Categorie
RITIRO ESTIVO

Canigiani: “Si lavora sulla Campagna abbonamenti, Auronzo nella seconda metà di luglio con una maglia da gioco…”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style 

“Stiamo lavorando sulla nuova Campagna Abbonamenti e, in tal senso, siamo in attesa di indicazioni tecniche da parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per dare il via al nostro progetto: ci auguriamo che la campagna possa ripartire proprio da dove ci siamo lasciati. Abbiamo visto quanto è bello assistere ad una partita con una cornice di pubblico importante; sembra di vivere un’esperienza completamente diversa. Il ritiro si terrà a luglio e, rispetto al passato, potrebbe esser posticipato di circa una settimana. A breve ci saranno informazioni in merito.

Ad Auronzo sarà presentata sicuramente una maglia da gioco, mentre proveremo ad organizzare qualcosa di bello per presentare la prima maglia come fatto in passato. È stato avviato il percorso per aprire il nuovo Lazio Style 1900 Official Store al centro di Roma: ci saranno le opere da effettuare dopo aver progettato il centro, ma l’obiettivo è quello di avere il negozio pronto per la nuova stagione. L’esperimento di bus sharing è andato bene nell’ultima giornata di campionato perché ogni vettura era piena: ci siamo accorti di dover migliorare qualche particolare del servizio e stiamo studiando come implementarlo in vista della prossima stagione. Da qui a breve ci saranno delle novità riguardo vari temi”.sslazio.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio a lavoro per il prossimo anno: fissata la prima amichevole del ritiro

La stagione si è da poco conclusa, ma in casa Lazio si inizia già a lavorare in vista del prossimo anno. Giocatori e staff godranno di un periodo di vacanza, al termine del quale si partirà per il ritiro estivo di Auronzo di Cadore. La permanenza in Veneto dovrebbe essere prevista dal 15 al 28 luglio. Come solito, la squadra affronterà le amichevoli pre campionato. La prima è già stata fissata. Il Triestina ha annunciato il confronto di lusso con la Lazio sul proprio sito ufficiale. La data, il 25 luglio.

Categorie
RITIRO ESTIVO

Walchsee, confermata amichevole contro il Kufstein: fischio di inizio alle 18,00

Domani la Prima Squadra della Capitale sarà impegnata nel sesto test del suo ritiro estivo.

Gli uomini di mister Inzaghi, infatti, sfideranno in amichevole il Kufstein, club militante nella Regionalliga Ost, uno dei tre gironi che compongono la terza divisione austriaca.

Il fischio d’inizio della sfida è in programma alle ore 18:00, teatro della sfida sarà la Kufstein Arena, stadio di casa dei nostri avversari. SSLAZIO.IT

Categorie
RITIRO ESTIVO

(VIDEO) Tris alla Triestina: subito esordio per Leiva. Ancora Immobile gol

AURONZO – È la terza amichevole, ma quella con la Triestina è la partita delle prime volte. La prima impegnativa (dopo le due contro le selezioni locali), la prima con la nuova maglia (quella celeste vintage), la prima con Lulic investito della carica da capitano(Inzaghi ha comunicato stamattina la scelta alla squadra). E soprattutto la prima di Lucas Leiva, arrivato ieri pomeriggio in ritiro e oggi già in campo per tutta la ripresa. Un regalo a tutti i tifosi presenti allo Zandegiacomo: tantissimi, ogni giorno di più, quest’oggi in compagnia dei sostenitori alabardati, con i quali viene consolidata l’amicizia a ridosso del fischio d’inizio con un giro di campo da parte degli esponenti delle due curve. Il test finisce 3-0: apre Bastos, raddoppia il solito Immobile, chiude Patric. Inzaghi ruota un’altra volta gli uomini, nell’arco dei 90 minuti il tecnico trova lo spazio per tutti. Non per Keita, escluso per decisioni “societarie", stando alla versione via Twitter dell'attaccante. Le voci di corridoio, dall'altra parte, raccontano di una scelta tecnica di Inzaghi, che in questi giorni avrebbe visto il senenegalese particolarmente nervoso e reo di aver saltato per un problema fisico la seconda amichevole contro la selezione locale. Restano a riposo Strakosha, Milinkovic (affaticamento agli adduttori), Parolo, Lukaku, Mohamed, Kishna e Rossi.

