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Cagliari-Lazio, i convocati di Inzaghi: uomini contati dietro, Parolo pronto ad aiutare Acerbi e compagni

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro il Cagliari (ore 18:00) alla Sardegna Arena di Cagliari.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, D. Anderson, Cataldi, Escalante, Kiyine, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo;

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile. 
 

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Lista campionato (modificabile): in attesa di Hoedt, Fares e Muriqi, dentro Kiyine, D. Anderson e Bastos. Out Lulic

Prima lista consegnata, potrà essere modificata dopo la gara con il Cagliari in relazione alla situazione infortunati e soprattutto dopo l'ufficialità degli arrivi di Hoedt e Fares. Tra i 23 giocatori è assente Muriqi (coronavirus e infortunio). Lista illimitata per gli under 22 (Armini, Adekanye, A. Anderson, Alia, Raul Moro)

OVER 22: Reina, Luiz Felipe, Lukaku, Bastos, Radu, Akpa Akpro, Vavro, Patric, Lucas Leiva, Djavan Anderson, Luis Alberto, Escalante, Milinkovic-Savic, Marusic, Kiyine, Correa, Caicedo.

OVER 22 FORMATI IN ITALIA: Acerbi, Parolo, Lazzari, Immobile.

OVER 22 FORMATI NEL CLUB: Strakosha, Cataldi.

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Diritti Tv: i club chiamati a scegliere nell’assemblea di Lega del 6 ottobre

Il progetto per vendere i diritti tv delle squadre di Serie A attraverso una società a séstante (MediaCo), partecipata al 90% dalla Lega e al 10% da fondi di investimento, va avanti e il 6 ottobre nell'assemblea dei presidenti sarà presa una decisione finale. Il n. 1 della Lega Serie A,Paolo Dal Pino, farà scegliere ai club una della due cordate in lizza: Cvc-Advent-Fsi da una parte,Bain-Neuberger Barman dall'altra. E i presidenti saranno messi di fronte a una dura realtà: o siprendono adesso i soldi dei fondi (1,5 miliardi circa) o il futuro economico dell'intera Serie A saràmolto incerto. Ieri i rappresentanti delle squadre hanno potuto ascoltare dalla viva voce degli investitori il loropiano industriale: ipotesi di sviluppo del canale della Lega, target di clienti, prezzi, tempistica.Due ore al mattino con Bain- Neuberger, due ore al pomeriggio con Cvc-Advent-Fsi. Nel tentativo direcuperare terreno su Giampiero Mazza di Cvc, suo acerrimo rivale, che ha già un progetto moltodettagliato, frutto di nove mesi di lavoro, Luca Bassi di Bain sta imbarcando dalla sua parte glispagnoli di Mediapro come fornitori di produzione, e probabilmente anche Marco Bogarelli, ex Infront,per la parte commerciale, oltre a Marco Fassone, ex ad del Milan, sul progetto industriale. Mediapro èla stessa società che inizialmente ottenne i diritti del triennio 2018-21 con l'ambizione di aprire ilCanale Lega. Il bando poi fu annullato. Dal Pino ha chiesto ai rappresentanti delle due cordate di far arrivare alla Lega entro il 30settembre la loro offerta finale su cui poi si deciderà. L'ultima settimana sarà così dedicata achiarire alcuni aspetti contrattuali che l'advisor della Lega "Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli &Partners" ha sviscerato nei giorni scorsi. Qui emergono le differenze.
Cvc ha già presentato un piano molto dettagliato e articolato, Bain solo «un breve memo riassuntivodei punti generali che intenderebbe proporre». In entrambi i casi si prevede che venga conferito allaMedia-Co un ramo d'azienda della Lega che includa i diritti, in maniera perpetua secondo Cvc, per 50anni nella vision di Bain. La Lega comunque manterrebbe il 90% di questa società con diritto diriacquisto. Per quanto riguarda l'offerta Cvc i legali rilevano che i soldi versati dal fondo nellaMediaCo «non dovrebbero in alcun modo essere condizionati al verificarsi o meno di "eventi rilevanti"», o per lo meno solo a quelli riconducibili alla volontà dei club. Anzi, «i versamenti dei partner aMediaCo devono essere incassati dai club a titolo definitivo e non redimibile». Per gli advisor non è possibile che l'offerta Bain sia subordinata all'approvazione di un nuovostatuto da parte della Lega perché questa non ha potere di farlo da sola ma richiederebbe «unavalutazione preventiva nonché la condivisione con la Figc ». E poi i legali invitano a fare una sessione speciale di approfondimento tra i fondi e la Lega sui temi di governance. Per rispettare laLegge Melandri «la maggioranza dei componenti del cda di MediaCo deve essere designata dalla Lega ,bisogna capire come si nomina il ceo e quali sono le materie sulle quali i fondi potranno averediritto di veto». Infine, entrambe le cordate stanno lavorando alla definizione di un algortimo chepermetta alle squadre che salgono e scendono dalla Serie A di beneficiare dei soldi immessi dai fondiper rispondere ai dubbi dei club di B a cui aveva dato voce Adriano Galliani.

