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SERIE A

Inter-Lazio, probabili formazioni: Spalletti pensa a Borja valero, Luiz Felipe si scalda

Ritorna la Serie A dopo la pausa per le Nazionali e lo fa in grande stile. Oltre a Roma-Napoli, infatti, ci sarà lo scontro fra Inter e Lazio. Il match che l’anno scorso valse la Champions e che anche quest’anno si presenta decisivo per la qualificazione alla massima competizione europea. I nerazzurri sono reduci dal derby vinto contro il Milan, che ha permesso loro di consolidare il terzo posto a quota 53. I biancocelesti si trovano piuttosto staccati, a otto punti dalla squadra di Spalletti e a sei dai rossoneri. Obiettivo tre punti, dunque, per entrambe le squadre, che non possono permettersi passi falsi.

Inter, la probabile formazione

Spalletti opterà per il solito 4-2-3-1. Il dubbio più grande riguarda il centravanti. Lautaro Martinez, infatti, è tornato dal ritiro con l’Argentina non in perfetta forma. Il giocatore si è sottoposto alla risonanza magnetica, che ha evidenziato una distrazione muscolare al retto femorale della coscia destra. Le sue condizioni verranno valutate nuovamente nella prossima settimana, ma Lautaro non potrà essere a disposizione per la sfida contro la Lazio. Al suo posto l’ipotesi più concreta prevede la presenza di Keita, che quindi agirebbe come unica punta. Questo quanto emerge dalle prove tattiche svolte ad Appiano. Out per infortunio anche De Vrij, che verrà sostituito da Miranda. A differenza del deby a centrocampo si vedrà Borja Valero, che si muoverà nei tre dietro alla punta.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Borja Valero, Perisic; Keita.

Lazio, la probabile formazione

Spera in un altro risultato positivo la Lazio, che viene dalle due vittorie contro Parma e Roma e dal pareggio di Firenze. Nessuna novità clamorosa per Inzaghi, pronto a schierare il suo solito 3-5-1-1. Fra i pali Strakosha, poi difesa a tre con Bastos, Acerbi e Radu. Quest’ultimo tuttavia non è al meglio a causa della botta alla caviglia subita in occasione dell’amichevole dello scorso sabato contro la Primavera. Le sensazioni sono al momento negative e quindi si va verso l'impiego di Luiz Felipe. A centrocampo, sugli esterni, ecco Marusic e Lulic. Al centro Milinkovic e Luis Alberto ai fianchi di Leiva. Anche il brasiliano è stato colpito duramente in occasione della sfida in famiglia con la Primavera e sta facendo i conti con un doppio problema a coscia e caviglia. La sua presenza per domenica sera, tuttavia, non è in dubbio. Infine, alle spalle di Immobile, ci sarà Correa. Ancora indisponibile Patric, ko a causa di un attacco influenzale.

Lazio (3-5-1-1) Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa; Immobile.
Skysport

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SERIE A

Inter-Lazio, 55 mila a San Siro: ospite speciale Sebastian Veron

E' previsto un altro colpo d'occhio domenica sera a San Siro, teatro del match dal sapor d'Europa che metterà di fronte Inter e Lazio: a oggi, il numero degli spettatori che riempiranno la Scala del Calcio si attesta a 55mila. Pubblico al solito numeroso che potrà celebrare il ritorno a Milano di un grande campione che ha vestito i colori biancocelesti e nerazzurri: durante l'intervallo della partita, infatti, Juan Sebastian Veron riceverà il benvenuto ufficiale nella famiglia Inter Forever dal responsabile Francesco Toldo. 

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SERIE A

Rissa a San Siro: Kessie multato di 40.000 euro dal Milan. Sanzione anche per Biglia

Il caso Kessie si chiude. Almeno, per il momento: poi, a fine campionato, si vedrà. Oggi l’ivoriano si è presentato a Casa Milan assieme al suo agente Atangana, chiamato a rapporto da Leonardo e Maldini dopo i fatti di Verona. La dirigenza ha atteso il rientro di Franck dagli impegni in nazionale e gli ha notificato il provvedimento, nell’aria fin dal giorno dopo la sfuriata del Bentegodi: una multa, molto sostanziosa, di 40 mila euro. Talmente sostanziosa da richiedere la presenza del sindacato dei calciatori, perché l’importo della sanzione supera la percentuale normalmente applicata in questi casi in relazione allo stipendio.