TEST BRILLANTE. Il clima è disteso, gli spalti sono pieni e i biancocelesti appaiono in palla anche contro un avversario più tosto, più vero rispetto alle selezioni locali affrontate nelle prime due uscite. Cori continui per Simone Inzaghi, che cambia i due centrali al fianco di de Vrij rispetto al match di tre giorni fa. Non cambia invece la fascia di Marusic, schierato di nuovo a sinistra. Basta corre dalla parte opposta, Luis Alberto si riprende la regia con Murgia e Lulic che si muovono ai suoi lati. Davanti la coppia Immobile-Felipe Anderson. La Lazio è sul pezzo, si muove in modo ordinato, apre il gioco sugli esterni e con la sponda delle punte prova a verticalizzare per gli inserimento delle mezzali. Immobile è il primo a concludere con il sinistro (8’), poi Felipe tenta da fuori (14’) ma il suo tiro è debole. Allora ci provano i difensori. De Vrij colpisce la traversa, Bastos è più preciso e sblocca il risultato.  Corner di Luis Alberto, incaricato unico dei calci piazzati, torre di testa di Murgia e deviazione vincente di Bastos. L’uscita a vuoto di Perisan agevola il vantaggio. Il raddoppio arriva su un pasticcio difensivo: retropassaggio sbagliato, Immobile si avventa sul pallone, salta il portiere e mette dentro con il destro.

L’ESORDIO DI LEIVA. L’intervallo e poi ecco Lucas Leiva, all’esordio in maglia biancoceleste. Con il 6 sulle spalle: Lukaku ha il 5 sulla distinta ufficiale, è lui ad aver ereditato il numero di Biglia. Il brasiliano ci mette pochi minuti per confermare le sue capacità in fase di rottura. Nonostante le gambe leggermente pesanti: un paio di contrasti duri, due anticipi decisi che riconsegnano il possesso palla alla Lazio. Nell’impostazione della manovra viene aiutato da Murgia e Luis Alberto, intermedio di sinistra all’inizio del secondo tempo. Insieme a Leiva entrano Guerrieri per Vargic, Hoedt per de Vrij, Wallace per Radu e Patric per Basta (ma è Marusic a spostarsi a destra). Proprio lo spagnolo sfiora il tris prima che Inzaghi spedisca in campo anche Luiz Felipe, Lombardi, Oikonomidis, Crecco, Djordjevic e Palombi. Gli occhi però restano puntati su Leiva, il nuovo regista della Lazio, la guida del centrocampo 2017-2018. Un altro paio di entrate toste, da gara vera, senza sconti estivi. I ritmi del match si abbassano, Palombi sciupa a tu per tu con Boccanera, poi è Patric al 74’ a trovare il sigillo del 3-0. Cambio di gioco preciso di Wallace, stop a seguire dell’ex Barcellona che poi brucia il portiere avversario con un destro potente e preciso. Finisce così, senza ulteriori emozioni. Ma con gli applausi dei tifosi biancocelesti, sempre più vicini alla squadra di Simone Inzaghi.lalaziosiamonoi.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

(VIDEO) AURONZO, pomeriggio giorno 5. Biglia torna in regia: i senatori lo ‘abbracciano’, la Curva attacca: “Vattene a Milano”

BIGLIA TORNA IN REGIA: I SENATORI LO 'ABBRACCIANO', LA CURVA ATTACCA: "VATTENE A MILANO!"