laRepubblica

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SERIE A

Roma, che pasticcio con Diawara: rischia lo 0-3 a tavolino col Verona

Sul campo Verona-Roma è finita 0-0, per l’omologazione del risultato bisognerà però aspettare la sentenza del giudice sportivo. La partenza dei giallorossi, insomma, non è stata delle migliori e non solo per il tormentone delle punte (il passaggio di testimone tra Dzeko e Milik oramai a forte rischio), ma anche per il presunto pasticcio regolamentare in cui si ritrova il club di Dan Friedkin. A Verona, infatti, da regolamento Amadou Diawara non avrebbe potuto scendere in campo, in quanto nella lista ufficiale dei 25 giocatori consegnata dalla Roma (come ogni altro club) ad inizio stagione è stato inserito negli under 22 e non tra gli “over”.

All’inizio di ogni stagione, infatti, ogni squadra deve consegnare una lista di 25 giocatori, a cui aggiungere poi tutti gli under 22 che si vuole (soglia che è stata alzata di un anno nel 2018). E nella scorsa stagione Diawara era, appunto, in questa sorta di lista B, quella degli under 22, il che ha permesso alla Roma di liberare una casella in più per un altro giocatore con un’età maggiore del centrocampista guineano. Nel frattempo, però, 17 luglio Diawara ha compiuto 23 anni e avrebbe dovuto scalare nella lista principale, come da regolamento. Cosa, però, che all’inizio di questa stagione non è stata fatta, con Diawara che è rimasto così nell’elenco degli under 22. E con questo status ha giocato a Verona, titolare nel centrocampo giallorosso insieme al francese Veretout. La Roma, ovviamente, aspetta ora di capire cosa succederà, perché il regolamento prevede la sconfitta a tavolino per 3-0 (esattamente come successo nel 2016 al Sassuolo, che si vide assegnare partita persa per aver fatto giocare Antonino Ragusa senza averlo inserito nella famosa lista dei 25). In caso il giudice sportivo dovesse esprimersi in tal senso, a Trigoria sono pronti però a fare ricorso. Questo perché l’errore c’è effettivamente stato, ma è un errore che è stato fatto in buonafede e non con l’intento del dolo o della frode. Nella lista dei 25 posti, infatti, la Roma ha ancora 4 slot liberi e avrebbe potuto inserire tranquillamente Diawara in uno di questi. E’ stata una svista, insomma, una dimenticanza. La tesi difensiva sarà sostanzialmente questa, con la Roma che farà leva sull’assoluta buona fede. Ma è una svista, comunque, che potrebbe costare ai giallorossi il punto conquistato sabato sera al Bentegodi.

gazzetta.it

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ESCLUSIVA – La lista di Inzaghi per la serie A: fuori Lulic, Akpa-Akpro e Kiyine. Dentro Jony e Bastos

Simone Inzaghi ha deciso i 25 da inserire nella lista da presentare alla Lega di serie A, elenco da depositare entro la mezzanotte e comunque modificabile alla fine della sessione estiva di  calciomercato. I quattro formatisi in Italia sono Immobile, Acerbi, Parolo, Lazzari; ecco il quartetto made in Formello: Strakosha, Cataldi Armini, Adamonis; questi i 17 nati dopo il 1° gennaio 1998: Reina, Ramos, Radu, Vavro, Patric, Bastos, Lukaku, Fares, Marusic, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic, Escalante, Jony, Muriqi, Correa, Caicedo. Come noto, per i nati dopo il 31 dicembre 1997 non esiste limite, al momento sono Andre Anderson, Raul Moro, Adekanye, Falbo e Jorge Silva. Questi, infine, i calciatori esclusi: Akpa-Akpro, Lulic, Wallace, Durmisi, Di Gennaro, Proto, D. Anderson, Kiyine, Lombardi, Palombi, Casasola.  

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Lazio-Atalanta, data e orario

La Lega Serie A ha reso noto che la gara Lazio-Atalanta, valida per la 1ª giornata di campionato, si disputerà mercoledì 30 settembre alle ore 20:45 presso lo Stadio Olimpico di Roma.