DIFFERENZE — Multato ovviamente anche Biglia, che di fatto aveva innescato la brutta reazione del compagno, redarguendolo nel momento in cui Franck aveva lasciato il campo senza stringere la mano al subentrante Conti. L’argentino, però, è sempre stato considerato (molto) meno colpevole dal club rispetto all’ivoriano (un conto è “sbagliare” i tempi con cui riprendere un compagno, un altro la reazione furibonda di Franck, diffusa da tutti i media), e quindi Lucas se la caverà più o meno con la metà dell’importo. In termini pratici, Kessie oggi si è allenato da solo, ma non per motivi disciplinari: semplicemente, quando è arrivato a Milanello la seduta di allenamento era già finita. Per Franck circa tre quarti d’ora a ritmi blandi con uno dei preparatori, senza incontrare Gattuso. Quindi nessun faccia a faccia con l’allenatore, che in vista della Samp dovrà capire quale mediana schierare. A questo punto appare molto probabile che Kessie parta dalla panchina – in pratica potrà allenarsi davvero soltanto nella rifinitura di domani -, lasciando spazio a Biglia e Bakayoko, dirottato mezzala. Punto di domanda anche sull’altro nazionale Paquetà, anche lui reduce dagli impegni in nazionale.

gazzetta.it

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SERIE A

Recupero Lazio-Udinese slitta di una settimana

La Lega Serie A ha comunicato che la gara Lazio-Udinese, valida per il recupero della venticinquesima di Serie A TIM, si disputerà mercoledì 17 aprile alle ore 19:00, anziché mercoledì 10 aprile alle ore 19:00.  sslazio.it

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SERIE A

Spal-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di oggi 26 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di

 

Campionato Spal – Lazio.

 

 

 

Questi i dettagli della vendita:

 

 – Gara: Spal – Lazio

 

 – Domenica 3 aprile ore 21:00

 – Stadio Paolo Mazza di Ferrara

 

 –  Prezzi (più diritti di prevendita) del settore Ospiti con capienza di 1.469 posti :

 

       – Intero – 23,00 €

     

     – Donne – 15,00 €

     

     – Over 65 – 15,00 € per i nati prima del 31/12/1953

     

     – Under 16 – 15,00 € per i nati dal 01/01/2003 al 31/12/2005

 

      – Disabili 80-100% senza diritto di accompagnatore – 15,00 €: biglietti acquistabili solamente contattando l'Ufficio

       Biglietteria della Spal al numero 0532-593173, alla mail biglietteria@spalferrara.it o direttamente il giorno della

       partita allo stadio, presentando relativa documentazione.

 

    – Under 13 – 10,00 € per i nati dal 01/01/2006

 

 

    

 

– Fine vendite sabato 2 aprile alle ore 19:00

 

– Circuito ricevitorie: Viva Ticket – Rete di vendita Calcio 

 

– Divieto del cambio nominativo del settore ospiti.

 

– La vendita dei tagliandi del Settore Ospiti è inibita per i residenti nella provincia di Ferrara.

 

I residenti della Regione Lazio, potranno acquistare i tagliandi solo se in possesso della Tessera del Tifoso

Millenovecento.

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SERIE A

I conti dei club, una Serie A da profondo rosso: e la Lazio?

Il fatturato continua a crescere ma crescono di più i costi, e se non fosse per le plusvalenze il buco sarebbe una voragine. È questa la fotografia dell’inchiesta della Gazzetta sui bilanci dei club di Serie A, relativa alla stagione 2017-18. I ricavi, al netto delle plusvalenze, hanno raggiunto ormai quota 2,4 miliardi, però le spese sono schizzate a 3 miliardi. È stato grazie alle plusvalenze di 731 milioni (erano 690 nel 2016-17 con le vendite record di Pogba e Higuain) che la Serie A ha ridotto la perdita a 88 milioni. L’inchiesta della Gazzetta, oggi in edicola, viene sviluppata con un’infografica interattiva e schede ricche di dati società per società.

COME LEGGERE I DATI — Le cifre, in milioni di euro, sono relative ai bilanci chiusi al 30 giugno 2018, tranne che per Atalanta, Crotone, Fiorentina, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Spal e Torino (chiusura al 31 dicembre 2017). I ricavi e i costi sono al netto delle plusvalenze e delle minusvalenze per la cessione dei calciatori. I costi di Juventus, Lazio e Roma sono ricalcolati con ammortamenti (relativi, per esempio, alla campagna acquisti), svalutazioni e accantonamenti, per uniformarli a quelli delle altre società. La voce plus/minusvalenze è il saldo tra le plusvalenze e le minusvalenze da cessione calciatori. I debiti netti sono la differenza tra debiti e crediti. Nel lavoro sono incluse squadre nel frattempo retrocesse (Benevento, Crotone, Verona) e non le neopromosse (Empoli, Frosinone, Parma) perché l’analisi si riferisce alla stagione sportiva 2017-18.