Movimenti offensivi del 3-5-2. Come due giorni fa, dopo una mattinata dedicata alla fase difensiva diretta da Farris, il pomeriggio è dedicato alla didattica con il pallone per centrocampisti e punte. La prima costruzione di gioco nasce dalla regia. Luis Alberto non è più il solo a muoversi in quella zona, ora c'è anche Lucas Biglia. Se in mattinata intorno a lui c'era stata freddezza, nel pomeriggio i toni si sono alzati. Lo 'Zandegiacomo' presenta un colpo d'occhio discreto, famiglie, bambini ma anche esponenti della tifoseria organizzata. E allora i sorrisi tiepidi lasciano spazio a dimostrazioni di delusione e rabbia. "Alza i tacchi e vattene a Milano, capitano del… Se ti metti quella fascia ancora una volta te la facciamo mangiare…", è la sintesi estrema di un pensiero conseguente alla voglia dell'argentino di accettare la corte del Milan. Lui glaciale, tra Milinkovic e Lulic dirige le operazioni. Non batte ciglio, incassa le prime ripercussioni della telenovela di mercato. Il gruppo guidato da Radu e Lulic l'ha accolto come nulla fosse (o quasi), emblematico il colloquio fitto prima dell'allenamento… la gente no. 

 

LE PROVE – Il regista dei blu è Biglia, insieme a lui a centrocampo Basta, Murgia, Lulic e Patric, coppia d'attacco con Keita e Palombi. Con il fratino Luis Alberto costruisce il gioco Sulla stessa linea Marusic, Milinkovic, Kishna e Lombardi. In avanti Felipe Anderson e Immobile

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO – Immobile e Keita: la coppia che Inzaghi sogna decide l’ultimo atto con la Spal

PRIMI 15' – 0-0: pericoloso Immobile per tre volte

– Confermato il 3-5-2 con Felipe alle spalle di Immobile (Keita giocherà i secondi 45'). Modulo speculare per Semplici che si affida a Floccari ed Antenucci in avanti. Parte meglio laLazio che dopo poco più di 2' sirendepericolosa con Immobile. Il napolitano è bravo ma smarcarsi in area ma fallisce l'aggancio (assist Milinkovic). 
– Colleziona calci d'angolo la squadra di Inzaghi: al 7' è ancora Immobile ad impegnare in girata Gomis, bravo a chiudere lo specchio sul primo palo. 
– All'8' prende coraggio la Spal che dopo un'azione insistita porta alla conclusione dalka distanza Oikonomou. Facile per Vargic 
– 12': negli ultimi minuti meglio la Spal, la squadra di Semplici tiene il pallino del gioco in mano, non precisa nelle rifiniture
– 14': altra occasione per Immobile che raccoglie un assist di Felipe, ma calcia a lato da buona posizione

PRIMI 30' – 0-0: Immobile sciupone, bene Luis Alberto, Felipe poco incisivo

– 20': ennesimo angolo per la Lazio, cross di Felipe per la testa di Murgia ma deviazione che va di molto oltre la traversa
– 23': da qualche minuto la Lazio ha ripreso l'iniziativa, preciso Luis Alberto in regia, brillante Felipe ma poco preciso nella finalizzazione e delle rifiniture. Il brasiliano si muove più da trequartista che da seconda punta. 
– 25': la qualità di Felipe e Milinkovic per l'inserimento di Marusic a destra. Il montenegrino puntuale, ma il sup cross al volo non é raccolto da nessuno.
– 26' e 27': due grandi occasioni per Immobile in piena area di rigore. Prima è chiuso sul secondo palo da Gomis, poi spara alto dal dischetto dell'area. Salgono a 5 le occasioni per lui.

FINE PRIMO TEMPO – LAZIO AVANTI 1-0 (43' IMMOBILE): la squadra di Inzaghi fa la partita, stenta a creare, poi ci pensa Immobile (assist di Anderson). 