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Aurelio De Laurentiis e la moglie positivi al CoVid19: Lotito sarà sottoposto a tampone

Il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis, è positivo al Covid 19: lo conferma il tampone eseguito martedì scorso. La notizia viene data dal sito ufficiale e dai social del club. De Laurentiis ieri mattina ha partecipato a Milano all'assemblea della Lega in cui i club hanno dato il loro via libera alla creazione della media company, con conseguente ingresso dei fondi di private equity nella nuova societa' che verra' creata per la gestione dei diritti tv e commerciali. Durante i lavori della Lega non era indispensabile indossare la mascherina perche' sono stati rispettati i protocolli anti Covid e il distanziamento sociale, fa sapere la Lega. De Laurentiis ha pranzato ieri con altri presidenti dei club di serie A. E non ha usato la mascherina mentre parlava con i giornalisti al termine della riunione all'uscita dall'albergo. Nell'assemblea di Lega di ieri a Milano erano presenti tutti i rappresentanti delle 20 società di Serie A, tra presidenti e dirigenti. All'arrivo, tra gli altri, indossavano una mascherina il presidente della Juventus Andrea Agnelli, l'ad dell'Inter Beppe Marotta, il presidente del Milan Paolo Scaroni, il patron della Lazio Claudio Lotito e anche i dirigenti della Lega come il presidente Paolo Dal Pino e l'ad Luigi De Siervo, mentre, oltre a De Laurentiis, alcuni altri dirigenti non hanno utilizzato alcuna protezione né all'ingresso all'Hotel Hilton né all'uscita, (ovviamente tutti i presenti saranno sottoposti a tamponi, ndr). Nel corso della riunione tutti erano seduti a circa un metro e mezzo di distanza l'uno dall'altro, rispettando le norme relative al distanziamento. A questo punto dovrebbero scattare le procedure obbligatorie per chi è entrato in contatto con De Laurentiis, compresi gli altri presidenti e dirigenti dei club. 
Il presidente De Laurentiis non vede la squadra da venerdì scorso quando, subito dopo la partita con il Teramo a Castel di Sangro, ha lasciato il ritiro per recarsi a Capri, dove sta vivendo la sua estate. La squadra e il tecnico Gattuso riceveranno i risultati dei tamponi domani in mattinata e poi si decideranno le conseguenti azioni. Domani sera il Napoli ha in programma un'amichevole allo stadio San Paolo contro il Pescara e se i tamponi saranno negativi l'orientamento è di proseguire secondo programma.
Il presidente del Napoli, come la squadra e gli altri dirigenti azzurri, fa infatti il test ogni martedì e giovedì. Al momento gli unici sintomi che avverte sono una debolezza e dolori articolari. De Laurentiis, 72 anni, è a Capri con la moglie Jacqueline, anch'essa risultata positiva, e insieme ai medici sta valutando se andare a Roma visto che in caso di un controllo più approfondito andrebbe all'ospedale Gemelli, dove ci sono i medici che lo seguono abitualmente. I giocatori del Napoli hanno effettuato i tamponi stamattina, seguendo la cadenza del martedì e giovedì che di solito viene adottata dal club azzurro. Al momento non ci sono calciatori che risultino positivi.
ansa

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Spadafora su riapertura stadi: “Sto lavorando per consentire l’ingresso a un numero limitato di tifosi”

 "Le regole relative agli ingressi negli impianti sportivi valgono per tutti, ma le Regioni hanno però un margine di azione rispetto al Decreto del Presidente del consiglio dei ministri". Lo ha detto all'ANSA il ministro allo Sport Vincenzo Spadafora, a margine della finale di Supercoppa Italiana di volley femminile disputata ieri sera al palasport di Vicenza.
    "Ovviamente l'appello – ha aggiunto Spadafora – è che le Regioni si muovano insieme in queste scelte e in queste restrizioni proprio perché tutti gli italiani, indipendentemente dalla regione in quale vivono, hanno il diritto di poter partecipare a queste competizioni, ma di doverlo fare in sicurezza. Speriamo – ha precisato – di fare un cammino insieme alle Regioni per riaprire tutti assieme appena sarà possibile farlo".
    Quanto alla differenza tra impianti e discipline sportive, secondo Spadafora "il Comitato tecnico-scientifico ha valutato anche regolamenti diversi a seconda delle federazioni e delle discipline sportive. E quindi per ogni sport sarà valutato tutto quello che è necessario fare". Ai microfoni Rai il ministro ha aggiunto: "Siamo in grado di riprendere perché si rispettano le regole, dobbiamo continuare a farlo. La ripartenza della scuola sarà un test importante per tutto il paese: credo che alla fine di settembre ci saranno tutti gli elementi per valutare l'eventuale ripresa con il pubblico. Nel frattempo spero che venga consentito l'accesso di un migliaio di spettatori, come a concerti e teatro, io ci sto lavorando".

