Categorie
SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Luis Alberto verso la titolarità, ballottaggio Politano-Lozano

Napoli-Lazio, le probabili formazioni

NAPOLI (4-2-3-1) – Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Zielinski, L. Insigne; Mertens. All. Gattuso. A disposizione: Contini, Idasiak, Zedadka, Mario Rui, Maksimovic, Elmas, Lobotka, Osimhen, Lozano, Cioffi.  

LAZIO (3-5-2) – Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. All. Inzaghi (in panchina Farris). A disposizione: Strakosha, Alia, Musacchio, Hoedt, Patric, Akpa Akpro, Parolo, Cataldi, Lulic, A. Pereira, Muriqi, Caicedo.

Arbitro: Di Bello. Guardalinee: Alassio e Tegoni. Quarto uomo: Abisso. Var: Irrati. Avar: Bindoni.

Categorie
SERIE A

Napoli-Lazio, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

Categorie
SERIE A

Pazza manita (gol e vittorie consecutive) ed il ritorno di Immobile: occasione Champions sfruttata

Non poteva esserci partita più pazza. Otto gol, tre calci di rigore, due autoreti. Il tutto sotto un diluvio incessante all'Olimpico. Il derby dei fratelli Inzaghi se lo prende Simone (da remoto, essendo ancora positivo al Covid-19), Lazio-Benevento finisce 5-3 al termine di un match senza un attimo di tregua. I biancocelesti ottengono così un successo fondamentale nella rincorsa verso la Champions League, anche grazie ad un Ciro Immobile (doppietta) che finalmente mette fine ad un lungo digiuno di gol.
Le scelte in casa Lazio. Simone Inzaghi (ancora positivo al Covid-19, in panchina va il vice Massimiliano Farris) perde Caicedo per squalifica ma ritrova Lazzari e Correa, subito titolari. Quest'ultimo con Immobile gioca in attacco, come prevedibile. L'esterno italiano invece va a destra, con Fares a sinistra e i tre titolarissimi in mezzo: Milinkovic-Savic, Leiva (recuperato dopo gli affaticamenti settimanali) e Luis Alberto. Dietro confermato Marusic come braccetto di destra accanto ad Acerbi e Radu, con Reina tra i pali: Strakosha non si è allenato, ma è convocato. Out l'unico infortunato Luiz Felipe, mentre Escalante c'è nonostante abbia saltato la rifinitura.
Le scelte in casa Benevento. In casa Benevento Filippo Inzaghi torna al 4-3-2-1 con Montipò in porta e ancora Barba accanto a Glik in difesa, mentre resta fuori Caldirola. A completare il quartetto difensivo Depaoli e Letizia. In mediana out a sorpresa Hetemaj, in campo Improta, Schiattarella e Ionita. Alle spalle di Gaich, preferito a Lapadula spazio a Insigne e Sau. Non è ancora pronto per giocare dall’inizio Iago Falque, ancora un po’ in ritardo di condizione Nicolas Viola che paga la lunga inattività. Assente anche Caprari, che non va neanche in panchina.
Ciro stregato. Pronti-via, passano appena 4 minuti e la Lazio ha subito un grandissima chance con il suo bomber principe, che però conferma un digiuno che va avanti dal 7 febbraio: Immobile di testa colpisce incredibilmente un palo, poi sulla ribattuta spara a lato. L'avvio è pimpante, il Benevento reagisce col destro da fuori di Ionita, di poco largo. Unico barlume di luce giallorossa in tutto il primo tempo.
Autorete o gol? Sono infatti i biancocelesti a passare: imbucata di Lazzari per Correa, che allunga la traiettoria per pescare Immobile in area. Nel tentativo di anticipare l'attaccante in scivolata, Depaoli tocca la sfera e batte Montipò: è autogol. L'assistente annulla inizialmente la rete per una presunta posizione di fuorigioco di Immobile, ma il VAR la convalida perché è tutto regolare: 1-0 all'Olimpico.
Basta digiuno. Se sul primo gol c'è stato qualche dubbio (ma alla fine la Lega ha assegnato l'autorete a Depaoli), dopo dieci minuti arriva il raddoppio della Lazio e stavolta non ci sono dubbi sulla paternità della rete: Immobile trasforma al meglio un pallone verticale confezionato per lui da Milinkovic-Savic, a tu per tu con Montipò non sbaglia e si regala la rete numero 150 in Serie A. Poi, soprattutto, interrompe un'astinenza troppo lunga per uno come lui: il quindicesimo gol in campionato (ventesimo stagionale) scaccia via 70 giorni di digiuno.
Tutto in discesa. La Lazio può così gestire in scioltezza, mantenendo le distanze e non desistendo negli attacchi. Il Benevento è costretto a scoprirsi e concede delle praterie che i biancocelesti sfruttano al meglio. Correa al 35' entra in area palla al piede, viene steso da Montipò e conquista un calcio di rigore. Immobile, lo specialista, decide di lasciarglielo, così l'argentino se ne incarica e lo trasforma con grande freddezza, spiazzando il portiere. E' tutto in discesa per la squadra di casa, ma Sau riapre la gara a -1 dal 45' con un gran destro a giro che non dà scampo a Reina. Il primo tempo si chiude col risultato di 3-1.
Senza tregua. La ripresa comincia nella stessa maniera del primo tempo: con un autogol. La Lazio trova così il 4-1 con un tocco di Correa deviato in porta da Montipò. Il portiere del Benevento si riscatta poco dopo, neutralizzando un rigore a Immobile e lasciando la sua squadra in partita. E' Viola poi a provare a riaprire tutto: lui dal dischetto non sbaglia e fa 4-2. Non c'è un momento di pausa, perché dopo pochi minuti ecco un'altra rete: Lapadula di testa riporterebbe definitivamente in partita il Benevento, ma l'arbitro viene chiamato al monitor e annulla la rete per uno spintone di Caldirola ai danni di Immobile.
Finale sofferto. Nonostante i due gol di distacco, il Benevento ci crede e nel finale prova a cingere d'assedio l'area di rigore avversaria. E si rende particolarmente pericoloso più di una volta da palla inattiva. Caldirola va ad un passo dal gol, ma non centra la porta. Ed è proprio da palla inattiva che si riapre definitivamente il match: colpo di testa vincente di Glik su calcio d'angolo ed è 4-3 all'Olimpico. La Lazio soffre, ma riesce comunque a gestire il gol di vantaggio. A reggere fino alla fine. A trovare anche il 5-3 in contropiede nel finale con la doppietta di Immobile. E, soprattutto, a prendersi tre punti importantissimi nella corsa verso un posto in Champions League. Tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Lazio-Benevento 5-3, il tabellino: doppio Immobile, due autoreti e tanto VAR