– 35': la Lazio prova a creare i presupposti per trovare varchi, la manovra è buona fino alla trequarti poi manca precisione nell'ultimo passaggio. Immobile sostenuto più dagli inserimenti di Milinkovic e Murgia che da Felipe. Bello il duello esterno da Marusic e Costa. Bene in difesa Hoedt, ruvido Wallace.
– 39': iniziativa personale di Anderson. Percussione personale e tiro debole dal limite. 
– 43' GOL IMMOBILE! Al sesto tentativo il napoletano fa centro. Una freccia nella retroguardia romagnola, movimento in verticale, assist di Anderson, controllo con dribbling su Gomis e palla in rete! Segna sempre lui.

DAL 45' al 60': LAZIO-SPAL 1-0 (IMMOBILE)

4’ st Keita semina il panico nell’area di rigore della Spal ma la sua conclusione defilata finisce al lago, nel frattempo sugli spalti viene esposto uno striscione contro Kolarov passato alla Roma dal Manchester City
– 8’ st Bastos argina con il fisico Antenucci lanciato a rete da Mora. L’angolano stoppa l’iniziativa dei ferraresi con esperienza ed una spallata che fa terminare l’avanti sulla rete.
– 13’ st l’iniziativa personale di Rizzo porta la Spal in area di rigore Mora, servito dal numero 21 è lento a concludere verso la porta Vargic e Marusic devia in angolo.
– 15’ st entrano Basta, Di Gennaro, Patric e Palombi ed escono Lulic, Milinkovic, Immobile e Marusic. Di Gennaro mezz’ala sinistra, Luis Alberto mezzo destro e Leiva in regia.

DAL 60' al 75'… LAZIO – SPAL: 1-0 (44' Immobile)
– 22' st qualche imprecisione di troppo, la stanchezza si fa sentire e la Lazio arretra il baricentro. Leiva prova in diverse circostanze a servire Keita e Palombi ma non riescono ad impensierire la difesa della Spal che chiude le maglie in maniera attenta
– 25' st entrano Luis Felipe e Crecco per Hoedt e Luis Alberto
– 28' st Paloschi vicinissimo al gol del pareggio rosso: Schiattarella serve in profondità il neo arrivato, il suo tiro viene respinto da Vargic in uscita bassa

TERMINATA LAZIO – SPAL: 2-0 (44' Immobile; 42' st Keita rig.)
Secondo tempo soporifero e privo di emozioni, la Lazio controlla il gioco ma rischia qualcosa in un paio di incursioni degli avversari. Keita gioca tutto il secondo tempo senza grandi spunti e poco servito. L'unica azione del senegalese arriva dopo 4': una serpentina ubriacante lo porta al tiro che finisce a lato.
Leiva mette ordine e prova a rischiare qualcosa.
– 40' st Palombi sfrutta un cross di Crecco. Il suo colpo di testa finisce fuori di poco.
– 42' st Keita trasforma un calcio di rigore rimediato da Luis Felipe che si inserisce nell'area avversaria, Polvani lo stende ed è calcio di rigore. Il numero 14 biancoceleste segna il 2-0.
L'arbitro Marinelli fischia la fine della gara. La Lazio batte la Spal 2-0.

 

 

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, MATTINA GIORNO 10 – Si riparte di corsa: Lukaku in gruppo, portieri bendati, Parolo ed i nazionali a parte.

AURONZO, MATTINA GIORNO 10 – Si riparte di corsa: Lukaku in gruppo, portieri bendati, Parolo ed i nazionali a parte.

 

