.

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AURONZO – Luis Alberto è tornato: “In una settimana ho perso Champions e Mondiale, ora rivoglio tutto. Anderson e de Vrij? Lazio a lavoro per giocatori superiori”

Al termine dell'allenamento pomeridiano, il centrocampista biancoceleste Luis Alberto Romero Alconchel è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Fisicamente sto bene, lo ero già al momento dell’arrivo qui ad Auronzo ma con lo staff medico ho deciso di lavorare una decina di giorni a parte per rinforzare l’adduttore. Oggi ho svolto tutto l'allenamento con la squadra, domani sarà lo stesso e speriamo tutto possa procedere per il meglio.

Stavo lavorando per centrare la Champions ed ottenere la convocazione con la Nazionale spagnola per il Mondiale ma in tre settimane ho perso tutto: il calcio è così ed ora andiamo avanti, speriamo di disputare una buona stagione per centrare il massimo torneo europeo e fare bene nelle tre competizioni che saremo chiamati a disputare da agosto a maggio.

Felipe Anderson e de Vrij erano due ottimi giocatori ma mister Inzaghi ed il ds Tare stanno lavorando per inserire in rosa elementi di eguale valore, se non superiore. Il gruppo è bellissimo, sono arrivate ottime persone, che è la cosa più importante. Speriamo di vivere una bellissima stagione. Il 10 è un numero che mi piace, è importante, prima lo aveva Felipe Anderson. Per me è lo stesso giocare da mezzala o da mezza punta; l’importante è che la squadra vinca.

Ora in Nazionale c’è un nuovo CT, io devo lavorare bene con la Lazio per ricevere la convocazione. Il mio primo pensiero va a mister Inzaghi, poi vedremo se la chiamata delle Furie Rosse arriverà. Tutti auguriamo il meglio ad Iniesta che è un calciatore ed un uomo speciale, sia dentro sia fuori il rettangolo di gioco.

Acerbi è un difensore di esperienza, se il mister lo ha richiesto è perché riuscirà certamente a dare il suo apporto alla nostra causa. Berisha non parla molto a causa della nuova lingua ma piano piano imparerà e si integrerà al meglio; è una bella persona ed un buon giocatore. Con Durmisi interloquisco in spagnolo, perché lui ha vissuto un’esperienza biennale al Betis.

La mia famiglia è lontana, i miei figli sono a Siviglia con i miei genitori. Qui siamo sempre al lavoro; ho deciso di non far venire i miei cari solo per poche ore di tempo libere disponibili. Il ciuffo biondo? Mia moglie ha detto che sto meglio così!”.

sslazio.it

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AURONZO DAY 7 – Mattina dedicata alla difesa, nel pomeriggio all’attacco. Riecco Luis Alberto, Strakosha ancora out (VIDEO)

AURONZO DAY 7 – Esercitazioni tattiche dedicate alla difesa a tre, lavoro in palestra per il resto del gruppo biancoceleste. Termina la sessione di allenamento mattutino, Lazio tornerà in campo questo pomeriggio alle 17

DOMENICO INVIATO PER UN GIORNO:

POMERIGGIO AURONZO DAY 7 – La seduta del pomeriggio inizia con le esercitazioni sul possesso palla: Inizia una fitta pioggia allo Zandegiacomo. Luis Alberto è in campo in con i compagni. Inzaghi divide il gruppo in 4 squadre che iniziano un esercizio di possesso palla. Il mister chiede intensità ed è pronta la risposta dei giocatori. I portieri si allenano con Grigioni: sono tre Proto, Adamonis e Guerrieri. Ancora fuori Strakosha.

AURONZO DAY 7 – La seduta pomeridiana si chiude con l’amichevole in famiglia: partitella a campo a due tocchi (uno quando si è a ridosso della porta). Non fratinati: Proto; Wallace, Acerbi, Bastos; Marusic, Parolo, Di Gennaro, Cataldi, Durmisi; Luis Alberto, Immobile. Fratinati: Adamonis; Patric, Luiz Felipe, Filippini; Basta, Murgia, Leiva, Berisha, Lulic; Caicedo, Sprocati. Si allenano lontani: Minala, Rossi, Neto, Jordao, Lombardi. Guarda l'allenamento anche il Giancarlo Inzaghi, papà di Simone.

 

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AURONZO – Minala ora ci crede: “Sono maturato, sono pronto per Inzaghi”

Joseph Minala, centrocampista biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, al termine dell'allenamento mattutino.

“Il ritiro sta andando molto bene. Il gruppo è coeso, ci stiamo impegnando al massimo provando a mettere in pratica ciò che ci chiede mister Simone Inzaghi. Quando venni in ritiro con Pioli ero alla mia prima esperienza, non ero maturo e non sapevo bene ciò che dovevo fare: oggi mi sento più pronto per mister Inzaghi.

Sto provando a mettermi a disposizione ogni giorno tramite l’impegno e l’applicazione. Esser andato in prestito è stato un bene perché oggi mi sento più esperto e pronto per giocare al meglio le mie carte qui alla Lazio. Non ho avuto difficoltà ad ambientarmi con questo nuovo gruppo: sono stato ben accolto e conoscevo tanti ragazzi avendo condiviso con tanti anche delle esperienze lontano da Roma. In questo momento, tutti vogliamo recepire il più possibile dal nostro tecnico. Personalmente devo continuare a lavorare al meglio dentro e fuori il campo da gioco: Inzaghi mi conosce dai tempi della Primavera e devo provare a metterlo in difficoltà dando il massimo attraverso il lavoro. L’esperienza che ho maturato lontano da Roma sarà sicuramente utile per il mio percorso.

Sono molto contento di vedere tanti calciatori provenienti dalla Primavera, ciò dimostra che la Lazio crede nel proprio settore giovanile. Rossi e Sprocati sono due giocatori fantastici: Alessandro è in grado di compiere cose incredibili, come abbiamo visto nella prima amichevole stagionale. Sprocati, d’altro canto, è un giocatore devastante negli ultimi metri di campo. Mi auguro che il ritiro possa proseguire nel miglior modo possibile per i due ex Salernitana. In Primavera ero in grado di fare la differenza, ma a Salerno e nei vari prestiti sono riuscito a raccogliere tante esperienze: con mister Bollini non dovevo sbagliare nulla e questo caratterialmente mi è stato molto d’aiuto. Mi mancavano tante peculiarità utili in passato, come ad esempio ragionare in termini di gruppo, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Con la Salernitana sono stato impiegato anche come mediano ed oggi posso essere utilizzato anche in quella posizione; sono a disposizione del mister. Ringrazio Inzaghi per avermi convocato qui ad Auronzo di Cadore ed ora voglio solo dimostrare il mio valore nelle occasioni che mi concederà”.sslazio.it