LAZIO-BENEVENTO 5-3

Marcatori: 10' aut. Depaoli (B), 20', 90+6', Immobile (L), 37' rig. Correa (L), 45' Sau (B), 48' aut. Montipò (B), 63' rig. Viola (B), 85' Glik (B)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (56' Parolo), Luis Alberto (70' Akpa Akpro, 86' Hoedt), Fares (56' Lulic); Correa (70' Muriqi), Immobile.

A disp.: StrakoshaAlia, Musacchio, Patric, Cataldi, Escalante, Pereira.

All.: Massimiliano Farris.

 

 

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Letizia (57' Caldirola); Insigne, Schiattarella (57' Viola), Ionita (78' Falque); Improta; Sau (46' Dabo), Gaich (57' Lapadula).

A disp.: Manfredini, Lucatelli, Tello, Hetemaj, Di Serio, Pastina. 

All.: Filippo Inzaghi.

 

 

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova) 

Assistenti: Rossi L., Bercigli

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Di Vuolo 

 

NOTE. Ammoniti: 36' Montipò (B), 50' Schiattarella (B), 52' Glik (B), 70' Akpa Akpro (L), 90+3' Parolo (L)

Al 55' Ciro Immobile ha fallito un calcio di rigore. 

Recupero: 1' pt, 6' st.

 

Serie A TIM 2020-2021 | 31ª giornata

Domenica 18 aprile 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

Categorie
SERIE A

Pre-match Lazio-Benevento, Lazzari: “Pazienza e cattiveria sotto porta per una vittoria fondamentale”

Nel pre partita di Lazio-Benevento, il centrocampista biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Oggi è una partita fondamentale perché siamo reduci da diversi risultati utili consecutivi, poi dopo il Benevento abbiamo due confronti diretti per la nostra classifica quindi oggi i tre punti saranno ancor più fondamentali.