Giorno di svago e riposo archiviato, il gruppo di Inzaghi torna in campo per la prima sessione della giornata. Una mattinata di sole e di lavoro atletico, caratterizzato da un riscaldamento, esercizi posturali e propriocettivi e ripetute all'interno del campo principale. "Nella seconda settimana aumenteranno i carichi di lavoro", spiegava pochi giorni fa il preparatore Ripert. E allora la Lazio corre, mette benzina nelle gambe e continua a monitorare i miglioramenti di Parlo che, a differenza di Keita e compagni, si limita a proseguire la sua tabella di marcia personalizzata. Differenziato anche per Immobile, Hoedt, Marusic, i nazionali che contro la Top 11 hanno giocato la loro prima amichevole stagionale. Segnali positivi, invece, per Lukaku che ha completato il programma principale preparato da Inzaghi. L'esterno belga è atteso ancora alla prova del pallone. Prova complicata, invece, quella alla quale sono stati sottoposti i portieri (Adamonis fermo ai box): Strakosha, Vargic e Guerrieri sono stati addirittura bendati ad un occhio. Grigioni li sta spremendo. Nel pomeriggio la seconda seduta che coinciderà con l'arrivo di Leiva in ritiro. DB 

Categorie
RITIRO ESTIVO

(VIDEO) AURONZO, POMERIGGIO GIORNO 3 – Sale in cattedra Inzaghi, è il turno dei movimenti offensivi del 3-5-2. Luis Alberto ancora in regia

AURONZO – Mattina la difesa, nella seconda seduta l'attacco. Dalle esercitazioni sui movimenti della linea arretrata a tre ai meccanismi offensivi e di impostazione manovra diretti da Simone Inzaghi. Nella prima parte di giornata supervisionava il lavoro del vice Farris, dalle 18,00 in poi (nella prima mezzora riscaldamento con il pallone, esercizi con elastico ed ostacoli) il tecnico piacentino si è sgolato alla ricerca dei sincronismi giusti dalla cintola in su. Nessun difensore, lavoro a metà campo con conclusioni ad una porta per due 'mezze' squadre composte da 5 centrocampisti e 2 punte ciascuna. I due registi che avviavano l'azione erano Murgia e Luis Alberto (ancora testato alla Biglia), gli esterni Marusic e Basta per la fascia destra, Patric e Lombardi per quella mancina. Poi gli interni: Milinkovic e Lulic sono gli attuali titolari (in attesa di Parolo), mentre Kishna e Crecco davano il cambio. In attacco Immobile e Palombi da una parte e Keita-Felipe dall'altra. Senegalese e brasiliano duettano e strappano applausi, in attesa di capire dal mercato se saranno concorrenti per affiancare Immobile o se il secondo sarà il sostituto dell'altro.

 

 

Categorie
RITIRO ESTIVO

A Malaga è sempre Immobile: prova generale ok, Leiva in cattedra

TROFEO COSTA DEL SOL, PRIMO TEMPO MALAGA-LAZIO 0-0: PALO KEITA, MARUSIC PERICOLOSO, STOP RADU – Quattro occasioni per la Lazio che gioca una buona mezzora per poi concedere qualcosa in difesa nella parte finale di tempo. Soprattutto al 37', quando Adrian viene lasciato solo in area da Bastos (e dalla mancatadiagonale di Lulic), è bravo Strakosha a respingere. Per il resto il 3-5-2 di Inzaghi funziona, soprattutto quando ad accendere la manovra è Keita che al 43' colpisce il palo dopo un'inarrestabile percussione personale. Fuga, doppio passo e diagonale sfortunato. In precedenza era stato due volte Marusic a rendersi pericoloso: nella prima circostanza con un sinistro dal limite deviato in angolo, nella seconda con un destro dalla distanza parato da Roberto. Al 17' aveva aperto le danze sempre Keita che ha aperto troppo il destro dal limite sfiorando l'incrocio. A 10' dalla fine fuori Radu (problema fisico), dentro Bastos. 