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Calendario 2020-21, prima con l’Atalanta slitta: esordio con il Cagliari (e con 3 gare in una settimana) e subito 4 big in 7 turni. Derby alla penultima

Sorteggio #calendario stagione 2020-2021 @seriea Subito Lazio-Atalanta alla prima, ma sarà rinviata su richiesta dei nerazzurri (come per l’Inter, entrambe reduci da impegni internazionali) al turno infrasettimanale di mercoledì 30 settembre. Di fatto l’esordio della @official_sslazio andrà in scena a Cagliari nel week-end del 26 e 27 settembre. Inizio, dunque, con tre impegni in una settimana per i biancocelesti che alla terza giornata affronteranno l’Inter. Il "Derby d'Italia" tra Inter e Juve alla diciottesima, stessa giornata di Lazio-Roma. Nella settima giornata saranno due le sfide da tenere d'occhio: Inter-Atalanta e Lazio-Juventus. Lazio-Napoli sarà alla quarta.

Questo il calendario completo della Lazio nella Serie A TIM 2020/21: 

1ª GIORNATA

LAZIO-Atalanta (rinviata al 30 settembre 2020 – 31 gennaio 2021)

 

2ª GIORNATA

Cagliari-LAZIO (27  settembre 2020 – 7 febbraio 2021)

 

3ª GIORNATA

LAZIO-Inter (4 ottobre 2020 – 14 febbraio 2021)

 

4ª GIORNATA

Sampdoria-LAZIO (10 ottobre 2020 – 21 febbraio 2021)

 

5ª GIORNATA

LAZIO-Bologna (25 ottobre 2020 – 28 febbraio 2021)

 

6ª GIORNATA

Torino-LAZIO (1° novembre 2020 – 3 marzo 2021)

 

7ª GIORNATA

LAZIO-Juventus (8 novembre 2020 – 7 marzo 2021)

 

8ª GIORNATA

Crotone-LAZIO (22 novembre 2020 – 14 marzo 2021)

 

9ª GIORNATA

LAZIO-Udinese (29 novembre 2020 – 21 marzo 2021)

 

10ª GIORNATA

Spezia-LAZIO (6 dicembre 2020 – 3 aprile 2021)

 

11ª GIORNATA

LAZIO-Hellas Verona (13 dicembre 2020 – 11 aprile 2021)

 

12ª GIORNATA

Benevento-LAZIO (16 dicembre 2020 – 18 aprile 2021)

 

13ª GIORNATA

LAZIO-Napoli (20 dicembre 2020 – 21 aprile 2021)

 

14ª GIORNATA

Milan-LAZIO (23 dicembre 2020 – 25 aprile 2021)

 

15ª GIORNATA

Genoa-LAZIO (3 gennaio 2021 – 2 maggio 2021)

 

16ª GIORNATA

LAZIO-Fiorentina (6 gennaio 2021 – 9 maggio 2021)

 

17ª GIORNATA

Parma-LAZIO (10 gennaio 2021 – 12 maggio 2021)

 

18ª GIORNATA

LAZIO-Roma (17 gennaio 2021 – 16 maggio 2021)

 

19ª GIORNATA

LAZIO-Sassuolo (24 gennaio 2021 – 23 maggio 2021)

 

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Calendario Serie A 2020/2021, ecco i criteri

La Lega Serie A ha reso noto i vincoli che saranno rispettati nella compilazione del calendario della Serie A TIM, che sarà presentato alle 12. Nella costruzione delle sequenze di incontri in casa e in trasferta si terrà conto dei seguenti criteri: non vi possono essere più di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone; nel caso in cui vi siano due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta, una coppia di incontri deve necessariamente essere in casa e l'altra in trasferta; è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per Genoa e Sampdoria, Inter e Milan, Juventus e Torino, Lazio e Roma fatta eccezione per l'ultima giornata (biancocelesti e giallorossi dovranno giocare in trasferta per l'indisponibilità dello Stadio Olimpico di Roma a partire dal 18 maggio 2021, in vista della gara inaugurale di Euro2020). In tutti i casi in cui ciò è stato possibile, si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza. Sei turni infrasettimanali e tre soste per le nazionali. Questo è quanto prevede il prossimo campionato di serie A 2020-21. Si giocherà di mercoledì il 16 e il 23 dicembre, il 6 gennaio, il 3 febbraio, il 21 aprile e il 12 maggio. Il torneo si fermerà per tre domeniche per consentire alla nazionale di Mnacini. Corriere dello sport