 

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SERIE A

Lazio, col Parma è poker Champions

ROMA – Pomeriggio di gol e spettacolo in Serie A. La Lazio passeggia contro un arrendevole Parma, sfrutta al meglio il pari dell'Atalanta e i fragorosi stop di Roma e Torino e torna prepotentemente in corsa per il quarto posto in campionato. All'Olimpico il mattatore è Luis Alberto che regala gol, prodezze e assit. A sbloccare la gara è però Marusic al 22' con la complicità di Sepe, tutt'altro che irresistibile nella circostanza. Passano quattro minuti e arriva il raddoppio su rigore di Luis Alberto. Lo spagnolo dà il via al suo trionfale pomeriggio condito dalla doppietta con un preciso rasoterra dal limite e l'assist dall'angolo per il poker siglato da Lulic.

 

Nella ripresa la squadra di Inzaghi fa accademia gestendo le energie contro un avversario mai sceso in campo e relegato al ruolo di sparring partner. Unica gioia per i gialloblu è l'inutile gol di Sprocati su un'incredibile erroraccio di Patric. Il 4-1 finale permette alla Lazio (che deve ancora recuperare la partita con l'Udinese) di accorciare sulla Roma, ora distante solo due punti, e di attendere l'esito del derby di Milano per riproporre la sua seria candidatura alla quarta piazza. 

corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio 4-1 Parma, il tabellino

Lazio-Parma 4-1

Marcatore: 22' Marusic (L), 26' rig., 38' Luis Alberto (L), 44' Lulic (L), 77' Sprocati (P)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (60' Cataldi), Luis Alberto, Lulic (76' Durmisi); Correa, Caicedo (65' Neto).

A disp.: Proto, Bastos, Luiz Felipe, Romulo, Wallace, Badelj, Jordao, Parolo, Capanni.

All.: Simone Inzaghi.

 

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Di Marco; Biabiany (70' Sprocati), Rigoni, Kucka; Siligardi (57' Gazzola), Inglese (64' Ceravolo), Gervinho.

A disp.: Frattali, Brazao, Bastoni, Gobbi, Dezi, Diakhate, Machin, Schiappacasse, Davordzie.

All.: Roberto D'Aversa.

 

 

Arbitro: Luca Banti (sez. Livorno)

Assistenti: Fiorito – Vecchi

IV uomo: Serra

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Valeriani

 

NOTE. Recupero: 4' pt; 3' st.

Ammoniti: 51' Inglese (P), 63' Bruno Alves (P)

 

 

Serie A TIM, 28ª giornata

Domenica 17 marzo 2019, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Parma, 8 mila biglietti venduti

Sono ottomila i tagliandi staccati per la sfida fra Lazio e Parma di domenica 17 marzo alle 15.00. La biglietteria di via Calderini rimarrà aperta fino al fischio d'inizio della gara, è attiva inoltre l'iniziativa Bus Insieme, che permette ai tifosi di raggiungere l'Olimpico (https://www.businsieme.com/businsieme/public/).

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SERIE A

Lazio frena sul più bello: ora Champions torna lontana

Un tempo per uno. Fiorentina-Lazio finisce pari (1-1) al termine di una partita divisa perfettamente a metà: molto meglio i biancocelesti, padroni del campo, nella prima frazione. Protagonisti i viola nella ripresa. 
Il match lo sblocca Immobile, poi però la Lazio non riesce a chiudere la sfida, nonostante diverse occasioni. E allora, complici anche le sostituzioni di Pioli, la Fiorentina rialza la testa e si va a prendere il pari con un gol di classe di Muriel. A livello di classifica è un pari che non serve a nessuno, visto che le rivali per l'Europa hanno vinto praticamente tutte. 

RISPONDE MURIEL – Pioli decide di giocarsi il suo secondo cambio ad inizio ripresa: fuori Edimilson, dentro Mirallas. È una Fiorentina più offensiva ed è la mossa decisiva. Proprio Mirallas è fondamentale nell'azione del pareggio viola: scappa sulla destra a Radu, mette dentro l'area un cross forte che Muriel tocca quel tanto che basta per superare Strakosha. Inzaghi corre ai ripari: entra Badelj per Lulic, con la Lazio che cambia modulo e si mette a quattro dietro. I viola sembrano un'altra squadra: recuperano il pallone subito e combattono su ogni palla. La Lazio sembra in debito d'ossigeno e allora Inzaghi fa uscire Luis Alberto per Romulo. Poi subito dopo è costretto a sostituire Radu, non al meglio, con Bastos. Con il nuovo assetto, e un calo fisico evidente dei viola, i biancocelesti riprendono in mano la partita ma ormai è troppo tardi. Finisce 1-1. Corrieredellosport.it