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Roma-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Musacchio

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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Volata Champions: Atalanta e Milan ad una vittoria dall’obiettivo, Lazio appesa alla matematica

Con l'Inter campione già al sicuro da parecchie settimane, restano tre i posti per la prossima Champions League ancora da assegnare. Sono cinque le squadre che si giocano la volata nelle ultime due giornate di Serie A: Atalanta e Milan a 75 punti, Napoli a 73, Juventus a 72 e Lazio a 67, con la formazione di Simone Inzaghi che però deve giocare una gara in più, il recupero con il Torino del 18 maggio. Juventus e Atalanta hanno, come impegno ulteriore, la finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo, 19 maggio, a Reggio Emilia. In caso di arrivo a pari punti conteranno, nell'ordine, punti e differenza reti nei confronti diretti, differenza reti globale, gol segnati. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Ad Atalanta e Milan basta una vittoria per avere la certezza matematica della Champions in virtù del vantaggio sulla Juventus negli scontri diretti. Più delicata la posizione di Napoli e Juve, che se la giocano allo sprint con la Lazio, attesa da un'impresa per tornare in Champions.

Champions, la volata per tre posti

2. Atalanta, 75 punti: deve affrontare il GENOA in trasferta e il Milan in casa.
3. Milan, 75 punti: Cagliari, ATALANTA.
4. Napoli, 73 punti: FIORENTINA, Verona.
5. Juventus, 72 punti: Inter, BOLOGNA.
6. Lazio, 67 punti: ROMA, Torino, SASSUOLO.

Corrieredellosport.it

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Immobile evita la brutta figura e porta matematicamente in Europa la Lazio: Champions quasi sfumata

Il solito Ciro Immobile, in quella che è stata ribattezzata Zona Lazio o zona Caicedo, regala tre punti alla Lazio, che continua a sperare nella qualificazione alla prossima Champions League.

Roberto D'Aversa aveva chiesto una prova d'orgoglio, una prestazione dignitosa ai suoi ragazzi e non è stato deluso. I ducali hanno reso la vita difficile ai capitolini, giocando una partita ordinata e cercando di gestire il possesso con qualità e personalità. La squadra di Inzaghi, invece, non è riuscita a mettere in campo la solita forza offensiva, complice anche le tante assenze e il turnover forzato operato dal tecnico piacentino. I biancocelesti si sono visti solo a folate, in particolare nella parte finale del primo tempo e in quella iniziale della ripresa. Sono stati questi gli unici momenti in cui hanno creato presupposti pericolosi, con la traversa di Luis Alberto e l'errore di Muriqi davanti a Sepe. 

Gli emiliani hanno reagito ai pochi momenti di difficoltà con grande lucidità, sfiorando addirittura il colpaccio nella seconda frazione: sugli scudi l'ottimo Brunetta, che ha colpito un palo (con l'aiuto di una deviazione) e poi ha costretto il rientrante Strakosha agli straordinari. Quando lo 0-0 sembrava ormai inevitabile, è arrivato il guizzo di King Ciro, all'ultimo respiro, dopo il palo colpito da Hernani. Un colpo di fortuna, in una serata tutt'altro che positiva, se non per il risultato. Tuttomercatoweb.com

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Lazio-Parma 1-0, il tabellino: decide Immobile all’ultimo respiro

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90'+5' Immobile

 

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79' Caicedo), Acerbi, Radu (57' Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73' Akpa Akpro), Cataldi (57' Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57' Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

 

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84' Osorio), Valenti, Gagliolo (62' Laurini); Sohm (84' Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83' Traore), Pellè (73' Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri 

NOTE. Ammoniti: 10' Brunetta (P), 92'+2' Hernani (P)

Recupero: 2' pt, 5' st

 

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Pre-match Lazio-Parma, Cataldi: “Vietato entrare in campo pensando di aver giá vinto”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Lazio-Parma, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Abbiamo analizzato gli errori commessi contro la Fiorentina. Ormai c’è poco da parlare: c’è solo una soluzione per cercare di sperare e dovremo vincere tutte le ultime mancanti dando il massimo e vedrere sopra di noi cosa accadrà.

Mi sento bene, ho preso una botta sabato sera ma spero di poter fare una buona partita, come tutta la squadra, per conquistare i tre punti.

Non possiamo sottovalutare l’avversario: il Parma non ha più nulla da perdere ma non dovremo scendere in campo pensando di aver già vinto. La squadra ducale è molto fisica, senza la giusta concentrazione potremmo incontrare delle difficoltà”. Sslazio.it

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Lazio-Parma, i convocati di Inzaghi: out Milinkovic

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Parma (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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FORMELLO – Obbligo di vittoria pensando al derby: Inzaghi ripesca Strakosha, Patric, Cataldi, Parolo e Muriqi

FORMELLO – Ora c'è un'Europa League da blindare, un derby da preparare al meglio ed un finale che deve restare sgombro da ulteriori rimorsi. Battere un Parma disarmato e vedere cosa fanno le altre: "Mancano 4 partite da qui alla fine, vinciamo e basta", ha tagliato corto in sala stampa sempre Inzaghi. Inutile girarci troppo intorno, fare sosfismi, immaginare chissà quali scenari. Questa è l'unica cosa che possono fare Immobile e compagni per non rischiare di dover aggiungere ulterori fastidi ad un percorso già contaminato da beffardi scivoloni. Poi arriverà il tempo dei bilanci, delle discussioni sul futuro e sulla panchina di Inzaghi: tutto a fine stagione, tutto quando questa volata sarà ormai solo un ricordo e le cose che non sono andate torneranno a rappresentare insegnamenti per il futuro. Intanto il futuro è Lazio-Parma, ma anche il derby Di sabato visto che Inzaghi pur definendo importante il match di domani ha deciso di trasformare la struttura della squadra: è turnover vero, dalla porta all'attacco, sei cambi rispetto a Firenze: un girone dopo torna Strakosha tra i pali, riposano Marusic e Correa con relativo ripescaggio di Patric e Muriqi che proprio contro il Parma in Coppa Italia ha vissuto una delle poche gioie della sua anonima stagione. Chance dall'inizio anche per Parolo e Cataldi, nella speranza che la qualità di Leiva e Milinkovic non si faccia sentire troppo. Obbligo di vittoria, dunque, con la motivazioni delle seconde linee.

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo, Cataldi, Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi. All. Inzaghi. 

 

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La svolta Champions è negativa: Vlahovic e la difesa affossano la Lazio

La Fiorentina batte la Lazio grazie alla doppietta del suo talento più fulgido, Dusan Vlahovic, e avvicina la salvezza portandosi a quota 38 punti in classifica (+7 sul Benevento terzultimo). Brutta battuta d'arresto in chiave Champions League per i biancocelesti, sesti con 64 lunghezze e apparsi davvero poco brillanti in questo quarto anticipo del 35° turno di Serie A disputato stasera al Franchi.

Immobile ci prova, Vlahovic ci riesce – Pronti-via e, dopo una conclusione troppo angolata di Castrovilli al 9', Dragowski all'11' salva già il risultato. Gran palla sul secondo palo da parte di Radu, arriva di gran carriera Milinkovic-Savic, che fa sponda al centro per Correa, tiro dell'argentino e risposta decisiva del portiere polacco. Un primo assaggio di quello che sarà il copione del primo tempo, almeno fino alla mezz'ora. La Fiorentina potrebbe ritrovarsi un'occasione fortuita dopo un errore di Radu, ma Vlahovic al 23' sbaglia il filtrante per Bonaventura permettendo ad Acerbi il recupero. Sono ancora i capitolini così a rendersi pericolosi: prima con un tentativo di Radu sugli sviluppi di un corner di Luis Alberto al 25' e poi con un clamoroso palo di Immobile sempre su tocco verticale di Radu al 26', anche se l'attaccante era in posizione di fuorigioco. La Lazio costruisce e il suo cannoniere sembra avere il piede caldo, però al 32' è la Fiorentina sbloccare il risultato. Errore in fase di disimpegno degli ospiti sulla fascia sinistra, Castrovilli inventa per Biraghi che si inserisce in area e mette dentro un assist al bacio per il giovane Vlahovic, autore con massima freddezza del suo 20° gol in Serie A. Gran movimento da parte del serbo sotto porta, padroni di casa avanti e vicini addirittura al raddoppio – a cinque minuti dall'intervallo – con un tentativo di Pulgar da fuori area che finisce in corner deviato. Bel primo tempo a Firenze, con Immobile da una parte insidioso sul filo del fuorigioco e la truppa di Iachini dall'altra letale invece in ripartenza, oltre che salvata più volte dal proprio estremo difensore.