Il mister ci carica sempre, ogni giorno, anche se non è presente fisicamente, è sempre al nostro fianco anche da remoto, quindi anche oggi prima della partita ci ha caricato, ci ha ricordato quanto possa essere importante la partita di oggi quindi speriamo di regalargli questa vittoria in campo.

Il benevento è una squadra molto organizzata, lotta per la salvezza, dovremo avere pazienza, far girare la palla velocamente e poi essere cattivi sotto porta".

Categorie
SERIE A

Lazio-Benevento, formazioni ufficiali: Leiva dall’inizio, campani con Sau e Insigne

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile.

A disp.: StrakoshaAlia, Musacchio, Hoedt, Patric, Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Parolo, Lulic, Pereira, Muriqi.

All.: Massimiliano Farris.

 

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Letizia; Improta, Schiattarella, Ionita; Insigne, Sau; Gaich.

A disp.: Manfredini, Lucatelli, Caldirola, Tello, Viola, Dabo, Hetemaj, Falque, Di Serio, Pastina, Lapadula. 

All.: Filippo Inzaghi.

 

 

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova) 

Assistenti: Rossi L., Bercigli

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Di Vuolo

Serie A TIM 2020-2021 | 31ª giornata

Domenica 18 aprile 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

Categorie
SERIE A

Lazio-Benevento, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Benevento (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Correa, Immobile, Muriqi.

Categorie
SERIE A

Lega A: sette club vogliono la sua testa ma il presidente Dal Pino non cede di un metro

 Il presidente della Lega serie A, Paolo Dal Pino, non ha nessuna intenzione di dimettersi. Anche se è consapevole che gli è stata lanciata una vera e propria sfida. Sette club Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Fiorentina, Atalanta e Verona sono usciti allo scoperto e hanno formalizzato con una lettera la richiesta di sue dimissioni. Una nuova alleanza creatasi fra società con interessi eterogenei. La causa scatenante è stata la volontà della Figc, appoggiata da Dal Pino, di modificare i quorum deliberativi della maggioranza in assemblea. Il presidente federale, Gabriele Gravina, vuole che la serie A si adegui ai principi informatori del Coni che non prevedono soglie qualificate, come quella dei due terzi che di fatto paralizza su molti temi l'attività della Lega e consente la formazione di minoranze di blocco con appena sette componenti. Gravina chiede quindi alla A di decidere a maggioranza semplice. Non a caso è quello il numero di chi chiede a Dal Pino di lasciare. Ad esempio, sono stati proprio sette voti ad aver bloccato l'aggiudicazione del pacchetto 2 dei diritti tv 2021-24 a Sky. E guarda caso lo stesso numero di società impedisce di andare avanti con il maxi-investimento da 1,7 miliardi di euro dei fondi finanziari Cvc, Advent e Fsi, vero terreno di scontro tra i sette club anti-Dal Pino e il resto della serie A. Juve e alleati hanno fatto anche spedire una lettera dallo studio legale Chiomenti con le contestazioni di mala gestione che vengono attribuite a Dal Pino. Ma da parte sua, il manager lombardo (eletto alla guida della Lega a gennaio del 2020), è forte dell'appoggio degli altri 13 club, guidati da Roma, Milan e Torino. Queste ultime due sono uscite ieri allo scoperto: «Ho votato per lui poche settimane fa e non ho cambiato idea. Sta facendo un buon lavoro», ha detto il presidente rossonero Paolo Scaroni. «Dal Pino ha operato bene, ha avuto l'idea brillante di immaginare l'operazione con i fondi, che io spero possa essere ripresa a breve», ha spiegato il patron granata Urbano Cairo. Capitolo Dazn: saranno rimborsati, con un mese di abbonamento gratis, gli utenti che domenica scorsa non sono riusciti a vedere Inter-Cagliari e Verona-Lazio in piattaforma. 
S. R. – Il Messaggero