TROFEO COSTA DEL SOL ALLA LAZIO, LA PROVA GENERALE LA DECIDE SEMPRE IMMOBILE, ECCO LUCAS LEIVA, TORNA LUKAKU – Vince la Lazio, è il ritornello dell'estate nella speranza che possa essere solo il prologo alla finale di Supercoppa Italiana. Sette su sette, anche alla 'Rosaleda' decide l'implacabile Immobile (sempre a segno nella preseson) che in un secondo tempo a ritmi bassi finalizza una splendida azione in ripartenza, orchestrata da Milinkovic e Keita ed impreziosita da un assist al bacio di Lucas Leiva. Essenziale, la Lazio ed il brasiliano che si accende con l'imbucata per il napoletano dopo oltre un'ora di gioco vissuta a strappare palloni. L'ex Liverpool si candida per la Juventus, per la prima volta al suo fianco Parolo e Milinkovic. Centrocampo fatto, attacco che attende il rientro di Felipe. Intanto Keita gioca quasi tutta la gara e lo fa bene: colpisce un palo, è dentro la partita, è brillante nell'uno contro uno. Vale la pena aspettare qualche giorno prima di lasciarlo andare. Altra nota positiva è il ritorno dopo quasi 3 mesi per Lukaku che prenota così un posto in panchina per il 13 agosto. 

Malaga-Lazio 0-1

Marcatori: 55' Immobile (L)

MALAGA (4-4-2): Roberto; Rosales (74' Diego), Luis H. (74' Cifu), Baysse (74' José Carlos), Juankar (74' Mikel); Kuzmanovic (61' En-Nesyri), Recio (74' Cecchini), Mula (61'Keko), Jony; Adrián (74' Álex Robles), Borja Bastón (61' Juanpi).

A disp. Andrés, Chory, Cengo.

All. Michel Gonzalez

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij (75' Patric), Radu (34' Bastos); Marusic (61' Basta), Parolo (75' Murgia), Leiva (61' Luis Alberto), Milinkovic (75' Di Gennaro), Lulic (61' Lukaku); Keita (86' Palombi), Immobile (86' Lombardi).

A disp. Vargic, Guerrieri, Hoedt.

All. Simone Inzaghi

Arbitro: Melero López. Ass: Torre Cimiano-Martínez Serrato. IV: Peña Varela

NOTE. Ammoniti: 41' Wallace (L), 67' Parolo (L), 85' Strakosha (L), 92' Cifu (M)

Recupero: 3' st.

Categorie
RITIRO ESTIVO

(VIDEO) AURONZO, GIORNO 13: Keita incontra Lotito: ribadita richiesta di 30 milioni

AURONZO, MATTINA GIORNO 13 – Keita tra campo e mercato: Inzaghi lo utilizza per testare la difesa, Lotito gli ribadisce che servono 30 milioni 

AURONZO – Riposo e presentazione al Palaroller archiviate, la penultima giornata di preparazione allo 'Zandegiacomo' si apre con lo stato maggiore presente ad osservare il lavoro del gruppo di Inzaghi, rimpinguato ieri dall'arrivo di Di Gennaro. Peruzzi e Tare osservano, Lotito ancora non si mostra, ma ieri ha fatto sentire in tarda serata la sua presenza incontrando Keita. Punto della situazione fatto, la richiesta della Lazio è sempre la stessa, servono 30 milioni per chiudere il caso. La Juve inizia a muoversi concretamente, attendendo il momento giusto per uscire allo scoperto. Intanto il senegalese in campo affianca i giovani Oikonomidis e Rossi, viene utilizzato come elemento di disturbo dal vice Farris per testare la solita difesa a tre (Wallace-de Vrij-Radu e Bastos-Felipe-Hoedt). Ieri ha incassato il chiarimento con i senatori del gruppo, in serata ha 'messaggiato' con l'agente Calenda prima del confronto con Lotito. Mentre la squadra scherzava e rideva al Palaroller, lui a testa china raccoglieva aggiornamenti e linee guida dal procuratore. Prova a dimostrare professionalità in campo, cerca il dialogo con il club fuori. Il rinnovo non è più un'opzione, ora la priorità è far abbassare le pretese economiche di Lotito. Missione ardua. Continuano a lavorare per il recupero Parolo e Lukaku, mentre Di Gennaro ha svolto l'intero lavoro atletico con il gruppo. Problema al ginocchio per Strakosha che ha lasciato il campo anzitempo con una vistosa fasciatura. DB