Ancora Vlahovic, salvezza viola più vicina – Le due squadre rientrano in campo con gli stessi ventidue, ma a differenza della prima frazione di gioco il match stavolta stenta ad accendersi. La Lazio, in svantaggio, prova comprensibilmente a riversarsi nella metà campo avversaria, ma Dragowski può rifiatare dopo i precedenti straordinari su Immobile. Anzi, l'occasione migliore è proprio per la Fiorentina, che al 62' ci prova con una zuccata di capitan Pezzella (fuori di poco) su punizione di Biraghi. Vlahovic cerca nuova gloria con un tiro centrale al 65', mentre sul fronte opposto i biancocelesti conquistano un certo predominio territoriale pur senza mai riuscire a far male. I minuti scorrono, i padroni di casa difendono il risultato a favore con un'intelligente strategia attendista e all'89' chiudono i giochi ancora con lui, Vlahovic (chi sennò?): dopo aver realizzato l'1-0 coi piedi nel primo tempo, il giovane attaccante serbo firma il suo 21° centro in Serie A con un sontuoso stacco di testa su angolo di Pulgar dalla destra. Male, nell'occasione, la copertura di Luiz Felipe, completamente sovrastato dall'avversario per il 2-0 all'89'. C'è ancora tempo, prima della festa viola, solamente per il doppio giallo rimediato da Andreas Pereira, espulso in pieno recupero dopo essere entrato al 64'. Tuttomercatoweb.com

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Fiorentina-Lazio 2-0, il tabellino: doppio Vlahovic al Franchi

FIORENTINA-LAZIO 2-0

Marcatori: 33', 89' Vlahovic (F)

 

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Castrovilli (90' Martinez Quarta), Pulgar, Bonaventura (73' Amrabat), Biraghi; Ribery (85' Kouame), Vlahovic.

A disp.: Terracciano, Rosati, Martinez Quarta, Malcuit, Barreca, Maxi Oliveira, Eysseric, Callejon, Kokorin, Montiel.

All.: Giuseppe Iachini

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu (75' Akpa Akpro); Lazzari (63' Luiz Felipe), Milinkovic, Leiva (63' Cataldi), Luis Alberto (75' Muriqi), Lulic (63' Pereira); Correa, Immobile.

A disp.: Alia, Strakosha, Musacchio, Patric, Parolo.

All.: Simone Inzaghi

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Costanzo – Passeri

IV uomo: Ghersini

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Di Vuolo

 

NOTE: Ammoniti: 5' Venuti (F), 28' Acerbi (L), 44' Vlahovic (F), 58' Pezzella (F), 60' Leiva (L), 66' Marusic (L), 74' Luiz Felipe (L), 77' Pereira (L), 88' Iachini (F), 90' Cataldi (L)

Recupero: 0' pt, 6' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 | 35ª giornata

Sabato 8 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Artemio Franchi di Firenze

 

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Fiorentina-Lazio, formazioni ufficiali: nessuna sorpresa nei biancocelesti, Amrabat in panchina

Fiorentina-Lazio, le formazioni ufficiali

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Castrovilli, Pulgar, Bonaventura, Biraghi; Ribery, Vlahovic.

A disp.: Terracciano, Rosati, Martinez Quarta, Malcuit, Barreca, Maxi Oliveira, Amrabat, Eysseric, Callejon, Kokorin, Kouame, Montiel.

All.: Giuseppe Iachini

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

A disp.: Alia, Strakosha, Luiz Felipe, Musacchio, Patric, Parolo, Cataldi, Akpa Akpro, Pereira, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Costanzo – Passeri

IV uomo: Ghersini

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Di Vuolo