Categorie
SERIE A

Crederci, volerla e Milinkovic: la Champions è ancora per la Lazio

Si decide nel recupero la sfida tra Verona e Lazio: al 92' Milinkovic-Savic realizza di testa il gol vittoria e regala alla sua squadra tre punti importantissimi per la corsa Champions. Senza i due allenatori, a guidare le squadre dalla panchina ci pensano i vice Paro e Farris: Juric, infatti, sconta un turno di squalifica mentre Simone Inzaghi  è stato fermato dal Covid. Immobile non riesce a sbloccarsi e la sua voglia non si traduce in occasioni da gol, ma ci pensa il "21" a stravolgere in positivo quello che sembrava un pareggio annunciato. I punti in classifica dei biancocelesti ora sono 55, con una partita da recuperare contro il Torino. Il Verona, invece, resta a quota 41.

Il fischio d'inizio di Chiffi accende la partita e la Lazio parte subito forte con Milinkovic che al 4' va vicino al gol, deviando un cross proveniente dalla sinistra. Al 18' Caicedo ruba la palla al portiere del Verona Silvestri, ma l'arbitro fischia fallo di mano. È Immobile a confezionare l'occasione migliore, colpendo il palo al 23' con un diagonale dalla distanza. Al 35' i padroni di casa sfiorano il vantaggio, con Dimarco che entra in area dalla sinistra e lascia partire un tiro-cross che impensierisce Reina prima di spegnersi sul fondo. La Lazio chiude in attacco il primo tempo, con un calcio d'angolo che non viene sfruttato bene e dopo un minuto di recupero Chiffi manda tutti negli spogliatoi.

Il secondo tempo inizia senza cambi ma con un gol annullato a Caicedo: l'attaccante sguscia via ad un paio di giocatori, entra in area a e beffa Silvestri sul primo palo; ma l'arbitro Chiffi viene richiamato dal Var, va a rivedere l'azione, annulla il gol e ammonisce il biancoceleste per un colpo dato al volto di Magnani. Al 55' Marusic recupera in velocità Lasagna, che si era involato verso la porta difesa da Reina. Sette minuti dopo Fares tenta la fortuna dalla destra, ma la sua conclusione sbilenca finisce fuori di molto. Al 68' inizia la partita di Muriqi e Ilic, che prendono il posto di Caicedo e Veloso. Luis Alberto viene ammonito al 72' dopo un intervento su Lasagna e subito dopo lascia il posto in campo a Pereira, mentre Lulic rileva Fares. Tra i padroni di casa, invece, fuori Zaccagni e Dimarco per Bessa e Ceccherini. Muriqi si fa vivo in area avversaria all'80', provando un colpo di testa che non trova il bersaglio. Altri due cambi per parte: entrano Escalante, Parolo, Kalinic e Salcedo  per Akpa-Akpro, Lucas Leiva, Barak e Lasagna. Al 92', ovvero nel secondo dei quattro minuti di recupero, Milinkovic-Savic sfrutta l'ultima occasione utile per portare in vantaggio la Lazio con una stoccata di testa che non lascia scampo a Silvestri. Viene così stravolto quello che sembrava un pareggio annunciato e la Lazio resta in piena corsa Champions.corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Verona-Lazio 0-1, il tabellino: decide Milinkovic al 92′!

VERONA-LAZIO 0-1

Marcatore: 92' Milinkovic

 

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Dimarco (76' Ceccherini); Faraoni, Miguel Veloso (68' Ilic), Sturaro, Lazovic; Barak (85' Salcedo), Zaccagni (76' Bessa); Lasagna (85' Kalinic).

A disp.: Berardi, Pandur, Ruegg, Gunter, Udogie, Tameze, Colley. 

All.: Matteo Paro

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Akpa Akpro (83' Parolo), Milinkovic, Leiva (83' Escalante), Luis Alberto (75' Pereira), Fares (75' Lulic); Immobile, Caicedo (68' Muriqi).

A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Hoedt, Musacchio, Patric, Cataldi.

All.: Massimiliano Farris

 

 

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova)

Assistenti: Bresmes, Perrotti

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Meli

 

NOTE. Recupero: 1' pt.

Ammoniti: 47' Caicedo (L), 72' Luis Alberto (L)

 

Serie A TIM 2020-2021 | 30ª giornata

Domenica 11 aprile 2021, ore 15:00

Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona